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Le Marche protagoniste alla 71° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con “Il Giovane Favoloso” di Mario Martone

di | in: Primo Piano

Venezia-2014

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IL 1° SETTEMBRE IN ANTEPRIMA MONDIALE A VENEZIA “IL GIOVANE FAVOLOSO” – Spacca: “Operazione culturale che ci rende orgogliosi e straordinaria opportunità per il brand Marche”

 

 

ANCONA – Le Marche protagoniste alla 71° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Sarà proiettata lunedì 1° settembre, alle 19.30 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema, l’attesissima anteprima mondiale de “Il giovane favoloso” di Mario Martone, il film in concorso ispirato alla vita del poeta Giacomo Leopardi interpretato da Elio Germano e girato nelle Marche. E la Regione sarà presente al Lido anche con una seconda operazione culturale di grande interesse, in collaborazione con Minimum Fax.

“La Regione Marche – commenta il presidente della Regione Gian Mario Spacca – è estremamente orgogliosa di presentarsi a Venezia attraverso il suo figlio più illustre, Giacomo Leopardi. Sin dall’inizio, tramite Marche Film Commission, abbiamo sostenuto con entusiasmo e convinzione il progetto di questo film nato sotto i migliori auspici. L’eccellente produzione, il regista di grande spessore e il cast di eccezione sono la migliore garanzia per la riuscita di quello che, al di là di un film, si presenta come una vera e propria operazione culturale in grado di dare lustro sia alla nostra regione che all’Italia intera. Leopardi è conosciuto, amato, ammirato, studiato sempre di più in tutto il mondo, sempre attuale, sempre moderno nei suoi slanci e nelle sue ispirazioni. Le sue vicende umane e artistiche hanno appassionato e continuano ad appassionare intere generazioni sui banchi di scuola e questo film contribuirà ulteriormente, grazie alla visione ricca di nuove angolazioni di Martone e all’emozionante e accuratissima  interpretazione di Elio Germano, ad alimentare ulteriormente l’interesse nei confronti del poeta recanatese. Ovviamente stiamo parlando anche una straordinaria opportunità per rafforzare il brand “Marche”. Per ora la ricaduta economica diretta sul territorio (costi del personale, diarie, fornitori, affitti, noleggi, catering) è stata pari al 150% dell’investimento della Regione Marche (€ 300.000), ma il ritorno di immagine moltiplicherà sicuramente le cifre di partenza. Le location scelte  per le riprese – conclude Spacca –  restituiscono infatti l’immagine di un paesaggio meraviglioso, non contaminato, ricco di storia e di arte in cui, come Leopardi, possiamo ancora percepire la voce della Natura e scorgere, oltre le colline, quel senso dolce di  l’infinito sull’orizzonte del mare. Un ringraziamento particolare va agli imprenditori marchigiani il cui contributo attraverso  tax Credit  (circa 1milione e 700 mila euro) è stato determinante per la realizzazione del film pensato da Martone. È stata una dimostrazione di sensibilità verso la valorizzazione della storia e dell’identità delle Marche”.


Prodotto da Carlo Degli Esposti e Patrizia Massa- una produzione Palomar con Rai Cinema con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Marche Cinema Multimedia-Marche Film Commission, con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione Generale Cinema, distribuito da 01 Distribution (Rai Cinema), “Il giovane favoloso” uscirà nelle sale  il prossimo 16 ottobre. Le riprese, come già detto sono state girate nelle Marche lo scorso autunno (16 settembre – 26 ottobre) in numerose location:

Recanati: Casa Leopardi

palazzi storici

ville private

esterni centro storico

paesaggi e giardini

chiesa

Macerata: Musei Civici di Palazzo Buonaccorsi

Loreto: Santa Casa di Loreto

paesaggi

Castelfidardo: paesaggi

Osimo: vicoli del centro storico

villa privata

Filottrano: villa privata

 

Marchigiane anche la maggior parte delle maestranze: 200 i professionisti coinvolti tra attori, comparse e generici; 3 stagisti di Cineresidenze-Masterclass di alta formazione dedicate ai mestieri del Cinema, progetto ideato dalla Fondazione Marche Cinema Multimedia e sostenuto dalla Regione Marche–Assessorato alle Politiche Giovanili; 30 ditte fornitrici dei materiali di scena; 3 musei marchigiani hanno fornito  gli oggetti di scena.

 

E la presenza delle Marche a Venezia non si esaurirà lunedì sera. Il 3 settembre infatti alle ore 16.45 nella Sala Casinò del Palazzo del Cinema sarà presentato il cofanetto “Nuvole e Mani. Il cinema animato di Simone Massi” (edizioni Minimum Fax e sostenuto da Regione Marche e Fondazione Marche Cinema Multimedia) e a seguire sarà proiettato nella sezione VENEZIA CLASSICI – DOCUMENTARI l’ultimo cortometraggio di Simone Massi “L’attesa del maggio” e del documentario dedicato a lui “Animata Resistenza” di Francesco Montagner e Alberto Girotto, sostenuto da Fondazione Marche Cinema Multimedia.

Il cofanetto “Nuvole e Mani. Il cinema animato di Simone Massi” contiene un libro, un documentario e la raccolta di tutti i lavori in animazione realizzati negli anni da  Simone Massi.

 

“La Regione Marche – conclude Spacca – da anni è presente su un palcoscenico di prestigio mondiale come la Mostra di Venezia. Ricordo solo, tra gli altri, il documentario sul premio Oscar Dante Ferretti, sostenuto da Marche Film Commission, alla 67^ edizione. Anche quest’anno non siamo voluti mancare con operazioni culturali di altissimo livello. La colorata sfilata delle Winx sul tappeto rosso la sera dell’inaugurazione della Mostra è stata il simbolico preludio della partecipazione delle Marche alla Mostra. Come sempre sapremo offrire il meglio della nostra terra”.

 

SIMONE MASSI – Cenni biografici

Simone Massi è un animatoreregista e illustratore italiano nato a Pergola.

Dopo un passato da operaio si è diplomato in Cinema di Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino. È oggi considerato uno dei principali autori di cortometraggi di animazione italiani e uno degli ultimi pionieri dell’animazione “a passo uno“, con all’attivo oltre 200 premi vinti nei principali festival nazionali e stranieri è ritenuto uno dei più grandi animatori a livello internazionale. Per i suoi lavori non si serve dell’uso del computer ma fa tutto a mano “su carta, come un secolo fa … attraverso l’uso di matite, carboncini, gessetti, pastelli, grafite e china”. La collaborazione più importante è quella con la Biennale per la realizzazione della sigla della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (cioè il filmato che precede tutte le proiezioni della rassegna), che ha esordito nel 2012 e che verrà utilizzata (almeno) fino al 2015. Simone Massi realizzerà anche i manifesti delle prossime due edizioni della Mostra, un’immagine che campeggia per settimane su cartelloni, pagine pubblicitarie di giornali, riviste, siti internet, servizi giornalistici dedicati al festival, oltre che sul catalogo venduto ogni anno in migliaia di copie.

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29 Agosto 2014 alle 15:12 | Scrivi all'autore | | |

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