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Infortuni sul Lavoro 2013

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Inail

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San Benedetto del Tronto – Come di consueto il Dipartimento Sicurezza sul Lavoro di CGIL CISL UIL di Ascoli Piceno ha analizzato i dati degli infortuni sul lavoro dell’anno 2013 (gli ultimi ufficiali disponibili di fonte INAIL).

In Italia gli infortuni denunciati sono stati 605.484, nelle Marche 17.887, nella provincia di Ascoli Piceno 2.368.

Sempre nella provincia ascolana i settori con maggiori rischi risultano essere il manifatturiero con 221 casi, le costruzioni con 468 casi, i trasporti 357 e la GDO Commercio con 125 casi.

Circa i morti sul lavoro sempre nelle Marche sono stati 19 e nella nostra provincia 3.

Si riscontra, sempre nel 2013, un forte aumento delle malattie professionali in Italia 51.334, nelle Marche 4.262 e in Ascoli Piceno 1.049 e più in dettaglio i settori a maggior rischio è ancora il manifatturiero (con 154 casi), le costruzioni (144), trasporti (25), e la GDO Commercio (54).

Gli indici di frequenza e di gravità (**) nella nostra regione per il manifatturiero, si evidenziano i settori a maggior rischio (codice ATECO Inail):

alimentari:                            26.8 6.4

tessile:                                 9.7   17.4

legno:                                  29.8 11.2

lavorazione minerali e non  33.6 10.3

costruzioni F42                   63.1   9.6 


Quindi nella nostra provincia prosegue la tendenza di diminuzione degli infortuni sul lavoro e quelli  mortali.

L’andamento positivo, a nostro avviso, è indubbiamente da ricondurre al forte calo occupazionale e alle politiche di prevenzione realizzate in questi anni dal CGIL CISL UIL del Piceno insieme ai soggetti pubblici e privati competenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Riteniamo ad ogni buon conto necessario sviluppare azioni di informazione e formazione dei lavoratori in settori ad oggi forse sottovalutati : scuola, marineria, enti locali, cooperative così come definito dal recente accordo tra organizzazioni sindacali CGIL CILS UIL e Direzione dell’Area Vasta n.5 di Ascoli Piceno – SPSAL – dal Comitato Consultivo Inail del 18/12/2014 e dal Protocollo con la Prefettura di Ascoli Piceno.

Si ritiene altresì importante la valorizzazione dei Rappresentanti dei lavoratori alla sicurezza (formazione di base e aggiornamento obbligatorio annuale) anche alla luce delle recenti decisioni INAIL sugli incentivi previsti con il Mod. ISI e OT24 che vedono coinvolta cqeusta fgura insieme agli organismi paritetici provinciali.

 

(**) n.b.

L’indice di frequenza

rapporto tra il numero di infortuni ed una misura dell’esposizione al rischio (ore lavorate) entrambi omogeneamente delimitate nel tempo e nello spazio (territorio, stabilimento, reparto, settore, ecc.).

L’indice di gravità

E’ definito come il rapporto tra la misura della durata dell’inabilità (giorni persi per infortunio) ed una misura dell’esposizione al rischio (ore lavorate) entrambi omogeneamente delimitate nel tempo e nello spazio (territorio, stabilimento, reparto, settore, ecc,).

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22 Dicembre 2014 alle 12:20 | Scrivi all'autore | | |

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