Consiglio Comunale ad Offida: resoconto

Consiglio Comunale ad Offida: resoconto

Offida – Si è tenuto nel pomeriggio del 27 novembre il Consiglio Comunale ad Offida con sette punti all’ordine del giorno.

Assente il consigliere di centrodestra, Adalberto Massicci.

 

 

Punto 1) – MOZIONE MOVIMENTO 5S – PROT. 5236 SULL’ INSEDIAMENTO INCENERITORI E/O TERMOVALORIZZATORI

 

Ermanno Mandozzi: «Questa mozione, più che un’azione di politica potrebbe essere un’azione di buon senso. Visto che l’Ambiente rappresenta una delle cinque stelle del nostro movimento, chiediamo l’impegno del sindaco e della Giunta per far modificare lo statuto della società Picena Ambiente in cui si dà la possibilità a questa società di costruire inceneritori e termovalorizzatori. Considerato che è la Picena Ambiente che s occupa del conferimento dei rifiuti. Inoltre si chiede al signor sindaco che si impegni a diffondere la cosa anche negli altri Comuni dell’Unione, visto che è presidente».

 

Claudio Sibillini: «Rispetto a questa mozione daremo il nostro parere contrario in quanto bisognerebbe iniziare a dire che la Picena Ambiente è una società mista pubblica privata

le normative europee italiana prevede che la scelta del socio privato debba avvenire per gara e non stabile (a termine). Il socio che subentra lo fa accettando la compagine della società e lo statuto quale atto fondante. L’oggetto sociale non può essere in alcun caso modificato salvo le modifiche necessarie per cambi di regolamenti, qualsiasi modifica condurrebbe a una nuova gara a evidenza pubblica. Allo stato attuale la modifica non potrebbe essere fatta.

Inoltre non è la Picena ambiente che decide sull’inceneritore, ma sono le istituzioni che prendono le decisioni.

Per cui lo statuto non si può cambiare e la Picena Ambienta non ha l’autonomia per realizzare un inceneritore. Voglio però ribadire che questa Amministrazione comunale abbia manifestato una particolare attenzione all’ambiente e alla green-economy vedendoli come opportunità di crescita».

 

Dichiarazione di Voto:

 

Ermanno Mandozzi: «Non è escluso visto la tematica che è attualissima, che si porrà prima o poi il problema di discutere su questo tipo di impianti. Mi chiedo come questa amministrazione si porrà rispetto a questo tema».

 

Lugino Nespeca: «Come gruppo consiliare di Officine Offida, ci sentiamo di essere favorevoli alla proposta di Mandozzi, pur considerando valide tutte le osservazioni riportate da Sibillini. Quindi, come proposta, saremo d’accordo a portarla nelle opportune sedi, come le riunioni di Picena Ambiente e dell’Ata, dove si decide sui rifiuti».

 

Valerio Lucciarini: «Mozione da respingere nel merito tecnico per le motivazioni riportate da sibillini. Seconda questione, abbiamo costituito l’Ata come organismo del territorio che determina le linee politiche riguardo il problema della gestione dei rifiuti e quello è il luogo della discussione. Offida ha sempre testimoniato con gli atti e i fatti che la sensibilità rispetto all’Ambiente fa parte del territorio amministrativo. Arriviamo a contrastare qualsiasi impatto ambientale; abbiamo detto no alla 6 vasta.

 

Votazione: 3 favorevoli, 9 contrari, mozione respinta

 

 

Punto 2) – MOZIONE MOVIMENTO 5S PROT. 6033 SUL D.L.”SBLOCCA ITALIA”

Ermanno Mandozzi: «Abbiamo presentato un po’ di tempo fa questa mozione, il 24 ottobre. Che riguardava quello che al tempo della presentazione della mozione stessa era il Decreto Legge cosiddetto ‘Sblocca Italia’ ed in particolare vari aspetti critici del decreto allora ancora in discussione e che avrebbero penalizzato cittadini, ambiente, amministrazioni locali. L’Iter parlamentare successivo ne ha visto la conversione in legge e dunque il documento che presentiamo oggi è stato modificato (emendato) in alcuni passaggi sostanziali per avere comunque la possibilità di affrontare quelle criticità che sono state confermate nel testo di legge».

DICHIARAZIONI DI VOTO:

 

Claudio Sibillini: «Parere contrario, per il semplice fatto che Sblocca Italia è una legge nuova, il nostro gruppo consiliare è disponibile a entrare nel merito, e su alcuni punti probabilmente non condividiamo, ma stiamo la stiamo studiando per poi, all’interno del gruppo, analizzarla. Detto ciò, sotto il profilo del merito, non ho potuto non notare che il termine “sembrerebbe che” è stato riportato diverse volte, nella lettura della mozione».

 

Ermanno Mandozzi: «Sembrerebbe che la mozione non piaccia a Sibllini, e sembrerebbe che non verrà votata. Chiediamo che venga messa al verbale il modo in cui il consigliere Sibillini si è espresso nei nostri confronti».

 

Luigino Nespeca: «Nello Sblocca ci sono facilitazioni in alcuni settori che non vanno nel senso di tutelare l’ambiente, di prevenire alluvioni. Sembra un provvedimento preso, non con la necessaria calma e condivisione. Pur riconoscendo che quel “sembrerebbe che” potrebbe suscitare ilarità da parte di Sibillini. Approvo la mozione».

 

Valerio Lucciarini: «A mio avviso il consigliere Mandozzi dovrebbe spiegare la mozione invece di leggerla, in questa maniera sarebbe più chiara a tutti. Rispetto a tante disposizioni normative ci sono delle criticità. Mi riferisco ai fortissimi tagli, e mi sarei aspettato maggiore attenzione rispetto a quello che ci riguarda direttamente: i tagli alle Regioni e di conseguenza i tagli ai Comuni si potevano evitare. Così credo che non sia giusto il taglio alle Province, soprattutto quelle che hanno già un piano di rientro. Un Governo di sinistra poteva fare meglio. In tutto questo l’apporto dei 5 Stelle è nullo: il movimento si è cucito un vestito di popolarità a prescindere, tra l’altro molto discutibile, ed è riuscito a determinare, anch’egli, una forte astensione politica. Respingo la mozione.

 

Ermanno Mandozzi: «Non sono qui per fare campagna politica ma il mio lavoro è il mettersi al servizio. Mi scuso con i cittadini se leggo la mozione, ma in una materia così complessa non trova spazio il dibattito».

 

Luciano Mariani: «Officine Offida voterà a favore della mozione che è una mozione di sentiment. Poi vorrei aggiungere che noi della minoranza siamo costretti a leggere la mozione perché è abitudine ripetuta della maggioranza di estrapolare una parola e poi replicare solo su quella».

 

Claudio Sibillini: ribadiamo il voto contrario. Noto la posizione di vittimismo della minoranza: Mariani sostiene che sono costretti a presentare mozioni e a leggerle, quando Officine Offida non ne hanno presentata nemmeno una.

 

Votazione: 3 favorevoli, 9 contrari

Punto 3) ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO DI PREVISIONE ESERCIZIO 2014.

 

Roberto D’Angelo: «Arriviamo nel mese di novembre per effettuare l’assestamento di bilancio. Si vanno a verificare entrate e uscite e saranno poi valutate delle variazioni per raggiungere il pareggiamento di bilancio. Documento valutato dal Revisore dei Conti dell’ente che ha dato parere favorevole. Non ci sono state variazioni sostanziali né problematiche. Sono rimodulazioni fisiologiche. Ci sono anche variazioni grandi ma non per nostra colpa. “In relazione alle variazioni apportate si dà atto che vengono definitivamente previste minori entrate correnti per il complessivo importo di 53.200,00 euro e che, al fine del mantenimento del pareggio finanziario del Bilancio 2014, si procede ad una pari riduzione di spesa corrente mediante diminuzione dello stanziamento previsto al Cap.1195 Titolo I, Funzione 8,Servizio 1, Intervento 3 (cod.1080103) per l’ importo di 53.200,00 euro. Detto capitolo sarà reintegrato mediante storno di fondi da capitoli di spesa corrente che presentano un’eccedenza di stanziamento”. Abbiamo la mannaia dei tagli dello stato centrale ma grazie al nostro bilancio che non ha grandi problematiche riusciamo a tenere testa. Entro il 30 aprile 2015 verrà effettuato il congiuntivo».

I consiglieri Mariani e Nespeca chiedono ulteriori delucidazioni su alcuni punti, mentre Mandozzi chiede di parlare dell’assetto di Bilancio in un’altra seduta del consiglio comunale.

Roberto D’Angelo: «Mariani rispetto alle locazioni abbiamo lavorato intensamente, per contrastare l’azione di tagli. Inoltre non paghiamo la cooperativa che porta i bambini a scuola e poi la mensa che oggi è esterna».

DICHIARAZIONE DI VOTO:

Ermanno Mandozzi: «Non ci sentiamo di votare l’assestamento di Bilancio».

Luciano Mariani: «Non sono molto soddisfatto delle risposte. Nello specifico voce 1690. Il contributo sugli eventi calamitosi».

Roberto D’Angelo: «I contributi per le calamità (novembre 2013 e maggio 2014 e Santa Maria della Rocca) li abbiamo ricevuto grazie alle schede scritte della protezione civile, di questa somma una parte l’abbiamo già incassata e una parte no».

Claudio Sibillini: «Rispetta le previsioni e le cui variazioni principali, le più importanti derivano dalle varie leggi che si sono succedute in questi anni. Credo che sia un un assestato ben fatto nonostante la crisi italiana, marchigiana e soprattutto picena. Offida è da prendere ad esempio di come un comune venga amministrato».

Votazione: 9 favorevoli, 3 contrari

Immediata esecutibilità dell’atto: 9 favorevoli e 3 contrari. Passa in maggioranza

Punto 4 ) -VARIANTE PARZIALE AL P.R.G., RELATIVA A DIVERSE AREE COMUNALI – ESAME OSSERVAZIONI E CONTRODEDUZIONI – ADOZIONE DEFINITIVA AI SENSI DELL’ART. 26 DELLA L.R. N. 34/92 E S.M.I.

Roberto D’Angelo, dopo aver esposto la cronistoria: «Ricordo che tutti i cittadini hanno potuto visionare la variante. Da questa visione sono scaturite delle osservazioni (le elenca), molte delle quali sono state accolte.

L’amministrazione ha dimostrato di essere al fianco del cittadino per soddisfare le richieste che vengono formulate. Ora la variante parziale al Prg è in provincia.

DICHIARAZIONE DI VOTO:

Maurizio Peroni: «Il gruppo voterà a favore in quanto le osservazioni sono state giuste. La Commissione Urbanistica e Ambiente si è espressa in maniera favorevole.

Ermanno Mandozzi: «Noi non ne facciamo parte di quella commissione, oggi avrei potuto dire qualcosa in più».

Luciano Mariani: «Ho partecipato all’analisi punto per punto di tutte queste osservazioni arrivate. Il mio voto è stato positivo nella visione generale del provvedimento. È vero che non si può fare un processo alle intenzioni e uno dà una risposta rispetto a quello che è stato chiesto, qualche dubbio ce l’abbiamo. Mi sento di rassicurare il consigliere Mandozzi, che la nostra presenza ha garantito l’interesse di tutti».

Votazione 9 favorevoli e 1 astenuto (Mandozzi)

Immediata esecutibilità dell’atto unanimità

Punto 5) – METANODOTTO CELLINO-TERAMO-SAN MARCO – ACCERTAMENTO CONFORMITÀ URBANISTICA, APPOSIZIONE VINCOLO PREORDINATO ALL’ESPROPRIO E DICHIARAZIONE DI PUBBLICA UTILITÀ – ESPRESSIONE PARERE DI COMPETENZA

Roberto D’Angelo: «Gasdotto Italia ha chiesto la costruzione di un nuovo metanodotto. In pratica un un raddoppio del metanodotto esistente. Attraversa al 99% delle aree agricole, e non ci sono problemi di svolta. L’ufficio comunale ha contattato tutti gli agricoltori per fare le proprie osservazioni al Ministero dello Sviluppo economico. Esprimiamo un parere favorevole per la conformità urbanistica».

Ermanno Mandozzi: «Chiedo di inserire agli atti il mio intervento. Si parla di un sito di stoccaggio e non solo di un condotto. Certe risorse dovrebbero essere usate per rinnovare le condotte idriche. La Gsg società gasdotti, lo stoccaggio di Cellino è di Edison, quello di Porto Sant’Elpidio pure. Con i soldi statali costruiamo un centro di stoccaggio privato a spese pubbliche? Ricordo la battaglia di San Benedetto».

Roberto D’Angelo: «In merito agli obiettivi di tale progetto, non siamo chiamati a sindacare. Ci chiedono solo un parere sulla conformità urbanistica, dobbiamo dire se il tracciato del metanodotto crea problemi al tessuto urbano. Quando la norma è di pubblica utilità non è che un comune si può opporre al ministero. Vorrei aggiungere che una questione di sensibilità e non perché fosse un nostro compito, abbiamo chiamato i cittadini»

DICHIARAZIONI DI VOTO

Luciano Mariani: «Qui si tratta solo di dare solo un parere. Attendiamo le osservazione dei proprietari. Il problema degli stoccaggi è reale, ma considero che il metano non è inquinante».

Ermanno Mandozzi: «Non siamo favorevoli. Se diminuisce il consumo del gas non ha utilità raddoppiare la condotta. Vorrei sensibilizzare tutti sul fatto che l’opera è inutile. Parliamo di progetti che sono al di fuori dell’Italia e per cui l’Italia è centro di passaggio e di stoccaggio».

Maurizio Peroni: «Lodevoli le osservazioni di Mandozzi ma qui stiamo votando solo un accertamento della conformità urbanistica del metanodotto».

Votazione: 10 favorevoli e un contrario (Mandozzi). La consigliera De Flaviis si è assentata

Immediata esecutibilità dell’atto: 10 favorevoli e un contrario (Mandozzi)

Punto 6) – PIANO DI VALORIZZAZIONE/DISMISSIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE ANNO 2014 – INTEGRAZIONE DISMISSIONI

Davide Butteri: «Possibilità di cambio destinazione d’uso, e raddoppiare la superficie doppia (Sul) dello stabile “exTranvia”».

Ermanno Mandozzi: «Questo stabile era d’interesse ricreativo e giovanile. Vista l’importanza storica dell’edificio e per la sua vicinanza al centro urbano, perché dismetterlo e non valorizzarlo? Dandolo in gestione a un privato questo poi lo riconsegnerebbe valorizzato».

Luciano Mariani: «Sicuramente da condividere l’intervento che ha fatto il consigliere Mandozzi. Personalmente mi sono astenuto in commissione. Sono contrario a mettere questo bene in commercio senza vincolo. Capiamo l’esigenza dell’amministrazione di fare cassa e sicuramente, per la sua situazione strategica, potrebbe diventare appetibile, ma avrebbe dato, ad esempio un lustro, alle attività di mercato al coperto (ex stabile tranvia in questione o ex mattatoio). La mia astensione è per segnalare una disponibilità a una discussione per vedere a 360° come sviluppare il territorio. Se invece si vuole solo “far cassa”…»

Luigino Nespeca: «Si permette il secondo piano mantenendo la struttura?»

Davide Butteri: «L’inserimento all’interno del patrimonio è già una variante di per sé. Il bene comunque sia è vincolato (sagoma finestre, aperture). La sua valorizzazione sarebbe molto onerosa, visto che la struttura è fatiscente. Quella utilità di rimessa all’imbocco del paese non è fruibile. Una volta venduto si vedrà la destinazione».

Valerio Lucciarini: «Sono molto favorevole rispetto all’approccio rivisitazione di quell’aria, poi non possiamo “fare cassa” ma nel caso altri investimenti. Comunico che questo ragionamento è stato iniziato su interesse della facoltà Politecnica delle Marche per una tesi di laurea. Bisognerebbe capire quale potrebbe essere la dimensione urbanistica anche virtù di questo studio, la dottoressa Sonia Capriotti».

DICHIARAZIONE DI VOTO:

Luciano Mariani: «Mi astengo»

Votazione: 9 favorevoli e 3 astenuti

Immediata Esecutibilità dell’atto: unanimità

Punto 7) – MODIFICA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO E DELLE COMMISSIONI CONSILIARI

Alessandro Straccia riferisce il lavoro della Commissione che sta valutando la possibile ripresa del Consiglio comunale tramite trasmissione audio-video: «Devono essere approvare le modifiche articolo 26».

Ermanno Mandozzi: «Fondamentale l’aspetto, oltre della trasmissione, di salvare un video come documento».

Alessandro Straccia: «Valutiamo che il servizio sia idoneo e all’avanguardia e questa proposta da Mandozzi potrebbe essere una proposta da portare al vaglio della Commissione».

DICHIARAZIONE DI VOTO:

Ermanno Mandozzi: «Sono favorevole e vorrei che il mio emendamento fosse messo agli atti».

Luciano Mariani: «Favorevole alla modifica da apportare».

Claudio Sibillini: «Una volta valutati tutto il discorso tecnico, si farà un regolamento ad hoc. E in base a questo l’emendamento non ha senso e siamo contrari. Siamo invece favorevoli alla modifica dell’articolo 26».

Votazione favorevoli unanimità

Immediata esecutibilità dell’atto: unanimità

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