E… state alla Palazzina Azzurra con il “Concerto di una Notte di mezz’Estate”

E… state alla Palazzina Azzurra con il “Concerto di una Notte di mezz’Estate”

 

14 agosto 2014 Palazzina Azzurra

Giuseppina Piunti, mezzosoprano

Matthias Ludwig, baritono

Benedetto Guidotti, pianoforte

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2014-08-12 – Si terrà il 14 agosto alle ore 21.30, presso la Palazzina Azzurra, il “Concerto di una Notte di mezz’Estate” organizzato dall’Associazione Musicale “Franz Schubert” nell’ambito del cartellone estivo realizzato dall’Amministrazione Comunale, Assessorato allo Sport e Turismo. A rendere particolarmente prestigiosa la serata, la presenza di Giuseppina Piunti, affermata cantante sambenedettese, reduce da numerosi successi ottenuti nei maggiori teatri del mondo. L’artista sarà affiancata nell’occasione dal baritono tedesco Matthias Ludwig pienamente in carriera. Al pianoforte il maestro Benedetto Guidotti, compositore, direttore d’orchestra, pianista, noto artista locale.

L’appuntamento che costituisce senz’altro una delle maggiori attrazioni del cartellone estivo è stato fortemente voluto dall’Associazione Schubert nel Ventennale della sua fondazione, arco temporale in cui molto ha prodotto e dato alla città di San Benedetto in termini di cultura musicale.

Lo spettacolo, ricco e accattivante, permetterà di ascoltare alcuni dei passi più importanti e famosi tratti dal repertorio operistico. Nella serata risuoneranno le famose arie dalla Carmen di Bizet, dalla Favorita e Elisir d’amore di Donizetti, dal Don Carlo di Verdi, dalla Cavalleria rusticana di Mascagni. Non mancheranno i brani famosi tratti dalla tradizione napoletana e da quella cameristica di Tosti.

La serata è ad ingresso gratuito. In caso di maltempo il concerto si svolgerò al Teatro Concordia.

 

un momento della presentazione
un momento della presentazione

Giuseppina Piunti, mezzosoprano

Nata a San Benedetto del Tronto, completa gli studi musicali diplomandosi in pianoforte e canto.

Dopo la vittoria in diversi concorsi lirici internazionali, debutta al filarmonico di Verona come Alice nel Falstaff verdiano accanto a Renato Bruson.

Dapprima soprano lirico, lirico spinto ha cantato in Boheme, Ballo in Maschera, Attila, Otello, Lucrezia Borgia così pure come in diversi titoli d’operetta come Scugnizza, Contessa Mariza, Paganini, Pipistrello. Negli ultimi anni assecondando lo sviluppo della sua vocalità ibrida, affronta un repertorio da soprano falcon e mezzosoprano.

E’ stata quindi Carmen nel capolavoro di Bizet, Charlotte in Werther di Massenet, Elisabetta in Maria Stuarda di Donizetti, Contessa del Poggio nel Giorno di Regno verdiano, Margared ne Le roi d’Ys di Lalo, Adalgisa nella Norma di Bellini, Komponist in Ariadne auf Naxos di Strauss, Santuzza nella Cavalleria Rusticana di Mascagni nonché Tigrana nell’Edgar pucciniano, La Favorita di Donizetti, Desideria in The Saint of Bleecker street e Duchessa d’ Alba nel Goya di Menotti, Sally Grant nel The Servant di M. Tutino

Ha cantato al Massimo di Palermo, al Comunale di Bologna, al Regio di Torino, all’Opera di Roma, al Rossini Opera Festival, al Teatro Verdi di Trieste, così come a Detroit, Lima, Mannheim, Giessen, Wiesbaden, Karlsruhe, Wexford Opera Festival, Glyndebourne, Liége, Montpellier, Nancy, Santander, Cordoba, Toulon,Macerata Opera Festival, Tokio.

Nel 2011 ha debuttato al teatro alla Scala di Milano.

Gli ultimi impegni l’hanno vista protagonista della Fosca di C. Gomes presso lo Stadttheater Giessen, e Carmen nel ruolo del titolo in apertura della stagione 2012 all’ Opéra de Marseille , a Tokio, al Teatro Regio di Torino e all’ Euskalduna di Bilbao con la regia di C. Bieito , al teatro Carlo Felice di Genova nella nuova produzione di Davide Livermore e al teatro dell’Opera di Roma.

Attualmente sta cantando il ruolo di Isabella di Castiglia nella Conquista di Granata di E. Arrieta a Giessen.

Nel prossimo autunno il suo debutto nel ruolo di Amneris (Aida) nei teatri Marruccino di Chieti, Ventidio Basso di Ascoli Piceno e l’Aquila di Fermo e poi nuovamente Carmen a Bejing.

All’Opéra de Tours nel marzo 2015 ancora un debutto come Giorgetta nel Tabarro di Puccini.

 

Matthias Ludwig

baritono

Matthias Ludwig, nato a Bad Aibling, studia canto a Monaco di Baviera con Marilyn Schmiege, specializzandosi tra l’altro con i Maestri Donald Sulzen, Hans Sotin, Rudolf Piernay e William Matteuzzi. Consegue vari premi e borse di studio, tra cui dalla Fondazione Richard Wagner, dal Festival Pergine Spettacolo Aperto o dal Operastudio Internazionale di Merano.

Debutta con Papageno a Monaco di Baviera e canta in seguito tra l’altro ruoli come Peter Besenbinder (Hänsel und Gretel), Escamillo (Carmen) al Festival estivo di Merano, Dr. Malatesta (Don Pasquale), Conte Almaviva (Le nozze di Figaro) o Orfeo in Orfeo ed Euridice di Gluck negli anfiteatri di Argos ed Oiniades, nell’ambito dei Giochi Olimpici 2004 in Grecia.

Dal 2006 per cinque stagioni fa parte dell’ensemble dello Stadttheater Gießen, dove interpreta con gran successo di pubblico e critica Dandini (La Cenerentola), Albert (Werther), Don Giovanni, Silvio (I Pagliacci), Eginhard (Emma und Eginhard, Telemann), Rodomonte (Orlando Paladino, Haydn), Conte Danilo (La Vedova allegra), Conte Almaviva, Papageno, Malvolio (Alessandro Stradella, Flotow) e Janczi (Victoria und ihr Husar, Abraham) etc.

Canta Silvio a Hagen, Dandini a Eisenach, Papageno a Rüsselsheim e Dreieichenhain e Don Giovanni a Halle.

Il Carlo Felice di Genova lo invita come Papageno per l’inaugurazione della stagione 2011/12 accanto a Eva Mei.

Svolge una intensa attività concertistica in Europa, Canada, USA, Israele ed Egitto dove canta fra l’altro i grandi oratori di Bach, i Requiem di Mozart, Brahms, Fauré, Paulus di Mendelssohn, Carmina Burana di Orff e per quanto riguarda il repertorio liederistico i grandi cicli come Winterreise e Die Schöne Müllerin di Schubert, Liederkreis op. 39 di Schumann e Songs of travel di Vaughan-Williams.

Fra i suoi prossimi impegni Carrmina Burana per la celebrazione dei 1250 anni di Gräfelfing, Escamillo al festival estivo del Castello Maxlrain e il debutto di Sharpless in Cina.

Benedetto Guidotti

pianoforte

Nato a San Benedetto del Tronto è diplomato in Pianoforte, Musica corale e direzione di coro, Direzione d’orchestra e Composizione sotto al guida dei maestri A. Neroni, M. Michelini, A. Meoli, A. Tarchetti, T. Procaccini, F. M. Caramazza. Come pianista si è esibito, in varie città italiane, europe ed extraeuropee tra cui: Francoforte, Wiesbaden, Norimberga, Johannesburg, Durban. Ha collaborato, come maestro sostituto, presso il teatro V. Basso di Ascoli Piceno e, come accompagnatore, con il baritono Riego Gambini e Andrea Concetti, realizzando repertori operistici e liederistici. Come direttore d’orchestra ha eseguito importanti opere del repertorio sinfonico e lirico, unitamente a un’attività di riscoperta di autori piceni dal ‘700 ai nostri giorni. Interessanti, a tal proposito, le revisioni e trascrizioni degli ottetti per archi di Francesco Galeazzi, il “Torinese” riproposti in prima assoluta in tempi moderni nella stagione 2011 della Filarmonica Ascolana. Tra le composizioni spiccano “Cantami o diva”, 1996; “Sonata antiqua”, 1997; “Suite meditativa” su “Il seme della pioggia” di Enrica Loggi, 1999; “Musica per i giorni”, per la raccolta “Il Talento dei giorni”, 2005. Ha composto musiche di scena per le fiabe Cenerentola, Il respiro del mare, Pinocchio, Mago Arcobaleno, La Gara, Storia di Luisette, L’enfant et la pluie, e, in occasione delle celebrazioni per i 300 anni della nascita di Pergolesi, l’Intermezzo buffo in due atti “Celebrazione… celebre”, su libretto di Fabrizio Urbanelli, rappresentato presso il Teatro dell’Aquila di Fermo. Dello stesso periodo è anche la cantata drammatica “Stabat Mater” per soprano, coro e orchestra d’archi. Per la musica da camera ricordiamo la suite “Musica al telefono”, su testi di Gianni Rodari. Socio fondatore delle associazioni “Franz Schubert” e “Suoni dal Piceno”, è docente titolare presso il Conservatorio “G. B. Pergolesi” di Fermo.

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