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Emilio Gentile “L’Apocalisse della Modernità”

di | in: Cultura e Spettacoli

da sx Anna Maria Cerolini, Lucilio Santoni, Emilio Gentile

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Cupra Marittima – Davvero interessanti gli incontri culturali organizzati da Lucilio Santoni iniziati la sera di giovedì 20 novembre con la presentazione del libro dello storico Emilio Gentile “L’Apocalisse della Modernità”. Il dialogo si è incentrato sopratutto sulla Prima Guerra Mondiale, tema principale del volume. Ha spiegato Gentile: “La Prima Guerra Mondiale è stata appunto l’Apocalisse della Modernità perché l’umanita dell’epoca non se lo aspettava, l’Europa si stava sì armando ma per tutelare la pace. Alle soglie della Prima Gierra Mondiale si pensava di aver messo al bando le guerre, invece fu una guerra totale perché fu una guerra moderna, tecnologica e industriale. I soldati non erano preparati e ciò che avrebbero trovato, si moriva senza nemmeno vedere il nemico in faccia. Una vera e propria carneficina di massa, un massacro di una generazione che non pensava di poter essere sconfitta. Per questo vine chiamata Apocalisse, perché fu la rivelazione della debolezza della modernità che si credeva inattaccabile”.


Spiega meglio lo storico: “Agli inizi del 900 nessuno presagiva che si stesse precipitando verso una così devastante guerra. Anzi si aspettava il nuovo secolo come il trionfo della modernità, una modernità inaffondabile, portatrice solo di progresso e novità positive. Invece nel 1913 nell’Europa armata iniziano a sentirsi le rivalità che porteranno le popolazioni verso la morte. La Prima Guerra Mondiale conta infatti circa 10 milioni di decessi, i soldati che sopravvivono tornano a casa deformi, mutilati, nel migliore dei casi solo feriti. L’uomo moderno durante la guerra si è riscoperto così troglodita, barbarico, animale, tornato alla preistoria, perché costretto a combattere nelle trincee dove i loro nemici erano anche il freddo, la fame, il fango”. Conclude Gentile: “In cento anni di studi sulla Prima Guerra Mondiale nessuno è riuscito a rispondere ai tanti perché che ci si è posti a riguardo, per ora rimane una carneficina costata tantissimo al l’umanità”. Presente all’incontro anche l’assessore alla cultura Anna Maria Cerolini che ha ringraziato Lucilio Santoni per aver portato a Cupra questi appuntamenti di spessore e Gentile per aver accettato l’invito.

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22 Novembre 2014 alle 16:13 | Scrivi all'autore | | |

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