dalla Regione Marche

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PRESENTATA IN REGIONE ATGTP, ASSOCIAZIONE TEATRO GIOVANI – TEATRO PIRATA

 

Due Enti di prioritario interesse regionale (PIR), l’Associazione Teatro Giovani e la compagnia Teatro Pirata, uniscono le forze e si fondono in un nuovo soggetto, l’ATGTP.

La nuova associazione ATGTP associazione Teatro Giovani Teatro Pirata, è stata presentata oggi alla stampa in Regione alla presenza dell’assessore regionale ai Beni e alle Attività Culturali, Pietro Marcolini, del presidente dell’ATGTP, Fabrizio Giuliani, e del direttore Artistico Gianfrancesco Mattioni.

“La cultura risponde alla crisi -ha dichiarato l’assessore alla Cultura della Regione Marche Pietro Marcolini- tenendo fermo l’obiettivo della qualità artistica, ma dimostrando a tutti che ciò è possibile soltanto se si cambia e si riorganizza il sistema. Dopo il varo del circuito lirico-sinfonico regionale, oggi presentiamo la nascita di un nuovo soggetto, che nasce dalla fusione della tradizione professionale dell’Associazione Teatro Giovani di Serra San Quirico con la vivacità della compagnia Teatro Pirata di Jesi. Si tratta di un progetto fortemente voluto dalle due realtà culturali, che da tempo collaborano e condividono obiettivi, e che la Regione Marche approva come esempio di coesione, capacità competitiva e riorganizzazione funzionale. Il panorama culturale delle Marche, giorno dopo giorno, si qualifica come terreno di sperimentazione tra gli enti dello spettacolo, finalizzata ad un’alta qualità dell’offerta culturale, rivolta a varie tipologie di pubblico e con un’attenzione particolare verso la formazione delle nuove generazioni”.

 

L’Associazione Teatro Giovani e il Teatro Pirata da oltre 30 anni lavorano nel settore del Teatro rivolto alle Giovani Generazioni ciascuno con le proprie specificità e competenze, in ambito marchigiano e nazionale. Le due iniziative di punta, la Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola a Serra San Quirico (in 32 anni: 1250 scuole da ogni regione d’Italia, 2000 operatori di teatro educazione, 3750 insegnanti dirigenti e operatori, 20.000 ragazzi circa) e la Stagione di Teatro Ragazzi a Jesi ed in altri comuni della provincia di Ancona (198.700 spettatori in 30 anni, in 16 città), nel 2015 saranno rispettivamente alla 33esima e alla 32esima edizione, numero che rappresenta la continuità e la validità di progetti che hanno avuto la forza di consolidarsi e crescere nel tempo.

L’ambito di riferimento di tali strutture è rappresentato nel caso dell’ATG dal Teatro Scuola e nel caso del Teatro Pirata dal Teatro Ragazzi professionale, due settori dunque differenti ma allo stesso tempo complementari, due facce di una stessa medaglia, quella del Teatro che incontra l’Educazione.

La collaborazione tra le due strutture nasce circa 20 anni fa intorno al progetto del Paese dei Balocchi, un originale evento ludico interamente dedicato all’infanzia che ad ogni estate richiama a Serra San Quirico migliaia di bambini, ragazzi, animatori e teatranti da ogni parte d’Italia.

Da questo primo germoglio di collaborazione, si sviluppa una relazione nel tempo più stabile e significativa, che si concretizza anche nell’avere in organico parte dello stesso personale in alcuni dei settori strategici per le attività di entrambe le strutture (scenografico, personale artistico, organizzativo, ufficio stampa).

A partire da ciò, comincia a prendere forma l’idea di una collaborazione più stretta che potesse offrire ad entrambe le realtà l’opportunità di crescere e di elaborare un progetto sul territorio locale e regionale più articolato, più ricco e più strutturato. Un’idea dunque che vede la fusione delle due strutture non solo come una somma, ma come possibilità di attivare un effetto moltiplicatore tale da mettere in rete competenze, professionalità e operatività in un’ottica di sviluppo.

Un progetto unico nel territorio, con l’ambizione di diventare punto di riferimento regionale e nazionale per ciò che si muove intorno al teatro rivolto al mondo dell’infanzia e della gioventù. Un punto di riferimento anche per quanto riguarda la formazione di professionalità che si trovano ad operare tra il teatro e l’educazione. E ancora, un punto di riferimento per giovani chi si affacciano al mondo del lavoro e che cercano opportunità di crescita e formative, ed una “casa” dove sentirsi accolti e sostenuti.

Un’originale sfida imprenditoriale nel settore della creatività da vedere in prospettiva anche come punto di forza del possibile sviluppo della nostra regione.

Spiega l’ATGTP: “Abbiamo pensato che solo il coraggio e l’essere un po’ visionari ci potesse, ancora una volta, aiutare ad affrontare il difficile momento che vive il nostro paese. In questo sguardo rivolto al futuro abbiamo trovato una sintonia che ci ha spinto a percorrere una nuova strada insieme”.

 

L’A.T.G. Associazione Teatro Giovani è un’associazione senza scopo di lucro costituita su iniziativa del Comune di Serra San Quirico, della Comunità Montana Esino-Frasassi, dell’AMAT di Ancona, della Provincia di Ancona, della Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana. I suoi obiettivi sono la promozione della conoscenza del Teatro/Scuola a livello nazionale e internazionale, e la diffusione della cultura teatrale nelle scuole attraverso incontri di studio, seminari, momenti di scambio di esperienze a livello nazionale e internazionale. Con scadenza annuale, l’ATG organizza la Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola (RNTS), la Scuola Estiva di Teatro Educativo (SETE), la Culla e l’Aquilone, PROGETTI DI FORMAZIONE PERMANENTE riservati ad insegnanti ed operatori teatrali, la manifestazione estiva “Il Paese dei Balocchi”, la Stagione Itinerante di Teatro Ragazzi e una Stagione di Teatro per l’Infanzia e la Gioventù; con scadenza bimestrale l’ATG pubblica il periodico “Scèspir” come strumento di informazione sul Teatro/Scuola.

 

Il TEATRO PIRATA nasce a Jesi nel 1993 su ideazione di Gianfrancesco Mattioni, Silvano Fiordelmondo e Diego Pasquinelli. Tre inseparabili avventurieri, burattinai, attori e animatori, uniti da una lunga esperienza lavorativa iniziata nel 1980 con Otello Sarzi e proseguita poi come Compagnia del Barattolo.? Il loro è un coinvolgente e spericolato viaggio nel grande mare del teatro in cui affrontano e si confrontano con le molteplici tecniche espressive appartenenti all’universo dei burattini e delle arti figurative. Oltre alla produzione di spettacoli e alle tournée in Italia e all’estero (in 20 anni, sono 18 gli spettacoli prodotti e 2978 le repliche), l’esperienza della compagnia è legata alla direzione artistica di rassegne e laboratori teatrali tra cui la Stagione Teatro Ragazzi a Jesi e in Vallesina, ed il Festival di marionette, burattini e teatro di figura “Ambarabà” nei comuni della Provincia di Ancona. Dal 1999 l’attività della compagnia è riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali come compagnia di Teatro di Figura di rilevanza nazionale riconosciuta come “compagnia di produzione del teatro del teatro ragazzi”

 

 

Info: ATGTP Associazione Teatro Giovani Teatro Pirata

info@atgtp.itwww.atgtp.it

Modifica Statuto, l’intervento del presidente Spacca in aula

 

 

“Qui, oggi, si sta parlando solo di una proposta che per altro non genera una modifica immediata dello Statuto regionale introducendo la possibilità di scegliere fino a 6 assessori esterni. Stiamo assistendo alla prima ‘lettura’ di una proposta di legge che dovrà poi avere un altro voto, quello definitivo in seconda lettura. Nel frattempo sono stati assunti degli impegni solenni che dovranno essere soddisfatti: si chiamano modifica della Legge elettorale e scelta della coalizione che dovrà presentarsi al giudizio degli elettori”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, intervenendo oggi nel dibattito sulla modifica allo Statuto regionale. “Il percorso che viene definito oggi – ha detto – apre una fase di profonda riflessione che si deve sviluppare tra le forze politiche e che potrebbe portare anche a turbamenti nell’azione di governo su cui sarà necessario fare un’ulteriore valutazione, in ossequio al principio oggi ripetutamente richiamato della  separazione di funzioni amministrative e legislative. Non posso accettare alcune considerazioni della maggioranza. Mi riferisco per esempio a quelle del consigliere Comi, segretario del primo partito dell’attuale coalizione di governo, sulle spese per la comunicazione istituzionale per i media. Le cifre che ha fornito sono fuori dalla realtà e fuorvianti. Altro punto: non si può passare sotto traccia il buon governo della Regione Marche, a partire dalla sanità. Un primato che ci viene riconosciuto a livello nazionale, non siamo noi a dirlo. Si può migliorare questa gestione? Ci sono delle modifiche da fare? Rifletterò. La riflessione di fondo però è un’altra. Emerge dal dibattito di oggi che ha evidenziati toni e argomentazione su cui si dovrà fare una riflessione ancora più seria affinché l’azione di governo sia sottratta ad una fase molto incerta e piena di contraddizioni. Una fase che, lo ha dimostrato il dibattito di oggi, richiede a molti consiglieri, da qui alle elezioni, più energia e attenzione all’esercizio di funzioni politiche che amministrative”.

Spacca, commentando alcune considerazioni del consigliere Bucciarelli, ha poi sottolineato che “non è corretto dire che il modello di collaborazione tra sinistra riformista e centro, il cosiddetto modello Marche, sia fallito. Tutt’altro: oggi, con le diverse posizioni sulla modifica statutaria, assistiamo all’allargamento delle possibilità di rappresentanza di quest’area con l’ingresso di fatto dell’Ncd”. Infine, una considerazione personale: “La possibilità di ridurre soltanto da 43 a 37 i rappresentanti politici in seno all’istituzione regionale, è una scelta che contraddice la decisione fatta quasi all’unanimità (29 voti favorevoli contro 1) dal Consiglio Regionale appena un anno fa per sintonizzarsi maggiormente con la sensibilità della comunità regionale”.

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