Il pubblico e la critica scelgono i vini della Cantina dei Colli Ripani

Il pubblico e la critica scelgono i vini della Cantina dei Colli Ripani
L’Azienda Cantina dei Colli Ripani ha ultimamente conquistato premi importanti in ambito nazionale e internazionale.

Ripatransone – Il pubblico e la critica scelgono i vini piceni, in particolare quelli della storica cantina dei Colli Ripani, cooperativa che vanta più di 300 soci, tutti operanti nella zona attorno a Ripatransone.
L’ultimo e più prestigioso premio se lo aggiudica l’Offida Pecorino Rugaro Gold, della Linea Pharus, che vince l’Oscar Regionale del Pubblico per la guida Berebene Gambero Rosso 2015, dopo essere entrata nelle “nomination” grazie al premio qualità/prezzo assegnato sempre dalla citata Guida.
Un riconoscimento significativo che innanzitutto testimonia quanto il vino sia apprezzato dal grande pubblico e non solo tra gli addetti ai lavori.
La linea Pharus, che comprende bianchi, rossi, spumanti e vini da degustazione, fa incetta di premi. Il Castellano Rosso Piceno Superiore 2010 ottiene il “Bollino Rosso” per il Merano Wine Festival; la Guida Oro “I Vini di Veronelli” 2015 assegna le super 3 stelle al Khorakhané Marche Rosso 2007 e all’Offida Rosso Leo
Ripanus 2008.

Cantina Colli Ripani
Cantina Colli Ripani

Ma le soddisfazioni per la Cantina dei Colli Ripani non vengono solo da riconoscimenti nazionali ma anche da novità importanti in ambito produttivo che certificano la propensione all’internazionalizzazione.

Prime fra tutte, il successo presso gli operatori di settore, che ha contraddistinto tutto il 2014, della nuova linea ‘settantase77e riservata all’HORECA, caratterizzata da uno storytelling genuino e conviviale.
Altrettanto si può dire della nuova linea Biologica, che ha visto recentemente aggiungersi anche il Pecorino Bio, evidenza del rispetto della Cantina per tutto il buono delle vigne.
Una linea capace di attirare l’attenzione di Stati Uniti, Inghilterra, Nuova Zelanda, figurando in prestigiose pubblicazioni on-line, tra cui Slow Food East of England.
Inoltre la partecipazione ad importanti fiere in Estremo Oriente, come quella in Cina, al 91esimo Food and Drink Fair for “Wine&spirits” di Chongqing (città di oltre 30 milioni di abitanti) che conferma l’interesse per l’enogastronomia italiana da parte del mercato cinese.
Un grande progetto di sviluppo che interessa anche l’immagine aziendale che punta a restituire ai consumatori e ai soci della cooperativa l’inestimabile valore di una terra che ha fatto dei vini Passerina, Rosso Piceno e Pecorino (per citarne alcuni) non solo prodotti DOC e DOCG, ma vini di contenuto.
Insomma, un ottimo esempio di come poter vincere la crisi puntando su tradizione, qualità e innovazione.

 

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