Donati 2 Elettromiografi di ultima generazione alla Neurologia dell’Asur – Area Vasta 5

Donati 2 Elettromiografi di ultima generazione alla Neurologia dell’Asur – Area Vasta 5

 

San Benedetto del Tronto, 2014-10-28 – Conferenza stampa questa mattina, alla sala convegni dell’Ospedale “Madonna del Soccorso”, per illustrare l’attività svolta dalla Neurologia dell’Area Vasta 5 e per presentare la donazione di 2 Elettromiografi di ultima generazione da parte della Bim Tronto e del Borgioni Packaging Group. Presenti il Direttore Del Moro, il Direttore Sanitario Appignanesi, il Direttore della Neurologia Ragno, Contisciani (presidente del consorzio Bim Tronto) e Borgioni (amministratore del Borgioni Packaging Group) insieme ad una rappresentanza di medici e paramedici della Neurologia di Ascoli e San Benedetto. Il allegato la cartella stampa dell’incontro.

 

U.O.C. Neurologia – San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto 28.10.2014

E’ ormai trascorso 1 anno e mezzo (per la precisione 19 mesi) da quando ho avuto l’incarico di Direttore di Neurologia in AV5, avendo di fatto assunto la responsabilità di tutte le degenze neurologiche di pazienti provenienti dalle ex zone 12 e 13.

Prima di tracciare un rapido consuntivo di quanto realizzato, colgo l’occasione odierna per ringraziare

  1. “vecchi” e nuovi amici, rispettivamente il dott. Luigi Contisciani (presidente del consorzio BIM Tronto) ed il Cavaliere Maurizio Borgioni, amministratore unico dell’Ondulato Piceno srl del Borgioni Packaging Group, per la loro grande generosità e disponibilità verso l’U.O. di Neurologia, concretizzata con la donazione di 2 Elettromiografi di ultima generazione ( 1 destinato all’Ospedale di San Benedetto ed 1 destinato all’Ospedale di Ascoli Piceno);

  2. il magnifico gruppo della Neurologia di San Benedetto del Tronto

  3. (medici, infermieri, operatoti socio-sanitari e tecnici di neurofisiopatologia) con cui ho il piacere e l’onore di lavorare ogni giorno.

Questa conferenza stampa vuole chiarire l’utilizzo futuro delle apparecchiature donate e relazionarvi circa le attività assistenziali, di aggiornamento e scientifiche promosse e realizzate dal marzo 2013 dall’U. O. di Neurologia, alcune delle quali sono state finanziate dal BIM Tronto che anche per questo ringrazio.

gruppo
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DONAZIONE DI 2 ELETTROMIOGRAFI PER LA NEUROLOGIA DI AV5

( 1 DESTINATO ALL’OSPEDALE DI ASCOLI PICENO ED 1 DESTINATO ALL’OSPEDALE DI SAN BENEDETTO DEL TRONTO) DA PARTE DEL CONSORZIO BIM TRONTO E DEL SIG. MAURIZIO BORGIONI.

I 2 elettromiografi a 6 canali ( identici ) che ci sono stati donati rappresentano i migliori apparecchi di nuova generazione che coniugano un’ottima qualità alla facilità di utilizzo.

Con tale apparecchiatura è possibile effettuare :

1) Esami Elettromiografici ed Elettroneurografici.Tali indagini vengono eseguite direttamente dal medico specialista in Neurologia o in Neurofisiologia con l’assistenza del tecnico di neurofisiopatologia e trovano ampia applicazione non solo in Neurologia ma anche per chiarimenti diagnostici in Ematologia, Medicina,Oncologia, Nefrologia, Neurochirurgia,Ortopedia .

Questo esame viene eseguito sia su pazienti degenti che ambulatoriali.

Applicazione degli esami di Elettromiografia e Elettroneurografia in Neurologia.

Sono indispensabili nella diagnosi di alcune patologie neurologiche , quali:

1)Sclerosi Laterale Amiotrofica;

2)malattie eredodegenerative del Sistema Nervoso Periferico;

6)Miopatie (distrofia muscolare,etc);

7)polineuropatie (diabetica, in corso di malattie ematologiche,oncologiche,da insufficienza renale,etc);

8)patologie traumatiche che possono coinvolgere il nervo periferico;

8)patologie rachidee (tipo ernia cervicale,lombare,etc);

9)patologie compressive (tipo tunnel carpale,etc);

10)patologie disendocrine (tipo ipoparatiroidismo,ipotiroidismo,etc).

2) Potenziali Evocati.I potenziali evocati sono esami non invasivi che studiano la risposta del sistema nervoso ad uno stimolo sensoriale. In relazione al sistema sensoriale stimolato si possono dividere in potenziali evocati somatosensoriali (PESS) degli arti superiori ed inferiori , visivi (PEV), acustici (PEA). Questi tipi di potenziali evocati studiano le vie afferenti, cioè le vie nervose che dalla periferia portano informazioni verso l’encefalo. Un altro tipo di potenziale evocato è il potenziale evocato motorio (PEM): in questo caso si valutano le vie motorie efferenti, che  portano le informazioni dalla corteccia cerebrale verso i muscoli degli arti superiori ed inferiori.
I potenziali evocati vengono eseguiti da un tecnico e refertati da un medico specialista in neurologica. L’esame è eseguito per tutti i pazienti ricoverati ed è fornito in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale ai pazienti ambulatoriali.

Applicazione dei Potenziali Evocati.

Sono indispensabili nella diagnosi di molte patologie neurologiche ed extraneurologiche , quali:

1)Sclerosi Multipla;

2)malattie del midollo spinale (da trauma,da patologia degenerativa);

3)tumori del nervo acustico;

4)Sclerosi Laterale Amiotrofica;

5)malattie eredodegenerative del Sistema Nervoso Centrale;

6)nella malattia di Parkinson ed altri disordini del movimento;

7)in alcune polineuropatie;

8)in alcune patologie oculari;

9)negli stati di coma;

10)in alcune patologie funzionali ( di tipo psichiatrico).

8)patologie rachidee (tipo ernia cervicale,lombare,etc);

9)patologie compressive (tipo tunnel carpale,etc);

10)patologie disendocrine (tipo ipoparatiroidismo,ipotiroidismo,etc).

DONAZIONE DI FONDI PER AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE INFERMIERISTICO DELL’U.O. DI NEUROLOGIA PRESSO LA STROKE UNIT DI CITTA’ DI CASTELLO DIRETTA DAL DOTT. STEFANO RICCI DA PARTE DEL CONSORZIO BIM TRONTO.

Con i fondi donati dal Consorzio BIM Tronto è stato possibile l’aggiornamento di 6

Infermieri Professionali presso la Stroke Unit di Città di Castello ( nei mesi di

Settembre-Ottobre 2014).

Gli Infermieri Professionali che hanno accettato con entusiasmo la trasferta sono :

Caponi Romina , D’Andrea Antonio , Rossi Cinzia , Rossi Patrizia , Ilari Emanuela e

Pulcini Simona

DONAZIONE DI FONDI PER UNA BORSA DI STUDIO NEGLI ANNI 2013-2014 ( SCADENZA 24 FEBBRAIO 2015) FINALIZZATA ALLO STUDIO GENETICO DELLA CADASIL DA PARTE DEL CONSORZIO BIM TRONTO.

Con l’acronimo CADASIL si intende una arteriopatia cerebrale ereditaria trasmessa con modalità autosomico-dominante ad esordio giovanile-adulto con infarti sottocorticali e leucoencefalopatia causata da mutazioni nel gene NOTCH3 sul braccio corto del cromosoma 19.

Clinicamente è responsabile di una variabile combinazione della seguente sintomatologia: ictus ricorrenti o attacchi ischemici transitori,deficit cognitivi fino a demenza,emicrania e disturbi psichiatrici.

La I famiglia italiana affetta da tale malattia ( scoperta negli anni ’90 ) è una famiglia originaria della provincia di Ascoli Piceno ed è stata descritta nel ’95 su una prestigiosa rivista americana (Annals of Neurology ) dal dott. Ragno in collaborazione con i neurologi della sua U.O. di Neurologia dell’Ospedale Mazzoni e con il gruppo parigino che ha scoperto il gene responsabile della CADASIL.

Da allora sono state individuate numerose famiglie affette da tale patologia e tutte provenienti da Ascoli Piceno e dalla sua provincia.

Dal 2007 è possibile lo studio genetico di questa malattia presso la Sezione di Biologia Molecolare del Laboratorio Analisi del nostro Ospedale (dott. Pianese).

Ormai il nostro Centro ( Neurologia-Biologia Molecolare ) fa parte di un network europeo che studia la CADASIL ( Parigi,Londra,Monaco di Baviera,Firenze,Siena).

Grazie al BIM Tronto è stato possibile avere una borsa di studio per il biennio febbraio 2013-febbraio 2015 per la dott.ssa Valeria Cozzolino e, soprattutto, continuare l’attività diagnostica e scientifica ( che altrimenti non sarebbe stato possibile non solo continuare ma neanche ipotizzare-progettare).

Ormai il nostro Centro ( Neurologia-Biologia Molecolare ) fa parte di un network europeo di studio della CADASIL ( Parigi,Londra,Monaco di Baviera,Firenze,Siena).

DATI relativi al periodo 25.2.2013 al 14.10.2014:

I anno (12mesi)

Tot pazienti analizzati:54

Media mensile: 4.5

II anno (8 mesi al 14.10.2014)

Tot pazienti analizzati:57

Media mensile: 7.1

Totale pazienti analizzati 111 dei quali 22 mutati ( cioè affetti da CADASIL).

Distribuzione delle mutazioni trovate:

R1006C = 15

G528C = 3

C251Y = 2

R1231C = 1

R207C = 1

DATI PRECEDENTI:

Dal 20/01/2006 al 24/02/2013.

Tot pazienti analizzati:346

Media mensile: 4.07 

Pazienti mutati: 100

AGGIORNAMENTO DEI DOTT. CRISTINA PACI E SANDRO SANGUIGNI PRESSO LA CLINICA NEUROLOGICA DI TUEBINGEN ( GERMANIA) DALLA PROF.SSA DANIELA BERG FINALIZZATO ALLO STUDIO DELLA SONOGRAFIA TRANSCRANICA DEL PARENCHIMA CEREBRALE.

La prof.ssa Berg ( Dipartimento delle Malattie Degenerative , Clinica Neurologica di Tuebingen, Germania) è stata tra i primi al mondo ad utilizzare la sonografia transcranica del parenchima cerebrale per diagnosticare in fase precoce la malattia di Parkinson.

L’aggiornamento volontario ed a proprie spese dei dott. Paci e Sanguigni ha fatto sì che ora anche a San Benedetto del Tronto si possa utilizzare questa tecnica ( già patrimonio culturale del gruppo ed in particolare del dott. Sanguigni; ma l’aggiornamento è stato utile perché confrontarsi è sempre una crescita e perché ora siamo in possesso di una certificazione internazionale).L’Ecografia Transcranica è una nuova tecnica diagnostica ultrasonora che permette la valutazione non invasiva del parenchima cerebrale e del sistema ventricolare.
In particolare l’Ecografia Transcranica è in grado di visualizzare la substanzia nigra del mesencefalo che appare compromessa nella Malattia di Parkinson. In una alta percentuale di casi è possibile individuare un pattern ecografico tipico della Malattia di Parkinson rappresentato dalla iperecogenicità della substanzia nigra. Tale pattern è ritrovato nei pazienti parkinsoniani con una sensibilità/specificità fino al 90%.

L’Ecografia Transcranica è utile nel discriminare tra Malattia di Parkinson idiopatico, tremore essenziale e parkinsonismi atipici.
Si tratta di una tecnica non invasiva, di alta specializzazione, poco costosa, complementare alla valutazione clinica il cui limite principale è che è operatore dipendente ( l’attendibilità è strettamente legata all’esperienza dell’esaminatore).

NUOVE ATTIVITA’ AMBULATORIALI ESTERNE.

AMBULATORIO PER LA CEFALEA.

AMBULATORIO PARKINSON-Sclerosi Laterale Amiotrofica(SLA).

RIORGANIZZAZIONE DELL’ AMBULATORIO DEMENZE.

RIORGANIZZAZIONE DELL’AMBULATORIO SCLEROSI MULTIPLA ( SARANNO FORMATE 2 INFERMIERE DEDICATE).

AMBULATORIO DOPPLER VASI EPIAORTICI.

ALTRA SEDUTA EMG ( OLTRE LE 2 GIA’ ESISTENTI) CON UN TOTALE DI CIRCA 25 ESAMI ELETTROMIOGRAFICI /SETTIMANA.

AMBULATORIO PER CONTROLLO PAZIENTI DIMESSI.

CONVEGNI.

  1. La comunicazione nella Sclerosi Multipla. 30 Maggio 2013, San Benedetto del Tronto

  2. Neuropatie Disimmuni . 31-05-2013, San Benedetto del Tronto

  3. Aggiornamento in neurofisiopatologia:i potenz.evoc. multimod. dalla teoria alla pratica. 20-21 settembre 2013 San Benedetto del Tronto 

  4. Corso di aggiornamento di Neurofisiologia Clinica.SINC. 26-27 Settembre 2013, Grottammare

  5. Ai Confini tra malattia di Parkinson, demenze primarie e secondarie. 15 Novembre 2013, San Benedetto del Tronto

  6. Le Vertigini. 30/11/2013 San Benedetto del Tronto

  7. Corso Eco-color doppler transcranico  parenchima cerebrale Febbraio 2014 (San Benedetto del Tronto)

  8. Interpretazioni laboratorio della CADASIL Maggio 2014 San Benedetto del Tronto

  9. Le malattie neurodegenerative rare 5 settembre 2014, Montefiore,

  10. Incontri Multidiscipilinari Regionali di Neurologia , Neurochirurgia e Neruoradiologia : casi clinici a confronto 22 marzo, 17 maggio,  27 settembre e 29 novembre 2014 (San Benedetto del Tronto)

Il Direttore UOC Neurologia

Dr M. Ragno

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