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da Ascoli Piceno

di | in: Cronaca e Attualità, dal Piceno

il taglio del nastro

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Questa mattina due appuntamenti nel quartiere di Porta Cappuccina. Riqualificate due aree grazie ai finanziamenti del progetto urbano Piperru.
Intitolazione di un’area al Colonnello Santanchè ed apertura al pubblico del nuovo spazio dedicato agli amici a quattro zampe.
Questa mattina in via Galiè, a Porta Cappuccina, è stata intitolata un’area ad Emidio Santanchè, noto benefattore ascolano. Presenti alla cerimonia i figli del Colonnello, Paolo e Luisa, ed alcuni nipoti visibilmente commossi per questa iniziativa voluta dall’Amministrazione comunale in segno di riconoscimento ad un uomo di grande levatura morale e civica.
“Siamo grati al Colonnello per tutto quello che fece per la nostra città in un periodo dove solo i grandi uomini avrebbero potuto lenire le conseguenze che il conflitto mondiale stava riversando su tutta la popolazione. – ha spiegato il Sindaco Guido Castelli alle scolaresche intervenute all’appuntamento – In quel periodo difficile, non solo per Ascoli ma per tutta l’umanità, riuscì, in qualità di Comandante del distretto militare, ad organizzare al meglio il presidio, anche reagendo, in un contesto di grande incertezze, alla richiesta dei tedeschi di cedere le armi.
Non solo. Con la sua ditta di prodotti plastici diede lavoro a tanti concittadini e quando gli fu chiesto dal Vescovo Morgante di quantificare una cifra per l’acquisto di uno spazio nel quartiere di Porta Cappuccina dove far erigere una chiesa, lui rispose dicendo che l’avrebbe ceduto gratuitamente perché restituiva a Dio la ricchezza che da lui aveva giù ampiamente ricevuto”.

Dopo la benedizione, gli astanti si sono spostati pochi passi più in là per l’inaugurazione dell’area “BAU”.
“Sia largo Santanchè che quest’area dedicata allo sgambamento per i cani, sono opere che rientrano nel piano di  P.I.P.E.R.R.U. –  ha spiegato l’Assessore al Territorio Luigi Lattanzi – Avendo ricevuto anche la delega all’ambiente colgo l’occasione per ricordare l’importanza di questo progetto che, oltre a permettere la fruizione di aree per i cani, invita la cittadinanza ad avere sempre più rispetto dell’ambiente.
L’area in questione –continua –  limitando l’uso promiscuo delle aree verdi adiacenti, permetterà di migliorare l’igiene dei parchi ed il decoro del quartiere. Le deiezioni canine sono un problema riscontrato più volte dalle segnalazioni dei cittadini e nello stesso tempo i padroni rivendicano un spazio in cui far giocare i loro amici a quattro zampe. Se si pensa che ad Ascoli si contano più di seimila cani, il comportamento coscienzioso dei padroni nella raccolta delle deiezioni è indispensabile per il decoro cittadino e per l’igiene. L’augurio è di poter costruire altre aree di nuova generazione come questa, in cui oltre allo sgambamento i cani possano anche giocare con le strutture pensate per il loro divertimento”.
Presenti all’inaugurazione la Dirigente dell’ISC Borgo Solestà-Cantalamessa Silvia Giorgi, il Consigliere comunale Luca Cappelli, alcune scolaresche dell’ISC e le insegnati.

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17 Novembre 2014 alle 19:19 | Scrivi all'autore | | |

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