Si chiude sabato la mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2014-10-23  – Si chiude sabato 25 ottobre la mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce”, iniziativa dell’Unione Sportiva Acli – comitato regionale Marche – all’interno del progetto “Sport, sport cultura ed educazione interculturale attraverso lo sport” e grazie alla collaborazione della presidenza del consiglio comunale di San Benedetto del Tronto.

La mostra, che è stata esposta per la terza volta nel territorio della provincia di Ascoli Piceno, si sta svolgendo presso l’atrio della sala consiliare comunale ed è a ingresso gratuito.

In questi giorni sono stati tantissimi gli alunni di varie scolaresche a visitarla ed a ricevere maggiori informazioni sulla vita del Priore di Barbiana, ossia su Don Lorenzo Milani autore, va ricordato, con i suoi ragazzi di “Lettera a una professoressa”.

La mostra sarà aperta fino alle ore 12,30.

La mostra “Barbiana – Il silenzio diventa voce” da tre anni viene esposta nel territorio nazionale in tantissime città di ogni regione ed è stata realizzata dalla Fondazione Don Lorenzo Milani, il cui presidente è Michele Gesualdi proprio uno dei primi allievi del prore di Barbiana.

Oltre alle scolaresche la mostra è stata meta della visita di vari cittadini, rappresentanti di associazioni di vario genere e di gruppi parrocchiali.

 




Vittorio Camaiani, “magico labirinto, perdersi, ritrovarsi”

VITTORIO CAMAIANI Atelier

Ritratto da Roberto Di Costanzo

magico labirinto, perdersi, ritrovarsi

Collezione Autunno-Inverno 2014/15

AtelierPerUnGiorno”

Asolo, domenica 26 Ottobre, Hotel Villa Cipriani, Via Canova 298

L’Atelier Vittorio Camaiani, nella giornata di domenica 26 Ottobre, dalle 12:00 alle 20:00, presenta nell’Hotel Villa Cipriani, la collezione Autunno-Inverno 2014/15 “magico labirinto, perdersi, ritrovarsi”. Dopo la sfilata ad evento collaterale al calendario di AltaRoma di luglio, questo è il terzo appuntamento di “AtelierPerUnGiorno”, la formula evento itinerante per varie città d’Italia, con cui Vittorio Camaiani si dedica a ricevere personalmente clienti affezionate e nuovo pubblico.

Dopo il successo dell’evento romano, che ha visto i due artisti specchiarsi, nelle splendide sale dell’Hotel Westin Excelsior di Via Veneto a Roma, e nel vivace vivaio culturale di Spazio di Architettura a Bologna, ecco accogliere nella giornata del 26 Ottobre, un nuovo momento di fusione tra le arti.

L’illustrazione di moda attraverso le mani del disegnatore romano, rileggono forme e simmetrie dello stilista marchigiano, in un sodalizio che ricorderà momenti celebri degli atelier di moda di un tempo.

Un viaggio onirico che lega nelle forme, i due eclettici creativi. Il disegno come matrice di un’idea generatrice di forme, unico pensiero e continua ricerca del bello.”

 

Roberto Di Costanzo www.robertodicostanzo.it

Ritrattista, illustratore, pittore, docente di storia del costume e disegno dal vero. Allievo del Maestro Piero Tosi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, la sua produzione eclettica sposa l’illustrazione, la ritrattistica, l’architettura. Dopo numerose mostre personali in Italia, su invito del Maestro Pierre Cardin, espone presso l’Espace Cardin a Parigi, suscitando l’interesse crescente nel collezionismo parigino. Le sue opere grafiche figurano in collezioni private tra Roma e Parigi, New York .

La nuova collezione “MAGICO LABIRINTO, PERDERSI, RITROVARSI”, rivolgendo uno sguardo ai giardini europei, rivela un’ispirazione alle forme dei labirinti le linee cui corrono semplificate tra i capi. Questo filo conduttore non crea un percorso complesso ma rivela un gioco di molteplici dinamiche, interpretazioni e doppie uscite, proposte nelle maniche di giacconi e cappotti per offrire la possibilità di poterli indossare in varie lunghezze. Il concetto di labirinto ordina e disordina il pensiero, unendo linee di capi che si aprono sul retro come se la mente perdesse il senso. Uno studio ed un percorso che rivelano una collezione estremamente dinamica. Le camicie si legano tra loro con pizzo, cotone, seta ed organza ma con la possibilità di poter tornare e ritrovarsi totalmente di pizzo, cotone, organza e seta. Così, come in una sorta di perdita, ritrovamento e rinnovamento i cappotti, per metà lineari, possono diventare cappe e nel pre-sera abiti dal fronte femminili scoprono sul retro una tuta lineare. Un gioco tra maschile e femminile non per una ormai banale confusione dei sessi, ma per sottolineare come una donna che deve spesso correre dietro ai nostri tempi può essere elegante anche in un pantalone che davanti ha tanto chiffon da sembrare un abito. Tra gli abiti da sera spicca l’abito di duchesse beige sulla cui gonna si articola un labirinto di tasselli colorati come fossero ceramiche rotte, riapplicate e ricamate. Le forme e linee labirintiche delle applicazioni sono evidenziate da color-block e scelte cromatiche contrastanti. La collezione vede così un accostamento di neutri quali nero, beige e grigi a decisi tocchi di colore con tonalità verde chartreuse, viola, rosso porpora e turchese. Le calzature, realizzate da Lella Baldi, si muovono trasversalmente nella palette della collezione in tronchetti, décolleté e sandali in nero e doppi grigi fino a brillanti scelte bicolore per gli stivali. I contrasti sono ricercati nei toni tanto come nei tessuti e nelle lavorazioni. Intarsi sul giorno e la sera e ricami di piume e canottiglie viaggiano su calde lane boucle, jersey “punto Milano”, vigogna e cachemire e su materiali leggeri quali cotoni doppiati chiffon, crepe, duchesse di seta ed impalpabili chiffon. Come in ogni collezione Vittorio Camaiani, guarda l’arte moderna e, in linea al filo conduttore della stagione, sceglie l’artista e grafico olandese Escher. Gli enigmi, le geometrie e le spirali dell’artista hanno ispirato il design futurista dell’abito “corteccia” e toccato la collezione fino a delineare incisivamente lo sviluppo dei cappelli, realizzati per l’atelier dal cappellificio Jommi Demetrio, e caratterizzare la linea dei bijoux della stagione curati da Cecilia Rosati. Collane e bracciali tubolari su cui corrono labirintiche spirali nella linea Escher e plexiglass su metallo per il bracciale “labirinto”, curvilineo quanto squadrato nella sua forma. Questi mood di collezione vengono rimarcati anche nella “labirinto” bag, nuova borsa della stagione a reinterpretazione della best seller Robin Hood con giochi di linee rette e curve, oblò, zip e doppia vestibilità a spalla e mano.

 di + in allegato

CS ASOLO 26 Ottobre




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InformaGiovani – San Benedetto del Tronto

 

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Il Vescovo Carlo Bresciani racconta il Beato Paolo VI

San Benedetto del Tronto – Venerdì 24 ottobre alle ore 21.15 presso il teatro San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto

 

DIOCESI – Venerdì 24 ottobre alle ore 21.15 presso il teatro San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto si terrà l’incontro “Paolo VI, il Papa in dialogo con il mondo!”

Relatore della serata sarà il nostro Vescovo Mons. Carlo Bresciani.

Dialogherà con il Vescovo Carlo il coordinatore diocesano del Rinnovamento nello Spirito, Luigi Mattioli.

Il Vescovo oltre ad essere membro esecutivo del “centro internazionale di studi Paolo VI” ha partecipato alla canonizzazione celebrata da Papa Francesco.

La serata è organizzata dal nostro giornale diocesano L’Ancora in collaborazione con gli Uffici Pastorali e la Consulta Laicale.

 

Il Vescovo Carlo Bresciani in merito al Beato Paolo VI dichiara: “Domenica 19 ottobre, papa Francesco ha proclamato beato papa Paolo VI, un papa di cui egli ha sempre manifestato pubblicamente la sua ammirazione e stima, ritenendolo un vero maestro per la Chiesa, di sorprendente attualità anche a distanza di quasi 40 anni dalla sua morte.

La sua ammirazione per il beato è tanto grande da ritenerlo quasi un martire per quanto ha dovuto soffrire per amore della Chiesa durante il suo pontificato a causa delle incomprensioni e delle vere e proprie calunnie nei suoi confronti.

Paolo VI venne eletto al sommo pontificato nel 1963, quando il Concilio Vaticano II aveva appena finito la sua prima sessione. Si trovò, quindi, a dover portare a compimento un Concilio che non aveva iniziato e, poi, a dover dare attuazione a tutte le riforme che esso aveva deliberato. Fu questa la sua fatica più grande, compiuta con un appassionato amore alla Chiesa. Ebbe, infatti, a scrivere nel suo “Pensiero alla morte”: «Prego il Signore che mi dia la grazia di fare della mia prossima morte dono d’amore alla Chiesa. Potrei dire che sempre l’ho amata… ma vorrei che la Chiesa lo sapesse; e che io avessi la forza di dirglielo, come una confidenza del cuore, che solo all’estremo momento della vita si ha il coraggio di fare».

Un tratto particolare del suo magistero pontificio è stata la ricerca del dialogo con il mondo moderno: con l’arte, la letteratura, la scienza, la tecnica… Avvertiva la necessità del dialogo come modo di ricerca e di comunicazione della verità. Ne fece il programma del suo pontificato scrivendo la sua prima enciclica Ecclesiam suam. Cercò instancabilmente il dialogo con questo mondo, ma purtroppo non fu capito e ne soffrì certamente molto per il suo animo molto sensibile. Scrisse però nel 1975 un’esortazione apostolica sulla gioia cristiana (Gaudete in Domino) per ricordare a tutti che la gioia del cristiano non viene dal plauso mondo, ma da Dio.

Egli fu un innamorato di Gesù. Il modo e i toni con cui ne parlava incantavano gli ascoltatori e ancora oggi leggiamo con spirituale stupore quanto scrisse su di Lui. Vedeva la liturgia come dialogo con Lui, fatto di ascolto della sua parola e di adorazione. Per questo volle la lingua nazionale come lingua liturgica: altrimenti non si potrebbe comprendere quanto Egli ha da dire e allora si finisce nei devozionalismi emotivi che travisano il suo vero volto e la sua Parola di vita.

? stato il suo amore per Cristo che gli ha fatto amare la Chiesa, suo corpo, l’ha portato a farsi sacerdote e ad accettare con totale dedizione i servizi che essa via via gli ha richiesto, fino a quello del sommo pontificato. Amore a Cristo e amore alla Chiesa furono per lui una cosa sola, indisgiungibile. Per amore si accetta qualsiasi servizio si renda necessario. Egli lo fece: prese il timone della Chiesa e la guidò attraverso le tempeste impetuose della contestazione del 1968, riformando con coraggio quanto c’era da riformare e difendendo la verità della fede con l’audacia di un vero Padre della Chiesa.

Fu il primo a capire che la Chiesa doveva andare ‘in uscita’, per usare una espressione cara a papa Francesco. Incominciò a viaggiare per il mondo, uscendo dal Vaticano, nella ricerca di incontrare tutti e di portare a tutti la parola di pace e di giustizia del Vangelo. A Manila rischiò la vita in un attentato: fu ferito e si salvò solo per la prontezza del suo segretario. La sua maglietta macchiata del sangue di quell’attentato sarà la reliquia che verrà portata al papa nel giorno della sua beatificazione.

Si fece voce dell’invocazione di giustizia dei popoli, che allora erano chiamati sottosviluppati, con una enciclica famosa, la Populorum Progressio: se fosse stato ascoltato molte delle tensioni che ora viviamo in questo mondo globalizzato sarebbero state evitate.

La Chiesa e il mondo devono molto a questo grande papa: la sua beatificazione lo riconosce e ce lo propone ufficialmente come un modello di amore a Cristo e alla Chiesa da seguire e da imitare.

Beato Paolo VI prega per noi e per la nostra Chiesa di oggi”.




La fiaba de “La bella addormentata” in scena al Teatro Valle di Chiaravalle

 

La fiaba de “La bella addormentata” in scena domenica 26 ottobre in scena  al Teatro Valle di Chiaravalle, per la 31^ Stagione del Teatro Ragazzi curata dall’ATGTP in collaborazione con il Comune di Chiaravalle e la Fondazione Montessori.

Jesi (AN), 23 ottobre 2014 – Nuovo appuntamento con la 31esima Stagione di Teatro Ragazzi a cura dell’ATGTP Associazione Teatro Giovani-Teatro Pirata che si terrà fino al 22 febbraio nei teatri di Jesi, Chiaravalle, Falconara Marittima, Maiolati Spontini, Montecarotto, Monte San Vito, con artisti e compagnie rappresentativi delle tradizioni burattinesche italiane e delle ultime tendenze del teatro di figura.
Domenica 26 ottobre alle ore 17 al Teatro valle di Chiaravalle va in scena la compagnia Florian Teatro di Pescara con “La bella addormentata”, una fiaba liberamente ispirata ai racconti di Perrault e dei Fratelli Grimm , ed insieme uno spettacolo emozionante che esplora l’immaginario infantile, la dimensione fantastica attraverso la quale i bambini si relazionano al mondo.
La storia, “interpretata” da attori e figure, prende vita dalla difficoltà dei due sovrani a soddisfare il loro desiderio più profondo: avere un figlio. Per raccontare la vicenda, i due attori in scena vestiranno i panni di tutti i personaggi della corte: il cuoco, la dama, il maniscalco, l’astrologo che con le loro buffe invenzioni ed artifici esibiranno ricette e metodi per tentare di esaudire i sovrani. Chiudono la storia Rosaspina e il Principe, interpretati da due marionette mosse a vista, con il bacio tanto agognato e … vissero tutti felici e contenti!
Lo spettacolo “la bella addormentata” si avvale del sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, della Regione Marche-Servizio Beni e Attività Culturali, del Comune di Chiaravalle, della Fondazione Montessori, Tram Teatro Ragazzi Marche in rete, Assitej, Unima Marche. Sponsor sono UBI><Banca Popolare di Ancona e Libreria dei ragazzi di Jesi.

INGRESSO
Adulti € 8.00, Ragazzi € 6.00

BIGLIETTERIA TEATRO VALLE – CHIARAVALLE
Biglietti in vendita un’ora prima dell’inizio dello spettacolo presso il Teatro Valle. Prenotazioni c/o uffici Fondazione Montessori dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12.30, tel 071.9727343/4

INFORMAZIONI
Chiaravalle – Biglietteria Teatro Valle Tel. 071.7451020
ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, Tel. 0731/56590, www.teatropirata.com, box@teatropirata.com




Spettacolo di poesia, musica, danza e arte al Teatro dell’Arancio

 

L’associazione Artinverso onlus promuove una serata di musica, danza e arte, per la presentazione del libro “Buonanotte occhi di Elsa” di Michele Ortore, alla presenza dell’autore,
sabato 25 ottobre alle ore 17 al Teatro dell’Arancio di Grottammare.

 

GROTTAMMARE (Ap) – L’associazione Artinverso onlus invita tutti sabato 25 ottobre alle ore 17, al Teatro dell’Arancio di Grottammare, per un evento gratuito di poesia, musica, danza e arte, in occasione della presentazione del libro “Buonanotte occhi di Elsa”, una raccolta poetica, opera prima di Michele Ortore, che parteciperà all’iniziativa.

La serata, realizzata in collaborazione con il Comune di Grottammare, si propone come evento teatrale, dopo un’introduzione sul sentimento del  “femminile-sacro”, che sottende la poetica dell’autore. Il programma si aprirà proprio con la voce di Ortore, interprete dei suoi versi, che “dialogherà” con un repertorio pianistico curato dal maestro Gianluca Angelici, fatto di melodie e ritmi dal classico al contemporaneo. Seguiranno la performance di teatro-danza, interpretata da Anita Perotti e Eloisa Pierantozzi, e il commento pittorico-grafico di Enrico Olivieri. Intorno alle pareti del teatro saranno esposte le opere di Teodosio Campanelli, curatore dell’allestimento artistico. Introduzione e presentazione saranno a cura di Fernanda Cinaglia.

 

L’associazione culturale Artinverso onlus, con sede a San Benedetto del Tronto, promuove la cultura e l’arte in tutte le sue forme, con particolare attenzione alla contaminazione fra linguaggi diversi e al loro potenziale sociale, portando musica, arte e poesia nelle strade e nelle piazze, con spettacoli, laboratori e letture. Per maggiori info, l’associazione è anche su Fb.




Deciso come rifare il ponte a Rubbianello

 

Proficuo incontro tra i Presidenti delle Province di Ascoli e Fermo

 

Ascoli Piceno, 2014-10-23 – Si è svolto stamani, nella sede della Provincia di Fermo, l’incontro tra il Presidente Fabrizio Cesetti e il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Paolo D’Erasmo, insieme ai dirigenti e tecnici dei rispettivi Enti, per decidere in ordine ai lavori di ricostruzione del ponte sul Fiume Aso tra Montefiore dell’Aso e Rubbianello di Monterubbiano, crollato a causa dell’alluvione lo scorso 2 dicembre. Tutto ciò tenendo conto delle possibili opzioni già sottoposte all’attenzione della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Marche.

I due Presidenti hanno esaminato e valutato le ipotesi progettuali presentate dai tecnici, consistenti o nell’intervento di recupero dell’attuale ponte o nella realizzazione di una nuova struttura, sulle quali la Soprintendenza, nel corso di un incontro avuto mercoledì 15 ottobre, ha espresso un parere favorevole.

Approfondite le diverse possibilità, D’Erasmo e Cesetti hanno deciso di adottare la soluzione progettuale, tecnicamente idonea ed economicamente più sostenibile, che prevede il recupero e la ristrutturazione del ponte esistente, in quanto tale scelta consentirà, tra l’altro, di realizzare l’intervento in tempi più brevi. A tal fine, i dirigenti ing. Ivano Pignoloni per la Provincia di Fermo e il dr. Domenico Vagnoni per quella di Ascoli Piceno, hanno sottoscritto la convenzione che disciplina i rapporti tra i due enti: inoltre si è deciso che gli uffici procederanno immediatamente alla redazione del progetto definitivo.

 “Insieme al presidente Cesetti – afferma il presidente D’Erasmo – abbiamo fatto un passo decisivo nella direzione della ricostruzione del ponte sul Rubbianello valutando ed individuando la soluzione progettuale più rapida ed opportuna e fissando un crono-programma dell’iter necessario. In questa prospettiva, si è deciso di convocare una conferenza dei Servizi preliminare entro il 30 di novembre, dove saranno invitati a partecipare tutti gli enti interessati, compresi naturalmente i Comuni di Monterrubiano e Montefiore dell’Aso. L’obiettivo è di acquisire tutte quelle indicazioni e pareri per arrivare, entro breve tempo, all’approvazione del progetto esecutivo. C’è infatti la piena volontà e determinazione di procedere, entro gennaio o febbraio, alla gara di appalto per assegnare i lavori che avranno un importo complessivo di circa 3 milioni di euro”.




da Ascoli Piceno

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “CURARE È PRENDERSI CURA” del professor Franco Mandelli.

Ascoli Piceno 23 ottobre 2014 – Si ricorda l’appuntamento di domani, venerdì 24 ottobre, alle ore18, presso l’Auditorium del polo culturale Sant’Agostino in corso Mazzini n. 90 per la presentazione del libro “CURARE È PRENDERSI CURA” del professor Franco Mandelli.
Oltre all’autore, interverranno il Sindaco di Ascoli Guido Castelli, il Presidente Sezione AIL di Ascoli Piceno Giuseppe Troiani, il Presidente della Fondazione Carisap Vincenzo Marini Marini il Dott. Piero Galieni U.O.C. di Ematologia Ospedale di Ascoli Piceno. Coordinerà il giornalista Matteo Porfiri de “Il Resto del Carlino”.
All’incontro parteciperanno il Vice Sindaco Donatella Ferretti, l’Assessore alla cultura Giorgia Latini ed il Presidente del Consiglio Marco Fioravanti.
http://www.comuneap.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7587
APPROVAZIONE GRADUATORIA PROVVISORIA RELATIVA AL BANDO
DI CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DI EDILIZIA
RESIDENZIALE PUBBLICA (ALLOGGI POPOLARI).
In allegato la comunicazione a firma del Vice Sindaco Donatella Ferretti.
clicca l’allegato
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COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI:

TRASPORTO PER ANZIANI E DISABILI ALL’INTERNO DEL CIMITERO DI BORGO SOLESTA’

 

 

Dal 25 ottobre e fino al 2 novembre prossimo, il Comune di Ascoli Piceno in collaborazione con la R.T.I. O.L.V. s.r.l./G. Paoli Elettroimpianti s.r.l., gestore del servizio delle lampade votive dei cimiteri comunali, e l’Associazione Croce Verde attiverà il servizio di trasporto per persone anziane e disabili all’interno del Civico Cimitero di Borgo Solestà.

Il servizio sarà realizzato con l’utilizzo di n. 2 automezzi ad alimentazione elettrica per il trasporto degli anziani e di chi ha difficoltà motorie, mezzi che saranno messi a disposizione dei visitatori presso l’ingresso principale lato est, per tutta la durata di apertura al pubblico del Civico Cimitero (dalle ore 8.00 alle ore 18.00 – ora solare – dalle ore 7.30 alle ore 19.30 – ora legale).

Si comunica inoltre che la Società FI.Fa. Security s.r.l., che espleta il servizio di vigilanza all’intero del Civico Cimitero, dal 25 ottobre e fino al 9 novembre, in occasione della commemorazione dei defunti, osserverà il seguente orario straordinario: 10.30 – 17.30.

Con Ordinanza Dirigenziale n. 508 del 22/10/2014 il Dirigente del Servizio Cimitero ha altresì disposto, come di consueto, la chiusura temporanea di tutti i cantieri insistenti all’interno dei cimiteri comunali.




I Califone tornano in Italia per sette date, una nelle Marche

MACERATA – I Califone, una delle più importanti band della scena indie americana con il suo fumoso e inquietante folk mescolato con rock, country, psichedelia ed elettronica, tornano in Italia per sette concerti nel mese di novembre. Tim Rutili e soci arriveranno anche nelle Marche, il prossimo 22 novembre al Teatro Leopardi di S. Ginesio.

Il Teatro Leopardi è protagonista di un’annata di grande profilo, dopo i concerti, tra gli altri, di Micah P. Hinson, Turin Brakes e Cristina Donà. Il concerto dei Califone va ad arricchire un calendario già molto interessante che prevede i live di Hugo Race (14 novembre), Le Luci della Centrale Elettrica (8 dicembre), Diaframma (24 gennaio).

 

I Califone hanno pubblicato lo scorso anno lo splendido “Stitches” (recensito qui), ottavo capitolo di una splendida carriera all’insegna della qualità. L’album è finito anche tra i dieci dischi dell’anno della nostra testata. Dal vivo, la band di Chicago propone uno spettacolo ad alto tasso emotivo, in grado di coinvolgere e mettere d’accordo gli amanti della tradizione, i palati più raffinati e i patiti della contaminazione.

 

Di seguito il dettaglio delle date del tour italiano dei Califone:

 

NOVEMBRE 21 – SAVONA, Raindogs House

 

NOVEMBRE 22 SAN GINESIO (Macerata), Teatro Leopardi

 

NOVEMBRE 23 BOLOGNA, Freakout

 

NOVEMBRE 25 NAPOLI, Cabaret Port’Alba

 

NOVEMBRE 27 CATANIA, Zò

 

NOVEMBRE 28 ACQUAVIVA DELLE FONTI (Bari), Marquee Moon

 

NOVEMBRE 30 LIVORNO, Teatro Aurora

 




Anche Ascoli aderisce al progetto Gran Tour Cultura

Si inizia questo domenica 26 ottobre
Ascoli Piceno, 23 ottobre 2014 – Con un programma ricco di eventi per grandi e bambini, i Musei Civici di Ascoli Piceno aderiranno alla III° edizione del Gran Tour Cultura promosso dalla Mab Marche ( Coordinamento Marchigiano tra musei, archivi e biblioteche)  e dall’Assessorato alla Cultura della Regione. Il Gran Tour Cultura, a cui hanno aderito 65 comuni marchigiani, dal 24 ottobre al 14 dicembre aprirà le porte di musei, archivi e biblioteche che ospiteranno   itinerari, percorsi e iniziative che consentiranno di vivere esperienze culturali stimolanti e formative.
“I Musei Civici di Ascoli Piceno – ha dichiarato il Sindaco Guido Castelli – si confermano ancora una volta luoghi dinamici ed innovativi dove ospitare eventi culturali e creare occasioni di incontro tra culture per la promozione e la valorizzazione delle preziose testimonianze storico – artistiche del territorio”. “Inoltre – continua l’Assessore alla cultura Giorgia Latini – grazie alle iniziative in programma rivolte ai più piccoli i musei diventano luoghi di incontro e di gioco per tutta la famiglia e divertenti laboratori dove ognuno può esprimere la propria creatività. Non bisogna poi dimenticare – conclude – che in questi mesi stiamo lavorando per la piena valorizzazione del patrimonio museale cittadino in vista del nuovo bando per la gestione”.
Il primo appuntamento è previsto domenica 26 ottobre alle ore 10,30 con il Tour di Ascoli Romana  alla ricerca delle antiche tracce della civiltà romana. La Partenza è fissata a Piazza Arringo e prevede la visita della chiesa di S. Gregorio, di Piazza del Popolo e dell’area archeologica del Palazzo dei Capitani, de Teatro Romano e del Ponte Romano (costo:  € 5,00 a persona).
Venerdì 31 ottobre i Musei della Cartiera Papale ospiteranno dalle  16,30 alle 18,30  Halloween alla Cartiera Papale: naufragio sull’Isola dei Serpenti per i bambini dai 5 ai 10 anni con animazione e laboratori  all’insegna del divertimento per imparare a conoscere i segreti della carta e della natura (costo € 8,00 a persona). In occasione del weekend dei morti, sabato 1 e domenica 2 novembre, si potrà partecipare ad Ascoli MuseinTour che prevede  visite guidate tematiche alla Pinacoteca Civica  alle ore 10,30 e 16,30 con il percorso “Artisti e culture straniere nella collezione d’arte della Pinacoteca Civica” (costo € 4,00 comprensivo di biglietto d’ingresso) e al Forte Malatesta alle ore 12,00 e 18,00 dove si visiterà il Museo dell’Alto Medioevo al Forte Malatesta” (costo € 3,00 comprensivo di biglietto d’ingresso). Domenica 16 novembre al Forte Malatesta alle ore 16,30  spazio ai bambini (dai 5 ai 10 anni) con Altro che Barbari!  che prevede una visita animata al Museo dell’Alto Medioevo e un laboratorio didattico per conoscere civiltà e l’arte longobarda (costo  € 5,00); domenica 23 novembre nuovo appuntamento con AscoliMusei in tour con  la visita alla Pinacoteca Civica e al Forte Malatesta.
In occasione della festività dell’Immacolata con  la città  invasa da turisti e visitatori, è stato predisposito un programma davvero ricco : domenica 7 dicembre alle ore 10,30 e 16,00 si potrà partecipare ad  “Ascoli dipinta: scorci e suggestioni della città” una visita guidata in città sulle tracce dei luoghi dipinti da Giulio Gabrielli  che si concluderà in Pinacoteca Civica dove per l’occasione saranno esposti i suoi acquerelli e alcuni taccuini (costo € 10,00 a persona). Lunedì 8 dicembre al Museo della Ceramica alle ore 16,30 tornerà il tradizionale appuntamento di  Cioccotazza in cui i bambini si cimenteranno nel  laboratorio di decorazione di una tazza in ceramica. Al termine una gustosa merenda al cioccolato (costo € 8,00 a persona).
Il programma Gran Tour Cultura si concluderà domenica 14 dicembre con il Tour dei Teatri
(ore 10,30): una visita guidata ai teatri cittadini con partenza dalla Sala della Vittoria della Pinacoteca Civica (antico teatro cittadino) per arrivare poi al Teatro Ventidio Basso e al Teatro dei Filarmonici e concludere al Teatro Romano(costo  € 7,00 a persona).
Per tutte le informazioni e le prenotazioni è necessario contattare il numero 0736/298213.