“Avis e l’Argentina: un legame di sangue che si rinnova”, grazie a Offida

“Avis e l’Argentina: un legame di sangue che si rinnova”, grazie a Offida

 

OFFIDA – “Avis e l’Argentina: un legame di sangue che si rinnova”. Offida dà il benvenuto al rappresentante della sua città gemellata Roberto Luis Pacheco, Secretario di Gobierno di Corral De Bustos Ifflinger che resterà nella Città del Sorriso fino al 25 ottobre.

«Si rinnova così – commenta il sindaco Valerio Lucciarini – il patto di gemellaggio, con la visita di Pacheco, persona rappresentativa della comunità sorella argentina».

“Avis e l’Argentina: un legame di sangue che si rinnova” è un progetto di solidarietà che fu organizzato dal 2008 dall’Avis nazionale. Questo prevedeva, per chiunque fosse interessato, di prendere contatto con qualche comunità organizzata di italiani in Argentina per veicolare il messaggio di solidarietà di cui l’Avis è vettore. Fu l’Avis regionale Marche a lanciare il primo progetto nella città di Santiago del Estero nel 2009, fondando l’Avas, Asociaciòn Voluntariado Argentino de la Sangre. A seguire monti Comuni e Sezioni Avis marchigiani hanno creato ponti fra l’Italia e l’Argentina. Offida, che crede fortemente nell’idea del gemellaggio, grazie all’interessamento del sindaco e del presidente della sezione locale dell’Avis, si è offerta per una collaborazione per dare inizio a questo tipo di impresa anche a Corral De Bustos Ifflinger.

un momento dell'incontro
un momento dell’incontro

In virtù di questo legame, il Secretario di Gobierno Pacheco è stato accolto in Comune, nel pomeriggio del 22 ottobre, da tutta la Giunta comunale, dal capogruppo di maggioranza consigliare e subito dopo ha potuto “assaporare Offida” attraverso la degustazione di prodotti locali e di vini autoctoni presso l’Enoteca Regionale. Nella giornata del 23 è iniziato il vero e proprio tour per il centro storico e le strutture che ne sono l’anima: Teatro, Polo Museale, Santa Maria della Rocca, Collegiata, Sant’Agostino e plesso scolastico in Via Ciabattoni e Via Baroncelli. Durante il giro ha potuto assistere all’antica lavorazione del tombolo, tradizione che conduce Offida al di fuori dei confini nazionali. Il 24 ottobre Pacheco è stato accompagnato a vedere le strutture e gli impianti offidani che si occupano del sociale e i vari quartieri di Offida. Pacheco ha visitato anche Ascoli e San Benedetto.

«Sono molto felice di stare a Offida – ha commentato il rappresentante argentino – dove abbiamo incontrato tanto calore, ricevuto dalle autorità e dai cittadini. Abbiamo portato avanti dei progetti futuri culturali, educativi e anche di carattere sociale. Lavoreremo con la nostra città gemellata per concretizzare il tutto».

Avis di Offida
Avis di Offida
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