Prova a giocare a tennis con noi

 

GROTTAMMARE, 2014-09-15 _ Il Circolo Tennis “F. Beretti” di Grottammare, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, intende promuovere un progetto sportivo qualificato al servizio del territorio, invitando i bambini di Grottammare ad avvicinarsi allo sport del Tennis, che si terrà nell’accogliente complesso in zona “ex Ferriera”. L’iniziativa, che è completamente gratuita, si chiama “Prova a giocare a tennis con noi” e si svolgerà da lunedì 22 a venerdì 26 settembre. Lo

Staff Tecnico del Circolo è composto dal maestro nazionale FIT Massimo Grazioli, dall’istruttore di 2° livello FIT Marco Cacchiò e dal preparatore ISEF-FIT Marco Sbernini. Il corso di tennis è rivolto ai giovani dai 5 ai 13 anni (nati/e negli anni dal 2001 al 2009) che non hanno mai praticato lo sport del tennis. La finalità dell’iniziativa è di “aprire” gli impianti del Circolo Tennis a una più ampia comunità di giovani della città, in stretta collaborazione con l’Amministrazione Comunale e gli Enti Scolastici territoriali, consentendo la fruizione di un’attività motorio-sportiva polivalente finalizzata allo sport del tennis. Lo Staff metterà a disposizione le racchette per i bambini che ne fossero sprovvisti. Gli interessati possono iscrivere i propri figli ai numeri 328 6130041 (maestro Massimo Grazioli) oppure 0735 632279 (Segreteria del Circolo) per conoscere modalità e orari del Corso che inizierà lunedì prossimo.




Daniele Falasca, “Insieme a te” in concerto a Castelfidardo

 

Dopo il successo come ospite nel tour italiano del Volo, il fisarmonicista-compositore abruzzese si esibisce con la sua fiammante Brandoni & Sons alla 39ma edizione del PIF: accordion duo e quartet il 18, 19, 20 e 21 settembre

Insieme a te: Daniele Falasca in concerto a Castelfidardo

XXXIX Premio e Concorso Internazionale “Città di Castelfidardo”

per solisti e complessi di fisarmonica,

18 – 21 settembre 2014

Castelfidardo (AN)

Giovedì 18 SETTEMBRE

ore 15.00

Piazza della Repubblica

PIF onstage – Armonie in libertà:

Daniele Falasca (fisarmonica) e Pierluigi Fidanza (chitarra)

Venerdì 19 SETTEMBRE

ore 11.00

Piazza della Repubblica

PIF onstage – Armonie in libertà:

Daniele Falasca (fisarmonica) e Pierluigi Fidanza (chitarra)

Sabato 20 SETTEMBRE

NOTTE DELLA MUSICA

Ore 22.30

Auditorium San Francesco

Falasca Quartet

(Daniele Falasca – fisarmonica; Pierluigi Fidanza – chitarra;

Daniele Mencarelli – basso; Glauco Di Sabatino – batteria)

Domenica 21 SETTEMBRE

ore 10.45

Piazza della Repubblica

PIF onstage – Armonie in libertà:

Daniele Falasca (fisarmonica) e Pierluigi Fidanza (chitarra)

Castelfidardo (AN) – Daniele Falasca nel regno della fisarmonica! Ben quattro appuntamenti consecutivi per il fisarmonicista-compositore abruzzese a Castelfidardo (AN): in occasione della XXXIX Edizione del Premio Internazionale della fisarmonica, Daniele Falasca si esibirà con la sua inseparabile Brandoni & Sons, lo strumento con il quale ha dato vita al suo ultimo album Insieme a te. E’ un periodo speciale per Falasca, che ha portato a casa un risultato eccezionale grazie alla sua partecipazione come ospite alle date italiane del trio Il Volo: la sua attività all’insegna del latin-jazz prosegue sotto i migliori auspici, come testimoniano i quattro concerti a Castelfidardo.

Ogni giorno accanto alle audizioni per il PIF 2014 sono in programma varie iniziative in collaborazione con le aziende produttrici: tra queste, insieme a laboratori, lezioni per bambini e seminari, i concerti PIF On stage – Armonie in Libertà. Daniele Falasca, con il chitarrista Pierluigi Fidanza, si esibirà in tre occasioni sul palco di Piazza della Repubblica: giovedì 18, venerdì 19 e domenica 21 settembre. Appuntamento speciale sabato 20 per la Notte della Musica: all’Auditorium San Francesco il concerto del Falasca Quartet sarà anche l’occasione per presentare al pubblico una delle più importanti aziende produttrici di fisarmoniche al mondo, la Brandoni & Sons, nata nel 1949 e ancora oggi unica nel suo genere.

Abruzzese, classe 1973, Daniele Falasca sta promuovendo il nuovo album Insieme a te, nato grazie al supporto dei numerosi fans attraverso MusicRaiser: è il suo quinto disco, il terzo per fisarmonica dopo due album per piano solo. Attratto dalla musica sin da quando aveva quattro anni, inizia gli studi musicali grazie alla passione del nonno; nel 2011 riscopre la fisarmonica, un vecchio amore mai sopito e protagonista più che mai nella sua svolta musicale all’insegna del latin-jazz melodico, mediterraneo e suadente, che ha raccolto tanti apprezzamenti dal pubblico e dai colleghi, come ad es. Fabrizio Bosso con il quale ha collaborato. Il nuovo album miscela latin e jazz, world music e invenzioni strumentali, e gode del torrenziale estro melodico dell’autore, che con la sua Brandoni & Sons ricerca e ottiene un suono molto riconoscibile.

Prossimo appuntamento con Falasca: sabato 27 settembre per la Notte Bianca del Mei, al Museo Carlo Zauli di Faenza (RA).

Pif

Pif

Daniele Falasca:

Pianista, fisarmonicista e compositore.

 

Attratto dai suoni sin da quando aveva 4 anni grazie alla passione per la musica del Nonno (fisarmonicista classico), con il quale ha iniziato gli studi musicali.

Si diploma in Fisarmonica e Composizione con il massimo dei voti ed in pianoforte con lode al Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila sotto la guida del M° Vincenzo Di Sabatino.

Ha frequentato i corsi di alto perfezionamento in pianoforte classico con il M° Bruno Canino ed il M° Aldo Ciccolini.

 

Vincitore di numerosi concorsi Nazionali ed Internazionale come il Premio Brahms ed il Concorso Internazionale Rubistein ( come pianista), la vela d’argento e la fisarmonica d’oro (come fisarmonicista)

 

Ha collaborato dai 16 ai 25 anni, con le migliori band del centro/Italia e con diversi artisti come Aida Cooper, Rossana Casale, Max Gazzè.

Collabora con grandissimi musicisti di fama internazionale come Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Tullio De Piscopo, Luca Bulgarelli, Luca Colombo, Fabio Zeppetella, Amin Zarrinchang, Gabriele Pesaresi. Altri ottimi jazzisti con i quali collabora attualmente sono Fabrizio Mandolini, Glauco Di Sabatino, Daniele Mencarelli, Arturo Valiante, Massimiliano Coclite.

 

Dal 2000 si dedica all’attività concertistica pianistica eseguendo musica classica e proprie composizioni dell’album “Più di mille parole”, composizioni neo-classiche che ha inciso nell’Aprile 2008, prodotto e distribuito dall’etichetta Hdemia s.a.s di cui son state vendute più di 5.000 copie in allegato con il quotidiano nazionale “Il Tempo”.

 

Diverse sono le partecipazioni in tv nazionali Rai e Mediaset.

Ha insegnato pianoforte classico e moderno nelle migliori scuole abruzzesi e Laziali con le quali collabora anche oggi.

Da 6 anni insegna ed è Direttore della Scuola di Musica “MUSICAHDEMIA” nella quale è docente di pianoforte principale.

Ha ripreso a suonare l’accordion a Gennaio 2011 ed ha già fatto più di 30 concerti in pochi mesi. La Barvin (edizioni muscali) lo ha invitato, nel Settembre dello stesso anno, nell’Auditorium del prestigioso Festival internazionale della Fisarmonica a Castelfidardo, dove ha presentato l’album “Ricomincio da qui” in accordion solo, condividendo il palco con grandi fisarmonicisti quali Gervasio Marcosignori, Frank Marocco, Richard Galliano, Antonello Salis, Luciano Biondini, Massimo Tagliata, Simone Zanchini, Gianfranco Caporilli, Vincenzo Abbracciante e tanti altri grandi musicisti.

 

Dal 2009 esegue, in tutta Italia con varie formazioni, la propria musica, attualmente si esibisce con musiche del nuovo album dal titolo “Ricomincio da qui”, progetto di World Music contenente dodici brani originali, composti in un linguaggio moderno, in cui l’accordion riveste ruolo di protagonista.

Da Maggio 2012 collabora con la prestigiosa ditta Brandoni di Castelfidardo, a Settembre 2011 ha presentato l’album “Ricomincio da qui” ed a Settembre 2012 “AnimaLibera” al FIF 2012 di Castelfidardo ed a Luglio 2013 il suo concerto sarà nel cartellone, insieme ad artisti come Richard Galliano, del prestigioso Festifal “THE WORLD OF ACCORDION. Ad Aprile 2013 uscirà il suo quarto album come compositore.

 

Molti sono i commenti positivi sulla musica e l’artista Falasca ne elenchiamo uno del grande jazzista Fabrizio Bosso:

“Dopo anni che collaboro con grandi fisarmonicisti come Antonello Salis e Luciano Biondini, scopro con piacere un altro grande talento capace di regalare forti emozioni con questo strumento. Daniele Falasca in questo lavoro riesce a dare prova di una tecnica impeccabile, in grado quasi di far parlare la fisarmonica. Originali le sue composizioni già ad un primo ascolto rimangono impresse nella mente”.

 

Info:

 

Daniele Falasca:

https://sites.google.com/site/stampadanielefalasca

 

Daniele Falasca su Facebook:

www.facebook.com/daniele.falasca

 

Synpress44 Ufficio stampa:

www.synpress44.com




RistorArt, Arte & Cucina a Grottammare

 

Rassegne fotografiche al ristorante “San Martino” 

 

 

 

Grottammare – Arte & cucina rappresentano un connubio davvero speciale. E’quanto, da qualche mese, è possibile vivere al ristorante “San Martino” di Grottammare (AP) dove è stato allestito uno spazio dedicato alle opere di fotografi e amanti dell’obiettivo. Un’iniziativa molto apprezzata che sta riscuotendo grande attenzione da parte di clienti, amici e abituali frequentatori del locale gestito con successo dal signor Fulvio Pizi. Un’idea che sta destando molto interesse e che intende premiare lo sforzo creativo di tanti abili interpreti dell’arte fotografica.

 

 

 

Dopo la mostra di Giuseppe Palestini “Peppe Edicola”, da Lunedì 15 settembre sarà la volta di Laura Lupi che, insieme ad altri bravi colleghi, animerà questa autentica maratona artistica nel segno del bello.

 

 

 

Gli organizzatori informano che le singole mostre saranno catalogate e che ogni autore sarà invitato a donare una propria opera al fine di editare un catalogo generale.

 

 

 

Per candidarsi, è possibile chiamare il numero 0735/633135 (via San Martino – Grottammare). fulvio.pizi@hotmail.it.




Grande successo per la giornata dedicata agli ottoni

MONTOTTONE – Si e’ conclusa con grande successo la masterclass del Maestro Rinaldo Strappati (Docente presso il Conservatorio “G. B. Pergolesi di Fermo) tenuta presso il palazzo d’epoca “Il vecchio Tiglio” di Montottone. Nella meravigliosa cornice del Palazzo ottocentesco, si sono esibiti numerosi musicisti provenienti dalle Marche , dall’Abruzzo e dalla Puglia. Protagonisti il trombone, la tromba, l’euphonium e la tuba che accompagnati al pianoforte, dal M° Alessandro Ciucani hanno proposto le più belle pagine di Williams, Monti, Haydn, Loillet, Hindemith ecc. GerardoTreviso, Emanuele Rullo, Marco De Medio, Guido Moretti, Edoardo Baldoni, Elisa Monaldi (trombe), Pierluigi Tartabini, Matteo Morosi, Matteo Ferracuti (trombone), Jacopo Cappelletti (euphonium), Mario Lucangeli e Gianmario Strappati (tube) hanno fatto risuonare all’interno del bellissimo palazzo d’arte le magiche sonorità dei loro meravigliosi strumenti.  




Cadetti da record nei lanci a Fermo

 

Due nuovi primati marchigiani under 16 ai campionati regionali: l’ascolano Balloni (49.04 nel disco) e il sangiorgese Olivieri (58.49 nel martello)

Fermo – Entra nel vivo la seconda parte di stagione, con due belle giornate di atletica al polo sportivo di Fermo. Protagonisti i giovani nei Campionati regionali cadetti (under 16) in un week-end ricco di risultati interessanti: soprattutto dalle pedane dei lanci, dove vengono migliorati ben due primati marchigiani di categoria. Nel disco Marco Balloni (Asa Ascoli Piceno) con 49.04 al terzo tentativo incrementa dopo quasi 14 anni il record che apparteneva a un altro ascolano, Nazzareno Di Marco (48.71 il 7 ottobre 2000 a Fano, quando vinse nella rassegna tricolore). Per l’atleta allenato da Armando De Vincentis una serie davvero notevole (47.19, 47.68, 49.04, 48.74, 48.19, 45.95), che consolida il primo posto nelle liste italiane stagionali di categoria, e un nuovo progresso dopo il 47.12 della scorsa settimana con il successo nel Trofeo internazionale di Majano in Friuli. In grande evidenza anche il non ancora 14enne Giorgio Olivieri (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) che si impadronisce del record regionale nel martello con 58.49 alla sesta e ultima prova a disposizione, nove centimetri in più rispetto al 58.40 di Mauro Biondi (8 ottobre 2005 a Bisceglie). Il lanciatore seguito dal tecnico Alfio Petrelli diventa così terzo nelle graduatorie nazionali cadetti del 2014, mentre a Fermo si aggiudica anche il titolo marchigiano del peso con 14.80. Un’altra doppietta viene messa a segno dalla sprinter Elisabetta Vandi (Atl. Avis Fano-Pesaro) che abbassa di un centesimo il personal best sugli 80 metri in 10”19 e poi si impone nei 300 con 40”40, oltre che dal mezzofondista Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) primo su 1200 siepi (3’26”58) e 2000 metri (6’14”02), invece Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) centra l’accoppiata lungo-giavellotto (5.06 e 32.59). Nell’alto la sfida vinta da Daniele Cingolani (Atl. Avis Macerata) su Davide Malatesta (Sef Stamura Ancona) porta entrambi al personale di 1.74, al maschile progressi anche di Michele Diletti (Atl. Recanati) con 38”34 sui 300 metri e Federico Falappa (Atl. Amatori Osimo), 2’40”40 nei 1000. Tra le cadette 28.00 di Linda Lattanzi (Atl. Fabriano) nel disco e tripletta dell’Atletica Avis Macerata nel mezzofondo con Micaela Melatini (1000), Alice Principi (2000) e Samira Amadel (1200 siepi). Molte le indicazioni utili in vista dei Campionati italiani cadetti, che si svolgeranno tra meno di un mese a Borgo Valsugana (Trento, 11-12 ottobre). La manifestazione organizzata dalla Sport Atletica Fermo era valida anche come quarta tappa del Campionato marchigiano di società “Cinque Cerchi” per la categoria ragazzi (under 14) che si chiuderà nel prossimo weekend ad Ancona (20-21 settembre) dove saranno in palio anche i titoli regionali allievi (under 18), mentre quelli individuali ragazzi saranno assegnati a Osimo (11-12 ottobre).RISULTATI (Fermo, 13-14 settembre)
Cadetti. 80: Niccolò Giacomini (Sef Stamura Ancona) 9”80 (+0.9); 300: Michele Diletti (Atl. Recanati) 38”34 pb; 1000: Federico Falappa (Atl. Amatori Osimo) 2’40”40 pb; 1200 siepi e 2000: Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) 3’26”58 e 6’14”02; 100hs: Pietro Novelli (Collection Atl. Sambenedettese) 15”26 (0.0); 300hs: Jacopo Alfonsi (Collection Atl. Sambenedettese) 43”82 pb; alto: Daniele Cingolani (Atl. Avis Macerata) 1.74 pb; asta: Mattia Perugini (Atl. Avis Macerata) 3.00; lungo: Fabio Santarelli (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 6.22 (-0.5); triplo: Luca Sordoni (Sport Dlf Ancona) 11.37 (0.0); peso e martello: Giorgio Olivieri (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 14.80 pb e 58.49 primato regionale; disco: Marco Balloni (Asa Ascoli Piceno) 49.04 primato regionale; giavellotto: Alessio Bompezzo (Atl. Castelfidardo Criminesi) 41.82 pb; marcia 5000: Alessio Costantini (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 27’11”89 pb; 4×100: Sport Atl. Fermo (Andrea Minnucci, Riccardo Flamini, Vittorio Massucci, Lorenzo Marcaccio) 50”84.
Cadette. 80 e 300: Elisabetta Vandi (Atl. Avis Fano-Pesaro) 10”19 (+0.6) pb e 40”40; 1000: Micaela Melatini (Atl. Avis Macerata) 3’14”28; 2000: Alice Principi (Atl. Avis Macerata) 6’58”39; 1200 siepi: Samira Amadel (Atl. Avis Macerata) 4’11”77; 80hs: Micol Zazzarini (Atl. Vallesina) 13”51; 300hs: Marina Patti (Atl. Senigallia) 53”29 pb; alto: Ludmylla Tavares (Atl. Fabriano) 1.49; asta: Nikita Lanciotti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 2.60; lungo e giavellotto: Martina Ruggeri (Atl. Fabriano) 5.06 (-0.2) e 32.59 pb; triplo: Sofia Di Castri (Atl. Avis Macerata) 10.13 (+0.3); peso: Erika Falcioni (Asa Ascoli Piceno) 10.14; disco: Linda Lattanzi (Atl. Fabriano) 28.00 pb; martello: Benedetta Dell’Osso (Atl. Fabriano) 39.80; marcia 3000: Claudia Angellotti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 17’00”61; 4×100: Atl. Senigallia (Camilla Stecconi, Federica Bomprezzi, Marina Patti, Camilla Curzi) 53”95.
Ragazzi. 60: Mattia Mecozzi (Sport Atl. Fermo) 8”18; 1000: Paolo Pennacchietti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 2’53”84 pb; 60hs: Riccardo Saltutti (Atl. Jesi) 9”70; alto: Luca Luigi Colonnella (Asa Ascoli Piceno) 1.37 pb; lungo e vortex: Alessandro Caccini (Collection Atl. Sambenedettese) 4.99 pb e 62.11 pb; peso: Davide Sanginesi (Atl. Civitanova) 14.04; marcia 2000: Alberto Concetti (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 10’47”41 pb; 4×100: Collection Atl. Sambenedettese (Stefano Cugnigni, Filippo Mozzoni, Emanuele Mancini, Alessandro Caccini) 54”39.
Ragazze. 60: Livia Moretti (Atl. Chiaravalle) 8”45; 1000: Emma Silvestri (Collection Atl. Sambenedettese) 3’05”72 pb; 60hs: Caterina Stimilli (Atl. Chiaravalle) 10”09 pb; alto: Nicole Akonchong (Atl. Avis Macerata) 1.31; lungo: Marika Giacometti (Atl. Fabriano) 4.17; peso: Arianna Bruno (Collection Atl. Sambenedettese) 8.67 pb; vortex: Giorgia Alesiani (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 37.89 pb; marcia 2000: Ludovica Ruzzetta (Atl. Sangiorgese R. Rocchetti) 10’32”45; 4×100: Collection Atl. Sambenedettese (Lara Prosperi, Sofia Giuliani, Arianna Bruno, Emma Silvestri) 55”45.

RISULTATI: http://www.fidal.it/risultati/2014/REG7089/Index.htm

LINK A FOTO DI ARCHIVIO
Marco Balloni: http://www.fidalmarche.com/upload/2014/Balloni_Majano2014.jpg

LINK ALLE IMMAGINI DI FERMO (autore Maurizio Iesari)
Giorgio Olivieri: http://www.fidalmarche.com/upload/2014/Olivieri_Fermo2014.jpg
La gara dei 2000 cadetti con Federico Falappa (pettorale 50) e Simone Barontini (pettorale 48): http://www.fidalmarche.com/upload/2014/Barontini_Fermo2014.jpg
Alice Principi: http://www.fidalmarche.com/upload/2014/Principi_Fermo2014.jpg
Il podio dei 1200 siepi vinti da Samira Amadel: http://www.fidalmarche.com/upload/2014/1200siepi_Fermo2014.jpg
Elisabetta Vandi: http://www.fidalmarche.com/upload/2014/Vandi_Elisabetta_Fermo2014.jpg
Emma Silvestri: http://www.fidalmarche.com/upload/2014/Silvestri_Fermo2014.jpg
Ludovica Ruzzetta: http://www.fidalmarche.com/upload/2014/Ruzzetta_Fermo2014.jpg

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E’ escluso ogni altro genere di utilizzo.




da Giulianova

Il sindaco interviene nella polemica scatenata dai 5 Stelle relativamente allo stipendio del dirigente Sisino:

Gli Zorro pentastellati fanno la caccia alle streghe sbandierando cifre che vanno ridimensionate”.

Il sindaco Francesco Mastromauro parla di clima da “caccia alle streghe”, di “Robespierre in formato casareccio” in relazione ai 5 Stelle giuliesi che lo hanno attaccato polemizzando sullo stipendio di un dirigente dell’Ente, l’avv. Andrea Sisino, che il sindaco avrebbe confermato.

Questa galassia nebulosa, priva di nomi e cognomi sotto le bandiere del Movimento 5 Stelle, impegnata a creare un clima da caccia alle streghe, ha attaccato me, e anche un dirigente dell’Ente, Andrea Sisino, facendoci passare come dilapidatori di denaro pubblico. Ebbene dico a questi Robespierre in formato casareccio, a questi Zorro pentastellati, che Andrea Sisino percepisce ogni mese circa 3.300 euro netti. Questo è quanto prende, secondo quanto stabilisce la legge in relazione alle retribuzioni di tutti dirigenti in ogni Comune italiano. L’importo preso in considerazione dei pentastellati, che evidentemente poco capiscono di contabilità pubblica, include il 49% di contributi previdenziali, assistenziali e IRAP. In ogni caso sempre sul sito istituzionale, nella sezione “trasparenza”, è riportato l’esatto importo, al lordo, dello stipendio di tutti i dirigenti, compreso ovviamente quello dell’avv. Sisino. Totale, ripeto al lordo, circa 77.000 euro. Evidente come le cifre vadano ridimensionate. Ma è chiaro che dire la verità non aiuterebbe a creare quel clima velenoso sul quale i 5 Stelle da tempo lavorano”.

Il sindaco sfata anche l’affermazione dei 5 Stelle secondo la quale avrebbe confermato nella sua funzione il dirigente.

Conferme? Errore. La Giunta non ha confermato nessuno. Ha solamente prorogato l’incarico a Sisino, scaduto con la vecchia amministrazione, in attesa di pubblicare un nuova bando di concorso. Come ben sa il capogruppo consiliare 5 Stelle, l’avv. Margherita Trifoni, avendo avuto tutte le delibere adottate”.

In ultimo il sindaco interviene sui presunti debiti contratti dall’Amministrazione.

Debiti si. Ma quelli contratti quando io ero studente e che abbiamo pagato e stiamo pagando dopo decenni di contenziosi. Come gli oltre 4 milioni per il parco Franchi. Per il resto è noto che il Comune di Giulianova ha sempre assolto ai suoi impegni. Si tace invece sul dimezzamento del 50% delle indennità di sindaco, assessori e presidente del Consiglio per la costituzione del Fondo di solidarietà sociale. Un esempio che è stato anche e giustamente messo in rilevo a Pescara. Si tace delle spese di rappresentanza azzerate sin dallo scorsa sindacatura. Si tace del fatto che il sottoscritto abbia rinunziato all’auto blu da anni per fare riscorso alla propria auto. Si tace della eliminazione del cellulare di servizio per sindaco e assessori. Insomma, si tacciono tante cose preferendo fare populismo gridando di sperperi che non ci sono per eccitare gli animi. Storia vecchia. E strategie mediocri che però non hanno premiato i 5 Stelle. Continuino pure così, se ci trovano gusto. Si sbizzarriscano ancora con vignette e caricature, come hanno fatto altri prima del pentastellati, addirittura con maggiore fantasia e abilità, ma senza ottenere i risultati sperati. Però fare opposizione, vera opposizione, dovrebbe essere una cosa seria”.

La “Julia Rete” e la “Giulianova Patrimonio” superano l’esame del Commissario Carlo Cottarelli e si piazzano tra le partecipate “virtuose” in Abruzzo.

La soddisfazione del sindaco Mastromauro.


Sono circa un centinaio, sulle 1.424 presenti in Italia, le società pubbliche abruzzesi  con partecipazioni degli enti locali, finite sotto la lente d’ingrandimento del commissario alla Spending Review Carlo Cottarelli.
“Tra quelle definite virtuose”, dichiara il sindaco Francesco Mastromauro, “figurano la “Julia Rete”  e la “Giulianova Patrimonio”. La prima è la società con capitale pubblico che gestisce la rete e gli impianti di media e bassa pressione di proprietà del Comune di Giulianova; la seconda è una società a responsabilità limitata, costituita nel 2010, ed anch’essa ad integrale partecipazione pubblica. Alcuni giornali – prosegue Mastromauro – affermano che Carlo Cottarelli abbia usato la scure. Un modo per dire che il commissario alla spending review non è stato certo tenero nell’esaminare la situazione delle partecipate. Per cui è fonte di grande soddisfazione per me e per l’Amministrazione, oltre ovviamente che per Antonio Marinozzi e Filippo Di Giambattista, che le due due partecipate del Comune abbiano superato con lode il severo giudizio di Cottarelli, il quale ha invece bocciato sonoramente tante altre partecipate, sia in Italia che nella nostra regione. Ho sempre detto che, contrariamente ai furibondi attacchi delle opposizioni, le nostre partecipate sono una risorsa preziosa per Giulianova. Ecco giunta la conferma. Ma nonostante ciò dubito che i critic-boys, cioè la sparuta pattuglia dei critici ad oltranza in servizio permanente a Giulianova, possano, almeno una sola volta, riporre il loro veleno nelle ampolle”.

Riaperta la piscina piccola.

E da ottobre apertura anticipata alle ore 8.30 con orario continuato.

Il sindaco Francesco Mastromauro, l’assessore allo Sport Pierangelo Guidobaldi e l’assessore ai Lavori pubblici Nello Di Giacinto comunicano la riapertura della piscina piccola nel Centro sportivo comunale di via Ippodromo, interessata da una serie di interventi necessari sotto il profilo della sicurezza, aggiungendo importanti novità. “A partire dal prossimo mese di ottobre – dichiarano Mastromauro, Guidobaldi e Di Giacinto – non solo verrà anticipata l’apertura al pubblico della piscina, alle ore 8.30 anziché alle 9, ma addirittura vi sarà l’orario continuato sino alle ore 21. E’ un servizio che ci siamo sforzati di garantire e che crediamo sarà particolarmente apprezzato”.




La Form e i rapporti con la Fondazione Pergolesi Spontini

 

I RAPPORTI DELLA FONDAZIONE ORCHESTRA REGIONALE DELLE MARCHE CON LA FONDAZIONE PERGOLESI SPONTINI

ANCONA 15/09/2014 – Un appello rivolto alla Fondazione Pergolesi Spontini a ripensare la sua posizione e la costruzione di sistema lirico/sinfonico marchigiano. Sono i due temi che compongono il cuore della conferenza odierna della Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, presieduta dal presidente Renato Pasqualetti e dal direttore Fabio Tiberi.
«A gennaio 2014 siamo stati chiamati per essere presenti nei tre titoli in cartellone (Tosca, Don Giovanni, Racconti di Hoffman)  – afferma Pasqualetti – della Stagione Lirica di Jesi. La nostra presenza si leggeva nel sito della Fondazione Pergolesi Spontini e forse anche la domanda presentata al Ministero faceva riferimento all’Orchestra Filarmonica Marchigiana. Mentre stavamo elaborando i termini della nostra presenza, ci è arrivata in maniera inaspettata la notizia che saremmo stati presenti solamente in Tosca, perché per gli altri due titoli saremmo stati sostituiti dall’Orchestra “I pomeriggi musicali” di Milano. Uso il termine sostituiti perché è quello più chiaro per definire chi è stato inizialmente chiamato per fare tre titoli, che poi si sono ridotti a uno. Abbiamo chiesto le ragioni, ma non ci sono state fornite.
Certamente non possono essere quelle della capacità artistica, che a Jesi abbiamo sempre dimostrato (abbiamo 350 abbonati alla nostra Stagione Sinfonica)  e che è confermata dalla richiesta della nostra presenza in Tosca. Non quella di un accordo già firmato e bloccato con l’altra Orchestra, confermata dal fatto che per una delle opere a Bolzano suonerà l’Orchestra Haydn e non i Pomeriggi Musicali.
Abbiamo domandato se fosse una questione di costi e non ci è stata data una risposta. Anche pochi giorni fa abbiamo chiesto di indicarci l’eventuale differenza economica tra il nostro utilizzo e quello dell’altra orchestra, che ci è stato promesso, ma non ci è stato ancora fornito.
Qualora fosse stato quello economico il problema, prima di mettere in discussione un numero considerevole di giornate di lavoro per quasi 50 professori d’orchestra marchigiani, la questione andava responsabilmente affrontata e, se possibile, risolta.

Fondazione Pergolesi Spontini

Fondazione Pergolesi Spontini

Questo è quello che da mesi chiediamo al Sindaco di Jesi, Massimo Bacci, in qualità di Presidente della Fondazione Pergolesi Spontini e che continuiamo a chiedere  anche oggi con questa conferenza stampa, senza nessuna iattanza, ma con amarezza e preoccupazione. Utilizzare le masse artistiche marchigiane, non solo sarebbe  riconsegnare delle giornate di lavoro, rispondendo a esigenze di professori d’orchestra diplomati al Conservatorio e con decenni di attività orchestrale sulle spalle, ma che lavorano con FORM per 8 mesi all’anno con stipendi medi di poco più di 1000 euro al mese e affrontano il peso e la durezza della crisi, ma anche ricostruire un clima di serenità tra il Teatro di Jesi e gli altri soggetti musicali marchigiani, a partire da FORM.
Bacci è un uomo sensibile e, oltre alla possibilità di un Concerto Lirico già in questa Stagione, ci ha già garantito un progetto triennale da fare insieme Fondazione Pergolesi Spontini e FORM, per affrontare i problemi del nuovo decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta alla metà di agosto e che impone una programmazione triennale e nuove difficoltà da affrontare. Ma proprio perché è un amministratore sensibile, siamo certi che non può sfuggirgli anche il valore simbolico e di rapporto concreto con i lavoratori dello spettacolo di come si concluderà la vicenda della Stagione Lirica di Jesi del 2014.
In questo senso mi ha molto stupito – prosegue Pasqualetti – una brusca telefonata del Sindaco Bacci, con la quale tre giorni fa mi diceva che le raccolte di firme gli creavano un problema. Vorrei fargli notare che è veramente un’ottica rovesciata. Per il Sindaco di Jesi 140 firme di lavoratori dello spettacolo e 300 di cittadini, in calce a due appelli molto civili, rappresentano un problema, mentre la perdita incomprensibile di 20 giornate di lavoro non lo dovrebbero rappresentare per i lavoratori dello spettacolo e per i vertici di FORM?
Infine, se oggi è corretto per noi parlare principalmente di FORM, questo nostro appello è organico e interno a quello organizzato autonomamente dai lavoratori dello spettacolo (musicisti, coristi, sarte, macchinisti e altre figure) a cui diamo piena solidarietà. Questi lavoratori pongono la questione fondamentale se il teatro di Jesi (come gli altri teatri lirici marchigiani) debba continuare a produrre le opere in cartellone, utilizzando per farlo le masse artistiche e i lavoratori dello spettacolo marchigiani, o se si debba muovere in una logica di coproduzioni con circuiti esterni alle Marche o di affitto di produzioni di altri teatri, utilizzando prevalentemente lavoratori di altre realtà.
Un tema di grande importanza che secondo noi va affrontato e risolto costruendo un “sistema lirico/sinfonico marchigiano”, che reperisca risorse e metta a fuoco progetti all’interno delle Marche, facendo massa critica e senza escludere, poi, rapporti con altre realtà del nostro Paese. Un percorso che l’Assessorato alla Cultura della Regione Marche ha avviato, servendosi per la sua attuazione del Consorzio Marche Spettacolo. È un processo complesso, ma siamo certi che questa sia la modalità per cercare di rafforzare tutti i soggetti musicali delle Marche, di mantenere alto il loro profilo produttivo e anche di ottimizzare le risorse.
Sarebbe, invece, una strada profondamente sbagliata e assolutamente inconcepibile una sorta di spending review della musica delle Marche, in cui  risparmi e tagli si facciano gravare sui lavoratori di questo settore, che sono quelli che prevalentemente in questi anni hanno costruito gli spettacoli con il loro talento, la loro fatica e i loro sacrifici. E questa ultima affermazione è il cuore della conferenza di oggi».
All’incontro, anticipato da un momento musicale che ha visto protagonisti i musicisti dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, ha partecipato anche Carlo Maria Pesaresi, rappresentante del CdA FORM e presidente del Consorzio Marche Spettacoli, che dichiara il sostegno alla questione sollevata questa mattina.




Inizio anno scolastico, gli auguri del Vescovo

 

San Benedetto del Tronto, 15 settembre 2014
Carissimi studenti della diocesi di San Benedetto-Ripatransone-Montalto,
di cuore vi auguro un buon anno scolastico.
Incominciate una nuova tappa del vostro cammino nella vita, bella e impegnativa, di crescita intellettuale, umana e relazionale. Si tratta di un tempo che il Signore vi dona: usatelo per il vostro bene è siategliene grati. Abbiate il coraggio di essere protagonisti positivi della vostra formazione di uomini e donne consapevoli della propria dignità umana e cristiana.
Conoscere e sapere e molto importante nella vita. L’impegno a sviluppare le doti intellettuali e umane che il Signore ci ha dato e parte ineliminabile di colui che vuole prepararsi una vita buona e coloro che vi aiutano in questo compito, non certo facile, meritano il vostro ascolto e la vostra riconoscenza. Anche a loro va il mio augurio per questo nuovo anno e la mia gratitudine per l’impegno educativo che si assumono.
Vi auguro che la vostra scuola diventi una vera comunità di amicizie ricche, di collaborazione e di creatività nelle sfide educative che tutti abbiamo davanti, di gioiosa e progressiva apertura alla vita e alla società che attende il vostro contributo prezioso per il suo progresso nella giustizia e nella pace.
Mi piacerebbe potervi incontrare a uno a uno e condividere con voi un po’ del vostro cammino. Per ora accettate questo mio saluto e augurio e di cuore invoco su tutti voi la benedizione del Signore. Il vostro vescovo
           + Carlo Bresciani



Cna, Festival della Manualità ad Ascoli

CNA DI ASCOLI: SALA COLA DELL’AMATRICE E CHIOSTRO DI SAN FRANCESCO PER UNA DOMENICA TUTTA “ARTIGIANA” IN OCCASIONE DEL FESTIVAL DELLA MANUALITA’

L’AVVIO CON LA BENEDIZIONE DEL VESCOVO MONS. D’ERCOLE

ASCOLI PICENO – Bilancio positivo per il Festival della Manualità che la Cna di Ascoli Piceno ha organizzato “invadendo” per tutta la giornata di domenica il centro storico. L’esposizione, corredata da dimostrazioni di lavoro manuale artigiano, ha visto la partecipazione di oltre 30 aziende provenienti dal Piceno e dal resto delle Marche. Nel corso della manifestazione è rimasto inoltre sempre attivo il Centro degli Artigiani che la Cna ha attivato, in sinergia con il Comune, in via del Trivio. Nella Sala Cola dell’Amatrice, dove è in corso una mostra dei gioielli che i maestri artigiani della Cna hanno realizzato negli ultimi 5 anni per le dame della Quintana, importante momento di approfondimento – sempre domenica mattina – con un convegno che aveva per tema arte, creatività, formazione e innovazione al servizio delle imprese e del territorio. Prima dell’avvio della kermesse la visita agli stand e la benedizione del vescovo di Ascoli Piceno, monsignor Giovanni d’Ercole. “Formazione, nuove tecnologie e mestieri tradizionali che ci hanno fatto conoscere in tutto il mondo – spiega Luigi Passaretti, presidente della Cna Picena – devono essere la nuova linfa per questo territorio, in chiave di Pil, promozione turistica e soprattutto di occupazione”.

 

IL CONVEGNO. Dopo il saluti del presidente Passaretti e di Barbara Tomassini, presidente di Cna Artistico e tradizionale di Ascoli che ha illustrato il percorso di promozione per le aziende che ha portato a questa giornata al chiostro di San Francesco, il convegno sulla creatività e l’impresa del futuro si è aperto con le relazioni del professor Luigi Morganti, presidente dell’Istituto studi medievali e coreografo della Quintana, e del professor Marco Giovagnoli, responsabile del corso di laurea in Teconologia e diagnostica per la conservazione e il restauro dell’Unicam. A seguire, coordinata e stimolata nell’affrontare i temi “caldi” dell’economia dal dottor Frenquellucci, capo redattore de Il Messaggero di Ascoli Piceno, una tavola rotonda alla quale hanno partecipato, insieme al presidente Passaretti, l’assessore regionale all’Istruzione, Marco Luchetti; Matteo Tadolti e Silvia Papa, archeologo e storica dell’arte della società cooperativa Abaco; Francesco Balloni, direttore della Cna di Ascoli. I saluti del Sindaco sono stati portati dall’assessore Filiaggi, ai quali hanno fatto eco il presidente della Provincia, Celani, e Gino Sabatini, presidente regionale della Cna.

IL CHIOSTRO. L’esposizione e le dimostrazioni di lavori artigiani si sono invece snodate per tutto il perimetro del chiostro di San Francesco. Il settore artistico della Cna di Ascoli ha imbastito per tutto il giorno dimostrazioni di pittura, di decoro, di foggiatura al tornio della creta. Presenti gli artigiani: Barbara Tomassini (Folignano), Patrizia Bartolomei (Ascoli Piceno), Andrea Fusco (Ascoli), Alessandro Lisa (Ascoli), Barbara Petrelli (Ascoli). Cna Federmoda ha arricchito la giornata con esibizioni di fashion e design, coordinati dalla presidente Doriana Marini (San Benedetto del Tronto) e dal vice presidente Massimo Mancini (Ascoli Piceno). Sempre a cura di Federmoda, il flashmob degli allievi della scuola “Le jardin de la dance” della professoressa Diana Martelli. La presidente di Cna Benessere e Sanità, Sandra Gouveia (Ascoli Piceno), ha invece coordinato uno spazio improntato al benessere e alla bellezza. Hanno completato le esibizioni le Pagliarole di Acquaviva, le Merlettaie di Offida e le Donne del cappello di Montappone. Particolarmente apprezzata dal pubblico, poi, la dimostrazione – per bambini ma non solo – di Alessandro Virgulti (Ascoli Piceno) che ha realizzato delle costruzioni, simili al famosissimo Lego, interamente con mattoncini di travertino. Per gli antichi mestieri si sono invece affacciati nella suggestiva cornice del chiostro il ramaio Sandro Tanucci di Comunanza e Sandro Cerioni, ferro battuto da Ancona. Luciano Costantini (Monsampolo del Tronto) ha invece fatto una dimostrazione di lavorazione a intarsio e intaglio sul legno. Presenti anche: Giorgio Paponi (Montegranaro, calzature), Basilio Stella (Montegranaro, lavorazione accessori in pelle), Antonio Pastò (Montegranaro, liutaio elettrico), Marco Tiranti (Castelfidardo, costruzione di fisarmoniche), Conca d’Oro (Appignano del Tronto, degustazione olio), Lorenzo Paolini (Ascoli Piceno, allevamento api e degustazione miele). Infine Renato Ferretti, di San Benedetto del Tronto, ha lavorato con un telaio del 1600 utilizzando per tessere anche fibre di ortica e di ginestra.




Tornano i contributi per i libri di testo

 

Domande da presentare in Comune entro il 14 ottobre 

 

San Benedetto del Tronto, 15-09-2014 – La Regione ha pubblicato il provvedimento che sblocca i contributi per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico appena iniziato.

 

Il contributo consiste nella fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per gli studenti residenti a San Benedetto del Tronto che, nell’anno scolastico 2014/2015, frequentano una scuola secondaria di 1° o 2° grado (ex scuole medie e scuole superiori), statale o paritaria.

 

Occorre che la famiglia dello studente abbia un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) con riferimento alla dichiarazione dei redditi 2014 (periodo di imposta 2013) inferiore o uguale ad € 10.632,94.

 

L’erogazione del contributo è subordinata alla presentazione, da parte dei beneficiari, della documentazione a supporto della spesa sostenuta per l’acquisto dei libri di testo.

 

Il termine tassativo per presentare la domanda al Protocollo del Comune è fissato dal bando a martedì 14 ottobre 2014 (non farà fede la data di spedizione postale).

 

I modelli sono disponibili sul sito www.comunesbt.it a questo indirizzo oppure ritirati presso l’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico, piano terra, o presso il Servizio Diritto allo Studio, Trasporti Scolastici e Mense, 3° piano, del Municipio di Viale De Gasperi.

 

Per informazioni: URP (tel. 0735/794405 – 794555 e mail urp@comunesbt.it) oppure Servizio Diritto allo Studio, Trasporti Scolastici e Mense (tel. 0735/794415 – 794432).