da Fermo

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Resorgentia.

Un weekend originale alle Cisterne Romane  all’insegna della ripresa economica

Cresce l’attesa per Resorgentia, un’esperienza unica e innovativa che nasce con l’ambizioso obiettivo di incoraggiare la ripresa economica partendo dal bene più importante, la casa. L’iniziativa, a Fermo dal 26 al 28 settembre 2014, sarà ospitata nella splendida e suggestiva cornice di uno dei monumenti più importanti della città, le Cisterne Romane. All’interno saranno allestiti percorsi ricchi di stimoli sensoriali ed emotivi e di effetti speciali in grado di coinvolgere i cinque sensi. “Per una volta le Cisterne vengono rivoluzionate – ha sottolineato il Sindaco Nella Brambatti nel corso della presentazione alla stampa – in un contesto antico sarà presentata un’esposizione progettuale e di sviluppo dedicata alla casa. E’ stata una scelta articolata e concordata con la Sovrintendenza: non andiamo a stravolgere minimamente il nostro monumento più importante. E’ il contenuto che si adegua al contenitore. L’evento rappresenta altresì un’occasione per far conoscere le Cisterne. A Maggio di quest’anno abbiamo inaugurato quella che è stata una rivoluzione nel percorso di accoglienza e di accesso per la disabilità”. A rimarcare la forte componente promozionale dell’evento è stato l’assessore alla Cultura Nunzio Giustozzi: “E’ un modo per far conoscere le Cisterne Romane in maniera capillare in tutta Italia – ha detto – C’è la voglia di rinascere attraverso la cultura e la storia”. Fermo sarà infatti la prima tappa di un tour che prevede il passaggio dell’iniziativa in altre 9 città italiane: Riccione, Bologna, Milano, Padova, Torino, Brescia, Arezzo, Perugia e infine, Roma. I percorsi saranno tutti ospitati negli edifici storici più belli delle città selezionate, mentre l’esterno e le aree adiacenti saranno arricchiti da elementi scenografici e figuranti, dando vita ad un’atmosfera gioiosa e accattivante che preparerà i visitatori all’immersione totale nell’Experience. “Resorgentia – ha spiegato Giuseppe Mascitelli, Presidente di Filmare Group e ideatore del format – è un percorso analogico che attraversa la nostra storia, la cultura e le meraviglie dell’industria e dei servizi che ruotano intorno al sistema casa, con una sorpresa finale che delizierà il palato dei visitatori. La tappa di Fermo – aggiunge Mascitelli – è molto importante non solo per la bellezza della location ma anche perché vuole essere uno stimolo e una rassicurazione per le tante aziende che hanno apprezzato il progetto ma che temono l’attuale congiuntura negativa”. In Resorgentia le aziende, rappresentanti dell’universo casa, porteranno in tour per tutta la penisola italiana, all’interno di location di grande prestigio, le eccellenze produttive italiane attraverso la modalità dell’Experience, un percorso ricco di stimoli sensoriali ed emotivi. A contribuire alla riuscita dell’evento anche la Cavalcata dell’Assunta che per la tre giorni giocherà le sue carte migliori. “Siamo felici di collaborare a questa importante manifestazione – ha aggiunto Oberdan Cesanelli, regista della Cavalcata dell’Assunta – Forniremo una serie di figuranti per riprodurre le atmosfere medievali. Ci saranno esibizioni degli sbandieratori e dei musici. Quasi tutte le contrade hanno aderito“.

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Banca Mediolanum_Resorgentia

www.resorgentia.com

ORARI APERTURA RESORGENTIA – INGRESSO GRATUITO

 

venerdì 26 settembre ore 15 – 22

sabato 27 settembre ore 10 – 22

domenica 28 settembre ore 10 – 18

Nuovo ciclo di assemblee per il Piano delle Antenne

Da lunedì 29 settembre partirà il ciclo di assemblee nei quartieri per confrontarsi con la cittadinanza sulle proposte per il Piano delle antenne. Si inizia a Salvano presso il centro sociale, dove alle 21 l’Amministrazione Comunale incontrerà il quartiere per illustrare i criteri del piano e le possibili installazioni di ripetitori di telefonia mobile.

Siamo convinti della necessità di adottare un piano delle Antenne – sottolinea Matteo Silenzi, vice Sindaco e assessore all’Ambiente del Comune di Fermo – Il Comune potrà individuare i posizionamenti che ritiene più idonei, nel rispetto obbligato delle esigenze di sviluppo della rete di telefonia mobile, da realizzare garantendo la massima tutela della salute dei cittadini. Il progettista incaricato dal Comune ha predisposto una bozza di Piano, ma il confronto con la cittadinanza va avanti da diversi mesi. Da questo confronto, che dalla prossima settimana vivrà la sua fase decisiva, si dovrà arrivare alla proposta del piano completo in Consiglio Comunale. Valuteremo con i cittadini nei diversi quartieri tutte le problematiche e le istanze che potranno emergere”.

Dopo Salvano le assemblee, tutte con inizio alle ore 21, proseguiranno giovedì 2 ottobre al centro Sociale San Michele Lido (Bocciofila Minnetti); lunedì 6 ottobre sarà la volta di Santa Caterina (Sala Rita Levi Montalcini), mercoledì 8 ottobre incontro presso il centro sociale Campiglione. Chiusura con le due assemblee riguardanti il centro, la prima venerdì 10 ottobre al centro sociale Rione Murato, l’altra lunedì 13 ottobre al centro sociale Santa Petronilla.

Si ricorda che sul sito del Comune di Fermo, www.comune.fermo.it, alla sezione “Partecipazione”, è consultabile la documentazione completa relativa alla bozza di Piano delle Antenne: regolamento comunale, gli stati attuali relativi alla mappatura delle diverse compagnie telefoniche, l’ipotesi di sviluppo per ogni singola compagnia, l’impatto elettromagnetico allo stato attuale e nell’ipotesi di sviluppo e la mappa delle localizzazioni. Nella stessa sezione, i cittadini possono inviare osservazioni attraverso la mail partecipazione.antenne@comune.fermo.it.

Gli incontri con i quartieri sono iniziati nello scorso inverno ed hanno riguardato prevalentemente le criticità, in particolare quella relativa all’impianto esistente a Santa Caterina.

Credo che gli incontri anche difficili già avvenuti siano stati utili, perché è passata la consapevolezza che un piano è necessario – precisa l’Assessore Silenzi – non certamente perché qualcuno ama avere sul territorio fermano ripetitori per cellulari, ma perché c’è una normativa nazionale che concede allo sviluppo della rete di telefonia un ruolo strategico, vale a dire l’impossibilità di limitare la diffusione di ripetitori, con l’unica condizione che siano rispettati i limiti di emissione di 6 Volt per metro medi su 24 ore di misurazione. Limite che le compagnie, se lasciate libere, rispetterebbero con margini anche minimi, ad esempio 5,8 V/m, ma questo significherebbe avere di giorno valori doppi. Attraverso il piano invece l’amministrazione può perseguire l’obbiettivo per il quale le compagnie non hanno alcun interesse, quello della massima tutela della salute dei cittadini, anche oltre i limiti che la legge consente. Il piano permetterebbe di avere un livello di emissione il più basso possibile, valutabile intorno a 1,0-1,5 V/m, grazie a posizionamenti e modalità di installazione che, garantendo comunque la copertura di segnale, diventerebbero obbligatori per le compagnie”.

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