Confcommercio: BioRistorazione per arginare la crisi dei consumi

Confcommercio: BioRistorazione per arginare la crisi dei consumi

DAL CONVEGNO DELLA CONFCOMMERCIO SU EXPO 2015

NUOVA CLIENTELA ED INCREMENTO DEL FATTURATO CON LA bioristorazione

 PER LE IMPRESE RICETTIVE E DELLA RISTORAZIONE PICENE

Ascoli Piceno 5 dicembre 2014 – “Per arginare la crisi dei consumi ed incrementare il fatturato basta sposare la nuova cultura del biologico e proporre anche nei ristoranti e nelle strutture ricettive del Piceno prodotti biologici la cui richiesta è appunto sempre in crescendo”. Questa in sintesi la ricetta dettata dal dott. Roberto Fusaro, manager milanese del settore food e beverage al convegno “Expo 2015: Nuova Clientela e Strategie Responsabili con la Bioristorazione”, promosso dalla Confcommercio, presso la propria sede di via Dino Angelini, di concerto con Camera di Commercio e il Lions Club Host. Una ricetta  concreta in quanto suffragata da esempi  di come appunto hotel e ristoranti monitorati, che hanno inserito menu biologici, hanno incrementato nel giro di poco tempo il loro fatturato dal 30 ad oltre il  50%. Nell’introdurre i lavori convegnisti il direttore Giorgio Fiori ha ricordato che nel periodo maggio-ottobre 2015, arriveranno a Milano circa 22.000.000 di persone per World Expo Exhibition 2015 (circa 8.000.000 i biglietti venduti ad oggi) di cui circa 6.600.000 stranieri, con gran parte di questi di origine anglosassone e quindi molto attenti alla sostenibilità e all’alimentazione biologica. Questi visitatori rimarranno a Milano per circa 3 giorni e ne passeranno altri 3/4 in località turistiche italiane ricercando sicuramente strutture ricettive con requisiti di green philosophy (sostenibilità, prodotti bio, etc). La Regione Marche, ha aggiunto Fiori,  sarà dunque tra le prime regioni del Centro Italia appetibili turisticamente, per cui anche per le strutture ricettive e della ristorazione della provincia di Ascoli Piceno si prospetta all’orizzonte un’occasione economica importante da non lasciarsi sfuggire. Dopo gli interventi di saluto del presidente degli Albergatori-Federalberghi Luciano Pompili, del presidente dei Pubblici Esercizi-Fipe Giuseppe Feriozzi, nonchè di Carmine Verrone presidente Lions Club Host, il convegno di Confcommercio ha visto le conclusioni tratte dal dott. Mauro Mario Mariani che con il suo caratteristico stile sempre “spumeggiante” ha stigmatizzato come si stia sempre di più mangiando male poiché non si ci si nutre più di prodotti mediterranei, prediligendo piuttosto quelli esteri e di come sia più necessario tornare anche al logico oltre che puntare al biologico. Gli insegnamenti e le esperienze di Roberto Fusaro sono stati comunque alquanto utili anche perché confutati da dati certi, per i ristoratori e gli albergatori presenti, che hanno dunque ben assimilato l’importanza di approcciarsi al nuovo ed ampio mercato che è quello del biologico, che ancora in pochi, quanto meno dalle nostre parti, stanno sfruttando.

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