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Adriatico Mediterraneo Festival, 4 settembre: Special Day Senigallia

di | in: Cultura e Spettacoli, Speciali

Adriatico Mediterraneo Festival 2014

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Tutti gli eventi al coperto

Una giornata interamente dedicata a Senigallia, ai suoi luoghi più belli, alla solidarietà con le vittime dell’alluvione del maggio scorso: incontri, concerti e in esclusiva “Trasponde” con Moni Ovadia & Orchestrina Adriatica

 

Senigallia – Oggi giovedì 4 settembre Adriatico Mediterraneo Festival è interamente a Senigallia, con un ricco programma di appuntamenti in alcuni dei luoghi più significativi della città: la Rotonda a Mare, il Teatro La Fenice  e l’Auditorium San Rocco.
Tutti gli eventi sono stati preventivamente spostati al coperto per garantire lo svolgimento anche in caso di maltempo.
Al Teatro La Fenice alle 21.30 si alza il sipario su “Trasponde” con Moni Ovadia & Orchestrina Adriatica. Lo spettacolo, in esclusiva per Adriatico Mediterraneo Festival, è basato sull’intreccio di racconti e brani popolari dell’area adriatico-mediterranea e composizioni originali di Giovanni Seneca, in equilibrio tra colto e popolare, tra classicismo e modernità. I canti presentano elementi negli idiomi locali, un repertorio plurilingue in cui talora una stessa melodia accompagna testi in lingue diverse, talora una stessa canzone si compone di strofe in varie parlate. Il repertorio musicale balcanico si intreccia a tendenze della musica occidentale europea, con riferimenti e citazioni che provengono da diverse aree: dai Balcani al Sud Italia, dalla musica barocca alle danze mitteleuropee. Uno spettacolo fatto da strumenti che rivendicano la loro appartenenza a popoli e culture diverse e ricordano le sonorità sepolte nella memoria. Uno spettacolo che a Senigallia assume un significato in più: durante lo spettacolo a ingresso libero saranno allestiti dei banchetti per una raccolta fondi che saranno interamente devoluti a chi ha subito danni dall’alluvione che ha colpito la città lo scorso 3 maggio.
Appuntamento dunque alle 21.30 al Teatro La Fenice.


Gli incontri
Si parte alle 16.30 in uno dei luoghi simbolo della città, la Rotonda a Mare, con un incontro dedicato al mare e alla sua salvaguardia e valorizzazione: grazie alla collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente di Regione Marche si approfondiranno tutti quei progetti europei finalizzati alla tutela del mare e delle sue risorse.
Alle 18.00 l’Auditorium San Rocco sarà teatro della presentazione del libro “Balkan Circus” di Angelo Floramo. A metà tra reportage e mappa dell’anima, Balkan Circus è un viaggio nel respiro di un mondo colorato e strabiliante, i Balcani intesi in senso ampio, dalle sponde dell’Adriatico fino ai confini d’Europa: un mondo fatto di persone speciali, di straordinari compagni di avventura, di luoghi, sapori e ritmi unici e sempre in movimento. Angelo Floramo è nato a Udine nel 1966. ha pubblicato saggi critici, monografie e articoli scientifici in riviste specializzate nazionali e internazionali. Insegna materie letterarie all’Istituto tecnico Marchetti di Gemona (Ud), ed è direttore della Biblioteca Guarneriana di San Daniele (UD).
Alle 19.00, sempre all’Auditorium San Rocco, si parla di cucina italiana, ma per scoprire da dove arrivano i piatti tipici della nostra gastronomia. Grazie ad Alessandro Marzo Magno e al suo libro “Il genio del gusto: come il mangiare italiano ha conquistato il mondo“, scopriamo che la pasta ha origini arabe mentre la pizza veniva preparata già nell’antica Grecia e che per trovare l’origine di caffè e cornetto è bene cercare dalle parti dell’impero ottomano. Alessandro Marzo Magno è giornalista, è stato più volte nei Balcani durante il conflitto che ha dilaniato l’ex Jugoslavia. È stato per dieci anni il responsabile degli esteri del settimanale “Diario” e collabora con “Focus Storia” e il sito del “Sole 24 Ore”. A presentare entrambi gli incontri è Giuseppe D’Emilio, scrittore e docente presso l’Istituto “Panzini” di Senigallia.
Al termine si terrà un assaggio del meglio del territorio in fatto di food & wine, con la presentazione dei prodotti dell’Azienda Vitivinicola Venturi di Castelleone di Suasa.

La Musica
La musica di Adriatico Mediterraneo sarà protagonista a Senigallia fino a notte fonda con due concerti intensi e particolari.
Alle 23.00 all’Auditorium San Rocco è protagonista la chitarra di Marco Poeta, con un recital, “Chitarre del Sud”, dedicato alla musica del Mediterraneo e non solo, fino ad arrivare sulle coste del fado. Marco Poeta è infatti dotato di un estro interpretativo che lo rende unico nel suo genere. La particolarità della sua arte è nella chitarra a 12 corde pizzicata con l’antica tecnica portoghese per suonare la chitarra del fado usando soltanto l’indice e il pollice. Una tecnica ardua, originale, che solo pochi al mondo praticano al di fuori degli stretti confini lusitani.
Alle 23.30 al Teatro La Fenice, dopo “Trasponde” la serata prosegue con il concerto degli A3 Apulia Project. Il gruppo pugliese prende il nome dalla più famosa autostrada del sud Italia per rappresentare un ideale viaggio intorno alle musiche del mare, ispirandosi ai ritmi della proprio terra ma con molti riferimenti alla musica popolare e ai grandi cantautori italiani. Le sonorità della chitarra battente, della fisarmonica e del tamburello, vanno così ad affiancarsi con altre più moderne, come quella del basso elettrico, del cajon e della batteria.

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4 Settembre 2014 alle 13:49 | Scrivi all'autore | | |

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