La Bim Tronto presenta il “Pacchetto Scuola Bim 2014 – 2015”

 

Borse di studio, concorsi, progetti e olimpiadi di inglese per gli studenti del Piceno.

 

Ascoli Piceno, 5 novembre 2014 – Cento borse di studio, premi per le tesi di laurea, progetti scolastici, Olimpiadi d’inglese, concorsi per gli studenti del territorio. Sono gli ingredienti principali del “Pacchetto Scuola Bim 2014/2015”, con cui il Bacino Imbrifero del Tronto, presieduto da Luigi Contisciani, rinnova il sostegno finanziario al mondo della scuola del Piceno. Un’azione propulsiva rivolta alla comunità che vale 150mila euro.

Molte sono le iniziative per l’anno scolastico in corso, a cominciare dalle lingue straniere con la seconda edizione del concorso “Le Olimpiadi di Lingua Inglese”, sostenuto dal Bim Tronto e ideato dal Centro Studi Alfieri (Csa). L’iniziativa è rivolta agli studenti del 4° e 5° anno degli istituti superiori che intendono migliorare la loro competenza linguistica e accedere all’esame per il conseguimento della Certificazione Internazionale in lingua inglese dell’università di Cambridge. L’obiettivo è collaborare fattivamente con le scuole pubbliche del territorio, garantendo ai migliori allievi un percorso di formazione linguistica completamente gratuito. I 12 migliori studenti del territorio usufruiranno di un viaggio-studio di 2 settimane all’estero.

L’ente rinnova anche il sostegno alla sensibilizzazione sulle nuove forme di dipendenza con il progetto “Ragazzi e New Addictions” riservato agli alunni delle scuole medie inferiori. Anche quest’anno si è scelto di focalizzare l’attenzione sugli adolescenti, in quanto questa fase di sviluppo costituisce un periodo a rischio. L’intervento utilizza strategie non improntate all’allarmismo, ma orientate a capire le azioni dei ragazzi per offrire loro spazio di partecipazione, parola e pensiero, e attivare così processi di consapevolezza. In termini di prevenzione è importante anche l’iniziativa “Speed: screening e prevenzione della dislessia in età evolutiva”. Essa mira a individuare gli alunni a rischio di disturbi dell’apprendimento e strutturare attività di laboratorio a supporto delle competenze deficitarie emerse.

Come sostegno diretto agli studenti, il Bim Tronto rinnova le borse di studio per coprire le spese sostenute per rette, trasporto o libri di testo per gli allievi delle scuole medie superiori. Cento sussidi, di cui 75 del valore di 300 euro e 25 di 500 euro per l’ultimo anno. Per gli studenti universitari, è previsto il bando di laurea per le tesi riguardanti il Bacino Imbrifero del Tronto. Ai primi tre elaborati sarà assegnata una somma pari a 5.500 euro (2.500 al primo classificato, 2.000 al secondo e 1.000 al terzo).

Bandita, inoltre, la quinta edizione del concorso “Saperi e sapori: dalla terra alla tavola. Premio Antonio Forlini” per l’anno scolastico 2014-2015, riservato ai bambini delle scuole elementari. L’iniziativa vuole stimolare la fantasia dei più piccoli sulle straordinarie peculiarità enogastronomiche dei prodotti tipici del territorio attraverso disegni, fumetti, relazioni, immagini ed elaborati multimediali.

Ancora, si avvia la prima edizione del progetto “Happy School” in fase sperimentale, per consentire ai bambini di cimentarsi in un percorso fondamentale di bilinguismo. Il Presidente Contisciani annuncia che l’Istituto Capriotti di San Benedetto del Tronto sarà dotato di un’aula solare, la “classe 2.0”, una stanza totalmente digitale, e che sarà rinnovata anche l’attività “Giocolare Circolando Insieme” che verterà sul mondo circense.

Siamo davvero soddisfatti e orgogliosi – spiega Luigi Contisciani – della spinta propulsiva che il Bacino Imbrifero del Tronto continua a garantire al mondo della scuola. Inoltre, è importante anche il sostegno alla cultura del nostro territorio. Da oltre mezzo secolo siamo al servizio del territorio piceno e negli ultimi anni abbiamo sostenuto, in modo prioritario, il mondo della scuola e della cultura, con progetti, borse di studio, assegni agli studenti meritevoli, corsi di formazione per docenti e allievi”.

Tutti i bandi di concorso sono consultabili sul sito dell’ente: www.bimtronto-ap.it

 




Paolo Annibali, “Dirà l’Argilla la Mano, la Terra, il Sacro”

Dirà l’argilla

la mano, la terra, il sacro

Mostra di Paolo Annibali

 

Ancona, Museo Tattile Statale Omero, Mole Vanvitelliana

8 Novembre 2014 – 15 Febbraio 2015

 

Saggi in catalogo di Flaminio Gualdoni e Erri De Luca

 

 

Ancona – Dall’8 novembre 2014 al 15 febbraio 2015 (inaugurazione sabato 8 novembre ore 18) la settecentesca Mole Vanvitelliana di Ancona ospita nelle sale del Museo Omero la mostra di Paolo Annibali “DIRÀ L’ARGILLA la mano, la terra, il sacro”, con oltre 20 grandi sculture in terracotta realizzate negli ultimi tre anni, secondo un progetto unitario pensato per il Museo Omero.

 

Flaminio Gualdoni, curatore della mostra, così scrive in catalogo, “Come il plasticatore antico Annibali sceglie l’argilla, giungendo nel proprio gioco di suggestione archeologica a fingere le tracce del colorire antico, ancora una volta raccorciando la distanza rispetto al mito d’una bellezza assoluta e in odore di metafisica… La sceglie perché la terra è la materia disponibile a tutte le forme, ripostiglio di tutte le memorie.”

Le grandi sculture in terracotta,  collocate  come a ricostruire un antico tempio, sono inconsuete, disperatamente attuali, prive di enfasi eppure fortemente attrattive e seducenti nel loro silenzio spaziale. Una sorta di “monumento al nulla” – così Annibali – senza miti e senza eroi; dove gesti e sguardi rivelano il vuoto del presente e la distanza impenetrabile delle figure femminili del frontone.

Oltre alle sculture, tutte inedite, anche 21 splendidi disegni a china e un’immensità di schizzi e bozzetti. L’allestimento degli architetti Massimo Di Matteo e Mauro Tarsetti, si articola in modo da fondere la fatica quotidiana del lavoro della scultura con la solennità delle opere finite. Entrare in questa sorta di laboratorio invaso da strumenti, appunti e disegni (intuizioni a volte realizzate) che percorrono tutta la sua carriera, è come entrare nell’intimo repertorio dell’artista. Seguono poi gruppo di “acròteri” – Cariatide, Hestia, La fine delle cose, Eroe sfinito, Maschere – e tutti i 21 disegni a china Autoritratto, Disperdersi, Il mare lontano, Eva. Per poi arrivare al tempio impossibile con le 12 metope: singole scene teatrali incastonate con la loro profondità in moduli di terracotta, racconti intimi, ricordi, epifanie, visioni  da Album di famiglia a Bambina che sogna il mare. Di forte impatto le cinque figure femminili del frontone, cinque donne colte nei loro gesti quotidiani come truccarsi o specchiarsi. Il gruppo scultoreo, sospeso nella sua raggelante fissità su una tavola di acero, rappresenta il fulcro di questa acropoli contemporanea.

Una mostra ideata per il Museo Omero, (che già ha già  in collezione permanente quattro opere di Annibali), da vedere e da toccare, fruibile da parte di visitatori vedenti e non vedenti. La terracotta può esser toccata, esplorata con le mani, accarezzata  ed è il materiale ideale per una mostra tattile. Oltre alle sculture, di particolare interesse  anche  la traduzione a rilievo dei magnifici disegni.

Il catalogo, edito da De Luca Editori d’Arte, con gli interventi dello stesso Gualdoni, di Erri De Luca, del presidente del Museo Omero, Aldo Grassini, e dell’artista, raccoglie le foto di tutte le opere realizzate da Domenico Campanelli.

La mostra è promossa dal Museo Tattile Statale Omero, con il Patrocinio della Regione Marche, in collaborazione con l’Associazione Per il Museo Omero Tattile Statale Omero ONLUS. Sponsor tecnici: Adriatica Legnami s.r.l., Cotto Santa Maria della Petrella s.r.l., Mobilificio Binni s.n.c.

 Clicca gli allegati

saggi

lettera-presidenza-repubblica

DIRÀ L’ARGILLA

la mano, la terra, il sacro

 

mostra di Paolo Annibali

PERIODO: 8 novembre 2014 – 15 febbraio 2015

INAUGURAZIONE: 8 novembre ore 18,00

SEDE: Ancona, Mole Vanvitelliana, Banchina Giovanni da Chio 28

ENTE PROMOTORE: Museo Tattile Statale Omero

CON IL PATROCINIO DI: Regione Marche

IN COLLABORAZIONE CON: Associazione per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS

CURATORE: Flaminio Gualdoni

COORDINAMENTO: Aldo Grassini

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Annalisa Trasatti, Museo Tattile Statale Omero

PROGETTAZIONE ALLESTIMENTO: Massimo Di Matteo, Mauro Tarsetti

UFFICIO STAMPA & COMUNICAZIONE Economia&cultura di Gabriella Papini, Monica Bernacchia – Museo Tattile Statale Omero

GRAFICA: Damiano Boriani

SUPPORTI TIFLO-DIDATTICI : Daniela Bottegoni, Massimiliano Trubbiani

ATTIVITA’ DIDATTICHE E VISITE GUIDATE: a cura dei Servizi Educativi del Museo Tattile Statale Omero: Manuela Alessandrini, Monica Bernacchia, Patrizia Calderone, Cristiana Carlini, Giulia Cester, Francesca Graziani, Andrea Sòcrati, Annalisa Trasatti, Massimiliano Trubbiani. Con l’ausilio dei Volontari del Servizio Civile Nazionale, del Servizio Civile Regionale, del Servizio Volontario Europeo, dell’ Associazione per il Museo Tattile Statale Omero ONLUS.

CATALOGO: De Luca Editori d’Arte.

Pagine: 104 pagine. Foto a colori di Paolo Annibali e Domenico Campanelli. Testi: Aldo Grassini, Erri De Luca, Flaminio Gualdoni, Paolo Annibali. Traduzioni: Anna Nardecchia. Costo 20 euro.

MUSICA IN MOSTRA: Meredith Monk, da Volcano Songs, Walking Song, Album Volcano Songs, 1997 ECM Records GmbH; Meredith Monk, da Light Songs, Click Song #1, Album Volcano Songs, 1997 ECM Records GmbH

REALIZZAZIONE ALLESTTIMENTO: Gasparri Arredamenti srl

ILLUMINAZIONE: Cortesi Marche s.r.l.

SPONSOR TECNICI: Adriatica Legnami s.r.l., Cotto Santa Maria della Petrella s.r.l., Mobilificio Binni s.n.c.

 

RINGRAZIAMENTI: Giovanni Annibali, Carlo e Paolo Binni, Bartolomeo Biocca, Iuri Derko, Giovanni Falcioni, Luca Farina, Giovanni Grannò, Lavinio Manconi, Anna Nardecchia, Florinda Recchi, Giovanni Rosati, Giorgio Voltattorni.

INFO

Ingresso: libero.

Orario apertura: dal giovedì al sabato 16-19; domenica e festivi 10-13 e 16-19. Apertura straordinaria su prenotazione per gruppi e scuole. Chiuso: 25 e 31 dicembre.

 

Attività didattiche e visite guidate

Prenotazione obbligatoria. Costo: euro 3,70 per gruppi e scuole (esclusi docenti); euro 4,00 per singoli e famiglie. Gratuito disabili e accompagnatori, bambini 0 – 4 anni. Tel.071 28 11 93 5 (dalle 9.00 alle 14.00), e-mail: didattica@museoomero.it.

 

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana

Banchina G. da Chio, 28 – 60121 Ancona

Sito: www.museoomero.it

Email: info@museoomero.it

Telefono 071.2811935

Sito vocale 800.202220

 

Info mostra

Museo Tattile Statale Omero – Mole Vanvitelliana
Banchina Giovanni da Chio, 28 – 60121 Ancona

Sito: www.museoomero.it
Email: info@museoomero.it

Telefono 071.2811935
Sito vocale 800.202220

Orario dal giovedì al sabato ore 16-19; domenica e festivi ore 10-13 e 16-19

Apertura straordinaria per gruppi e scuole.

Chiuso: 25 e 31 dicembre.

Ingresso: libero.

Iniziative speciali “Una domenica al mese”: incontri, visite e attività il 30 novembre, 28 dicembre, 18 gennaio, 1 febbraio.
Visite guidate e laboratori didattici a cura dei Servizi educativi del Museo Omero.

Prenotazione obbligatoria. Costo: euro 3,70 per gruppi e scuole (esclusi docenti); euro 4,00 per singoli e famiglie. Gratuito disabili e accompagnatori, bambini 0 – 4 anni. Tel.0712811935 (dalle 9.00 alle 14.00), e-mail: didattica@museoomero.it. 




Castellalto: Seminario informativo gratuito su “Garanzia Giovani”

 

Castellalto – Sabato 8 novembre alle ore 16, presso la Biblioteca “G. De Luca” di Castelnuovo, seminario informativo gratuito su “Garanzia Giovani”.

Garanzia Giovani è il Piano Europeo contro la disoccupazione giovanile, si tratta di sostegni e aiuti pubblici per l’inserimento lavorativo dei giovani dai 18 ai 29 anni.

Il relatore sarà il dott. Mauro Luciani.

L’incontro è organizzato dall’associazione Itaca




Decanter, Contaminazioni e degustazioni musicali @ Teatro Nuovo di Capodarco

Rassegna Musicale Teatro Nuovo di Capodarco

 

Fermo – Parte “Decanter – Contaminazioni e degustazioni musicali”, la stagione musicale del Teatro Nuovo di Capodarco : 8 concerti da Novembre a Marzo, tra jazz, tango argentino, chansonnier francesi, cantautorato italiano, rock e bossa nova. Un programma ricco che ha coinvolto diverse realtà giovanili del panorama fermano e marchigiano. Il debutto è per Sabato 8 Novembre alle ore 21.15 con le rimusicazioni degli I’MANITa, terzetto di Porto Potenza, che ci accompagnerà in un accattivante viaggio musicale tra sonorità dal sapore jazz-noise con suggestioni d’altri tempi evocate da strumenti lirici come il theremin ed il contrabbasso mescolati da improvvisate elettroniche. Nel corso della serata verranno rimusicati alcuni cortometraggi della regista statunitense Maya Deren e del regista cecoslovacco Jan Švankmajer, fautori del grande cinema sperimentale. Ingresso 10 euro con degustazione/aperitivo di vini e prodotti tipici. Info 3475706509




Il Lutto colpisce l’Atletica Amatori Osimo Bracaccini

Osimo – Nella chiesa di San Carlo Borromeo di Osimo, gremita all’inverosimile , nel primo pomeriggio di Domenica scorsa una comunità intera si è raccolta intorno alla famiglia di Alessandro Bracaccini, per dare l’estremo saluto alla sua consorte Maria Grazia Cecconi.

 

Questa conosciutissima famiglia Osimana per il suo forte impegno nel sociale con Alessandro Bracaccini nello sport , Davide nel movimento scoutistico Osimano e Ilaria stimata masso fisioterapista, ha fatto confluire nella città di Osimo tantissime persone.

 

Oltre un migliaio le persone che hanno dato l’estremo saluto a Maria Grazia, molte di queste rimaste fuori dal sagrato, hanno assistito alle esequie dal piazzale antistante la chiesa .

 

Nel corso della cerimonia funebre, officiata dal parroco Don Paolo Sconocchini, sono state rese delle testimonianze da suo figlio Davide, dall’Associazione sportiva Atletica Amatori Osimo e dal gruppo Scout Osimo 2.

 

Queste testimonianze di vita terrena, ma soprattutto le due pagine di quaderno, trascritte da lei nel 1996 in un momento difficile della sua malattia, trovate per caso in questi ultimi suoi giorni di malattia, ci hanno fatto conoscere una donna amorosa mamma e premurosa sposa.

 

In queste toccanti lettere, come donna di tanta fede, esprimeva i suoi pensieri di angoscia e di tanta speranza di poter continuare a dare il suo amore alle cose più care delle sua vita, i suoi due figli e suo marito Sandro.

Persona sagace Maria Grazia, sempre pronta con la sua risposta sottile e pertinente, che sapeva in ogni circostanza sminuire, con la sua ironia, le avversità più o meno grandi della vita.

 

Generosa ed altruista nel collaborare con il gruppo scout, instancabile lavoratrice nell’organizzazione delle varie manifestazioni culturali e sportive del gruppo dell’Atletica Amatori Osimo, nonché moglie , mamma e nonna esemplare.

 

Tanto dolore ma tanto onore, in questa cerimonia che ha visto la partecipazione di rappresentanti delle varie Istituzioni Amministritive locali, da quelle uscenti Latini, Simoncini a quella attuale Pugnaloni. Il Segretario Generale della Lega del Filo D’Oro di Osimo Dott. Rossano Bartoli, lo staff Dirigenziale dell’Atletica Italiana, la Segretaria del C.R.M. Marchigiano e molti Presidenti di Società sportive Marchigiane e i Frati Francescani della Misericordia.

 

Nella commozione per questo triste evento la famiglia Bracaccini, ha ringraziato tutte le persone presenti e per volontà di Maria Grazia ha comunicato che le offerte raccolte durante il rito funebre e nelle altre donazioni spontanee saranno devolute al gruppo scout Osimo 2.

 

Un particolare pensiero di ringraziamento è stato espresso nei riguardi di chi l’ha aiutata ad alleviare il dolore in questi ultimi mesi di sofferenza, dal reparto di Ematologia di Ancona all’Assistenza dello IOM a quella domiciliare di Osimo, dal medico sportivo Pompeo D’Ambrosio al medico di famiglia Sauro Mercuri.

 

 

Di Maria Grazia non potremo dimenticare la sa forza di volontà, che nonostante la sua malattia durata circa trent’anni, ha lottato con dignità ed orgoglio insegnandoci che non è forte colui che non cade mai, ma è forte la persona che cade si rialza e continua la corsa della vita .

 

La realtà ci porta a credere che ora non è più qui con noi, ma per noi c’è e ci rimarrà per sempre.




Non c’è acqua da perdere

 

Ascoli Piceno, li 04/11/14 – L’Associazione Cose di questo mondo, in collaborazione con la Caritas diocesana di Ascoli Piceno, l’AATO 5 Marche Sud, il Comune di Venarotta, le Acli provinciali di Ascoli Piceno e l’IPSIA Ascoli Piceno Onlus, organizza una nuova edizione della mostra interattiva, denominata “Non c’è acqua da perdere” per promuovere una nuova cultura sul valore dell’acqua dolce.

La mostra è allestita a Venarotta presso il Teatro Comunale dall’8 novembre 2014, giorno della sua inaugurazione, al 29 novembre 2014.

Grazie al contributo dei sostenitori, la partecipazione alla mostra sarà completamente gratuita.

La mostra si propone di far prendere coscienza della crisi idrica mondiale e locale per stimolare azioni, individuali e collettive, utili alla tutela di questa indispensabile risorsa, in linea con l’impegno dell’Unesco del 22 marzo 2006.

Attraverso un percorso guidato da educatori dell’associazione Cose di questo mondo, la mostra si svilupperà in cinque sale laboratoriali a seconda della tematica approfondita:

1. Sala della sacralità

2. Sala degli esperimenti

3. Sala dei consumi

4. Sala del mondo

5. Sala dell’acqua in bottiglia.

La partecipazione alle cinque sale laboratoriali che fanno parte della mostra permetterà ai partecipanti di conoscere da vicino:

– la situazione dell’acqua a livello mondiale e locale e il suo probabile futuro;

– la distribuzione dell’acqua potabile e i suoi principali utilizzi;

– l’influenza che questa risorsa ha sulla qualità della vita, sia dal punto di vista sanitario che economico;

– le principali differenze tra l’acqua in bottiglia e l’acqua del rubinetto;

– la possibilità di risparmiare acqua attraverso semplici gesti quotidiani.

È destinata agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, del comune di Venarotta, Ascoli Piceno, Acqusanta, Arquata, Montegallo e Roccafluvione.

In base alle prenotazioni finora pervenute dagli istituti scolastici dei suddetti comuni, prevediamo una partecipazione di circa 1.000 visitatori, tra studenti ed insegnanti.

Una particolarità che rende la mostra particolarmente attraente ed efficacie sono le metodologie didattiche che verranno utilizzate. Infatti, i temi saranno affrontati utilizzando metodologie attive o partecipative e una vasta gamma di linguaggi e strumenti, affinché gli studenti siano coinvolti pienamente nell’attività proposta.

 




“Cartoceto Dop, il Festival”, quattro giorni per celebrare l’oro verde delle Marche

 

Dalla Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva: 9, 14, 15, 16 novembre musica e spettacolo incontrano la gastronomia

Cartoceto – Parte domenica 9 e prosegue nel weekend del 14, 15 e 16 novembre, “Cartoceto Dop, il Festival”38^ edizione della Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva, manifestazione organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Cartoceto. Una ventata di sapori e di odori pervade le stradine antiche di Cartoceto trasformando il borgo in un luogo ricco di iniziative e di locali dove degustare, cenare o pranzare, ascoltando musica live.

Da piazza Garibaldi, dove i produttori predisporranno la vendita e le degustazioni, si potranno raggiungere le 5 osterie e i vari punti ristoro tra cucina tradizionale e allestimenti degli artisti locali. Lungo il tragitto, ci si potrà fermare al Giardino di Bacco allestito ai Giardini della Rocca, e alla Locanda Degusto nello stabile del Teatro del Trionfo.

Presso il Giardino di Bacco, le tre aziende vitivinicole locali, servono calici di vino Doc abilmente presentato dai sommelier dell’AIS, Associazione Italiana Sommelier. Si può accompagnare il nettare degli dei, gustando un cartoccio di fiori fritti, mentre si passeggia per il giardino alla scoperta dello stand dei frutti dimenticati, delle spezie e delle piante officinali.

Altra tappa è quella della Locanda Degusto, aperta sia in zona aperitivo che nel dopocena. Ogni giorno, dalle 17 e fino a sera, sarà possibile degustare tisane e dolcetti, cioccolato, rum e birra artigianale, mentre nel weekend tre concerti riscalderanno l’atmosfera dalle 21.

A raccontare il festival gli instagramers delle Marche e alcuni tra i più noti food blogger nazionali.

Se l’olio Dop Cartoceto è protagonista in tavola, le colline e il territorio lo sono nella buona riuscita dell’oro verde delle Marche. E allora sarà possibile, nelle due domeniche, conoscere le bellezze naturali della zona: domenica 9 con un percorso in bici e il 16 con una camminata a piedi tra erbe di campo, vecchi frantoi e visita al Museo del Balì.

A rendere magica l’atmosfera del borgo poi anche le tante attrazioni che animeranno la cittadina. Dal clown e i giochi dedicati ai più piccoli nella Biblioteca dei Bimbi presso la Biblioteca A. Ciscato, alle tre bande musicali che nel weekend porteranno lo scompiglio tra i visitatori. Direttamente dai portici di Bologna, venerdì 14 Banda Rei, mentre sabato 15 è la volta di Bandita, undici elementi tra fiati e percussioni per uno spettacolo spumeggiante. A chiudere domenica 16, Wanna Gonna Show, una band trasformista premiata come migliore banda di strada europea nel 2012.

Ma Cartoceto Dop, il Festival è anche osare e allora restituisce ai visitatori la bellezza di assistere a uno spettacolo all’interno di un luogo simbolo, il Teatro del Trionfo. Accanto alla collettiva “Sentimento Agreste”, curata dall’artista tedesca, cartocetana d’adozione Gesine Arps, il teatro diviene luogo di cultura per eccellenza. Ogni domenica alle 17.30 appuntamento con “Gli Spettacoli del Trionfo”. Domenica 9 apre la rassegna un quartetto di sassofoni direttamente dal Conservatorio Musicale di Pesaro, il Rossini Street Quartet, mentre chiude domenica 16 “Transumanza”, concerto per bandonéon e percussioni di Daniele Di Bonaventura e Alfredo Laviano. 

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da Castelleone di Suasa

Borse di studio per gli studenti più meritevoli

 

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale di Castelleone di Suasa, guidata dal Sindaco Manfredi, intende premiare gli studenti più meritevoli che durante il corso dell’anno hanno conseguito il titolo di studio e risultano residenti nel Comune, attraverso delle borse di studio conferite alla memoria del “Prof. Antonio Liguori”.

A seguito infatti dell’elargizione, da parte della Sig.ra Rigano Santa, vedova del Dott. Liguori, da destinare allo scopo, l’Amministrazione Comunale, a suo tempo, si era dotata di un Regolamento per il conferimento di borse di studio al conseguimento del Diploma di Scuola Secondaria di 1° grado per un valore di € 500,00, al conseguimento del Diploma di Scuola Secondaria di 2° grado per un valore di €. 1.000,00 ed al conseguimento della Laurea Magistrale o Specialistica quinquennale per un valore di € 1.500,00.

Da quest’anno è stata inserita nel Regolamento anche la borsa di studio del valore di € 1.000,00 dovuta al conseguimento del Diploma di Laurea Triennale, con l’annotazione che al conseguimento della Laurea Magistrale o Specialistica quinquennale sarà elargita una borsa di studio di € 500,00 se lo studente è stato premiato in precedenza al conseguimento del Diploma di Laurea Triennale.

E’ stato pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito internet istituzionale (www.castelleone.disuasa.it) apposito avviso in cui si invitano i giovani che si trovino nelle condizioni previste, a presentare domanda in carta libera entro il 3 Dicembre p.v. in cui sarà dichiarata sotto la propria responsabilità il luogo di residenza e il titolo di studio conseguito con la relativa votazione.

Durante le prossime festività natalizie saranno consegnate agli studenti le borse di studio in occasione di una cerimonia pubblica.

Per maggiori informazioni rivolgersi presso gli Uffici Comunali, tel. 071/966113.

 

Regolamento di Polizia Rurale

 

L’Amministrazione Comunale ha organizzato 4 incontri con la cittadinanza per illustrare il recente Regolamento Comunale di Polizia Rurale e per approfondire l’eventuale Servizio di Raccolta Rifiuti Agricoli che si intende attuare.

Gli incontri saranno articolati nelle contrade e nel centro urbano con il seguente programma:

1) c/o Fam. CECCUCCI Tonino, Via Ville, 15 – Martedì 11/11, ore 21,00;

2) c/o Fam. SPALLACCI Marco, Via P. Volpello, 15 – Giovedì 13/11, ore 21,00;

3) c/o Fam. GUIDI Raffaellino, Via Farneto, 36 – Martedì 18/11, ore 21,00;

4) c/o la Grotta Comunale, Via IV Novembre, 2 – Giovedì 20/11, ore 21,00.

Il Regolamento di Polizia Rurale è uno strumento rivolto ad assicurare la salvaguardia del territorio attraverso la vigilanza sulle attività agroforestali, sulla manutenzione dei fossi, sulle opere di drenaggio e sulla viabilità rurale e vicinale nel rispetto della normativa vigente.

Tale regolamento tutela l’ambito rurale del territorio comunale e ne disciplina i comportamenti e le attività al fine di salvaguardarne la convivenza civile, la tutela della qualità della vita e dell’ambiente stesso.

Sono considerate rurali tutte le aree destinate ad usi agricoli, i terreni non edificati ed i giardini.

Con questo primo ciclo di appuntamenti l’Amministrazione Comunale vuole iniziare ad avere contatti continui con la popolazione in modo da affrontare e decidere insieme le principali questioni relative al nostro paese.

 




Raffaella Milandri, “In India. Cronache per veri viaggiatori” all’Auditorium

Una India insolita nel nuovo libro della Milandri, presentato in anteprima

San Benedetto del Tronto, 2014-11-06 – L’uscita del terzo libro in appena tre anni sottolinea il successo dei libri di Raffaella Milandri, che propone il suo particolare genere: i racconti dei suoi viaggi, come attivista e detective dei diritti umani.

La scrittrice, viaggiatrice e fotografa Raffaella Milandri presenterà “In India. Cronache per veri viaggiatori” ( Ponte Sisto, 2014) sabato 8 novembre alle 17.30 all’Auditorium Tebaldini di San Benedetto del Tronto.
L’evento, col Patrocinio del Comune di San Benedetto, sarà organizzato da I Luoghi della Scrittura e dalla Bibliofila.
Conversa con l’autrice Maria Elena Mentili e coordina Mimmo Minuto. Al termine verrà offerto un rinfresco da Il Fornaccio.

Dopo “Io e i Pigmei” (Polaris, 2011), e “La mia Tribù” (Polaris 2013) la Milandri si conferma valida autrice di peculiari opere che
parlano di viaggi e avventura, ma anche di popoli indigeni e diritti umani.La Milandri viaggia in solitaria in remoti angoli di mondo
per raccogliere prove e testimonianze di ingiustizie.

“In India” è un racconto estremamente coinvolgente e appassionante, a tratti ironico e divertente: mentre la Madame e l’autista sikh macinano chilometri sulle polverose strade indiane, intrecciano un insolito rapporto, che fa da sfondo a un viaggio avventuroso e costellato di colpi di scena, da Delhi a Calcutta e alle foreste dell’Orissa. L’India viene raccontata da angolazioni originali e innovative,
e fuori dalle rotte conosciute ai turisti. Il libro, illustrato da bellissime foto, offre consigli di viaggio e riflessioni sull’India “vera”, ma racconta anche una ardua e ostinata ricerca della verità celata nelle foreste indiane. A metà tra resoconto giornalistico e racconto di viaggio, il libro è anche una guida pratica per aiutare i lettori e le lettrici a vivere e a capire l’India abbandonandosi definitivamente alla magia di un Paese che non finisce mai di incantare.

Chi è Raffaella Milandri
Dice Raffaella Milandri : “Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l’animo dei popoli”. Scrittrice, fotografa e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, è viaggiatrice solitaria ed è stata accolta da tribù nei più remoti angoli di mondo.
La Milandri si dedica alla scrittura, alla fotografia e ai reportage, intesi come strumento di sensibilizzazione e divulgazione sul tema dei diritti umani e delle problematiche sociali.

Raffaella Milandri, "In India"

Raffaella Milandri, “In India”




da Giulianova

 

Il 9 novembre Commemorazione dei caduti di tutte le guerre e conferenza-dibattito sulla Prima Guerra mondiale a Fontanelle di Atri.

Per il prossimo 9 novembre l’associazione “Fontanelle 2000” di Fontanelle di Atri (TE) ha organizzato la Commemorazione dei caduti di tutte le guerre con il seguente programma:

ore 15,30 raduno delle rappresentanze delle associazioni combattentistiche, d’Arma e delle forze armate e di polizia con partenza del corteo, unitamente alle Autorità, dal Ristorante LA TAVERNA di Gianna;

ore 15:45 deposizione della corona in piazza della Chiesa e celebrazione della Messa di Suffragio;

ore 16,45 deposizione della Corona al Monumento dei Caduti in piazza Sinopoli e Saluto della Autorità;

ore 17 – Conferenza-dibattito nella sede dell’Associazione “Fontanelle 2000” in piazza Sinopoli su “Luoghi. Fatti e Personaggi Abruzzesi della Grande Guerra” . Parteciperanno il sindaco di Atri Luciano Astolfi, gli storici Antonio Di Felice e Giancarlo Prosperi, e il funzionario della Direzione Amministrazione Penitenziaria di Pescara Fiammetta Trisi. Moderatore lo storico e giornalista Sandro Galantini.

Verrà inoltre presentata la pubblicazione, realizzata con il contributo Comune di Atri, che raccoglie l’attività di ricerca degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Atri. Nell’occasione interverrà il sindaco di Loreto Aprutino Gabriele Starinieri e verrà data lettura del messaggio del sindaco di Musile di Piave (VE) Gianluca Forcolin in occasione del ricordo della Medaglia d’Oro al Valor Militare Cap. Tito Acerbo.

La manifestazione si concluderà con la lettura di poesie dedicate ai caduti e con l’esibizione della “Piccola Banda” di Castelnuovo Vomano (TE).