Letture animate in biblioteca

Ascoli Piceno 7 ottobre 2014 – La Biblioteca Comunale “Giulio Gabrielli” del Comune di Ascoli Piceno, propone, anche quest’anno, un programma ricco di appuntamenti per promuovere la lettura tra i bambini.
Da martedì 14 ottobre 2014 riprenderanno, infatti, le letture animate della Biblioteca Ragazzi.
La programmazione settimanale sarà la seguente: martedì ore 17.00 per i bambini iscritti alla scuola dell’infanzia; giovedì ore 17,00 per i bambini iscritti alla I II e III classe della scuola primaria.
Si ricorda che occorre prenotarsi a partire dal giorno precedente ciascuna lettura, telefonando ai numeri 0736/248651 – 0736/248654 dalle ore 9,00 alle ore 14,00 o recandosi direttamente nella Sezione Bambini e Ragazzi della Biblioteca negli orari 9.00-19.00. Si possono accogliere fino a un massimo di 20 bambini.
La Biblioteca dei Ragazzi è aperta al pubblico tutti i pomeriggi dal lunedì al venerdì (dalle ore 15,00 alle ore 19,00) e il sabato mattino (dalle ore 9,00 alle ore 13,00). Durante l’apertura è possibile consultare i libri in sede (circa 5.000 pensati per un’utenza da 0 a 14 anni), visionare videocassette e dvd, ricerche, leggere giornalini e riviste, prendere in prestito libri da leggere a casa.
In allegato il calendario delle letture relative al periodo ottobre-dicembre 2014
calendario ottobre-dic 2014



Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

F@Mu 2014 | Il Filo di Arianna

GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO

12 ottobre 2014

I bambini di oggi sono gli adulti di domani

aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi

aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi

aiutiamoli a diventare più sensibili

un bambino creativo è un bambino più felice”

Bruno Munari

Un giorno in cui poter visitare i musei in Italia in modo speciale con tutta la famiglia.

 

 

Cupra Marittima – Il 12 ottobre prossimo, in occasione di F@Mu 2014 | Il Filo di Arianna, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, su tutto il territorio del Paese musei, fondazioni ed esposizioni temporanee si apriranno alle famiglie con attività didattiche, giochi a tema, iniziative speciali e attività pensate apposta per l’occasione.

La Giornata Nazionale delle Famiglie al museo è organizzata in collaborazione e con il patrocinio delle principali amministrazioni comunali e regionali. L’evento quest’anno ha ricevuto inoltre il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), del Ministero dell’Economia, dell’ICOM, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio mondiale Unesco, e della RAI.

 

Quest’anno la F@Mu propone un tema conduttore, da cui i musei potranno trarre ispirazione per l’organizzazione delle proprie attività didattiche: IL FILO DI ARIANNA, che diventando il simbolo intorno a cui far ruotare tutte le attività della Giornata unirà idealmente tutti i musei aderenti, le famiglie partecipanti, e veicolerà l’incontro delle diverse culture, favorendo l’instaurarsi di relazioni tra adulti e bambini anche di diverse etnie.

I musei che vorranno aderirvi potranno farlo gratuitamente entro e non oltre il 30 di settembre tramite la piattaforma web www.famigliealmuseo.it che sarà anche consultabile dalle famiglie per avere informazioni sui diversi programmi dei Musei aderenti.

La modalità di adesione è libera per ogni struttura museale: alcuni musei proporranno la gratuità, altri organizzeranno laboratori e attività speciali apposta per le famiglie.

 

La F@Mu è un progetto del portale Kids Art Tourism (KAT), il primo e unico sito web in Italia dedicato esclusivamente alle proposte di didattica museale, artistica e scientifica che strutturepubbliche o private (musei, fondazioni, istituzioni, operatori turistici) offrono alle famiglie con bambini.

 

Questa edizione della Giornata sarà l’occasione di presentare ai Musei aderenti e alle famiglie il Manifesto per un Museo a Misura di Bambino ideato con Artkids, da anni impegnato in progetti educativi e nella realizzazione di prodotti editoriali che aiutino i bambini a incontrare l’arte e i grandi artisti.

 

Istituire questa giornata è stato un passo importante – spiega Elisa Rosa, fondatrice del portale internet www.kidsarttourism.com e Direttore Artistico di F@Mu 2014 – perché come è scritto nella convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ONU, Articolo 31, “Gli Stati partirispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l’organizzazione, […] di attività artistiche e culturali”.

 

L’edizione 2014 di F@Mu si avvale della partnership di Accademia d’Arti Discanto nata nel 1993 con l’obiettivo di diffondere forme innovative di progettazione e marketing culturale, istruzione, formazione e orientamento, riferendosi principalmente alle proposte artistico-culturali più evolute esistenti a livello europeo ed internazionale.

 

Organizzata dall’ Associazione Famiglie al Museo e da professionisti del settore in

collaborazione con TNT, ElectaKids, il settimanale Topolino, Mercis BV, l’edizione 2014 della F@Mu conferma come testimonial ufficiali Matì e Dadà, i due personaggi protagonisti del cartone animato L’Arte con Matì e Dadà, il primo cartoon Rai a occuparsi di arte a misura di bambino. La serie è coprodotta da Achtoons e Rai Fiction, ed è tra i programmi di punta della programmazione di RAI YoYo; alcuni episodi saranno proiettati nei musei aderenti alla manifestazione.

F@Mu 2014 è accompagnata da uno spot ufficiale, risultato finale di un workshop per bambini organizzato da Schermi e Lavagne, il progetto di educazione all’immagine in movimento della Cineteca di Bologna, partner dell’edizione di quest’anno.




Overtime Festival: al via la prima giornata

LA PRIMA GIORNATA DI OVERTIME FESTIVAL

 

Macerata, 7 ottobre 2014 – Mercoledi 8 ottobre si apre Overtime, il festival del racconto e dell’etica sportiva, giunto alla quarta edizione (la prima, nel 2011, si svolse a Pesaro). Per cinque giorni, dall’8 al 12 ottobre, Macerata diventa il centro della narrazione sportiva. La manifestazione, organizzata dalla Pindaro Eventi, vede associati il Comune di Macerata, l’Università di Macerata, RaiSport, associazioni nazionali, capitanate da Amnesty International, e realtà locali, come “Progetto Stammi Bene” e Progetto “In Area”.

L’inaugurazione avverrà alle ore 18.30 nella Sala degli Specchi della Biblioteca Mozzi Borgetti, con il saluto delle autorità e le istituzioni territoriali e la presentazione di partner e ospiti. A seguire incontro su “I Fuori-Classe dello Sport”, con il racconto della vita da cronista sportivo di Gianni Mura che dialogherà con l’On.Valerio Calzolaio.

Ma a quell’ora Overtime sarà in realtà già cominciato, dalle 9 alla Biblioteca Mozzi Borgetti, con le proiezioni dei documentari e dei cortometraggi finalisti della rassegna cinematografica Overtime Film Festival, alle quali parteciperanno registi e autori che risponderanno alle domande degli studenti delle scuole e dell’Università di Macerata.

E con la presentazione del libro “In nome di Marco”, un ricordo di Marco Pantani, l’uomo e il ciclista raccontati dalla madre Tonina Pantani e dal giornalista Francesco Ceniti. Un incontro per ricostruire la vicenda sportiva e umana del ciclista più amato degli ultimi decenni e per fare il punto sul caso giudiziario che la morte del “Pirata” ha lasciato aperto.

La prima giornata si chiuderà alle 21, al Teatro Lauro Rossi, con la rappresentazione teatrale “Volo nove zero tre. Emil Zatopek: il viaggio di un atleta” in collaborazione con il Rotary Club di Macerata. L’ingresso sarà a pagamento e l’incasso sarà devoluto alla “Marina Romoli Onlus”, che si occupa di ricerca per le lesione del midollo spinale.

IL ROMANZO SPORTIVO DI GIANNI MURA

 

 

Dopo l’apertura del mattino, l’Overtime Festival 2014 entra nel vivo nel pomeriggio dell’8 ottobre. Il festival del racconto e dell’etica sportiva, giunto alla quarta edizione, è organizzato dalla Pindaro Eventi, e vede associati il Comune di Macerata, l’Università di Macerata, RaiSport, associazioni nazionali, capitanate da Amnesty International, e realtà locali, come “Progetto Stammi Bene” e Progetto “In Area”.

Il cuore della prima giornata sarà l’incontro “I Fuori-Classe dello Sport”, con il racconto della vita da cronista sportivo di Gianni Mura che dialogherà con l’On.Valerio Calzolaio alle ore 19.30 all’Ostello Asilo Ricci.

Decano dei giornalisti sportivi italiani, figlioccio di Gianni Brera, che fu il suo maestro, Gianni Mura è da decenni la prima firma di Repubblica sul calcio e sul ciclismo, commentando il campionato di calcio, la nazionale, e i grandi eventi come i mondiali di calcio e il tour de France, manifestazione a cui tiene tantissimo.

Da sempre attento all’etica sportiva, ha scelto negli anni di legare il suo racconto sportivo anche a quello che succede fuori dal campo di gioco, senza inseguire retroscena e sensazionalismi, ma insistendo sul concetto di sport pulito, di correttezza, lealtà e disciplina.

Cultore della buona musica, e grande esperto di vini e di enogastronomia, di cui parla nelle sue rubriche settimanali, da pochi anni è anche diventato uno scrittore di successo pubblicando libri sullo sport ma anche romanzi a sfondo noir.

 

 

IL RICORDO DI PANTANI AD OVERTIME FESTIVAL

 

 

Anche Macerata rende omaggio a Marco Pantani. Il ciclista romagnolo, scomparso dieci anni fa, è sempre nel cuore dei tifosi, e ad alimentarne il mito c’è anche la triste vicenda della sua morte misteriosa. Nel segno del campione di Cesenatico, si apre l’Overtime Festival 2014..

Per cinque giorni, dall’8 al 12 ottobre, infatti, Macerata diventa il centro della narrazione sportiva. Mercoledi 8 ottobre si apre Overtime, il festival del racconto e dell’etica sportiva, giunto alla quarta edizione. La manifestazione, organizzata dalla Pindaro Eventi, vede associati il Comune di Macerata, l’Università di Macerata, RaiSport, associazioni nazionali, capitanate da Amnesty International, e realtà locali, come “Progetto Stammi Bene” e Progetto “In Area”.

In un percorso ideale di racconto sportivo, il mito di Pantani è una tappa obbligata. Il Pirata ha segnato un’epoca nel suo sport e ha risvegliato l’entusiasmo popolare per il ciclismo, in un paese da sempre appassionato come l’Italia. Sul suo conto sono stati scritti molti libri, realizzati film e documentari, che hanno provato a tracciare un profilo del campione, o che hanno raccontato un uomo indifeso e fragile, mettendo anche in discussione la vicenda della morte, per la quale è stato recentemente aperto un fascicolo per “omicidio volontario” dalla Procura di Rimini.

Ma mai finora, aveva aperto così tanto il suo cuore ai ricordi la mamma di Marco Pantani, che ha voluto ricordare il figlio in un libro che verrà presentato proprio a Macerata, in apertura del Festival Overtime, con un incontro in collaborazione con Fondazione Marco Pantani Onlus. Sarà presente anche la sfortunata ciclista Marina Romoli.

Mercoledi 8 ottobre, alle 16 alla Bottega del Libro in Corso della Repubblica, Tonina Pantani (mamma di Marco) e il giornalista Francesco Ceniti cercheranno di fare luce sulla vicenda, e racconteranno cosa li ha spinti a scrivere un libro sul Pirata. La voce di una madre che ha perso il figlio, e quella di un tifoso, privato del suo idolo, si intrecciano in un racconto avvolgente che parte dall’inizio, da quando Marco era un ragazzo, e che si chiude nella tragica serata di San Valentino del 2014, quando Marco Pantani fu trovato morto a Rimini.




Studenti in piazza

San Benedetto del Tronto, 2014-10-07 – In vista della manifestazione nazionale studentesca del 10 ottobre della Rete Studenti Medi vorremmo porre all’attenzione degli studenti e di tutta la cittadinanza l’importanza di questo giorno. Per questo motivo domani faremo assemblee pubbliche a San Benedetto del Tronto in Piazza Pericle Fazzini alle ore 15:00 e ad Ascoli Piceno ai giardini Colucci alle ore 17:00 per rilanciare i temi che ci accompagneranno durante la nostra manifestazione e per tutto l’anno scolastico. Sarà un momento di discussione aperta e speriamo partecipata. Ciò di cui abbiamo bisogno sono idee nuove e fresche!

L’identità e il ruolo sociale della Scuola pubblica sono stati totalmente accantonati, i nostri diritti calpestati e il nostro futuro compromesso, noi rispondiamo creando vera partecipazione e coscienza collettiva tra tutti gli studenti, presupposti necessari al vero cambiamento.

Ciò per cui ci battiamo ogni giorno è una Scuola migliore che abbia al centro i nostri bisogni educativi in cui il diritto allo studio sia rispettato e garantito per tutti come da Costituzione. Affinché tutto questo possa realizzarsi reclamiamo l’importanza di una riforma strutturale dei cicli, del libero accesso all’Università, dell’innalzamento dell’obbligo scolastico a 18 anni.

Inoltre la vita degli studenti non può limitarsi puramente agli ambienti scolastici, anzi, questi devono essere parte attiva della realtà sociale territoriale in quanto costituiscono la popolazione giovanile, le basi della società futura. Rivendichiamo, dunque, con fermezza la loro centralità non solo negli organi decisionali scolastici ma anche nelle città che devono essere rivissute e rese vive. La nostra campagna nazionale La Grande Bellezza mira ad una rivalutazione di queste, specialmente degli spazi più trascurati e/o periferici. Per noi creare La Grande Bellezza significa costruire una città a misura di studente, impegnandoci a costruire un tavolo di discussione con l’amministrazione comunale. Le nostre richieste riguardano, dunque, spazi fisici dove poterci incontrare, discutere, esprimere e soprattutto riflettere per coltivare nuove idee, finalizzate al progresso della nostra città. Chiediamo di essere ascoltati, perché per troppo tempo le nostre parole sono state vane.

“Spesso non siamo coscienti dei motivi per i quali scendiamo in piazza e molto spesso lo facciamo solo per assentarci un giorno da scuola, dichiara il coordinatore della Rete degli Studenti, ma dobbiamo una volta per tutte prendere in mano la nostra condizione e non lasciare passivamente che decidano dall’alto le nostre sorti”. Poi continua “Per farci sentire davvero e realizzare finalmente una svolta, che parta dalla mentalità di noi giovani, nel sistema scolastico e nel nostro modello di società è necessario riunirci, discutere, confrontarci sui temi più scottanti. Solo dal momento in cui iniziamo a pensare e a mobilitarci le piazze saranno davvero piene” e conclude “abbiamo bisogno di tantissime idee, le VOSTRE!”

Rete degli Studenti Medi

Rete degli Studenti Medi




Gaspari, Celani, la bretella e dintorni

Il Presidente della Provincia Piero Celani replica al Sindaco Giovanni Gaspari in merito alla Bretella di San Benedetto

 

San Benedetto del Tronto, 2014-10-07 – Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Giovanni Gaspari è decisamente unico anche se è un po’ distratto. Forse una attenta riflessione su quanto “non” ha fatto in questi anni risulterebbe utile ad evitargli, ancora una volta, di rimediare figuracce. L’ultima, in ordine di tempo, la Bretella di San Benedetto del Tronto.

L’occasione è data dall’incontro col Viceministro delle Infrastrutture, Nencini, in visita a San Benedetto. All’esponente di Governo il primo cittadino rivierasco ha lamentato, e ti pareva, l’inefficienza dell’esecutivo Celani, addossando a quei “cattivoni” della Provincia tutte le colpe della mancata realizzazione di questa opera. Grande imbarazzo di Nencini che infine se la cava affermando che il Ministero farà la sua parte una volta scelto il progetto e inserito dalla Regione tra le priorità. Il tracciato dunque.

Giovanni Gaspari, sindaco PD a tutto tondo, dimentica regolarmente che prima della Giunta Celani, c’è stata la Giunta Rossi e prima ancora quella Colonnella, entrambe targate a sinistra. E, guarda caso, il tracciato della bretella risale a quei tempi. Proviamo a rinfrescare la memoria. Ed ecco, tanti anni orsono, il progetto dell’Ing. Canestrari della Politecnica per il quale la Fondazione Carisap erogò un finanziamento di 300mila euro. Ma il progetto venne giudicato inattuabile.

E venne la Giunta Celani, la madre di tutte le sciagure nella versione gaspariana. Con Celani, invece, e gli atti sono a disposizione di chiunque volesse rileggere questa vicenda con documenti ufficiali e non sulla base di fantasie, sono stati proposti più progetti nel corso di incontri e riunioni a San Benedetto, in Provincia e in Regione. Progetti che avrebbero avuto bisogno del disco verde dell’Ente interessato: il Comune di San Benedetto, sì, quello diretto da Giovanni Gaspari, che invece non ha mai dato alcun riscontro, è in un verso né nell’altro… E così arriviamo al 2012.

Nel maggio (il 23) di quell’anno si tenne una riunione congiunta presso la Regione Marche. Erano presenti: la Direzione Generale dell’Anas – Compartimento per la Viabilità delle Marche, l’Amministrazione Provinciale di Ascoli Piceno e … il Comune di San Benedetto. L’oggetto della riunione era un accordo tra Anas SpA e il Ministero delle Infrastrutture per il finanziamento di uno studio di fattibilità per l’adeguamento della SS 16 “Adriatica” nei territori di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Tratto nel territorio comunale di San Benedetto del Tronto e Grottammare.

In quella occasione la Provincia relazionò degli approfondimenti progettuali per il tratto di variante alla SS 16 “Adriatica” ricadente nel territorio comunale di San Benedetto e Grottammare, sulla base sia dell’ipotesi iniziale base di tracciato riportata nello studio di fattibilità predisposta dall’Anas sia del mutato assetto urbanistico del territorio interessato. Approfondimenti che avevano portato all’individuazione di ben quattro soluzioni progettuali alternative al tracciato che sviluppandosi a partire dalla strada Panoramica in zona Santa Lucia sarebbero confluite in corrispondenza del casello autostradale di Grottammare. Non una, quindi, bensì quattro proposte!

Qualcuno potrebbe quindi chiedersi quale sia stata la reazione del Comune di San Benedetto. Ebbene, nulla. Nessun riscontro. Evidentemente Gaspari era già troppo impegnato a salvaguardare la poltrona di sindaco dagli attacchi dei suoi compagni di partito per potersi occupare pure di una bretella …. Passarono i mesi e, perdurando il silenzio del comune rivierasco, lo scorso settembre siamo tornati a sollecitare la convocazione di un tavolo tecnico …

La risposta? Decisamente singolare …. Palazzo S. Filippo avrebbe dovuto coordinare il percorso verso la scelta del tracciato migliore … Vediamo. Secondo il Gaspari pensiero avremmo dovuto, come Provincia, fare più progetti, partecipare a riunioni, tavoli tecnici, sceglierne uno ed avviare la pratica per il finanziamento … Ma la Bretella non è un’opera viaria che interessa San Benedetto? Mistero! Un consiglio a Gaspari: Non butti sempre la palla nel campo avversario perché potrebbe rimbalzargli contro e provi ad assumersi, almeno una volta, le sue responsabilità, magari coinvolgendo se ritiene troppo pesante le responsabilità anche l’Assessore Sestri, a cui invierò a giorni un promemoria sull’argomento.

Il Presidente della Provincia

Piero Celani




Borsa del Prodotto locale nella Terra dei Briganti

Pagliaroli di Cortino, 07 ottobre 2014 – L’11 e 12 ottobre a Pagliaroli di Cortino la I^ Borsa del Prodotto locale nella Terra dei Briganti

Una vetrina delle eccellenze locali, animata da convegni, iniziative culturali, folklore, danze e canti popolari al ritmo del I° Festival del Saltarello. Domenica la Polentata, preparata con farina di mais biologico.

Al via la 1^ Borsa del Prodotto locale nella Terra dei Briganti a Pagliaroli di Cortino l’11 e 12 ottobre, con esposizione e vendita di prodotti a “km 0”. La manifestazione che si svolge nel cuore dei Monti della Laga, terra eletta tra il ‘500 e ‘700 a rifugio dei briganti, ospiterà anche il I° Festival del Saltarello, con canti della tradizione lungo i tratturi e danze popolari, e la 3° edizione della Polentata, preparata con farina di mais biologico, seminato e raccolto a mano dalla Pro Loco di Pagliaroli.

Un’iniziativa per mettere in vetrina le eccellenze e tipicità locali all’insegna del marchio d’area “La Terra dei Briganti, prodotti d’altri tempi”, promosso dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune di Cortino, la Regione Abruzzo, il Gal Leader Teramano, la Camera di Commercio di Teramo, il Consorzio BIM e l’associazione “Pro Natura Laga”.

Con questa manifestazione – spiega Mauro Di Matteo, vicepresidente della Pro Loco di Pagliaroli – abbiamo messo insieme gastronomia, folklore, tradizioni e momenti culturali. Tutto all’insegna del marchio “La terra dei Briganti”, che si propone come un brand di qualità territoriale, un marchio collettivo aperto a imprese, istituzioni e associazioni che operano sul territorio, con l’obiettivo comune della sua valorizzazione”.

Questo evento – aggiunge il presidente del Gal Leader Teramano, Carlo Matone – rientra nel circuito “Tradizioni e Sapori dell’Appennino Teramano”, un calendario di appuntamenti che il Gal promuove per costruire un’identità territoriale. Con l’organizzazione della prima Borsa del Prodotto Locale siamo riusciti a mettere insieme le forze per un nuovo modello di sviluppo locale e avviare un percorso per la creazione di un ampio distretto rurale, che fa leva sulle sue tradizioni e sulla qualità dei suoi prodotti”.

La manifestazione inizia sabato 11 ottobre: alle ore 10.30 l’apertura degli stand della Borsa, con esposizione e vendita di prodotti tipici locali. Alle ore 11 Tavola rotonda sul tema “I prodotti locali, la gastronomia e il brigantaggio”. Alle 15 commemorazione dei Caduti presso il monumento Alpini Cunetta di Cortino. Alle 16, nell’area sportiva della frazione, seguirà l’incontro culturale su “La grande Guerra 1914-2014”, promosso dell’Associazione Nazionale Alpini (A.N.A.) in occasione del centenario. Alle 17.30 concerto del Coro Alpino “Stella del Gran Sasso”.

Il Festival del Saltarello. Dalle 20 ci si scatena con balli e canti popolari all’incalzante e magico ritmo del saltarello. Ad aprire il 1° “Festival del Saltarello”, organizzato in collaborazione con l’Interamnia World Music, l’esibizione del duo Roberto Lucanero (organetto) e Marco Di Meo (voce e tamburello), tra i musicisti più apprezzati nel panorama della tradizione musicale marchigiana. Il Festival sarà introdotto alle 18 da una conferenza a cura di Lucanero per offrire alcuni cenni storici sul cosiddetto “ballo delle fate”. Tra gli ospiti del Festival, anche il gruppo “Lu Trainanà”, che nasce da un’accurata ricerca, a livello sociologico e antropologico, sugli antichi suoni della tradizione musicale popolare. Alle 20.30 sarà la volta della Compagnia Aquilana di canto popolare, che si esibirà in un repertorio di canti della tradizione raccolti lungo i tratturi, tramandati oralmente nei secoli dando vita ad inedite contaminazioni di musica e parole. La formazione è composta da: Anna Barile (chitarra e voce), Stefano De Dominicis (organetto), Oriana Iannetta (ballo, tamburello, castegnetto e fischio), Filippo Tronca (tammorra e tamburello) e Francesco Angelozzi (tammorra, scacciapensieri e tamburello). Il Festival si avvale della direzione artistica di Danilo Di Paolonicola.

Domenica la manifestazione prosegue con apertura degli stand alle ore 10. Alle 10.30 raduno e sfilata dei trattori d’epoca.

3^ polentata nella terra dei briganti. Dalle 12.30 l’evento gastronomico “A tavola con i Briganti” con la 3^ edizione della Polentata nella Terra dei Briganti organizzata nell’ambito del 2° Memorial “Mimmo Paesani” (componente dell’associazione prematuramente scomparso). Sarà l’occasione per degustare un autentico e genuino piatto di una volta, frutto di un’intelligente operazione di recupero e messa in rete della coltivazione del mais nostrano, avviata dalla Pro loco di Pagliaroli presieduta da Enrico Di Carmine. Con il recupero delle sementi autoctone, conservate da alcuni agricoltori locali, l’associazione ha, infatti, dato vita a una filiera produttiva a raggio corto, che muove dall’origine fino al prodotto finito, costruendo intorno ad essa un percorso di valorizzazione delle tradizioni, degli usi e del folklore locale.

Alle 15.30 presentazione del libro “Mo se ne và lu sole” che racconta l’Abruzzo contadino degli anni ’50 nelle registrazioni di Elvira Nobilio, a cura di Omerita Ranalli (edizioni Squilibri). Alle 16 concerto dell’Orchestra Popolare del Saltarello, con Morgan Fascioli (batteria) e Marco Di Natale (basso), ed esibizione di danze popolari a cura di Pamela Pingiotti. L’intera manifestazione sarà animata da gruppi folk itineranti.

L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo, grazie all’allestimento di una tensostruttura coperta e riscaldata. Per il trasporto dei visitatori sarà attivo un servizio di bus navetta che partirà da piazza Garibaldi di Teramo nei giorni di sabato e domenica, con corse alle 10 e alle 15.

 

Per Info: Pro Loco Pagliaroli: 348-534-8606; e-mail: prolocopagliaroli@libero.it; Fb facebook.com/Pro-Loco-Pagliaroli




Giornata bandiere arancioni 2014 a Camerino

 

CAMERINO 10-12 ottobre 2014

 

Venerdì 10 ottobre 2014

ore 10.30

“CACCIA ALL’ARANCIONE”

a cura dell’Istituto Comprensivo “Ugo Betti”

Quadriportico del Palazzo Ducale

Info: +39 0737 632518 mcic809009@istruzione.it

Sabato 11 ottobre 2014

ore 21.00

“NOTTE ARANCIONE”

Arte & Musica alla Pinacoteca e Museo civici in collaborazione con l’Istituto musicale “Nelio Biondi”

Convento San Domenico, piazza dei Costanti (ingresso gratuito)

Info: +39 0737 402310 barbara.mastrocola@unicam.it

 

Domenica 12 ottobre 2014

ore 9.30

VISITA GUIDATA GRATUITA al centro storico di Camerino

(Piazza Cavour, Cattedrale, Palazzo Ducale, Teatro Filippo Marchetti, Palazzo comunale Bongiovanni, Chiesa di San Filippo, Chiesa di Santa Maria in via, Rocca Borgesca)

Info: +39 0737 632534 proloco@camerino.sinp.net

ore 10.30

VISITA GUIDATA GRATUITA al centro storico di Camerino

(Piazza Cavour, Cattedrale, Palazzo Ducale, Teatro Filippo Marchetti, Palazzo comunale Bongiovanni, Chiesa di San Filippo, Chiesa di Santa Maria in via, Rocca Borgesca)

Info: +39 0737 632534 proloco@camerino.sinp.net

ore 11.30

VISITA GUIDATA GRATUITA al Museo arcidiocesano “Giacomo Boccanera”

Palazzo Arcivescovile, piazza Cavour

Info: +39 0737 630400 museo@arcidiocesicamerino.it

ore 15.00

“SULLE ORME DI SANTA CAMILLA BATTISTA VARANO”

Monastero di Santa Chiara, via Medici

(ingresso e visita guidata gratuiti)

Info: +39 0737 633305 clarissecamerino@tiscali.it

dalle ore 16.00 alle ore 19.00

GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO

Convento San Domenico, piazza dei Costanti (ingresso 4 euro a famiglia)

Info: +39 0737 402310 polomuseale@unicam.it

ore 16.00

VISITA GUIDATA GRATUITA al centro storico di Camerino

(Piazza Cavour, Cattedrale, Palazzo Ducale, Teatro Filippo Marchetti, Palazzo comunale Bongiovanni, Chiesa di San Filippo, Chiesa di Santa Maria in via, Rocca Borgesca)

Info: +39 0737 632534 proloco@camerino.sinp.net

ore 17.30

“CORICANTANDO” Rassegna polifonica – XXIII edizione (ingresso gratuito)

Tempio di San Francesco

Info: +39 0737 403213 donatella.fedeli@unicam.it

 

 

I “Volontari per i monumenti” del Comune di Camerino

durante il week-end terranno

aperti i luoghi più belli della città

PALAZZO DUCALE, TEATRO FILIPPO MARCHETTI, TEMPIO DI SAN FRANCESCO

(dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30)




Laureati UniCam in festa

 

Camerino, 7 ottobre 2014 – Si è svolta sabato 4 ottobre la Festa del diploma dell’Università di Camerino, cerimonia di consegna delle pergamene di laurea a coloro che si sono laureati nel corso dell’anno accademico 2012/2013.

Sono stati oltre 200 i laureati e le laureate, accompagnati da amici e parenti, provenienti da tutto il mondo, che hanno partecipato con la consueta emozione alla cerimonia della consegna del diploma di laurea, sabato scorso presso il centro culturale Benedetto XIII.

Il rettore prof. Flavio Corradini ha formulato i migliori auguri e auspici per un futuro ricco di soddisfazioni a tutti i laureati che hanno aderito all’iniziativa, complimentandosi per il traguardo raggiunto ed invitandoli a continuare a seguire la nostra università anche dopo la laurea. Durante la manifestazione, infatti, è stata presentata anche l’associazione “Alumni Unicam”, che si pone come obiettivi principali la collaborazione con gli studenti e l’Ateneo nel suo complesso e svolgere attività idonee a promuovere la crescita culturale e professionale dei soci, anche in collaborazione con altre Istituzioni italiane e straniere.

Successivamente il Rettore ha consegnato un dono ai dipendenti sia docenti che tecnici amministrativi che hanno lasciato il servizio nel corso dell’ultimo anno.

Alla presenza del Pro Rettore Vicario, Prof. Claudio Pettinari, del Direttore Generale, dott. Luigi Tapanelli e dei Direttori delle cinque Scuole d’Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie) ha consegnato le pergamene ai laureati intervenuti.

La cerimonia è stata ufficialmente aperta dal Coro Universitario di Camerino che ha eseguito alcuni brani tra cui il “Gaudeamus Igitur”.

Festa del diploma dell’UniCam

Festa del diploma dell’UniCam




Veicoli di proprietà del Comune di Ascoli Piceno messi all’asta il prossimo 17 ottobre

 

Ascoli Piceno, 6/10/2014 – Il prossimo 17 ottobre 2014, con inizio alle ore 13.00, presso l’Ufficio dell’Autoparco del Comune di Ascoli Piceno –in Via Giusti, 5, si terrà l’asta pubblica, con il sistema delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo posto a base di gara, per la vendita al miglior offerente di 5 lotti di veicoli di proprietà del Comune di Ascoli Piceno.

Si tratta di una Audi modello TT, targata BZ741FV, immatricolata nel 2002. Prezzo base d’asta € 1.000,00.

Il secondo lotto è una moto Yamaha, modello TDM 850, targata AA40913, immatricolata nel 1996. Prezzo base d’asta € 300,00.

Il terzo lotto è una Vibrofinitrice, marca Antonelli, modello VFA 42. Prezzo base d’asta € 3.500,00.

Gli ultimi due lotti sono due autocarri ex forze armate. Il primo è marca Iveco, modello ACM 80 90.16 con un prezzo base d’asta di € 6.000,00; l’altro è marca Astra, modello BM 201 ad un prezzo base d’asta di € 4.000,00.

I primi 4 lotti sono visionabili presso il Centro Servizi Comunali di Via Piceno Aprutina, 116 (Zona Marino del Tronto) di Ascoli Piceno, dal lunedì al venerdì, fino al giorno 16 ottobre 2014 previo accordo con i dipendenti comunali Andrea Volponi e Alberto Matalucci (cellulari: 328-8605713, 320.4342551).

Il veicolo del lotto 5, autocarro marca Astra, modello BM 201, è invece visionabile presso la ditta DMD di Tocchi D. & D. snc via ex Salaria km 186+50 lato sud – Acquasanta Terme – AP, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30, fino al giorno 16 ottobre 2014 sempre previoaccordo con i dipendenti comunali Andrea Volponi Andrea e Alberto Matalucci.

Per informazioni gli interessati possono rivolgersiai dipendenti Alberto Matalucci e Adriano Rendina, presso l’Ufficio Autoparco di via Giusti, 5, telefonicamente al n.0736/298584 – 298570 – 298573 oppure via e-mail all’indirizzo:gestioni.dirette@comune.ascolipiceno.it




da Giulianova

Sanità. Il 24 ottobre prossimo il governatore D’Alfonso verrà a Giulianova in visita all’ospedale per fare il punto sulla situazione.

Il sindaco: “L’aria è cambiata. Abbiamo ora una diversa attenzione e sensibilità da parte di Regione e ASL”.

Il governatore dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso, raccogliendo l’invito del sindaco Francesco Mastromauro, il prossimo 24 ottobre, a partire dalle ore 9, sarà a Giulianova in visita all’ospedale “Maria Ss.ma dello Splendore” e nell’occasione verranno affrontate le problematiche inerenti la struttura sanitaria ed i livelli di assistenza sanitaria unitamente a quelle che riguardano la Piccola Opera Charitas.

Il governatore, mantenendo fede alla parola data, da ultimo in occasione del Consiglio comunale del 27 giugno, sarà dunque a Giulianova”, dichiara il sindaco. “Con Luciano D’Alfonso, presente anche la speciale Commissione consiliare Sanità presieduta dal consigliere Luigi Ragni ed unitamente al personale medico ed agli operatori sanitari, affronteremo le criticità, davvero numerose, dell’ospedale. Che soprattutto nel corso degli ultimi anni ha subito sistematici e draconiani tagli, tanto da farci pensare che fossero, diciamo così, misure afflittive nei confronti di Giulianova. Per fortuna ormai si tratta del passato. L’aria è cambiata – prosegue Mastromauro – ed ora abbiamo una diversa attenzione e sensibilità sia da parte degli organi regionali, sia da parte del manager della ASL di Teramo, Roberto Fagnano, il quale mi ha garantito che risolverà in tempi brevissimi la questione della risonanza magnetica. Per cui confidiamo ragionevolmente su una svolta significativa in grado di restituire all’ospedale, che non è solo di Giulianova in quanto serve una popolazione complessiva di circa 80 mila abitanti, destinata a triplicarsi durante il periodo estivo, la sua piena efficienza. Tanto più necessaria considerando che si tratta dell’unico nosocomio presente sulla costa tra San Benedetto del Tronto e Pescara. Ed anche la Piccola Opera Charitas sarà al centro dell’attenzione del governatore, che ha sempre mostrato grande apprezzamento per la benemerita attività assicurata dalla struttura voluta dall’indimenticabile padre Serafino Colangeli”.