dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

24 ott 2014
IL CONSIGLIO EUROPEO ADOTTA LA MACROREGIONE ADRIATICO IONICA, SPACCA: “SI CONCRETIZZA UN PERCORSO LUNGO ED ENTUSIASMANTE” .

“Quella di oggi è una data storica che ci consegna un progetto europeo straordinario per obiettivi di pace, crescita ed integrazione: la strategia della Macroregione adriatico ionica”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, commenta l’adozione, da parte del Consiglio europeo riunito oggi a Bruxelles, dell’Eusair. “Oggi – dice Spacca – si concretizza un percorso emozionante, lungo e pieno di complessità. Non sono stati pochi, in questi ultimi cinque anni, ostacoli, indifferenze e scetticismi incontrati da chi, come la Regione Marche, ha lavorato con grande pazienza e determinazione per questo risultato. E’ stato grazie ad un impegno forte e corale di istituzioni e comunità adriatiche e ioniche, che oggi possiamo celebrare la nascita della terza Macroregione europea dopo Baltico e Danubio: la prima che coinvolge l’Italia. Un grazie va al nostro Governo che ha fatto della strategia uno dei punti di forza del semestre di presidenza della Ue. Ma siamo solo all’inizio. Ora ogni Stato, Regione, Contea o territorio dovrà ergersi a protagonista di un grande sforzo di progettazione. Dopo anni di narrazione e di analisi è necessario infatti concretizzare i progetti del Piano d’azione. Le Marche sono pronte ad offrire, come avvenuto sinora, il proprio contributo”. Prossimo appuntamento, il 18 novembre a Bruxelles, con l’evento di lancio della strategia adriatico ionica preannunciata nel programma di Presidenza italiana e organizzata dalla Presidenza italiana con la cooperazione della Commissione europea, dell’Iniziativa adriatico ionica e della Regione Marche.

ENTRA NEL VIVO NUOVI COORDINA_MENTI, IL PROGETTO DI FORMAZIONE UNDER 35 PER NUOVE PROFESSIONALITÀ ORGANIZZATIVE NEI TEATRI DELLE MARCHE.

Entra nel vivo della fase operativa con l’attivazione delle cinque borse lavoro il progetto Nuovi Coordina_Menti promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili della Regione Marche in collaborazione con l’AMAT, finalizzato al sostegno dell’occupazione giovanile under 35 attraverso la formazione di giovani professionalità nella gestione organizzativa dei teatri. “Nuovi Coordina_Menti è una risposta concreta ad un bisogno reale – dichiara l’assessore alle Politiche giovanili, Paola Giorgi – Il patrimonio marchigiano di Teatri Storici, restaurati e in inattività, unico in Italia, offre un tessuto di crescita sociale, culturale ed economico straordinario. Il Teatro, per sua stessa natura, è un luogo vivo e dinamico, con il nostro progetto abbiamo formato ragazzi, con la passione verso l’arte teatrale, per renderli professionalmente pronti a svolgere quelle attività che danno centralità al teatro e ai suoi spazi nelle comunità locali. Attraverso le borse lavoro attivate oltre a creare nuove professionalità, si crea occupazione e si dà ai Comuni che hanno aderito all’iniziativa un contributo reale di promozione dell’attività teatrale che svolgono”. L’invito a presentare candidature, rivolto a giovani marchigiani under 35, ha riscosso grandissima partecipazione con ben trecentosessantaquattro curricula pervenuti, la maggior parte dei quali di grande qualità. Quaranta sono stati i candidati selezionati per i successivi colloqui motivazionali di approfondimento e tra questi tredici sono stati scelti per partecipare al corso di formazione che si è svolto lo scorso luglio e che ha portato all’individuazione delle cinque figure professionali – Giulia Ausili di Jesi, Paolo Gasparri di Ascoli Piceno, Francesco Marilungo di Montegranaro, Camilla Murgia di Pesaro e Carlo Valenti di Corridonia – che per attitudine, competenze e professionalità dimostrate e acquisite durante il corso, sono state ritenute idonee a svolgere le mansioni di coordinamento organizzativo richiesto. Le borse lavoro verranno attivate dal prossimo mese di novembre e avranno la durata di sette mesi che, vista la grande partecipazione al bando giunta anche dai Comuni proprietari dei teatri – diciotto domande pervenute, molte delle quali in forma aggregata – agiranno su base territoriale, con l’obiettivo di fornire a più teatri contemporaneamente il supporto organizzativo in un’ottica di rete che possa contribuire positivamente alla crescita di ognuno. I Comuni che hanno aderito all’iniziativa sono: Altidona, Corinaldo (partner Senigallia), Grottammare (partner Ripatransone), Matelica (partner Camerino), Mondavio, Monte San Giusto, Montecarotto, Montegranaro, Montemarciano, Monteprandone, Pergola, Petriroli, Porto Recanati, San Ginesio (partner Sant’Angelo in Pontano), San Lorenzo in Campo, San Severino (partner Apiro), Urbania (partner Gradara, Macerata Feltria, San Costanzo).

 

SEMINARIO SUI CONTROLLI AMBIENTALI .

Per approfondire in maniera condivisa le novità legislative in campo ambientale, la Regione organizza un seminario formativo dal titolo “Tutorial sulla contestazione amministrativa ambientale con aspetti procedurali SISTRI” tenuto dalla dott. Stefania Pallotta, responsabile dell’Ufficio “Legalità e Ambiente” della Provincia di Venezia e vicedirettore della rivista “Diritto all’Ambiente”. Il diritto ambientale è da anni oggetto dell’incessante susseguirsi di provvedimenti normativi che hanno coinvolto, di recente e a puro titolo esemplificativo, il sistema della tracciabilità dei rifiuti, la responsabilità nella gestione, le sanzioni, le autorizzazioni e la classificazione. Da ultimo, il decreto legge competitività, convertito nella legge 11 agosto 2014, n. 116, coinvolge settori che vanno dalle terre e rocce da scavo, alle bonifiche, alla valorizzazione del paesaggio e mitigazione del dissesto idrogeologico, alla gestione delle risorse idriche e la realizzazione di impianti di recupero di energia da rifiuti urbani e speciali, di preminente interesse nazionale. Il seminario, di una giornata, si terrà presso la Regione (sala Verde, Palazzo Leopardi) il 27 e sarà ripetuto il 28 ottobre per favorire la massima partecipazione degli appartenenti ai Corpi di polizia firmatari del Protocollo d’intesa sui controlli ambientali del 2005, ossia Carabinieri (NOE e NAS), Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto, Polizia stradale, Polizie provinciali e municipali.

 

Ancona Sud, l’assessore Giorgi replica al consigliere Latini: “Impegno della Regione fuori discussione”

“I 6 milioni e 250 mila euro che la Provincia di Ancona ha pronti e ricordati dal consigliere Latini, sono soldi che sono stati trasferiti dalla Regione. Quindi la Regione ha ben chiara la questione della messa in sicurezza del bacino sud di Ancona. Non ne parla solo sulla stampa, come riferisce il consigliere, ma agisce concretamente e con le risorse necessarie”. Lo puntualizza l’assessore alla Difesa del Suolo, Paola Giorgi, che replica alle considerazioni del consigliere regionale Dino Latini. “Sono risorse trasferite alla Provincia attraverso la contabilità speciale aperta per l’alluvione del 2006. Corrispondono al progetto approvato, i cui costi sono successivamente lievitati per gli espropri necessari a indennizzare i proprietari delle aree su cui verranno realizzate le casse di espansione che serviranno a mettere in sicurezza il bacino a sud di Ancona. Senza questi ulteriori 570 mila euro la Provincia non può sottoscrivere l’accordo di programma con il Comune di Osimo. È evidente che occorre trovare una soluzione, a fronte di risorse finanziarie sempre più scarse non solo per le amministrazioni locali, ma anche per la Regione. La strade che abbiamo intrapreso è quella di impegnare parte delle disponibilità di riserva accantonate per i contenziosi ancora aperti  con  le imprese che hanno beneficiato dei contribuiti per l’alluvione, vincolati fino alla conclusione delle cause. Certo che se i prezzi degli espropri sono lievitati dal momento dell’approvazione del progetto, la responsabilità non è imputabile alla Regione che lo ha finanziato per tempo e per l’intero importo”.

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