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Adriatico Mediterraneo Festival, il programma di mercoledì 3 settembre

di | in: Cultura e Spettacoli, Speciali

Adriatico Mediterraneo Festival 2014

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Tozzi & Favata raccontano la Sardegna e il Mediterraneo

L’Orchestra Fiati in favore dello IOM alle Muse

 

La biodiversità marina, la falesia anconetana e la tutela dei tesori dell’Adriatico; Medici Senza Frontiere sulle rotte dei rifugiati siriani e “Fair Tales” sulla libera circolazione delle persone; Gost Trio, Christian Riganelli e Full Vacuum per la serata in musica

 

ANCONA, 2014-09-03 – Appuntamento da non perdere oggi ad Adriatico Mediterraneo Festival con la Sardegna e il Mediterraneo raccontati da Mario Tozzi & Enzo Favata. Alle 19.00 alla Loggia dei Mercanti sale sul palco la strana coppia formata da Mario Tozzi ed Enzo Favata: geologo, divulgatore scientifico, presentatore tv il primo, sassofonista jazz e autore raffinato il secondo, raccontano la loro Sardegna e il loro mare in “Sardegna: le origini della storia”. Lo spettacolo, alla sua prima rappresentazione sul continente, racconta l’isola al centro del Mediterraneo attraverso il particolare punto di vista della geologia, scienza tanto affascinante quanto trascurata, e la musica al confine tra passato e futuro. Da questo incontro scaturisce un affresco inedito della Sardegna, un film senza immagini raccontato con le parole e i suoni, nel quale prendono forma paesaggi arcaici, miti dimenticati e ricerca scientifica, rivelando allo spettatore una geografia antica, sepolta nella stratificazione delle ere geologiche e preistoriche.
Appuntamento alle 19.00 alla Loggia dei Mercanti, ingresso gratuito.

Alle 21.30 il Teatro delle Muse ospita un concerto potente e di grande effetto: si esibisce l’Orchestra Fiati della Città di Ancona, diretta da Mirco Barani, con un programma elaborato appositamente per il festival. Si tratta di un vero e proprio un viaggio sulle sponde del Mediterraneo, da Napoli alla Grecia, dai Balcani al klezmer, attraverso classici moderni e contemporanei. L’Orchestra, formata da 50 professionisti marchigiani, deriva dalla storica banda musicale Città di Ancona, una delle più antiche associazioni della città, e nasce dall’esigenza di mantenere viva la tradizione culturale bandistica e allo stesso tempo di valorizzare la musica originale per fiati. Il concerto merita anche per un altro motivo: l’incasso sarà infatti devoluto allo IOM, l’Istituto Oncologico Marchigiano, che opera nell’assistenza ai malati di tumore.
Appuntamento al Teatro delle Muse alle 21.30, ingresso 5 euro.


Gli incontri
L’ambiente e i diritti delle persone sono gli argomenti al centro degli incontri di mercoledì 3 settembre ad Adriatico Mediterraneo.
Alle 17.00 al Museo della Città si tiene l’incontro, a cura di CEA La Marina Ecoidee e Aree Protette Costiere, su “Racconti sulla biodiversità Marina“: saranno presentati i filmati For the ocean e Galapagos da parte dell’Associazione Sea Shepherd sulla conservazione degli habitat e delle specie a rischio ed il resoconto del progetto realizzato dai Parchi regionali in collaborazione con le Università marchigiane, alcune società di diving e istituti scolastici.
Alle 18.00 alla Casa delle Culture si parla della “Costa della falesia anconetana: un patrimonio ecologico e culturale da preservare“: testimonianze, immagini e racconti sulla ricchezza dell’ambiente costiero intorno al capoluogo, tra natura e storie uomini legati ad un ambiente unico. L’incontro è a cura di Musica & Sport, in collaborazione con Comitato MareLibero, Comitato Museo del Mare Amici degli Ecomusei e Laboratorio Culturale onlus.
Sempre alle 18.00 ma allo Spazio Incontri della Mole Vanvitelliana si affronta il tema degli effetti, anche nella nostra area, del conflitto in Siria, in particolare per quanto riguarda la situazione di richiedenti asilo e rifugiati politici: “Guerra ed esilio dalla Siria all’Adriatico, il percorso dei rifugiati attraverso i Balcani” è il tema dell’incontro organizzato da Medici Senza Frontiere. Intervengono Loris De Filippi, Presidente MSF Italia, e Stefano Galieni, responsabile nazionale immigrazione per il PRC e coordinatore di redazione del Corriere delle Migrazioni. Modera Maria Cristina Gregori, giornalista free lance.
Alle 21.00 alla Casa delle Culture si parla invece di quanto sia realmente applicato il trattato di Barcellona, che regola la circolazione delle persone all’interno dell’area mediterranea. Verrà proiettato il documentario “Fair Tales“, di Nicola Moruzzi e Giovanni Pompili, che saranno presenti all’incontro. Organizzano Ujamaa per la pace ONLUS e AltroMercato.

La Musica
Triplo appuntamento musicale per la serata di Adriatico Mediterraneo Festival, con la possibilità di spaziare tra generi e interpreti tra loro differenti.
Alle 22.30 il palco della Chiesa del Gesù ospita il Gost Trio, ovvero Stefano Gori, Gabriele Oglina e Salvatore Seminara: il nome del complesso gioca proprio sull’equivoco tra le iniziali dei suoi componenti e l’assonanza con l’inglese “ghost”, cioè “fantasma”. Il gruppo nasce con l’intento di mettere al servizio della musica la radicata amicizia dei tre strumentisti, attraverso l’esecuzione di brani originali e trascrizioni appositamente elaborate per questo insolito organico. Il Gost si è esibito nell’ambito di importanti festival in Italia (Torino, Bergamo, Macerata, Messina), Francia, Spagna, Slovacchia e Croazia).
Alla stessa ora, le 22.30, inizia alla Casa delle Culture il concerto per fisarmonica solo di Christian Riganelli, che chiude la ricca programmazione di via Vallemiano per Adriatico Mediterraneo 2014. Il concerto, a cura di Musica & Sport, svaria tra Klezmer, musette e tango: tre generi musicali appartenenti a tre aree distanti geograficamente ma legate dall’esperienza di ogni singola cultura che, attraverso le proprie peculiarità, ha espresso con il suono sentimenti e stati d’animo di un popolo. Christian Riganelli, interpretando propri arrangiamenti di alcuni tra i maggiori compositori come Cohen, Galliano, Bacalov e Piazzolla, propone un viaggio che parte dalla musica ebraica dell’est-Europa, passa per l’eleganza del musette parigino fino ad arrivare alla melodia malinconica e tagliente del tango argentino.
Alle 23.00 si anima il palco del Lazzabaretto, alla Mole Vanvitelliana, con un concerto-performance davvero particolare grazie ai Full Vacuum. Il live show si avvale infatti di una formula particolarmente originale, una fusione di musica, performance di live paint e teatro. Full Vacuum esprime un suono che naviga tra vibrazioni appartenenti a diversi generi, dal blues al reggae, dal dub alla musica d’autore, dai ritmi latini alla dancehall. I temi trattati sono essenzialmente legati allo spirito, alla realtà, all’amore, alla vita ed alla terra. Un viaggio nel mare della musica che si arricchisce delle influenze e delle contaminazioni di ogni nuovo porto raggiunto.
N.B. in caso di maltempo il concerto di Full Vacuum al Lazzabaretto potrebbe essere annullato, seguiranno comunicazioni nel corso della giornata, anche attraverso sito e social network.

 

Clicca il Programma dettagliato di Adriatico Mediterraneo Festival

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3 Settembre 2014 alle 15:27 | Scrivi all'autore | | |

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