Blow Up, “La conquista dell’inutile”: rassegna dedicata a Werner Herzog

Blow Up, “La conquista dell’inutile”: rassegna dedicata a Werner Herzog

programma settimanale

INCONTRI DI ASTRONOMIA

martedì 21 ottobre – ore 21.15

DAL KAOS AL COSMOS: IL SISTEMA SOLARE MODERNO
Il Sistema Solare appare oggi un meccanismo molto regolare e preciso di corpi celesti che occupano posizioni ben stabilite e si muovono su orbite invariabili. Ma questa regolarità non è sempre esistita, e in verità tutto il meccanismo della nascita e dell’evoluzione del nostro sistema planetario è stato molto caotico e violento, e le tracce di questo passato turbolento si possono trovare su ogni corpo celeste visitato dalle sonde spaziali.
Grottammare, Biblioteca Comunale Rivosecchi – INGRESSO GRATUITO CON TESSERA F.I.C. 2014-2015

 

VIVERE LA FILOSOFIA
Laboratorio di filosofia pratica a cura di Moreno Montanari
mercoledì 22 ottobre –  ore 21.15
Iniziare (a fare)
Laboratorio di filosofia pratica a cura di Moreno Montanari
Grottammare, Biblioteca Comunale Rivosecchi – INGRESSO LIBERO
 
Giovedì 23 ottobre, Sala Kursaal
ore 21.15 – Werner Herzog intervistato a “Che tempo che fa” (20’)

ore 21.50 – La leggenda di Kaspar Hauser di Davide Manuli (Italia 2012, b/n, 91’’)

Sabato 25 ottobre, Dep Art (Piazzale Stazione), ore 18

Incontro con Silvia Calderoni (attrice-performer dei MOTUS e interprete di Kaspar Hauser nel film di Davide Manuli)

ed Emanuela Sabbatini  (giornalista, critico teatrale) + aperitivo lungo e dj set a cura di Silvia Calderoni

Grottammare, 2014-10-19 – Dopo la bellissima ed emozionante serata d’apertura con la festa per il 20esimo anno di attività culturali dell’Associazione Blow Up, si entra nel vivo della rassegna intitolata LA CONQUISTA DELL’INUTILE ed interamente dedicata al grande regista tedesco Werner Herzog. Perché proprio Herzog? Perché è un regista “totale” che si è confrontato con tutte le arti e tanti saperi, un po’ come ha fatto e continua a fare la nostra associazione da vent’anni, con la fiction cinematografica e televisiva, con il documentario e con la fusione dei due generi, con l’opera lirica e con il teatro, con la musica e con la TV, con la pellicola e con il digitale, con la scrittura e l’avventura, con la natura e i suoi lati più estremi, con l’uomo e tutti i suoi aspetti, compresi quelli più reconditi, con lo sport, con la religione e la spiritualità, con la scienza e la fantascienza, con la tradizione, con la storia, con la superstizione e la magia, con la fatica e il sacrificio, con il lavoro e il mondo del lavoro, con il pericolo, con il sogno costante di mostrare l’impossibile, quello che non si era mai visto prima in uno schermo.

Questa settimana sono previsti 2 appuntamenti:

La leggenda di Kaspar Hauser
La leggenda di Kaspar Hauser

Giovedì 23 ottobre alle ore 21.15 presso la Sala Kursaal di Grottammare ci sarà la proiezione del film di Davide Manuli La leggenda di Kaspar Hauser, che richiama la pellicola di Herzog del 1974 L’enigma di Kaspar Hauser. L’opera è liberamente ispirata alla storia di Kaspar Hauser, un ragazzo misterioso che nel 1828 appare in una piazza di Norimberga, sa dire solo poche parole e sa scrivere solo il suo nome: Kaspar Hauser. Nella versione surreale di Manuli, Kaspar Hauser, giunto su una spiaggia disabitata del Mediterraneo in un tempo e un luogo imprecisati, è costretto a confrontarsi con la malvagità di una Granduchessa che sente minacciato il potere da lei esercitato sulla comunità. Per liberarsi dell’intruso biondo, costei chiede aiuto al Pusher, un criminale con cui ha una relazione, che sa come liberarsi del “nemico”. Peccato che non abbia fatto i conti con lo Sceriffo, un dj che considera Kaspar come il nuovo Messia. Davide Manuli, ispirandosi vagamente all’interpretazione in chiave di sacrificio cristiano proposta da Rudolf Steiner, trasforma liberamente l’enigma di Kaspar Hauser in leggenda esaltandone in chiave post-moderna gli elementi archetipici e metaforici.

Sabato 25 ottobre alle ore 18.00 presso il Dep Art a Grottammare incontreremo Silvia Calderoni splendida ed enigmatica protagonista del film di Davide Manuli La leggenda di Kaspar Hauser. Attrice, performer, dj, formatasi negli ambienti dell’underground artistico e teatrale europeo, Silvia Calderoni coltiva da sempre una passione per la selezione musicale e le serate da dj. Come attrice si è formata con Cesare Ronconi e ha lavorato per il teatro Valdoca e per la compagnia Motus; ha ricevuto il premio Ubu 2009 come migliore attrice under 30, si è prestata anche al videoclip di “Musa” dei Marlene Kuntz e ha interpretato il ruolo del dj Kaspar Hauser nel film omonimo di Davide Manuli, al fianco di Vincent Gallo e Claudia Gerini. Silvia Calderoni verrà intervistata da Emanuela Sabbatini, giornalista e critico teatrale. A seguire la Calderoni sarà protagonista di uno speciale dj set, una performance in cui il corpo dell’artista e la musica selezionata si fondono in un’unica esplosione di energia. Le sue serate sono imprevedibili, un mash-up tra elettronica, electropunk, 80’s, new wave e trash. Grandi piazze, club, cene di gala, bagni pubblici, aperitivi a bordo piscina, teatri, camper, questi sono alcuni dei luoghi in cui si è esibita come dj.

Tutti gli appuntamenti della stagione sono gratuiti una volta effettuata l’iscrizione all’Associazione Culturale Blow Up al costo di soli 10 €.

Presentazione XX stagione

 

 

Ci siamo! La XX stagione dell’Associazione culturale BLOW UP è in atto. Dopo diverse stagioni caleidoscopiche con iniziative eterogenee che rispecchiavano i nostri molteplici e diversificati interessi culturali era “d’obbligo” a questo punto tornare all’essenza cinematografica più dura e pura e non potevamo che farlo con uno dei più interessanti cineasti viventi, ossia Werner Herzog, visionario, geniale, intelligente, profondo, fisico, magmatico, folle, estremo, fondamentale!

Un regista “totale” che si è confrontato con tutte le arti e tanti saperi, un po’ come fa la nostra associazione da vent’anni, con la fiction cinematografica e televisiva, con il documentario e con la fusione dei due generi, con l’opera lirica e con il teatro, con la musica e con la TV, con la pellicola e con il digitale, con la scrittura e l’avventura, con la natura e i suoi lati più estremi, con l’uomo e tutti i suoi aspetti, compresi quelli più reconditi, con lo sport, con la religione e la spiritualità, con la scienza e la fantascienza, con la tradizione, con la storia, con la superstizione e la magia, con la fatica e il sacrificio, con il lavoro e il mondo del lavoro, con il pericolo, con il sogno costante di mostrare l’impossibile, quello che non si era mai visto prima in uno schermo.

La conquista dell’inutile è il titolo del suo diario tenuto durante la lunga lavorazione di Fitzcarraldo nel bel mezzo della splendida foresta amazzonica, della natura ostile e lussureggiante, totalmente indifferente agli uomini e ai loro progetti, compreso quello del protagonista, Fitzcarraldo, di portarvi la musica di Enrico Caruso e dell’Opera italiana, che fa da specchio alla volontà folle ed inutile di Herzog di girarvi un film e di far scavalcare una montagna vera ad una nave vera per portarla da un fiume all’altro disboscando una striscia di foresta vergine che da lì a pochi anni si riprenderà tutto con la sua vegetazione rigogliosa e inarrestabile…

La conquista dell’inutile a volte sembra assomigliare anche alle nostre fatiche di visionari che da vent’anni si ostinano a concepire la cultura come servizio e come un caleidoscopico tutto che va vissuto con naturalezza quasi scontata, banale, qualcosa di cui ci si nutre quotidianamente per rimanere vivi e che va rinfocolato ossessivamente e continuamente affinché non si smetta mai di sognare, di crescere, di rimanere uomini dagli sguardi vivaci e ardenti, nonostante che, parafrasando qualche passaggio del diario herzoghiano, le vanità del mondo e le grandezze del potere siano chiuse nel profondo silenzio del cimitero, nonostante che la vita sia micidiale, sia mentre la si vive che quando finisce, nonostante che la morte sia ereditaria.

 

Ma soprattutto La conquista dell’inutile è da intendersi come un elogio all’inutilità come essenza della vita, come scelta contro l’utilitarismo di un tempo superbo e sciocco qual è il nostro, come antidoto allo squallore della dittatura dell’utilità, come vittoria dell’essere sull’avere, come quintessenza dell’arte, della creatività e dell’avvicinamento alla verità, come presupposto fondamentale per elevarsi e per mantenere vivo lo spirito, perché il massimamente utile, direi anzi l’essenziale, era è e sarà sempre il gratuito, il disinteressato, l’inutile. E a tal proposito non posso che rimandarvi alla lettura del bellissimo libro-manifesto del professor Nuccio Ordine “L’utilità dell’inutile” ispirato ad alcune intuizioni e teorie del pedagogo americano Abraham Flexner. 

 

Quando abbiamo scelto Werner Herzog pensando alla sua vita straordinaria, alle sue imprese uniche ed inclassificabili di uomo-artista, alla sua opera inconfondibile e monumentale, alla sua visone del mondo e della vita, abbiamo tenuto conto soprattutto dell’impatto emotivo ed estetico che potrebbe costituire per i giovani entrandovi in contatto. Herzog e il suo esempio possono cambiare la vita, possono donare nuovi ed interessanti punti di vista, possono restituire la  voglia e la volontà di sognare, di inseguire imprese che i più considererebbero folli e di cui invece, il nostro tempo devastato e vile, la nostra società liquida, le nostre menti piallate dal pensiero unico e dalla dittatura dell’economia, avrebbero tanto tanto bisogno.

 

La XX stagione blowuppiana del 2014-2015 consta di ventinove appuntamenti tra film e incontri con ospiti, dj set e aperitivi lunghi, degustazioni enogastronomiche, performance video-teatrali, incontri multimediali di natura didattica su arte contemporanea, cinema e creatività, fotografia, viaggi avventurosi, lavoro e nuovi media, negli spazi della Biblioteca-Mediateca Comunale, di Palazzo Kursaal, del Dep Art (Piazzale Stazione) e della Galleria d’Arte Opus, nella sempre più bella e accogliente città di Grottammare.

 

Una stagione che costituisce sì un corpo unico, ma al contempo articolato ed omogeneo quindi godibile anche per sezioni, per temi o per singole iniziative, e che con la frequente doppia proiezione serale da anche la possibilità di passare solo mezza serata da noi, arrivando tardi o andando via prima.

 

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti una volta effettuata la tessera F.I.C. 2014-2015 rilasciata e timbrata dall’associazione culturale Blow Up a 10 €.

Le tessere possono essere velocemente fatte all’ingresso di ogni iniziativa della stagione.

I 10 € della tessera sono di vitale importanza per la sopravvivenza dell’associazione e di tutte le sue attività socio-culturali, nonché per la riuscita della stagione stessa e delle collaborazioni con altre realtà associative, artistiche, culturali e con gli ospiti che interverranno.

E’ sempre più difficile riuscire a fare cultura nelle modalità in cui noi di Blow Up l’intendiamo, possibilmente priva di sensazionalismi, svincolata dalle logiche dettate dalla TV, capillare nel territorio, concreta, quotidiana, che valorizzi i talenti e le potenzialità delle persone, che crei aggregazione sociale, interculturale ed interetnica e che sviluppi il senso civico e l’estetica relazionale. Nonostante tutto, però, la nostra forza è, e rimarrà, la vostra presenza fisica alle nostre iniziative, il passaparola,  l’essere seguiti in rete (blog, pagina Facebook, sito), i messaggi e le richieste di collaborazione che riceviamo e che inoltriamo e che di anno in anno accrescono e migliorano i nostri contatti. Vi aspettiamo!

© riproduzione riservata