dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

24 nov 2014
“LE MARCHE CONNESSE”, IL PUNTO SULLA CONNETTIVITÀ DELLA REGIONE.

Traguardo in vista, per il superamento del digital divide, nelle Marche. Grazie agli investimenti garantiti dal Piano telematico per lo sviluppo della banda larga, il 95 per cento del territorio marchigiano risulta coperto dalla connessione superveloce a 20Mbits. Entro il giugno 2015, la copertura sarà totale. Il punto sullo stato di avanzamento del Piano telematico è stato fatto dall’assessore alle Reti ITC e MCloud, Paola Giorgi, nel corso di una conferenza stampa. Dal 2007 è stato attivato quasi il 100 per cento delle centrali interessate dal Piano, posati circa 900 km di fibra ottica, investiti 45 milioni di euro. “Un risultato positivo che consente alle Marche di compiere un balzo in avanti sulla strada della digitalizzazione dei servizi e delle opportunità di crescita dei territori – evidenzia l’assessore Giorgi – Grazie alla collaborazione istituzionale degli enti coinvolti, è stato possibile superare le difficoltà finanziarie e i limiti geografici che penalizzano la realizzazione di questi interventi. Le Marche hanno investito sulle infrastrutture, materiali e immateriali, per implementare i servizi ai cittadini, alle imprese, alle amministrazioni pubbliche. Le risorse impegnate sono state, principalmente, quelle della programmazione comunitarie, che siamo riusciti a utilizzare nella loro totalità, raggiungendo risultati davvero soddisfacenti e attesi dalle comunità locali”. La strategia regionale per lo sviluppo della banda larga e il superamento del digital divide nelle Marche è stata definita con il Piano telematico regionale del 2008. I progetti hanno riguardato la realizzazione delle dorsali e delle reti di distribuzione in fibra ottica, interventi per la realizzazione della banda larga nelle aree marginali, la concessione di incentivi finanziari per favorire investimenti nelle aree fuori mercato: quelle dove gli operatori privati non hanno interesse a investire, vista la scarsità dell’utenza interessata. Lo stato di avanzamento dei lavori registra la posa di circa 900 km di fibra ottica (saranno 1.040 quando saranno conclusi, entro il prossimo anno, tutti i 176 interventi previsti, finanziati con i fondi del ministero dello Sviluppo Economico e della programmazione europea che le Marche destinano al Piano telematico). La rete sarà disponibile a tutti gli operatori del settore (fissi, mobili e wireless). Per quanto riguarda la telefonia fissa (servizi ADSL2+), 43 centrali erano state aggiornate da Telecom Italia (quelle in cui il numero degli utenti rendeva sostenibile l’investimento), mentre in altre 95 (dove l’utenza non supporta l’investimento) gli adeguamenti vengono realizzati con un cofinanziamento al 60 per cento della Regione (40 a carico degli operatori privati). L’intervento, nelle aree fuori mercato, è in fase di ultimazione (68 i comuni interessati). Insieme a Telecom (aggiudicatrice del bando) la copertura del servizio ADSL a 20Mbit verrà garantita agli utenti di 95 centrali (68 già aggiornate, 27 entro marzo 2015). Gli interventi nelle cosiddette aree marginali sono stati attuati dalle Province marchigiane e riguardano la realizzazione di una rete wireless per connettere gli utenti. L’intervento è concluso e vendibile all’utenza. Con l’intervento “Smart Wi-Fi Marche” sono state messe a disposizione risorse pari a 1.114.645,00 euro allo scopo di creare le condizioni per offrire accesso gratuito a internet nelle piazze dei comuni marchigiani fino a 5000 abitanti, con un sistema di hot spot wireless, per favorire l’inclusione e l’animazione digitale dei cittadini e dei visitatori. Hanno partecipato al bando e ottenuto finanziamento 108 Comuni, per una popolazione servita pari a 208.007 abitanti. Le economie maturate, circa 300mila euro, permetteranno la reiterazione del bando, offrendo un ulteriore possibilità a quei Comuni che, pur rientrando nei criteri, non hanno partecipato. Sono stati attivati anche quattro interventi sperimentali di infrastrutturazione a banda ultralarga (NGAN) nei distretti industriali, anticipando la strategia della nuova programmazione delle risorse europee, volta a coprire, entro il 2020, le aree produttive che possono trarre un beneficio reale da questa tecnologia. L’obiettivo dell’intervento è la costruzione di Infrastrutture pubbliche di reti di accesso NGAN, tramite la costruzione della rete passiva a banda ultra larga (infrastrutture di posa e portanti ottici), nei distretti industriali individuati dalla Regione Marche. Tramite consultazione pubblica, sono stati selezionati quattro progetti: ZIPA NET, Fibra Wave Pesaro Urbino, ATIR Macerata e Zone Produttive del Piceno. Grazie a questa operazione infrastrutturale, le Marche potranno beneficiare di numerosi servizi, tra i quali il Fascicolo sanitario elettronico, Rete diabetologica e radiologica regionale, la gestione dei fascicoli amministrativi (Polo DigiP community), Banche dati catastali, Scuola digitale, Attestazione energetica, Bur (Bollettino ufficiale della Regione Marche) elettronico, Apps per la promozione turistica, una piattaforma (Marlene) a supporto del sistema della formazione professionale e Centri per l’impiego, la gestione del bollo auto.

 

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Digital Divide Conferenza Stampa

 

Questo l’abbiamo fatto noi

 

 

Questo l’abbiamo fatto noiQuesto l’abbiamo fatto noi

Evento a Senigallia con protagonisti gli studenti che hanno conseguito la formazione professionale.

Luchetti: “Indirizzo e sostegno per una scuola aperta al lavoro”

 

Senigallia – Mercoledì 26 novembre, al Teatro la Fenice di Senigallia, si svolgerà la seconda edizione della manifestazione, organizzata dalla Regione Marche, in collaborazione con  l’Ufficio Scolastico regionale per le Marche: “Questo l’abbiamo fatto noi”. La Manifestazione è un evento pubblico in cui sono protagonisti gli studenti degli Istituti professionali che hanno conseguito la qualifica di Istruzione e Formazione professionale nell’anno scolastico 2013/2014, ai quali verrà chiesto di mostrare, al pubblico, quanto hanno saputo realizzare “con le mani e con la testa”. Sono oltre duemila i giovani che hanno superato l’esame di qualifica professionale al terzo anno degli Istituti professionali o presso le Agenzie formative accreditate all’istruzione e alla formazione. Mercoledì presenteranno i loro lavori e la loro esperienza nelle scuole che hanno  frequentato e insegnato loro a lavorare e dire con orgoglio: “Questo l’abbiamo fatto noi!”. Sul palco del teatro le presentazioni si svilupperanno anche attraverso video e foto dei progetti costruiti, dimostrazioni dirette delle competenze acquisite: dalle acconciature per donna, al trucco o il body painting, o anche la messa in scena di brevi rappresentazioni teatrali sugli imprevisti del mestiere di cuoco, cameriere, e altro ancora. “Al fine di giungere a realizzare una scuola autenticamente professionale – ricorda l’assessore al Lavoro e Formazione Professionale, Marco Luchetti – la Regione Marche ha intrapreso un’opera di indirizzo e di sostegno, organizzando e  finanziando, oltre agli esami, azioni di miglioramento dell’offerta formativa, la formazione congiunta dei docenti e formatori e  la promozione del settore anche tramite iniziative come questa manifestazione, per la cui organizzazione ci si è avvalsi dell’esperienza e della professionalità dell’Istituto Panzini di Senigallia”. All’evento sono stati invitati giovani, insegnanti e dirigenti scolastici, istituzioni e sindacati.

GIORNATA DELLE MARCHE 2014 – ‘MARCHE: CRESCITA, SVILUPPO, LAVORO’, LA DECIMA EDIZIONE GUARDA AL FUTURO .

E‘ dedicata al tema della crescita, dello sviluppo e del lavoro quali obiettivi prioritari l’edizione 2014 della Giornata delle Marche che quest’anno sarà celebrata nel capoluogo di regione, ad Ancona. “Le Marche – dichiara il presidente della Regione, Gian Mario Spacca – stanno ‘resistendo’ ma ancora attraversano una fase molto difficile perché la crisi economica nazionale sembra non avere fine. La “Giornata delle Marche 2014” rinnova l’impegno e la determinazione dei marchigiani residenti ed emigrati a sostenere e rilanciare la crescita, lo sviluppo, la produzione del reddito, il lavoro e il benessere della comunità. Per guardare il futuro con più fiducia e offrire alle giovani generazioni nuove opportunità, riaffermando le nostre eccellenze e ricordando le personalità illustri che accrescono la consapevolezza di noi stessi”. Proprio per questo una parte significativa dell’evento si svolgerà quest’anno nel nome di Giacomo Leopardi, ripercorrendo con i protagonisti le tappe più significative del progetto “Il giovane favoloso”, il film a lui dedicato, che tanto successo di critica e pubblico ha riscosso nell’intero Paese. La sede scelta per la celebrazione dell’edizione 2014 è il Teatro delle Muse di Ancona dove si svolgerà il programma dal pomeriggio alle 16,30 del 10 dicembre. Sul palco delle Muse, con la conduzione del giornalista Andrea Carloni, si terrà la premiazione del Picchio D’Oro, che verrà assegnato all’interprete di Giacomo Leopardi nel film “Il giovane favoloso”, Elio Germano. Il Premio del Presidente della Regione Marche verrà poi conferito a Carlo degli Esposti, della “Palomar” per il film su Leopardi e a Matilde Bernabei, della Luxvide, per la fiction di successo in onda su Rai Uno “Che Dio ci aiuti – 3”. I premi saranno raffigurati dalle sculture proposte nel 2013 progettate internamente al Servizio Internazionalizzazione e consistenti in un picchio stilizzato in ottone poggiato su un basamento in plexiglass e marmo nero, e in un bassorilievo in bronzo incastonato su una struttura metallica. L’Orchestra Filarmonica delle Marche e la Corale Bellini si esibiranno in serata con un omaggio musicale “A Giacomo Leopardi e alle Marche”. Tra gli eventi collaterali che rafforzano il sentimento e l’identità, quest’anno è stato inserito il Premio Nazionale di Portonovo Marchigiano dell’Anno, premio che ogni anno nel mese di luglio viene assegnato a personalità marchigiane che si sono distinte nel loro ambito professionale. In conclusione il maestro Giovanni Allevi proporrà “L’Inno delle Marche”. Parallelamente alla Giornata, in regione si terranno una serie di eventi collaterali, convegni, manifestazioni, seminari, iniziative culturali e di carattere didattico, per conseguire l’obiettivo di rafforzare la conoscenza della comunità marchigiana e del senso di appartenenza dei suoi cittadini.

 

RIORDINO E SEMPLIFICAZIONE DELLA NORMATIVA EDILIZIA, PROPOSTA DI LEGGE DELLA GIUNTA REGIONALE.

Semplificazione amministrativa e procedimenti più veloci per migliorare la qualità degli interventi di costruzione e recupero, tutelare i cittadini, sostenere lo sviluppo economico del comparto edilizio. Sono gli obiettivi di una proposta di legge che la Giunta regionale ha trasmesso all’Assemblea legislativa per l’adozione. Il testo propone un riordino di tutta la materia edilizia, alla luce delle criticità che emergono nella gestione quotidiana della materia, come segnalato dagli operatori che devono investire e dagli amministratori che devono autorizzare gli interventi. “La proposta di legge è frutto di una riflessione e di un approfondimento che ha coinvolto soggetti pubblici che intervengono direttamente nei procedimenti edilizi (Comuni, Province, ordini e collegi professionali) e privati del settore – evidenzia il vicepresidente e assessore all’Edilizia, Antonio Canzian – Si inserisce nella discussione in corso in tema di semplificazione dei procedimenti e della legislazione edilizia, tenendo conto anche dell’evoluzione giuridica e tecnologica della materia. Un settore, quello edilizio, caratterizzato, negli ultimi anni, da cambiamenti introdotti dal legislatore statale finalizzati a contrastare la crisi che il settore delle costruzioni sta attraversando. Le Marche, perciò, hanno ritenuto di intervenire sulla complessità dei procedimenti edilizi attraverso la semplificazione e il riordino della normativa, allo scopo di ricondurre a una omogeneità applicativa le numerose interpretazioni introdotte nel tempo a seguito degli interventi della giurisprudenza amministrativa, civile e penale”. La proposta, innanzitutto, prevede una definizione delle opere e degli interventi realizzabili ai fini abitativi edilizi, legando i procedimenti amministrativi all’effettiva rilevanza delle opere previste. Molte tipologie d’interventi minori sono state, perciò, svincolate dagli obblighi procedimentali e classificate (nel rispetto della normativa nazionale ) come “edilizia libera”, cioè realizzabile senza comunicazione o permessi. Viene poi incrementato l’utilizzo della Scia (Segnalazione certificata d’inizio attività) che sostituisce completamente la Dia (Dichiarazione d’inizio lavori). La sostituzione prevede anche un’esatta definizione del procedimento di Scia, non rintracciabile nelle disposizioni normative attuali. Il testo disciplina i vari passaggi amministrativi e la regolamentazione dei controlli minimi delle Scie da parte dei Comuni. Altri elementi di maggiore novità introdotti dalla proposta di legge della Giunta regionale riguardano la possibilità di rilasciare autorizzazioni temporanee per proseguire le attività pubbliche o di pubblico interesse e produttive negli immobili interessati da interventi edilizi; deroghe specifiche in caso di miglioramento energetico o sismico degli edifici, compresa quella del rispetto delle distanze tra immobili; la possibilità di recuperare, a fini abitativi, i sottotetti.

 

BANCA MARCHE, IL PRESIDENTE GIAN MARIO SPACCA INCONTRA I SINDACATI

 

“Ricercherò un incontro con l’Amministratore delegato di Fonspa per la prossima settimana,  consapevole che i tempi per la definizione delle strategie del Piano Industriale stanno ormai stringendo. E farò presente i quattro punti di nostro interesse, tra cui l’esigenza primaria sempre ribadita da Giunta regionale e Assemblea legislativa: la tutela dei livelli occupazionali e il valore del capitale umano,  punto di forza di Banca Marche. Una struttura sana e ben organizzata che opera su tutto il territorio regionale con grande capacità e competenza,  tanto che in quest’ultimo periodo, pur in amministrazione straordinaria da ottobre 2013,  ha garantito la tenuta della raccolta e in alcuni casi il miglioramento delle performance.“

Così il presidente Gian Mario Spacca ha annunciato il suo impegno alle Organizzazioni Sindacali del settore bancario DIRCREDITO, FABI, FIBA-CISL FISAC-CGIL e UILCA nel corso dell’incontro tenutosi oggi in Regione per fare il punto della situazione di Banca Marche. I Sindacati chiedevano infatti alla Regione la condivisione delle informazione e una linea comune di azione sulla salvaguardia dell’occupazione .

Le diverse rappresentanze sindacali hanno poi unanimemente ribadito che ” i 3000 lavoratori e altrettante famiglie non sono una variabile indipendente su cui far cadere dall’alto le scelte di nuovi soggetti senza che vi sia prima un adeguato confronto “, lamentando, appunto, una mancanza di un tavolo di confronto e di informazioni da parte dell’Azienda, pur avendolo più volte richiesto. Ciò che temono i sindacati è l’esubero di personale dichiarato improvvisamente e senza avere adeguate garanzie.

“Banca Marche – afferma Spacca – è una struttura portante del nostro sistema produttivo (l’80 % delle imprese è in relazione con BM) e le Marche  rappresentano ancora, nonostante la crisi italiana, una realtà economicamente solida e interessante per i mercati finanziari, con pochi confronti.”

Il ruolo della Regione in questa partita è quello di moral suasion nei confronti dei soggetti interessati all’operazione. Spacca  ha confermato  le altre priorità che il Governo regionale e l’Assemblea legislativa si sono posti, oltre alla  salvaguardia dell’occupazione: sostenere le imprese e l’economia regionale; non disperdere il patrimonio delle Fondazioni, fondamentale per la coesione sociale del territorio; attenzione ai piccoli azionisti; allentamenti e graduazione delle  criticità dei crediti deteriorati sul mercato immobiliare.

A tale proposito i sindacati hanno ribadito l’importanza dell’integrità delle compagini aziendali in tutti i territori e i gruppi che fanno parte di Banca Marche, compresi Cassa di Risparmio di Loreto e Medioleasing, oltre all’esigenza di condividere i processi di revisione e rilancio organizzativi e di sviluppo professionale in un quadro di tutele contrattuali certe e garantite.

 

Domenica il “Lady Polita Day”

 

 

Lady Polita DayLady Polita Day

UNA GIORNATA DI SENSIBILIZZAZIONE CON I CAMPIONI DEL MOTOCICLISMO

Si terrà domenica 30 novembre al Circuito “La Chiusa” di Agugliano

 

Ancona – Un evento sportivo per sensibilizzare, particolarmente le nuove generazioni, e sostenere la ricerca nella cura della mielolesione: questo l’obiettivo del ‘Lady Polita Day’, la manifestazione sportiva a scopo benefico a cui parteciperanno quaranta tra i grandi nomi del motociclismo e dello show business come Marco Melandri, Mattia Pasini, Claudio Corti, Franco Morbidelli, Dj Ringo, Francesco Capodacqua e tanti altri.

Questa mattina in Regione alla presentazione alla stampa dell’evento sportivo, a fianco dell’assessore ai Servizi Sociali, Luigi Viventi, c’era la stessa campionessa del motociclismo Alessia Polita che, nel raccontare la propria, drammatica esperienza, ha insistito sull’importanza della sensibilizzazione: “Ho deciso di incamminarmi in questa avventura, aiutare la ricerca per le cure per lesioni spinali croniche, perché il mio sogno e quello di tutte le altre persone mielolese è quello di poter tornare a camminare ed avere una vita completamente autonoma”.

L’assessore Viventi ha ringraziato di cuore la campionessa Polita per il coraggio di spendersi in questo importante percorso e ha sottolineato come le politiche sociali della Regione Marche attribuiscano un ruolo fondamentale alla vita indipendente, oltre che al sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie nei percorsi di riabilitazione, ma anche di convivenza con le disabilità. “La Regione Marche – ha detto Viventi – spende una cifra che si aggira sui 25 milioni di euro e la nostra legge 18/96 è stata una delle prime in Italia a rendere strutturale il complesso degli interventi. Per la vita indipendente attualmente è in corso un progetto che destina 600.000 euro per finanziare l’assunzione, da parte dei disabili, di una persona che possa svolgere la funzione di assistente e accompagnatore nelle normali situazioni della vita quotidiana (cura della persona, lavoro, studio, accompagnamenti…). Ma su questo tema stiamo seguendo con particolare attenzione anche l’elaborazione di una legge, su iniziativa del Consiglio, che renderà organico e maggiormente efficace il settore”. Gran parte dei finanziamenti regionali per le disabilità – prosegue l’assessore – “sono inoltre destinati ai 68 centri diurni per le situazioni più gravi che non permettono l’inserimento in percorsi di inclusione (contributo di circa 6,5 milioni), al cofinanziamento dei servizi dei Comuni di assistenza domiciliare, scolastica, trasporti, borse lavoro (6,5 milioni circa), al sostegno delle famiglie dei disabili gravissimi (2,5 milioni più 2,3 di contributo statale), all’assistenza delle persone con problemi di salute mentale (1.080.000 euro), dei bambini e ragazzi autistici (con un contributo di quasi 800.000 euro, destinato ad aumentare fino a 2.500.000 euro con la nuova legge, recentemente approvata), delle famiglie dei malati di SLA (300.000 euro), nonché alle comunità per l’accoglienza di coloro che non hanno più famiglia o hanno famiglie anziane non in grado di dedicarsi all’assistenza (circa 5 milioni)”.

Lady Polita Day

La manifestazione di Lady Polita Onlus si terrà domenica 30 novembre al Circuito Parco dei Motori “La Chiusa” di Agugliano, con un programma intenso che parte dalle iscrizioni delle 9 del mattino fino alle premiazioni finali delle 17,30. Speaker della giornata Boris CasadioI fondi raccolti saranno utilizzati per finanziare progetti di ricerca e di cura per lesioni spinali croniche e per sostenere le attività dell’Associazione.

La Lady Polita Onlus, hanno detto i rappresentanti dell’associazione, “non vuole soltanto aiutare la cura della mielolesione, ma sensibilizzare le vittime di questa patologia a lottare per il raggiungimento dell’obiettivo. Sarebbe un sogno quello di aiutare Alessia ad acquistare Genny, la sedia a rotelle elettrica che costa circa 15.000,00 euro”.

Alessia ha raccontato: “E’ il 15 giugno, mi trovo nel Circuito di casa, Misano Adriatico, devo effettuare il mio ultimo turno di qualifiche per poi gareggiare nel pomeriggio. La giornata è perfetta, il clima non troppo caldo, la moto non è assettata perfettamente, ma la voglia di migliorare è tanta, e la concentrazione sale sempre di più. Scattano le 9 e mi avvio dentro la pista, saluto Eddi e mio babbo che mi aspettano al muretto della pit-lane ed entro in quella che chiamo oggi “la mia trappola”. Percorro ogni curva con la solita concentrazione che impadronisce il mio corpo: Variante del Parco, Curva Rio, Variante Arena, Quercia, Tramonto, percorro il curvone un po’ più veloce per scaldare meglio le gomme, curva del Carro ed entro alla Misano 1 pronta per fare il tempo. Mi metto in carena per inserirmi alla Misano 2 o meglio curva 16, ma in quel tratto la mia moto non reagisce più ai miei comandi. In un attimo mi trovo per terra e poi più nulla. Da quel giorno la mia vita cambia. Cambia il mio modo di vedere le cose. La paralisi agli arti inferiori mi scaraventa in un mondo tutto nuovo per me. Non ho mai accettato la mia condizione attuale, non mi sono mai rassegnata a questa realtà e anche se molto probabilmente la mia vita sarà sopra ad una sedia a rotelle, ho deciso di “incamminarmi” in questa avventura”.

Appuntamento a domenica prossima, perché “quello che noi facciamo – hanno concluso i rappresentanti del Lady Polita Onlus – è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo, l’oceano avrebbe una goccia in meno”.

 

Info, programma, elenco dei piloti partecipanti, su www.ladypolitaonlus.com

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