da Giulianova

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Il sindaco interviene nella polemica scatenata dai 5 Stelle relativamente allo stipendio del dirigente Sisino:

Gli Zorro pentastellati fanno la caccia alle streghe sbandierando cifre che vanno ridimensionate”.

Il sindaco Francesco Mastromauro parla di clima da “caccia alle streghe”, di “Robespierre in formato casareccio” in relazione ai 5 Stelle giuliesi che lo hanno attaccato polemizzando sullo stipendio di un dirigente dell’Ente, l’avv. Andrea Sisino, che il sindaco avrebbe confermato.

Questa galassia nebulosa, priva di nomi e cognomi sotto le bandiere del Movimento 5 Stelle, impegnata a creare un clima da caccia alle streghe, ha attaccato me, e anche un dirigente dell’Ente, Andrea Sisino, facendoci passare come dilapidatori di denaro pubblico. Ebbene dico a questi Robespierre in formato casareccio, a questi Zorro pentastellati, che Andrea Sisino percepisce ogni mese circa 3.300 euro netti. Questo è quanto prende, secondo quanto stabilisce la legge in relazione alle retribuzioni di tutti dirigenti in ogni Comune italiano. L’importo preso in considerazione dei pentastellati, che evidentemente poco capiscono di contabilità pubblica, include il 49% di contributi previdenziali, assistenziali e IRAP. In ogni caso sempre sul sito istituzionale, nella sezione “trasparenza”, è riportato l’esatto importo, al lordo, dello stipendio di tutti i dirigenti, compreso ovviamente quello dell’avv. Sisino. Totale, ripeto al lordo, circa 77.000 euro. Evidente come le cifre vadano ridimensionate. Ma è chiaro che dire la verità non aiuterebbe a creare quel clima velenoso sul quale i 5 Stelle da tempo lavorano”.

Il sindaco sfata anche l’affermazione dei 5 Stelle secondo la quale avrebbe confermato nella sua funzione il dirigente.

Conferme? Errore. La Giunta non ha confermato nessuno. Ha solamente prorogato l’incarico a Sisino, scaduto con la vecchia amministrazione, in attesa di pubblicare un nuova bando di concorso. Come ben sa il capogruppo consiliare 5 Stelle, l’avv. Margherita Trifoni, avendo avuto tutte le delibere adottate”.

In ultimo il sindaco interviene sui presunti debiti contratti dall’Amministrazione.

Debiti si. Ma quelli contratti quando io ero studente e che abbiamo pagato e stiamo pagando dopo decenni di contenziosi. Come gli oltre 4 milioni per il parco Franchi. Per il resto è noto che il Comune di Giulianova ha sempre assolto ai suoi impegni. Si tace invece sul dimezzamento del 50% delle indennità di sindaco, assessori e presidente del Consiglio per la costituzione del Fondo di solidarietà sociale. Un esempio che è stato anche e giustamente messo in rilevo a Pescara. Si tace delle spese di rappresentanza azzerate sin dallo scorsa sindacatura. Si tace del fatto che il sottoscritto abbia rinunziato all’auto blu da anni per fare riscorso alla propria auto. Si tace della eliminazione del cellulare di servizio per sindaco e assessori. Insomma, si tacciono tante cose preferendo fare populismo gridando di sperperi che non ci sono per eccitare gli animi. Storia vecchia. E strategie mediocri che però non hanno premiato i 5 Stelle. Continuino pure così, se ci trovano gusto. Si sbizzarriscano ancora con vignette e caricature, come hanno fatto altri prima del pentastellati, addirittura con maggiore fantasia e abilità, ma senza ottenere i risultati sperati. Però fare opposizione, vera opposizione, dovrebbe essere una cosa seria”.

La “Julia Rete” e la “Giulianova Patrimonio” superano l’esame del Commissario Carlo Cottarelli e si piazzano tra le partecipate “virtuose” in Abruzzo.

La soddisfazione del sindaco Mastromauro.


Sono circa un centinaio, sulle 1.424 presenti in Italia, le società pubbliche abruzzesi  con partecipazioni degli enti locali, finite sotto la lente d’ingrandimento del commissario alla Spending Review Carlo Cottarelli.
“Tra quelle definite virtuose”, dichiara il sindaco Francesco Mastromauro, “figurano la “Julia Rete”  e la “Giulianova Patrimonio”. La prima è la società con capitale pubblico che gestisce la rete e gli impianti di media e bassa pressione di proprietà del Comune di Giulianova; la seconda è una società a responsabilità limitata, costituita nel 2010, ed anch’essa ad integrale partecipazione pubblica. Alcuni giornali – prosegue Mastromauro – affermano che Carlo Cottarelli abbia usato la scure. Un modo per dire che il commissario alla spending review non è stato certo tenero nell’esaminare la situazione delle partecipate. Per cui è fonte di grande soddisfazione per me e per l’Amministrazione, oltre ovviamente che per Antonio Marinozzi e Filippo Di Giambattista, che le due due partecipate del Comune abbiano superato con lode il severo giudizio di Cottarelli, il quale ha invece bocciato sonoramente tante altre partecipate, sia in Italia che nella nostra regione. Ho sempre detto che, contrariamente ai furibondi attacchi delle opposizioni, le nostre partecipate sono una risorsa preziosa per Giulianova. Ecco giunta la conferma. Ma nonostante ciò dubito che i critic-boys, cioè la sparuta pattuglia dei critici ad oltranza in servizio permanente a Giulianova, possano, almeno una sola volta, riporre il loro veleno nelle ampolle”.

Riaperta la piscina piccola.

E da ottobre apertura anticipata alle ore 8.30 con orario continuato.

Il sindaco Francesco Mastromauro, l’assessore allo Sport Pierangelo Guidobaldi e l’assessore ai Lavori pubblici Nello Di Giacinto comunicano la riapertura della piscina piccola nel Centro sportivo comunale di via Ippodromo, interessata da una serie di interventi necessari sotto il profilo della sicurezza, aggiungendo importanti novità. “A partire dal prossimo mese di ottobre – dichiarano Mastromauro, Guidobaldi e Di Giacinto – non solo verrà anticipata l’apertura al pubblico della piscina, alle ore 8.30 anziché alle 9, ma addirittura vi sarà l’orario continuato sino alle ore 21. E’ un servizio che ci siamo sforzati di garantire e che crediamo sarà particolarmente apprezzato”.

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