Benvenuto e Buona Navigazione, sono le ore 15:53 di Gio 18 Lug 2019

Successo della Regione Marche alla Fiera Internazionale AgrieTour di Arezzo

di | in: Cronaca e Attualità

Fiera Agri@Tour di Arezzo

image_pdfimage_print

I COMPLIMENTI DEL VICE MINISTRO DEL MIPAAF ANDREA OLIVERO PER I PROGETTI DELLA REGIONE MARCHE NEL SETTORE RURALE-SOCIALE

CONCLUSO AGRIETOUR DI AREZZO – SUCCESSO PER L’INCONTRO ORGANIZZATO DALLA REGIONE MARCHE SU multifunzionalità agricola e rurale-sociale

Ancona, 20-11-2014 – Ha destato notevole interesse l’offerta regionale presentata alla fiera internazionale AgrieTour di Arezzo, manifestazione specializzata nella quale, la Regione Marche, ha promosso l’esperienza e la realtà degli agriturismi marchigiani, la qualità dei prodotti tipici e tradizionali, e anche l’accoglienza che il tessuto rurale regionale sa e vuole offrire dal punto di vista sociale e turistico.

Tutto questo è stato illustrato nelle sue specificità attraverso lo stand istituzionale – sulla cui organizzazione ed efficacia si è soffermato positivamente il vice ministro del Mipaaf Andrea Olivero – e con il convegno organizzato dalla Regione Marche, “Rurale & sociale Marche: l’impresa diversamente agricola” dedicato alla multifunzionalità e al rurale sociale.

L’incontro, che ha visto la partecipazione di numeroso pubblico e qualificati relatori, ha fornito una serie di riflessioni e dati sul percorso realizzato negli anni nelle Marche, una regione che ha investito nel ruolo sociale dell’impresa agricola e incentivato la diversificazione dell’ambito rurale anche come luogo di equilibrato sviluppo: educativo, di crescita, di accoglienza e di solidarietà. Un obiettivo, questo, segnalato dal nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020.

Il convegno si è aperto con un intervento dell’assessore all’Agricoltura della Regione Marche Maura Malaspina incentrato sulla multifunzionalità sono seguite le relazioni di Francesco Di Iacovo – Università di Pisa, di Giuseppe Cacopardi – direttore generale dello Sviluppo Rurale del MIPAAF, e di Giuseppe Orefice – AgriGiochiAmo e presidente Slow Food Campania e Basilicata.


A parlare nello specifico delle esperienze della Multifunzionalità marchigiana sono stati, invece: Federica Di Luca – educatrice, che ha illustrato la normativa e le caratteristiche dell’esperienza agrinidale in termini economici – come esempio di multifunzionalità integrazione al reddito, imprenditoria femminile, agricoltura sociale – e in termini valoriali e tematici quali luoghi ideali di incontro tra bambini e natura capaci di creare legami saldi con la cultura rurale, le tradizioni e di favorire una maggiore sensibilità ecologica dei bambini e delle stesse famiglie.

Cristina Gagliardi – INRCA Regione Marche, ha invece parlato della multifunzionalità al servizio dei meno giovani con un intervento sulla Longevità attiva sperimentata nelle Marche, esperienza che partendo dalle molteplici attività realizzabili in azienda agricola favorisce la socializzazione e un miglior benessere psico-fisico per gli anziani.

Emilio Bertoncini – agronomo esperto in orticoltura didattica nella scuola, ha esposto le caratteristiche e le opportunità offerte dai diversi progetti denominati “Ortoincontro”, dagli orti scolastici per l’orticoltura urbana, a quelli sulla biodiversità agraria agli orti in carcere.

Infine Cristina Martellini e Leonardo Lopez del Servizio Agricoltura della Regione Marche hanno parlato della centralità che l’Agricoltura Sociale ha nel nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, degli obiettivi che il Psr persegue in termini di inclusione sociale, di riduzione della povertà e dello sviluppo economico nelle zone rurali e di come la Regione Marche, con apposite misure, intenda sostenere un settore che la vede spesso come esempio e best practice a livello nazionale.

In chiusura del convegno sono state illustrate diverse case history marchigiane. Hanno condiviso il percorso e le esperienze maturate dal punto di vista aziendale e operativo Barbara Aureli, con l’esempio dell’Agrinido di Qualità di Pievebovigliana (Mc), Darina Vitali, della riserva naturale Wwf Ripabianca di Jesi (An), con il progetto di agricoltura sostenibile degli orti sociali e didattici realizzati in un particolare contesto e volti a sollecitare novi stili di vita e di consumo, Antonio Russo, della cooperativa sociale Campo Base di Pesaro, con un progetto d’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, e Fausto Foglietta, dell’agriturismo “il casale nel tufo” di Urbino, con il progetto sulla longevità attiva in ambito rurale.

Nel pomeriggio del 15 novembre Cristina Martellini, dirigente del Servizio Agricoltura della Regione Marche, ha poi partecipato come relatore al convegno “Agricoltura sociale: l’innovazione per un modello di welfare rurale”, alla presenza del vice ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Andrea Olivero, che al termine del convegno si è complimentato per i progetti sviluppati dalla Regione Marche nel settore Rurale&Sociale: Agrinido, Ortincontro e Fattoria incontra.

© 2014, Redazione. All rights reserved.




20 Novembre 2014 alle 19:20 | Scrivi all'autore | | |

Argomenti Frequenti


Archivio


Ricerca personalizzata