dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

04 ago 2014
APPROVATO IL PROGRAMMA PER LA VALORIZZAZIONE E L’AMMODERNAMENTO DELLE RESIDENZE UNIVERSITARIE. QUASI 12 MILIONI IL FINANZIAMENTO COMPLESSIVO .

Riunita in seduta ad Ascoli Piceno, la giunta regionale, su proposta dell’assessore al Diritto allo Studio, Marco Luchetti, ha approvato lo schema di un importante accordo di programma che interesserà circa 1600 studenti universitari, tanto è il numero complessivo di giovani che utilizzano le residenze universitarie . Gli interventi di valorizzazione e ammodernamento delle residenze universitarie, infatti, potranno partire secondo un preciso crono programma e con una copertura finanziaria complessiva di quasi 12 milioni relativi al Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2007-2013 e al bilancio regionale per una somma di circa 6 milioni di euro. Di questi, circa 2 milioni riguardano interventi già realizzati o in corso di attuazione. “Nonostante alcuni ritardi dovuti all’esigenza di risolvere problemi di carattere procedurale – ha commentato l’assessore Luchetti – la Regione con un forte investimento sta recuperando i tempi e mantenendo gli impegni per assicurare un servizio qualitativamente alto agli studenti universitari residenti nelle strutture di proprietà regionale e in quelle di proprietà degli ERSU e Università. In questo contesto va sottolineato anche l’intervento di manutenzione straordinaria del Collegio Tridente di Urbino , di proprietà della Regione, a cui è destinata la somma complessiva di 4 milioni e 450 mila euro per lavori che saranno eseguiti direttamene dalle strutture regionali.” Il programma è finalizzato ad assicurare la valorizzazione e l’ammodernamento delle residenze universitarie per fornire , da parte degli ERSU, il servizio di alloggio agli studenti universitari fuori sede, a partire dagli studenti capaci e meritevoli con scarsi mezzi economici, per il potenziamento dei servizi al loro interno, per consentire equità di accesso e opportunità e garantire il massimo successo negli studi, nonché per agevolare anche gli scambi internazionali di studenti e giovani ricercatori. In particolare, attraverso l’effettuazione di lavori di manutenzione straordinaria e l’adeguamento alle norme di igiene e sicurezza delle residenze universitarie di proprietà degli ERSU e di quelle delle Università cedute in comodato gratuito agli ERSU, si risolve una situazione di messa in sicurezza degli immobili anche in considerazione dei rischi sismici. Le altre sedi interessate da interventi di manutenzione straordinaria e i cui lavori sono demandati a ERSU e Università sono la residenza Buon Pastore di Ancona ( 3 milioni e 400 mila euro) la residenza Mattei di Camerino ( 1 milione ) entrambe di proprietà dell’ERSU e manutenzioni straordinarie e messa a norma per le residenze universitarie di Macerata a cui tra le varie sedi – Montessori, Sibillini, Bartolo da Sassoferrato, Poli Mortati, Rossi- sono destinati 751 mila euro . Nella sede di Urbino ( Collegio Tridente) le residenze sono per 352 studenti, ad Ancona Buon Pastore e altre sedi 680; Camerino 212 e Macerata complessivamente 336.

 

PATRIMONIO IMMOBILIARE REGIONALE, AL VIA UN BANDO PER LA VALORIZZAZIONE.

Un bando per la valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale. La Giunta regionale, nella seduta odierna, ha deciso di incaricare la società Svim di predisporre un bando per la ricerca di un soggetto che valorizzi, anche a livello internazionale, il patrimonio immobiliare della Regione. Una decisione assunta anche alla luce dell’attuale interesse ad acquisizioni di immobili nella nostra regione da parte di fondi internazionali. Di fronte alla carenza sempre più grave di risorse nazionali, la valorizzazione del patrimonio immobiliare, è stato detto questa mattina, rappresenta uno strumento efficace e decisivo per avere a disposizione fondi necessari per la realizzazione di progetti.

Incontro tra la Giunta Regionale Marche e la Giunta Comunale di Ascoli

 

 

04_08_2014_Giunta Reg.le ad Ascoli P., durante la conferenza stampa04_08_2014_Giunta Reg.le ad Ascoli P., durante la conferenza stampa

ASCOLI PICENO, 2014-08-04 – Il recupero dell’area Sgl Carbon, l’edilizia residenziale, la nuova sanità, un brand per l’oliva ascolana, una grande mostra e la questione della ex Coalac. Sono alcuni dei temi affrontati oggi nel corso dell’incontro ad Ascoli tra la giunta regionale presieduta dal presidente Gian Mario Spacca e la giunta comunale di Ascoli presieduta dal sindaco Guido Castelli. “Questi incontri sul territorio sono ormai una modalità di lavoro consolidata e molto utile. Di fronte infatti, alle difficoltà finanziarie delle amministrazioni locali, questo metodo ci consente di focalizzare al meglio le priorità e condividere percorsi e soluzioni su cui poi destinare in modo mirato le risorse” ha spiegato Spacca.
La prima questione affrontata è stata quella relativa alla riqualificazione dell’area SGL Carbon. “Si tratta – ha detto il presidente – di una ferita nel cuore di una delle città più belle delle Marche che va risanata al più presto. C’è la disponibilità della giunta a sostenere il progetto con Fondi Fse e Fesr per circa 20 milioni di euro. Siamo anche pronti a creare immediatamente le condizioni in Conferenza dei Servizi per recepire le indicazioni dell’Istituto superiore di sanità e avviare il progetto di bonifica”.

04_08_2014_Giunta Reg.le ad Ascoli P., durante la conferenza stampa

04_08_2014_Giunta Reg.le ad Ascoli P., durante la conferenza stampa

04_08_2014_Giunta Reg.le ad Ascoli P., incontro con i sindacati dell’ ex Coalac

04_08_2014_Giunta Reg.le ad Ascoli P., incontro con i sindacati dell’ ex Coalac

Sempre in ambito di fondi europei le due giunte hanno parlato della disponibilità di risorse finanziarie da destinare alla riprogrammazione e completamento dei piani integrati di edilizia residenziale pubblica per i quartieri Monticelli e Pennile di Sotto dove saranno realizzati 109 alloggi. Il presidente Spacca ha inoltre espresso il sostegno della giunta nei confronti del Polo universitario “un progetto – ha sottolineato – che riteniamo un fortissimo volano per il recupero del capitale umano di questa città e per il quale c’è il forte impegno della Regione”. Sul fronte della gestione dei rifiuti le due giunte hanno concordato sulla necessità di procedere, in attesa della approvazione della sesta vasca, ad una verifica tecnica per il riutilizzo della seconda vasca che grazie al processo di degrado dei rifiuti può ospitare volumi residui. Per quanto riguarda la Sanità questa mattina la giunta regionale ha approvato la proposta di avviare uno studio di prefattibilità per la realizzazione dell’Ospedale integrato Ascoli – San Benedetto del Tronto. La sfida passa ora ai territori per la scelta dell’area. Nel corso della riunione Spacca e Castelli, hanno poi espresso la comune volontà di creare un brand dell’oliva ripiena ascolana e dell’oliva ascolana tenera verde. “Di fronte alla notorietà e attrazione che questo prodotto esercita e in coerenza con la strategia di qualità che perseguiamo nel settore agroalimentare che ci sta premiando con performance straordinarie per quanto riguarda in particolare l’export internazionale – ha sottolineato Spacca -, è opportuno costituire un tavolo per la tutela e la valorizzazione dell’oliva ascolana, per valutare il disciplinare e per riorganizzare la distribuzione e il marketing in modo che al consumatore arrivi il prodotto che si aspetta”. Con questi presupposti, l’oliva ascolana, è stato annunciato, sarà protagonista anche all’Expo. Nel padiglione Italia una delle location sarà dedicata ad Ascoli ed alla sua splendida piazza del Popolo. Non solo. Parte dei flussi di visitatori dell’Expo verranno attratti, attraverso eventi particolari dedicati all’agroalimentare marchigiano, in location prestigiose e meno dispersive come lo showroom di 400mq nel prestigioso quartiere Brera di Milano messo gratuitamente a disposizione dall’azienda Elica e, nelle Marche, la nuova avveniristica struttura denominata Diamante nella zona industriale San Filippo di Porto Sant’Elpidio offerta da Loriblù. Sul fronte della cultura e del turismo la Regione si è impegnata a contribuire affinché si creino le condizioni necessarie alla realizzazione di una grande mostra di arte e architettura di richiamo internazionale. In conclusione è stata affrontata la questione relativa alla ex Coalac in un incontro con i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil, i consiglieri regionali ed i parlamentari del territorio. Il presidente Spacca ha definito “una priorità assoluta” la riapertura dello stabilimento e il riavvio delle attività. Con il sindaco Castelli inoltre incontrerà al più presto eventuali imprenditori interessati all’acquisizione dello stabilimento. Termine ultimo il 31 ottobre. Questa la finestra temporale lasciata aperta da Cooperlat che ha dato la disponibilità a mantenere aperto lo stabilimento fino a quel giorno e a continuare la produzione del latte fresco conservando l’occupazione.

04_08_2014_Giunta Reg.le ad Ascoli P., incontro con i sindacati dell’ ex Coalac

04_08_2014_Giunta Reg.le ad Ascoli P., incontro con i sindacati dell’ ex Coalac

 

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