Io non rischio

Io non rischio

 

In Piazza Arringo, l’11 e il 12 ottobre, i volontari distribuiranno materiale informativo e risponderanno a eventuali domande su cosa fare prima, durante e dopo un’alluvione, un terremoto o un maremoto

 

ASCOLI PICENO – Nelle giornate dell’11 e 12 ottobre si terrà in Piazza Arringo “Io non rischio”- Terremoto – Buone Pratiche di Protezione Civile, la campagna di sensibilizzazione sul rischio sismico e maremoto, giunta alla sua quarta edizione. L’evento, in cartellone in tutta Italia a giugno, fu sospeso nelle Marche (e non solo) a causa del forte maltempo e soprattutto per l’emergenza che la Protezione Civile affrontò a Senigallia. Dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 19 di sabato e domenica prossima ad Ascoli saranno in piazza i volontari dell’associazione Gre, Gruppo Radiocomunicazioni Emergenza Ascoli Piceno Folignano, i volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Ascoli Piceno e le organizzazioni di Protezione Civile della Provincia di Ascoli Piceno. Lo scopo è quello di diffondere la cultura della prevenzione del rischio, incontrando la cittadinanza, distribuendo materiale informativo sul terremoto e rispondendo alle domande sulle possibili misure per ridurre il rischio.

Nello spirito di “Io non rischio” il volontariato di Protezione Civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica si impegnano ancora una volta insieme per diffondere la cultura della prevenzione. I volontari, formati per sensibilizzare i propri concittadini nei territori dove operano quotidianamente, illustreranno cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un’alluvione, un terremoto o un maremoto.

Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione prima di tutto sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica. L’iniziativa, come ogni anno, si realizzerà anche grazie al supporto delle istituzioni locali – Sindaci, strutture di protezione civile regionali, Anci e Upi.

Per info: gre.ascolipiceno@gmail.com

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