Svelati i segreti delle tecniche d’incisione

Svelati i segreti delle tecniche d’incisione

 

Si è tenuto nei giorni scorsi un corso laboratorio organizzato dall’associazione fermana La Luna con alcuni maestri di rilevanza internazionale nell’ambito dell’incisione artistica

 

FERMO – Esperienza davvero unica quella offerta dall’associazione La Luna di Fermo ad un gruppo di artisti interessati alle tecniche dell’incisione: un corso laboratorio della durata di una decina di giorni con alcuni tra i più qualificati esperti di questo settore, che mischia molto l’arte con la manualità e l’artigianalità delle procedure di stampa. Acqueforti, acquetinte, punta secca, maniera scura, xilografie e calcografie, insomma tutto ciò che ruota intorno all’incisione, che sia su lastre di zinco, su legno o linoleum è stato studiato, approfondito e verificato sul campo grazie all’ausilio di maestri del calibro di Alfredo Bartolomeoli e Juan Arroyo Salom e sotto la direzione dell’infaticabile Sandro Pazzi, presidente de La Luna.

L’urbinate Bartolomeoli, già docente di tecniche incisorie alla Scuola del Libro di Urbino, ha tenuto corsi in giro per il mondo su come realizzare incisioni al torchio ed è uno degli stampatori più ricercati da artisti di fama proprio per la sua assoluta perizia. Lo spagnolo Arroyo è un pittore tout court, con una formazione vastissima che spazia dalle grandi tele all’acquarello, dalle materie plastiche alle incisioni su diversi supporti; è stato anche autore del Palio dell’Assunta di Fermo per l’edizione 2010. Oltre dieci le persone che hanno seguito il corso, alcuni pittori già affermati come lo spagnolo Jose Louis Romartinez ed il trentino Mauro Cappelletti, altri esordienti puri o semplicemente appassionati di questa particolare branca artistica.

L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è patrocinata dal Comune di Fermo e dalla Provincia, e si è svolta sotto l’egida del Liceo Artistico “Preziotti” e con il contributo determinante della Solgas.

Ieri pomeriggio, mercoledì 13 agosto, la consegna degli attestati di partecipazione e l’esposizione degli elaborati realizzati dagli allievi ha concluso un percorso che conferma la vitalità e l’importanza di una associazione che ha fatto dell’arte visiva, ed in particolare dell’incisione, il suo punto di forza: “crediamo molto in questo progetto, che portiamo avanti ormai da trent’anni intessendo relazioni e scambi con alcuni dei più importanti artisti del settore a livello internazionale” dichiara un soddisfatto Sandro Pazzi, deus ex machina dell’associazione. “Per noi è un onore poter ospitare a Fermo maestri d’incisione come Arroyo e Bartolomeoli, ed offrire a chi è interessato la possibilità di esplorare ed approfondire le diverse tecniche che stanno dietro alla realizzazione di una calcografia o una maniera nera. Abbiamo le competenze e la strumentazione adeguate per rendere questa esperienza più strutturata: dobbiamo solo riuscire a individuare le giuste modalità”. Già, perché La Luna non ha una propria sede ed il corso d’incisione è stato ospitato nei locali della parrocchia di Santa Petronilla. Forse un po’ poco per una associazione che porta avanti un progetto d’eccellenza artistica senza eguali a livello regionale, e che può fungere da polo di formazione su un piano territoriale ampio come dimostra la partecipazione di allievi provenienti dalla Spagna e da altre regioni d’Italia.

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