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Il Teatro diventa strumento per la trasformazione dei conflitti in modo non violento

di | in: Cultura e Spettacoli

Aenigma

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Con la Rivista Europea “Catarsi-Teatri delle diversità”

 Argomento di riferimento per il XV Convegno Internazionale di Urbania

Urbania – Continua la due giorni di Urbania addentrandosi nel tema principale del convegno. Domenica 14 dicembre alle ore 11.30 le antiche pareti della Sala Volponi saranno lo sfondo naturale a La lotteria del sogno spettacolo di Teatro Reportage del gruppo internazionale HiddenTheatre/Teatro di nascosto per la regia Annet Henneman con Laura Carioni, Rhiannon Kelly, Jan Gromadzki, Francesca Ria, Sophie Ramloev Barclay, Cinzia Cacace, Annet Henneman, Magmoud Badr,  Mahmoud Balawi, Ayman Haydr Kadhim,Maleha Fariz Azeez e Ahmed Radha Salh (Olanda, Danimarca, Egitto, Irak, Giordania, Kurdistan, Libano, Palestina, Regno Unito, Turchia, Ucraina Italia). Tutte queste nazionalità perché la Henneman lavora da tantissimi anni su e con i rifugiati in Europa e Medioriente. Si racconteranno le vere storie dietro i sogni, la vita quotidiana in Iraq, il loro passato con tre guerre e l’attuale ondata di violenza, i momenti di gioia e dolore, le storie delle donne palestinesi che hanno vissuto nelle prigioni israeliane, la vita dei curdi nel Kurdistan iracheno e turco, i sogni dei Palestinesi giovani che vivono in un campo rifugiati in Libano, senza documenti, senza futuro, storie dolorose che fanno ridere di una guerra che non finisce mai come in Siria e poi musica, danza, i giochi dei bambini palestinesi nelle colonie israeliane in Cisgiordania, tutto nella continua ricerca di una vita normale.


La performance sarà preceduta alle 9.30 dalla tavola rotonda “Il teatro come strumento per la trasformazione dei conflitti in modo non violento” coordinata da Vito Minoia, direttore della Rivista “Catarsi-Teatri delle diversità”. Vi partecipano operatori ed esperti internazionali sul tema della mediazione: dopo un messaggio introduttivo a cura di Gianni Tibaldi (Componente del Comitato scientifico della Rivista “Catarsi-Teatri delle diversità” e rappresentante in Italia delle UNDL Foundation di Ginevra) interviene la stessa Annet Henneman insieme all’attrice e clown Ginevra Sanguigno, fondatrice della Onlus Clown One Italia affiliata al Gesundheit! Institute, allieva di Patch Adams con il quale recentemente ha lavorato nelle zone di guerra della Siria e della Cecenia. Juan Pablo Santi del Comitato organizzativo del X Congresso Mondiale di Mediazione tenutosi a Genova a settembre 2014, relaziona su esperienze in America Latina. La mediazione può essere declinata in diversi ambiti: troviamo la mediazione nelle famiglie, in ambito educativo, giuridico (anche penale e carcerario), linguistico-interculturale, lavorativo: il suo scopo in tutti questi ambiti è di cercare di passare dalla coesistenza alla convivenza, aggiungendo un principio d’interazione positiva tra le parti. Presente ancheMassimiliano Filoni della Cooperativa Giolli/Teatro dell’Oppresso che interviene su esperienze di teatro sulla tematica della mediazione in collaborazione con l’Associazione Libera di don Ciotti. Infine Fra’ Stefano Luca operatore di Teatro Sociale in Italia e in Africa testimonierà della sua attività con Minori nel carcere di Bamenda in Camerun. Alle 11.00 nella sezione EditoriaFra’ Stefano Luca presenterà il libro STORYBOARD. La rinascita nell’incontro. PinocchIo BLACK SHEEP & The unbeatble: don Kisciotte.Teatro Sociale nelle carceri dimenticate dell’Africa nera. (Edizioni Nuove Catarsi, supplemento della Rivista “Catarsi-Teatri delle diversità”, anno XIX n. 68/69, Dicembre 2014). Nel libro tra le altre cose, si comprende come attraverso un agire basato sulle capacità di ascolto e condivisione l’animatore riesce a promuovere “capacità” funzionali alla costruzione di veri e propri nuovi progetti di vita.

Con questo incontro si pone al centro dell’attenzione una tematica fortemente attuale. Il riferimento ai valori della nonviolenza è ormai una priorità assoluta. E il teatro, nella sua accezione di “sacralità laica” come asseriva Jerzy Grotowski può sprigionare energie orientate ad una autentica comunicazione.

Per info www.teatroaenigma.it

L’ingresso allo spettacolo “La lotteria del sogno” è libero.

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12 Dicembre 2014 alle 16:27 | Scrivi all'autore | | |

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