Trionfo degli atleti piceni all’11ma Maratonina dei Magi

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 2015-01-06 – Si conclude con un trionfo degli atleti piceni l’undicesima edizione della Maratonina dei Magi “Memorial Sabatino D’Angelo” che si è disputata sul lungomare di San Benedetto organizzata dal Porto 85 Polisportiva. E’ stata l’edizione del record dei partecipanti, visto che circa un migliaio di atleti si sono presentati al via della competizione, che anche quest’anno prevedeva due distanze, la classica della mezza maratona, (21,097 km), valida per il Criterium Piceni e Pretuzi e per la seconda edizione del Circuito Collimar e l’altra dei dieci chilometri. Nella gara principale hanno vinto Andrea Falasca Zamponi dell’Atletica Recanati in campo maschile (1h08’32” il suo tempo) e Alessandra Carlini (Asa Ascoli) tra le donne con un responso cronometrico di 1h23’31”. Falasca Zamponi è sambenedettese, abita a poco meno di due chilometri dalla linea del traguardo di Via Mare e per lui questa vittoria è stata di particolare importanza. “Ho chiuso con un buon tempo – ha commentato subito dopo l’arrivo – specialmente se si considera che questo è un periodo nel quale la forma non è mai al massimo. Tra un paio di mesi credo che potrò andare ancora più forte”. Il vincitore ha preceduto nell’ordine Mauro Marselletti (1h10’31”), Giovanni Moretti dell’Atletica Potenza Picena (1h11’47”), Antonio Gravante dell’Atletica Potenza Picena (1h12’22”) e Antonio Bucci della Tocco Runners (1h15’09”). Nel settore femminile invece dietro alla Carlini sono giunte nell’ordine Silvia Luna (Grottini Team) in 1h24’05”, Francesca Capobelli (Amatori Osimo) in 1h26’10”, Ilaria Mancini (Avis Ascoli Marathon), in 1h26’12”, Denise Tappatà (Pol. Acli Macerata) in 1h30’38” e Michela Santini (La Galla Pontedera) in 1h30’58” La gara sui dieci chilometri è stata vinta da Matteo D’Alessandro in campo maschile su Domenico Caporale, Cristiano Porfiri, Guido Barbuscio e Anghel Jon, mentre tra le donne ha vinto Sara Carducci che ha preceduto nell’ordine Simona Ruggeri, Rita Mascitti, Alessandra Luzi e Loredana Tarquini. Hanno contribuito alla riuscita dell’evento la Mizuno, sponsor tecnico, la MySdam che ha curato il servizio cronometrico, Iscar, Orsini e Damiani Ortofrutta, Romacar Group, Rosati pitture, Inlingua, Camping Eucaliptus ed Ernesi.




L’Asd Fantasy Ginnastica Twirling ottiene tre podi nel campionato nazionale FITw a Novara

Continuano le soddisfazioni per la società Fantasy Ginnastica Twirling, nata nel marzo 1994, operante nel comprensorio dell’alta e media Vallesina, dove ha all’attivo oltre 130 atleti agonisti e non, tra cui giovani esordienti.

 

Moie – Nei primi giorni di dicembre 2014 la squadra del settore twirling ha ottenuto ben tre podi al campionato nazionale di specialità tecniche FITw svoltosi a Novara. Nella specialità “solo” livello B le atlete Serena Carnali di Fabriano e Lucrezia Barchiesi di Castelbellino hanno conseguito rispettivamente il 2° e 3° posto. Non è stata da meno la partecipazione dell’atleta Arianna Bramati di Moie di Maiolati Spontini, la quale nella specialità “artistic twirl” livello A ha conquistato un 2° posto. Le tre ginnaste, assieme alle veterane Giorgia Venanzi e Angela Bramati prenderanno parte all’International Cup in programma dal 5 al 9 agosto ad Abbotsford, British Columbia Canada.

Come di consueto ormai il Fantasy ci ha abituato a continui successi, ma è davvero strabiliante costatare che, nonostante il continuo ricambio, le ragazze guidate dalla coach Agnese Bramati riescono sempre a conquistare traguardi importanti e talvolta inaspettati. La forza della squadra, presieduta da Rosita Rossetti, è nel proprio vivaio, individuato e preparato da personale competente, da un’organizzazione professionale che con un lavoro continuo riesce a competere con tutti i grandi sodalizi, come dimostrano i risultati.

 

Per stare al passo delle altre società, ma anche per soddisfare la richiesta delle ginnaste di tutta la Valle, il club negli ultimi anni ha programmato corsi propedeutici in vari paesi, quindi oltre a Moie di Maiolati Spontini e Pianello Vallesina di Monte Roberto, sono iniziati i corsi a Jesi, San Paolo di Jesi, Cerreto d’Esi.

 

Ed è proprio in quest’areache la società sta impostando la propria attività sportiva, persuasa delle proprie capacità, per rimanere una realtà concreta, solida e con un futuro importante.




Gino Marchitelli, “Il Pittore”

Monteprandone lì 06/01/2015 – Il prossimo appuntamento con la Cultura a cura dell’Associazione Culturale Alchimie d’Arte, che ha festeggiato 10 anni di attività l’anno scorso, in collaborazione con l’Auser di Monteprandone è a Centobuchi l’11 Gennaio 2015 al Centro Pacetti alle ore 17.30, con un grande Ospite, il Romanziere ormai noto in tutta Italia: Gino Marchitelli che in Tour nelle Marche approderà in due località una delle quali è appunto Monteprandone.

In questa occasione l’Autore presenterà il terzo della serie di un filone Noir che è iniziato anni fa con: La morte nel Trullo e proseguita poi con: Qvimera e ora con appunto: Il Pittore; mentre è già stato alle stampe il quarto della serie: Milano non ha memoria, tutti ambientati nell’Interland Milanese e in Puglia, con i protagonisti ormai noti a tutti i lettori del commissario Matteo Lorenzi e la giornalista Cristina Petruzzi di Radio Popolare, che indagano su efferati delitti, le vicende poi narrano anche la Storia del loro grande Amore.

La Storia: Un vecchio artista Danese s’innamora dei colori e delle bellezze della natura di Carovigno(BR),nell’alto Salento Brindisino e si trasferisce a vivere lì,nel centro storico. Ne l suo lavoro artistico dipingerà e fotograferà qualcosa o qualcuno che non doveva essere ritratto. Tre giovani Carovignesi conucono un’esistenza ai limiti della follia,”oggetti” dell’esclusione e della derisione da parte della società perbenista, il loro eccedere li porterà a cacciarsi in un mucchio di guai creando dolore, disperazione,precipitando nell’abisso del delitto.

La Prefazione a questo libro è a cura di Riccardo Sedini, personaggio molto noto nell’editoria di noir in Italia Presidente dell’Associazione Culturale “Giallomania”.

Ricordiamo i numerosi premi ricevuti da Gino Marchitelli per questo volume tra gli altri: Diploma d’Onore nel 2013 come opera inedita al Premio Internazionale “Il Molinello” e la Menzione speciale al: “Provincia in giallo 2014”.

Presenterà l’evento Tanya del Bello e dialogherà con l’Autore il Presidente dell’Associazione Culturale Alchimie d’Arte Domenico Parlamenti, voce recitante Enrica Consorti.

Ringraziamenti davvero sentiti all’Auser che renderà possibile l’incontro in un bellissimo luogo come il Centro Pacetti fiore all’occhiello della Cultura di Monteprandone.

Ingresso gratuito.

In fo tel. 3285546583 email:pardo19@live.it 




da Giulianova

bandiera blu

bandiera blu

 

L’assessore Ruffini: “Nessuna richiesta perché non ci sono le condizioni. Penalizzati dalle piogge del 2013”.

Il sindaco: “Occorre risolvere il problema delle acque dei fiumi”.

 

Il Comune di Giulianova non concorrerà per la Bandiera Blu del 2015. A darne notizia, spiegandone la ragioni, è l’assessore all’Ambiente e al Demanio marittimo Fabio Ruffini.

La nostra scelta, dolorosa ma meditata, di non presentare la domanda, si basa sul fatto che, sulla base dei criteri utilizzati dalla FEE, non esistono le condizioni per ottenere il riconoscimento. L’origine dei problemi è ben nota e risale alla primavera del 2013, definita la più piovosa degli ultimi duecento anni. In quel periodo le analisi delle acque di balneazione effettuate dall’ARTA Abruzzo, all’indomani di fortissime piogge, portarono a valori di escherichia coli e di enterococchi al di fuori dei limiti di legge in prossimità della foce del Salinello e a sud del porto, mentre furono fortemente alterati negli altri punti di campionamento. Ma anche nel 2014, in una circostanza, il Salinello ha fatto registrare il superamento dei limiti. Poiché la qualità delle acque di balneazione viene stabilita in base ai dati relativi ai quattro anni antecedenti a quello considerato, i problemi riscontrati potrebbero far sentire la loro influenza negativa anche nei prossimi anni in ragione della normativa vigente in materia. Detto ciò, va sottolineato come nel 2014 sia le analisi effettuate dall’ARTA che quelle eseguite per conto del Comune da un laboratorio privato, 52 in totale, hanno mostrato come lo stato di salute complessivo del nostro mare sia più che buono. Le spiagge di Giulianova costituiscono un unicum di straordinario valore ambientale, riconosciuto dalle centinaia di migliaia di turisti che le affollano in estate, e non abbiamo alcuna intenzione di far passare il messaggio forviante che siano di bassa qualità. Non a caso la nostra città ottiene da anni la Bandiera Verde assegnata dai Pediatri italiani alle spiagge ideali per bambini e le Vele di Legambiente”.

Il problema di fondo è, dunque, il basso livello qualitativo delle acque dei due fiumi che bagnano Giulianova. “Se la situazione del Tordino – aggiunge in proposito il sindaco Francesco Mastromauro dal 2010 è in netto miglioramento grazie alla disattivazione del vecchio depuratore dell’Annunziata e alla messa in funzione del moderno impianto di Villa Pozzoni, quella del Salinello invece non solo non migliora ma anzi peggiora anche a causa del depuratore di Tortoreto, inadeguato sia in termini di capacità che di dotazioni tecnologiche. E così negli ultimi due anni le sue acque, a causa delle correnti, hanno creato problemi soprattutto al versante giuliese. Il problema è costituito quindi dai fiumi, a causa degli sversamenti a monte e di quei depuratori che o funzionano male, o sono comunque inadeguati. Ma questo stato di cose non può essere più tollerato se vogliamo dare un futuro al turismo della costa teramana. Ho già chiesto al governatore Luciano D’Alfonso di intervenire in modo deciso affinché i lavori per la costruzione del nuovo depuratore di Tortoreto inizino al più presto. Lavori che potranno risolvere il problema solo mettendo a disposizione della Ruzzo Reti le risorse necessarie al completamento dell’opera, visto che allo stato attuale la copertura economica riguarda solo la realizzazione di un primo lotto”.




Paolo Montanari, “Rembrandt fra passato e presente”

Pesaro – La Pro Loco di Candelara ha il piacere di invitare la cittadinanza e gli appassionati d’arte a partecipare alla conferenza del giornalista Paolo Montanari sul tema “Rembrandt fra passato e presente’’ che si terrà venerdì 9 gennaio 2015, alle ore 17.00, presso la Sala del Consiglio del Comune di Pesaro.

 

L’incontro culturale è un evento collaterale alla mostra “IL FASCINO DEL RITRATTO: dalle copie al vero da Rembrandt a Giada” dell’artista pesarese Gualtiero Rossi, allestita presso il Palazzo Gradari di Pesaro, a cura di Lorenzo Fattori con il coordinamento artistico di Cecilia Casadei. Gli eventi culturali promossi dalla Pro Loco hanno ottenuto il patrocinio della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino, del Comune di Pesaro e del Consiglio di “Quartiere n. 3 delle colline e dei castelli”.

Montanari proporrà un incontro che illustrerà brevemente la vita del pittore olandese Rembrandt Harmenszoon van Rijn considerato uno dei più grandi pittori della storia dell’arte europea. Il suo periodo di attività coincide con quello che gli storici definiscono l’età dell’oro olandese. Dopo aver ottenuto un grande successo fin da giovane come pittore ritrattista, i suoi ultimi anni furono segnati da tragedie personali e difficoltà economiche.

Montanari si concentrerà poi sull’influsso che Rembrandt avrà nella pittura contemporanea del suo tempo e negli influssi successivi nella pittura ma anche nel mondo cinematografico del XX secolo. Concluderà facendo un paragone tra la pittura del grande maestro olandese ed il copista pesarese Rossi che è innamorato di lui.

Infine Montanari terrà un breve excursus sul ritratto femminile nella storia dell’arte, soffermandosi in maniera particolare sulle opere di Leonardo rinterpretate dal Rossi.

Alla serata saranno inoltre presenti Gualtiero Rossi e Cecilia Casadei che faranno un piccolo intervento di presentazione della mostra in corso “IL FASCINO DEL RITRATTO” che rimane aperta al pubblico fino al 18 gennaio p.v. con il seguente orario:

Ø      tutti i giorni dalle 16 alle 19.30.

 

Per maggiori informazioni si può consultare il nostro sito web: www.candelara.com.




In 50 mila ad Urbania per la Festa Nazionale della Befana

Oggi termina la diciottesima edizione della festa della Befana, ma per la nonnina è già tempo di bilanci e di dare appuntamento alla prossima edizione

 

URBANIA (PESARO E URBINO) – Dalla provincia di Aosta a quella di Siracusa, dagli Stati Uniti d’America al Regno Unito fino alla Cina: tutta l’Italia e non solo è arrivata ad Urbania per la cinque giorni della Festa Nazionale della Befana. In cinquantamila hanno voluto salutare l’anziana nonnina nella sua città natale nell’anno della sua diciottesima edizione, affollando le aree camper, sempre piene per tutte le giornate, gli agriturismi e gli alberghi del territorio. La crisi non ha fermato le famiglie italiane che hanno deciso di passare questi ultimi giorni di vacanze assieme alla nonnina più famosa del mondo.

Un format che funziona visto che ogni evento ha avuto una grande partecipazione. Le discese mirabolanti della nonnina dal campanile, che hanno tenuto i turisti con il naso all’insù, la giornata di solidarietà con l’Accademia della risata che ha fatto capire che in ogni momento bisogna sempre ridere, la sfilata con la sciarpa più lunga del mondo, ben 50 metri, le favole nella nuova casetta della Befana, il Palio. Insomma una festa ricca di eventi che ha soddisfatto a pieno il tantissimi turisti arrivati nell’antica Casteldurante.

“Per la prima volta da sindaco ha consegnato le chiavi della città alla Befana –racconta il sindaco di Urbania, Marco Ciccolini-. Sono delle chiavi magiche che trasformano per cinque giorni la città e fanno divertire grandi e piccini. La festa della Befana anche quest’anno è stato un evento per cui l’intera città ha contribuito. Centinaia di volontari hanno fatto sì che anche la diciottesima edizione di questa festa sia stata un successo. Questi cinque giorni di festa, oltre a regalare allegria a grandi e piccini, sono serviti per far conoscere meglio Urbania e il nostro territorio, il Montefeltro. Migliaia di visitatori hanno invaso il territorio scoprendo una terra ricca di bellezze artistiche, naturali di eccellenze enogastronomiche e di buona accoglienza. Bisognerà sempre più sviluppare questa festa perché crea tanta visibilità al nostro territorio. Il grande spazio riservatogli da tutti i mass media ne è la dimostrazione. L’appuntamento è per il prossimo anno con la Festa Nazionale della Befana”.

Tra i visitatori della festa della Befana, come ogni anno, un gran numero di affezionati camperisti, che già dal primo gennaio hanno riempito le aree di sosta della zona con ben 700 camper, di motociclisti e, naturalmente, tantissime famiglie che hanno scelto di alloggiare in gran numero negli agriturismi intorno alla città. Sono stati moltissimi anche coloro che hanno richiesto la consegna dei doni da parte delle Befane di Urbania nella notte del 5 gennaio in casa, in camper, in hotel e in agriturismo, con grande gioia dei piccoli ospiti.

“Anche quest’anno la Festa della Befana è stata un successo –sottolinea Ebe Biagetti, presidente della Proloco Casteldurante organizzatrice dell’evento-. Abbiamo avuto un’affluenza di pubblico costante rispetto allo scorso anno, il che significa che il format della festa piace alle famiglie. Tanti i turisti che sono arrivati da tutta Italia. Tanti quelli che sono tornati dopo che l’anno scorso avevano deciso di passare l’Epifania con noi. Quest’anno abbiamo avuto famiglie che ci hanno assicurato che il prossimo anno torneranno in Urbania, ma non come semplici turisti, ma come volontari per vestirsi da Befana, perché questa è la vera città della nonnina. E’ una festa che manda un messaggio divertente e allegro, di unione e rispetto, dedicata ai grandi e ai più piccoli”.

La nonnina da così appuntamento al 2016 per un’altra divertente, gioiosa, ma soprattutto magica edizione della Festa Nazionale della Befana, come ogni anno dal 2 al 6 gennaio. (Forse sono maturi i tempi per la “Festa Internazionale della Befana!” ndr)

clicca il Programma

Befana_programma

Info line:

ProLoco Casteldurante: 0722.317211




Per questa Amministrazione solo carbone!

Blitz di CasaPound nel giorno dell’Epifania

 

SAN BENEDETTO DEL TRONTO, 6 Gennaio – Questa mattina i militanti della sezione locale di CasaPound Italia hanno consegnato, davanti all’ingresso del comune, sacchi di carbone come “regalo” all’Amministrazione Gaspari. Nella rivendicazione lasciata sul luogo si legge: “per questa Amministrazione solo carbone!”.

 
“Come tradizione vuole – spiega il movimento – il giorno dell’Epifania a chi si è comportato male nel corso dell’anno viene consegnato carbone dalla Befana.
Questa mattina, quindi, con un gesto simbolico, abbiamo deciso di consegnare personalmente sacchi di carbone all’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto, il cui sindaco, Giovanni Gaspari, è stato condannato per danno erariale nell’anno appena passato”.
 
“In verità – specifica CasaPound – i sacchi di carbone consegnati questa mattina non sono riferiti al solo 2014, ma sono un regalo per tutti gli otto anni di guida Gaspari: otto anni che hanno prodotto solo un grande vuoto cosmico per la nostra Città.
E’ inutile stare ora a ripetere quello che questa amministrazione poteva fare e non ha fatto, a partire dalle dimissioni dello stesso sindaco, mai pervenute. Noi continueremo, come stiamo facendo da mesi a questa parte, a denunciare i ritardi nelle opere pubbliche, il degrado ed il menefreghismo di questa giunta nei confronti dei propri cittadini.
Il centrodestra cittadino non si senta esente da accuse: mentre CasaPound insegna che la militanza non va in vacanza, loro sono l’esempio di come l’opposizione sia in ferie da anni”.
 
“Dopo la condanna della Corte dei Conti e dopo la “condanna” della Befana – conclude la nota – speriamo che arrivi ben presto, dalle urne, anche il responso dei sambenedettesi, i quali da molto si sono fatti un’idea chiara e limpida su questa Amministrazione”




Omaggio a Silvana Scaramucci

Cupra Marittima, 2015-01-05 – Un verso dell’Arca dei folli per l’amica e socia

Presentazione del libro “Il nuovo e l’Antico tempo” Silvana con Danilo e nazzareno Tomassetti, Maria Teresa Berdini

Presentazione del libro “Il nuovo e l’Antico tempo” Silvana con Danilo e nazzareno Tomassetti, Maria Teresa Berdini

In questo cielo sereno di gelo ricordiamo la scomparsa ai nostri affetti di Silvana Scaramucci, dall’abbandono sono trascorse alcune ore, un tempo minimo per far macerare lancinante dolore, lei era la dama dell’Arca, fondatrice dell’associazione,menbro del direttivo,  ma sopra ogni altra cosa ella era l’amica, la confidente e consigliera dei nostri eventi, la prima lettrice dei libri che lo scrivente  redasse e che lei ha presentato. Nella spiaggia rosata di questa sera, sono scorse poetiche rimembranze, versi che lei amava, la sua vita era condotta con forza e determinazione ma aveva sempre nelle corde dell’animo il senso poetico dell’esistenza. La sua tavola era ricca di raffinatezze del palato e florida di conversazione, Silvana sapeva intrattenere gli ospiti facendoli partecipi della propria casa. Come le scrissi in una lettera “In una cena, come tu bene insegni, bisogna amalgamare i commensali, farli stare a proprio agio, invitando non le cordate ma le persone singolarmente.”

Coloro che l’hanno conosciuta potrebbero partecipare ad un ritratto collettivo, della straordinaria donna che seppe in vita indossare, con eleganza, molti abiti di esperienze professionali e culturali, primeggiando in ognuno con la grazia della sua maestria.

Silvana Scaramucci con l’attrice Tina Marotta e gli amici Annunzia Fumagalli e Danilo Tomassetti, per la presentazione del libro “Il Nuovo e l’Antico tempo”.

Silvana Scaramucci con l’attrice Tina Marotta e gli amici Annunzia Fumagalli e Danilo Tomassetti, per la presentazione del libro “Il Nuovo e l’Antico tempo”.

 

 

Fondazione dell’Arca dei Folli con Maria Teresa Berdini e Danilo Tomassetti

Fondazione dell’Arca dei Folli con Maria Teresa Berdini e Danilo Tomassetti

Decine e decine di lettere con poesie e scritti a lei dedicati, riflessioni e spunti per incontri di poesia e l’arte della conversazione. I nostri fatti quotidiani, venivano trasformati in verso, lunghe conversazioni composte da poesia, attraverso questi affreschi vogliamo tracciare l’animo di colei che il respiro terreno ha tradito, ma sappiamo che ella partecipa ora a più ampio e assoluto respiro.

 

Silvana,

“Ad alcuni posso regalare pensieri, senza scambio d’entropia con loro. A te dono l’immagine che le tue stesse emozioni mi comunicano. Sono un ladro della tua magnifica energia vitale.”

“Impera nell’animo nobile la qualità della terra, umida e feconda nel sole brillante; avida di gemme nella pioggia del cielo, serena atarassia in un mare tempestoso d’acqua dolce, una goccia quale svanisce nel tremore del vento, lasciando della sua vita l’orma profonda.”

 

Poesia è la ragione dei nostri pensieri mai pensati e veduti, l’istante del pensiero frantuma il verso in certezza e filosofia, lontane dalla conoscenza dell’unica poesia: colei che non ha altro ritmo e visione se non il respiro del cosmo attraverso il nostro corpo, bacchetta di rabdomante.

Ogni volta domandarsi

senso delle proprie ore,

introducendo lingua in labbra

amare o dolci nel bacio,

caverna o brillio

accarezzando una stella

o sfiorando gelida cometa,

l’universo è calore o ghiaccio,

armonia è pizzico salato

nella zuccheriera dei sogni.

 

 

Naufrago dei pensieri

piove, sul giardino

delle rosse begonie

apro un velo del sentire

mattutino senza affanno

affogante animo sereno

felice d’essere felice

nell’avere accanto

ad un passo di voce

una cara amica

vociante anche nel silenzio.

 

Silvana,

 

Seme e limone

nel balcone d’inverno,

velato al gelo

d’azzurro e canne,

umido profumo d’origano

salvia e marmo verde

delle tinte dei mari

velari dove galleggiavano

ninfe e dee

legno d’ulivo,

nel cavo d’una albero

una tela in occhi di mare.

Memoria d’incontro,

in rami d’abete,

pallide luci di Natale,

in strade senza favola,

in cappotti e fumo

di lamiera elegante,

a te

manca respiro affannoso,

corsa bambina

a recitare novena,

nell’attesa,

che da quel panno,

sorgesse bimbo.

A te l’augurio di trovare quel respiro da parte di Danilo e di tutta L’Arca dei Folli 5- Gennaio 2015

Silvana ora starai danzando, librandoti come in questo passo che ti vide gioiosa a madonna di Garufo, per il Convivio dei poeti  pastori erranti d’Europa, una serata d’arte e poesia a festeggiare l’avvento del 2000

Silvana ora starai danzando, librandoti come in questo passo che ti vide gioiosa a madonna di Garufo, per il Convivio dei poeti pastori erranti d’Europa, una serata d’arte e poesia a festeggiare l’avvento del 2000