Benvenuto e Buona Navigazione, sono le ore 06:31 di Mar 1 Dic 2020

Allarme Cna per le infrastrutture necessarie alla cantieristica sanbenedettese

di | in: Cronaca e Attualità

Cna Ap

image_pdfimage_print

CANTIERI NAVALI NELL’AREA DEL MOLO SUD, LA CNA LANCIA L’ALLARME: “RIQUALIFICAZIONE IMMEDIATA O ANCHE LA PROSSIMA STAGIONE SARA’ PERDUTA”

San Benedetto del Tronto, 2014-12-17 – Cantieri navali nell’area del Molo Sud: il grido d’allarme degli imprenditori associati alla Cna. “Abbiamo la fortuna di avere la possibilità di ospitare imbarcazioni nel cuore del centro cittadino, con tutti i servizi a portata di mano di utenti e turisti ma non siamo capaci di organizzare in modo decoroso l’area”. E ancora: “Riqualificazione per noi è solo una bella parola. Poche settimane fa abbiamo dovuto fare una colletta per rimettere a posto un tombino rotto, questa è la realtà che stiamo vivendo”.

Federico Ascolani, dei cantieri navali Ascolani, Massimiliano Marchetti, dei cantieri navali Marchetti, Daniele Malavolta, dei cantieri navali Onda Marina, si fanno portavoce del disagio degli imprenditori per una serie di interventi previsti dal Piano del porto ma ancora non avviati. “Abbiamo lavorato duramente e a lungo – spiega Vincenzo Michettoni, presidente provinciale di Cna Nautica – per mettere a punto azioni che coniugassero le aspettative delle imprese che lavorano nel settore e nell’area portuale con la riqualificazione, anche in chiave turistica, di una zona che è ad alta intesità produttiva ma anche immersa nel cuore della città. Per questo ci appelliamo all’Amministrazione comunale affinché completi nel più breve tempo possibile le opere previste dal Piano”.


“Il grosso dei lavori dobbiamo farlo noi – aggiunge Ascolani – e siamo pronti ma certo non si può avviare niente se nell’area nella quale dovremo spostare i nostri cantieri non ci saranno almeno i servizi essenziali come acqua, luce, gas e fognature”. “Anche le nostre azioni di marketing – precisano Marchetti e Malavolta – risentono del degrado dell’area nella quale siamo costretti a lavorare. La vicinanza del porto al cuore della città è una delle cose che più piace ai diportisti. Quindi San Benedetto su questo fronte è fortemente attrattiva. Certamente se chi deve rimettere la propria imbarcazione o fargli fare qualche lavoro di manutenzione vede l’area nella quale lavoriamo scappa subito. Ed è un peccato perché le nostre maestranze, sia per quanto riguarda l’impiantistica di bordo che per gli scafi in legno che hanno bisogno delle competenze dei maestri d’ascia, sono ai vertici in Italia”.

“Come Cna – conclude Irene Cicchiello, responsabile del settore nautico – siamo da sempre in stretto contatto con il comune di San Benedetto del Tronto proprio per le variazioni tecnico funzionali necessarie per lo spostamento e l’operatività dei cantieri. Le segnalazioni di allarme dei nostri imprenditori associati saranno uno stimolo in più per riverificare con chi di dovere lo stato dell’arte e operare le opportune sollecitazioni affinché quanto previsto sia operativo il più presto possibile”.

© 2014, Redazione. All rights reserved.


Sostieni www.ilmascalzone.it
La lettura delle notizie è gratuita ma i contributi sono graditi. Se ci credi utili sostienici con un contributo a tua scelta intestato a Press Too Srl
IBAN: IT07L0847424400000000004582
Banca del Piceno Credito Cooperativo – Filiale San Benedetto del Tronto 2




17 Dicembre 2014 alle 15:28 | Scrivi all'autore | | |
Tags:

Argomenti Frequenti


Archivio


My Web TV Marche

• Coronavirus Marche: aggiornamento
• Ritorno al futuro
• dalla Regione Marche


Social

Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On YoutubeVisit Us On Instagram
Ricerca personalizzata