L’Unissono ideale

L’Unissono ideale

 

Auditorium comunale – ore 10,15

S. Pio X e Giovanni Tabaldini: la musica sacra per educare alla bellezza

 

San Benedetto del Tronto, 2014-09-02 – Sabato 13 settembre 2014, alle ore 10.15, presso l’auditorium comunale “G. Tebaldini”, è in programma un convegno organizzato dalla Corale Polifonica “Giovanni Tebaldini” in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali per celebrare tre anniversari legati alla sua storia: il primo decennale della stessa Corale, il 100 anni dalla morte di San Pio X, al quale è dedicata la parrocchia in cui la Corale opera, e i 150 anni dalla nascita di Giovanni Tebaldini a cui la corale è intitolata.

 

 

Il presidente Gabriele Lanciotti ricorderà i momenti più belli ed esaltanti dei primi dieci anni di vita della corale, don Vincenzo Catani, parroco di S. Pio X, terrà una ricca e documentata Lectio magistralis sul Magistero di Pio X e infine il maestro Guerrino Tamburrini rievocherà i rapporti di stima e di amicizia intercorsi tra Tebaldini e San Pio X attraverso gli scritti e i ricordi personali dello stesso Giovanni Tebaldini.

Nell’occasione il prof. Paolo Peretti, docente di storia della musica al Conservatorio “Pergolesi” di Fermo, presenterà il volume “Libro Primo dei Mottetti” di Giulio Cesare Bianchi (1620), edito dall’Anbima Marche, nella trascrizione in notazione moderna con la realizzazione del basso continuo di Guerrino Tamburrini.

 

 

Al termine la corale “Tebaldini”, sotto la direzione del vicedirettore M° Silvia Ulpiani, eseguirà “Inno alla Madonna del SS. Sacramento” che Tebaldini compose nel 1944 per i Padri Sacramentini, nella trascrizione a quattro voci dispari di G. Tamburrini, “Alleluia! Joseph fili David”, mottetto tratto dal volume di G. C. Bianchi, e “Sammenedette mmine”, inno alla nostra città, alla cui realizzazione hanno collaborato Ugo Marinangeli (testo), Salvatore Pettini (melodia) e Guerrino Tamburrini (armonizzazione per coro).

 

 

Un evento che vuole rendere merito a due personaggi, Tebaldini e Pio X, che sono stati i principali artefici della riforma della musica sacra, allora contaminata e secolarizzata dalle movenze operistiche e che rende orgogliosa la Corale che porta il nome del grande musicista.

dove
Auditorium “Tebaldini”
quando
Sabato 13 settembre 2014 – ore 10,15
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com