Le mostre di Futura proseguono per tutta l’estate

Le mostre di Futura proseguono per tutta l’estate


La storia del Rossini esposta nell’auditorium di San Francesco, nella Chiesa di Sant’Agostino “Arte e Cibo”

Civitanova 03/08/2014 – Dopo dieci giorni, 120 ospiti, 80 eventi, Futura Festival chiude la seconda edizione e dà appuntamento al 2015.
Va in archivio un anno del Festival che ha consolidato la sua identità di riferimento culturale del pensiero con ben quattro ospiti internazionali di grande richiamo e profondità intellettuale. Da Bauman ad Augè, da Ritzer a De Kerckhove, per la prima volta nelle Marche il grande sapere mondiale è arrivato alla portata di tutti.
Soddisfatti gli organizzatori, dal direttore artistico Gino Troli, al presidente dei Tdc Rosetta Martellini e quanti hanno collaborato per la riuscita della kermesse (oltre 90 i componenti dello staff). Ma se gli incontri di Futura danno appuntamento al prossimo anno, a continuare per tutta l’estate sono le due mostre ospitate a Civitanova Alta.
Prosegue fino al 31 agosto “Visioni da un futuro passato”. Il percorso espositivo visitabile nell’auditorium di San Francesco raccoglie locandine, manifesti, libri, sequenze e materiale di scena, gadget e riproduzioni dei film di fantascienza che hanno fatto la storia del cinema, da inizio 900 fino ai giorni nostri. Tutto materiale proveniente dagli archivi del teatro Rossini, catalogato per l’occasione ed esposto assieme al primo proiettore del teatro, vera chicca, apprezzata anche dai grandi nomi del cinema ospiti a Futura, da Paolo Virzì a Micaela Ramazzotti e Marco Giallini. All’interno anche alcuni personaggi ricreati in maniera del tutto verosimile, pezzi autentici provenienti dagli Studios in collaborazione con l’associazione Galaxy di Vicenza. La mostra è aperta fino al 31 agosto sabato e domenica dalle ore 18 alle 23. Ingresso gratuito.
Prosegue invece fino al 2 novembre l’esposizione “Arte e cibo” organizzata dalla Pinacoteca e ospitata nella Chiesa di Sant’Agostino. Dagli antichi manufatti di epoca preromana alle ceramiche del 700, fino alle nature morte di De Pisis, De Chirico, Casorati, Licini. Un percorso nella trattazione del cibo nell’arte. La mostra, curata da Enrica Bruni e Stefano Papetti, rimane aperta fino al 31 agosto sabato e domenica dalle ore 18 alle 23 e nel mese di settembre sabato e domenica dalle ore 17 alle ore 20.
Ingresso € 3,00; gratuito ai diversamente abili, giornalisti con tesserino, da 0 a 18 anni. È permesso l’ingresso con i cani a guinzaglio e con kit igienico. Visite guidate su prenotazione per gruppi non inferiori a 10 persone.

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