dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

 La Regione riapre il bando per contribuire alle spese di trasporto degli studenti

Il sostegno non riguarda coloro che già usufruiscono del trasporto pubblico agevolato, domande entro il 24 novembre

 

La Regione Marche ha riaperto i termini del bando che concede contributi a favore degli studenti, anche con disabilità, che stanno frequentando le scuole secondarie di primo e secondo grado (ex scuole medie inferiori e superiori) finalizzati a sostenere le spese di:

– trasporto urbano ed extraurbano per raggiungere la scuola, anche con riferimento alle peculiari esigenze degli studenti con disabilità;

– assistenza specialistica, anche attraverso mezzi di trasporto attrezzati con personale specializzato per le esigenze degli studenti con disabilità.

 

Possono fruire del beneficio gli studenti residenti nel Comune di San Benedetto del Tronto facenti parte di famiglie con un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) non superiore a euro 10.632,94 (redditi conseguiti nel 2012) e che abbiano sostenuto spese per specifiche esigenze di trasporto e di assistenza specialistica. Le spese ammissibili sono dunque gli abbonamenti per trasporto su mezzi pubblici, spese di viaggio su linee urbane/extraurbane o non di linea effettuate con titolo di viaggio nominativo, spese per servizio di trasporto casa – scuola con dichiarazione di mancanza del servizio pubblico, spese di assistenza specialistica, spese di viaggio su mezzi di trasporto attrezzati con personale specializzato.

 

E’ importante sottolineare che i benefici sono concessi agli studenti che non ricevano analoghi benefici erogati dalle pubbliche amministrazioni per le medesime finalità, come ad esempio le agevolazioni già erogate agli studenti che ne hanno diritto per il trasporto pubblico locale.

 

La domanda va presentata all’ufficio protocollo entro il 24 novembre 2014. Il modello di domanda può essere scaricato dal sito www.comunesbt.it alla voce “bandi di gara” oppure ritirato presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, piano terra, o Servizio Diritto allo Studio, Trasporti Scolastici e Mense, 3° piano, del Municipio di Viale De Gasperi 124 (tel. 0735 794415 – 573 – 432) a cuici si può rivolgere per ulteriori informazioni.

IL MUSEO DI TUTTI E PER TUTTI, MERCOLEDI L’INCONTRO IN  REGIONE

 

‘Il museo di tutti e per tutti. Riflessioni per rendere i musei marchigiani accessibili e accoglienti’ è il titolo dell’incontro dedicato alla tematica dell’accessibilità nei luoghi della cultura che si terrà in Regione, mercoledì 5 novembre dalle ore 15 fino alle 18 (Sala Raffaello, Palazzo Raffaello, via Gentile da Fabriano 9, ad Ancona).

“Un’occasione per riflettere sul ruolo dei musei come spazio aperto, accessibile a tutti, compresi i disabili, un luogo in cui i veri protagonisti siano i visitatori” spiega l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini. In una società in rapida evoluzione, aggiunge l’assessore, “crediamo che il museo debba assolvere sempre più al suo ruolo educativo, favorendo e incentivando l’accesso a tutte le tipologie di utenti, nel pieno rispetto delle diverse esigenze”.

L’appuntamento è rivolto a tutti coloro che si occupano di beni culturali, didattica, accessibilità e turismo, amministratori, responsabili di strutture museali e operatori museali, specialisti nel settore dell’accessibilità, docenti, studenti e quanti possano essere interessati alla tematica. L’intento è quello di riflettere sulle funzioni educative del museo rivolte al più ampio pubblico e nel rispetto delle diverse esigenze per raggiungere l’obiettivo di rendere i luoghi della cultura degli spazi aperti e accessibili, punti d’incontro, formazione e divertimento.

Il programma prevede l’avvio dei lavori alle 15 con l’intervento dell’assessore Pietro Marcolini su “L’accesso ai luoghi dell’arte. Un obiettivo a portata di mano”. Seguiranno, tra gli altri, il presidente del Museo Tattile Statale Omero di Ancona, Aldo Grassini, e Sara Mancini, che relazionerà sulla ‘Galleria Borghese di Roma come esperienza per il pubblico con minoranza visiva’.

 

World Travel Market, continua la promozione delle Marche all’estero, nel Regno Unito e in Svizzera

Grande interesse verso il progetto Terre di Piero che vede unite le Regioni Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche e i Comuni che ospitano le opere di Piero della Francesca

Focus sull’area del progetto Colli Esini Frasassi

 

 

La Regione Marche è presente da oggi al 7 novembre alla Fiera del Turismo più importante al mondo, il WTM (World Travel Market) all’interno dello Stand dell’ENIT. Lo spazio riservato alla regione è più grande rispetto il 2012, vista la partecipazione di 22 operatori incoming. L’area è contrassegnata dalle immagini della campagna con Neri Marcorè e da quelle di Fabriano e dell’area del progetto Colli Esini Frasassi, che compartecipano finanziariamente. Previsti incontri nello stand con tour operator stranieri e blogger, contattatati in questi giorni dalla Regione e dal Social Media Team, e una conferenza stampa organizzata da ENIT  per illustrare gli eventi 2015, le novità digitali in lingua inglese e la destinazione Colli Esini Frasassi che presenterà i suoi “spettacoli di natura” e le aree interne tra le province di Ancona e Macerata.

“Le Marche – dice il presidente della Regione e assessore al Turismo, Gian Mario Spacca – proseguono con forza la propria azione di promozione turistica in ambito nazionale e internazionale. Quella di Londra è la più importante Fiera del Turismo al mondo e la nostra regione non è voluta mancare, a sostegno degli operatori marchigiani presenti. Fare sistema è la parola d’ordine: istituzioni e imprenditori del settore insieme per rendere sempre più riconoscibile e competitivo il brand Marche”.

Ad arricchire le proposte di vacanza culturale nella nostra regione, negli stand di Marche, Umbria, Toscana e Emilia Romagna sarà disponibile la nuova guida Terre di Piero che racchiude l’itinerario pierfrancescano nei territori e Comuni delle quattro regioni. Il progetto, che viene presentato oggi alla stampa inglese, è di forte appeal per il mondo anglosassone e rafforzato nelle Marche dalla presenza dei Balconi di Piero della Francesca, che valorizzano i paesaggi che fanno da sfondo ai suoi dipinti e che ancora sono riconoscibili nelle valli del Montefeltro e del Metauro.

In questo week end, inoltre, la Regione Marche è stata presente a Lugano a “I Viaggiatori – Salone Internazionale Svizzero delle Vacanze”. Grazie alla collaborazione con il Club marchigiano delle Bandiere Arancioni, presente con il proprio materiale promozionale, sono stati distribuiti opuscoli turistici della Regione Marche e sorteggiati, tra i visitatori dello stand marchigiano, week end per due persone, per due notti con la formula B&B, da trascorrere nei territori dei 19 Comuni marchigiani Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

 

Accordo di programma con il ministero dell’Ambiente:

al via sul territorio regionale circa 13 milioni d’interventi contro il dissesto idrogeologico a seguito dell’approvazione dell’Atto integrativo.

Riunione con i sindaci in Regione.

Giorgi: “La Regione Marche investe 6 milioni del proprio bilancio regionale a integrazione dei 6 milioni e 920 mila euro di risorse ministeriali a oggi disponibili”

Altri 13 milioni di euro per contrastare il dissesto idrogeologico nelle Marche, di cui 6 provenienti dal bilancio regionale. A seguito della sottoscrizione, da parte del ministro dell’Ambiente, dell’Atto integrativo dell’Accordo di programma stipulato con la Regione, parte una nuova serie di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico. L’assessore alla Difesa del Suolo, Paola Giorgi, ha riunito, oggi pomeriggio, le Province e i Comuni che dovranno realizzare le opere finanziate con i nuovi stanziamenti. L’incontro è servito per illustrare le modalità di gestione tecnica e operativa degli interventi che hanno un carattere di urgenza e priorità per contenere diversi fenomeni di dissesto idrogeologico sul territorio. All’incontro sono state invitate le Province di Ancona, Fermo, Macerata e i Comuni di Senigallia, Castignano, Pievebovigliana, Ussita, Visso, Fano, Pesaro. “Finalmente il ministero dell’ Ambiente ha trasferito, anche se solo in parte, le risorse che spettano alle Marche in merito all’Accordo di programma siglato nel 2010 – riferisce la Giorgi – A luglio c’è stata chiesta una rimodulazione dell’intesa a seguito di un taglio (indicato da Roma) del 10 per cento dei fondi che il Ministero doveva trasferire alla Regione: abbiamo lavorato tutta l’estate, anche in stretto contatto con la Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico della presidenza del Consiglio dei ministri, per concludere la procedura amministrativa e poter subito investire nel territorio le risorse disponibili . A oggi, dopo la rimodulazione (sono stati tagliati 3 milioni e 590 mila euro), l’intervento del Ministero raggiunge i 32.310.000 euro, compresi i 13.600.000 che ancora mancavano all’appello. Con le risorse già trasferite, sono in corso di esecuzione o già ultimati 33 interventi su tutto il territorio. Delle risorse mancanti ora il Ministero ci ha trasferito 6 milioni e 920 mila euro che daranno vita a interventi prioritari e urgenti. In attesa del trasferimento delle altre risorse a noi dovute, la Regione Marche mette in campo ulteriori 6 milioni di euro del proprio bilancio regionale per far fronte ad altri nove interventi sul territorio, già inclusi nell’ accordo di programma. Pertanto sono al via interventi per complessivi 12 milioni e 920 mila euro: proprio oggi, nel corso della riunione, abbiamo stabilito le modalità con i Comuni e le Provincie che saranno gli Enti attuatori degli interventi. Chiaramente nelle more delle procedure amministrative richieste dalla revisione del programma, non siamo stati con le mani in mano; la struttura regionale ha predisposto tutte le convenzioni monitorando la situazione progettuale degli gli Enti destinatari delle risorse. Mi preme ricordare che, con queste risorse, partiranno tutti gli interventi sul Misa per la messa in sicurezza del fiume. E a proposito, ricordo che, in merito all’alluvione dello scorso 3 maggio, che ha interessato la nostra Regione, con risvolti tragici sulla città di Senigallia, dei 10 milioni di euro che il Governo ha stanziato per l’emergenza, a oggi nessuna risorsa ci è stata trasferita”. Gli interventi che si avvieranno ora sul territorio sono importanti: a Fano è previsto un intervento di difesa della costa nel tratto via Ruggeri; a Castignano un intervento di consolidamento il località Ripaberarda; a Fermo si interverrà a Marina Palmense, in merito ai lavori di adeguamento della sezione idraulica del Fosso Torre; opere di difesa spondale pulizia alveo e manutenzione argini sono previste per i Fiumi Chienti e Potenza. A Pievebovigliana, in località Roccamaia, il consolidamento di una frana; a Ussita e Visso si andrà a operare sulla regimazione idraulica del Fosso Valruscio e Fosso Valle di Norcia; a Sarnano è previsto il consolidamento contro il dissesto nella frazione di Piobbico. Insieme a queste, come detto, sono previste le opere sul fiume Misa, oltre a un intervento sul fiume Foglia.

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