dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

13 gen 2015
PIEVE – MATTEI COLLEGAMENTO SS77 DELLA VAL DI CHIENTI, L’ASSESSORE GIORGI SCRIVE AL PRESIDENTE PEROSINO AFFINCHE’ QUADRILATERO RISPETTI GLI IMPEGNI ASSUNTI.

E’ massimo l’impegno della Regione per la realizzazione del collegamento alla città di Macerata dalla S.S.77 della Val di Chienti, infrastruttura essenziale per la crescita e lo sviluppo del territorio maceratese e strategica per le sinergie con il completamento dei lavori della SS77: lo ribadisce l’assessore alle infrastrutture, Paola Giorgi, che ha inviato al presidente della Quadrilatero Spa, Guido Perosino, una lettera in merito al Protocollo d’Intesa sottoscritto lo scorso 6 maggio tra Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Macerata, Quadrilatero Marche Umbria S.p.A. E richiama il presidente Perosino ad attivarsi per il completamento di quest’opera strategica: “L’opera da realizzare – scrive Giorgi – risulta di primario interesse nazionale e rappresenta il prolungamento dell’intervento denominato ‘Intervalliva di Macerata – Sub Lotto 2.2 del Maxi Lotto 1 del progetto Quadrilatero’. Nell’accordo sottoscritto Quadrilatero si impegna ad attivare le procedure per assumere la titolarità dell’opera nel suo complesso, facendosi carico di richiedere i finanziamenti necessari per la completa realizzazione a valere sulle future somme derivanti dal Piano di Area Vasta (PAV), quale strumento di valorizzazione del territorio che permetterà di attivare il cofinanziamento necessario. In particolare Quadrilatero Marche Umbria S.p.A. si impegna a richiedere l’indizione della Conferenza di Servizi per il tratto relativo al Sub lotto 2.2 del Maxi Lotto 1 per il quale si è dato ordine al Contraente Generale di adeguare il progetto definitivo alle prescrizioni dettate in sede di approvazione in linea tecnica del progetto stesso. Si impegna altresì a chiedere al CIPE, in forza del presente Protocollo, l’inserimento del tratto Pieve/Via Mattei nel progetto Quadrilatero, cofinanziato per 9 milioni di euro dalle istituzioni territoriali coinvolte (Regione, Provincia e Comune)”. Purtroppo, rimarca con preoccupazione l’assessore, ad oggi nulla di quanto previsto, ovvero azioni fondamentali per l’avvio dell’opera, è stato fatto: “Stiamo conducendo insieme un ottimo lavoro al fine di superare il gap infrastrutturale che ha caratterizzato il nostro territorio e l’inaugurazione del tratto Colfiorito-Serravalle della SS77 ‘della Val di Chienti’, prevista per venerdì prossimo, 16 gennaio, ne è l’ulteriore testimonianza. Sono certa che non verrà meno il Suo impegno anche per il completamento di questa opera”.

MOBILITA’ SOSTENIBILE: PUBBLICATE LE LINEE GUIDA DEL PROGETTO POLY-SUMP.

Pubblicate le linee guida del progetto Poly-SUMP per una pianificazione congiunta della mobilità sostenibile. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di sei Regioni europee: Regione Marche (Italia), Central Alentejo (Portogallo), Central Macedonia (Grecia), Parkstad Limburg (Paesi Bassi), Rhine Alp (Austria) e Heart of Slovenia. Queste Regioni, si sono impegnate a diversi livelli amministrativi e con le parti interessate, avviando la pianificazione delle iniziative di mobilità sostenibile nelle loro rispettive aree. La sperimentazione della metodologia individuata dall’iniziativa è stata anche condivisa da altre regioni europee gemellate. La metodologia Poly-SUMP, insieme ad una serie di strumenti di supporto, ha lo scopo di supportare i policy makers, gli operatori del trasporto e gli altri portatori di interesse nelle regioni policentriche, nello sviluppo di piani urbani di mobilità sostenibile (PUMS). Queste linee guida, progettati da esperti e professionisti, sono ora disponibili gratuitamente sul sito web del progetto Poly-SUMP www.poly-sump.eu.

 

LEGGE SUL COMMERCIO E GRANDE DISTRIBUZIONE. CANZIAN REPLICA AL CONSIGLIERE REGIONALE PIERONI: “NESSUN COLPO DI MANO”.

“Nessun colpo di mano, ma solo adeguamento alle disposizioni europee statali”. È quanto replica il vicepresidente e assessore al Commercio, Antonio Canzian, alle considerazioni del consigliere regionale di Alleanza Riformista, Moreno Pieroni, che, nei giorni scorsi, aveva parlato di “un colpo di mano dell’assessore sulla grande distribuzione”. Il consigliere Pieroni, afferma Canzian, “dovrebbe approfondire le varie disposizioni statali, europee e dell’anti trust sulle liberalizzazioni, e sulla libera concorrenza, prima di fare affermazioni fuori luogo che, tra l’altro, dimostrano anche scarsa consapevolezza delle disposizioni regionali in materia. Quale colpo di mano, quale avvallo all’apertura della grande distribuzione e a operazioni speculative! La Giunta regionale, dal 2008, con le leggi regionali succedutesi negli anni, ha, di fatto, bloccato l’apertura di nuovi centri commerciali. Infatti nessuna autorizzazione all’apertura della grande distribuzione è stata concessa in questi sei anni. Forse il consigliere Pieroni si è po’ distratto? Ma vediamo di fare chiarezza. Nel 2009 fu approvato il Testo unico sul commercio che, di fatto, bloccava la grande distribuzione fino all’approvazione del regolamento attuativo. Ma in questi anni il Governo, con una serie di disposizioni legislative, ha liberalizzato tutto il settore del commercio e la nostra regione ha dovuto necessariamente adeguarsi, pena l’eventuale procedura di infrazione europea. Non solo. Anche la stessa Corte costituzionale è intervenuta più volte in questi ultimi due anni abrogando articoli significativi delle leggi regionali di Toscana, Umbria e Veneto che mettevano vincoli non giustificati da motivi imperativi di interesse generale, quali ragioni di pubblico interesse, la tutela dei lavoratori, la tutela dell’ambiente, la conservazione del patrimonio nazionale storico e artistico. Lo stesso Antitrust, nell’aprile 2012, ha censurato la nostra proposta di regolamento ritenendola lesiva della libertà di concorrenza, in quanto introduceva ingiustificati ostacoli al libero esercizio delle attività commerciali (leggasi: ulteriori vincoli all’apertura della grande distribuzione). Stia tranquillo Pieroni: nessuna lobby ha mai condizionato l’operato dell’assessorato e della Giunta per favorire chicchessia, anzi! In questi anni la grande distribuzione ha ripetutamente contestato l’operato della Giunta regionale proprio perché, a loro parere, le disposizioni della nostra regione erano in violazione delle liberalizzazioni. La Regione Marche, proprio per adeguarsi alle disposizioni europee, ha approvato le modifiche al Testo unico del commercio con Legge regionale 29/2014 e, successivamente, la Giunta regionale ha approvato il Regolamento attuativo che è stato già trasmesso in Commissione consiliare per il parere finale. Presentare emendamenti con certezza impugnabili dal governo (è già successo svariate volte!) certamente non costa nulla e forse si fa bella figura verso qualcuno, ma un amministratore serio ha un altro compito e un’altra responsabilità!”. In ogni caso, continua il vice presidente Canzian, “il consigliere Pieroni dovrebbe leggersi attentamente il regolamento attuativo approvato recentemente dalla Giunta regionale e si renderebbe conto che le Province, tramite il Piano territoriale di coordinamento, programmano la grande distribuzione dal punto di vista urbanistico e che l’eventuale insediamento di una grande struttura di vendita dovrà necessariamente essere concertato con i comuni limitrofi”.

 

RETE SCOLASTICA REGIONALE 2015-2016, LA PROGRAMMAZIONE PER IL PICENO: DICHIARAZIONE DI CANZIAN.

“Il Consiglio regionale ha oggi approvato la programmazione della rete scolastica regionale per l’anno 2015-2016 nella quale è prevista l’istituzione della sezione a indirizzo sportivo presso il Liceo Scientifico Orsini e la sezione Liceo Musicale presso il Liceo Classico Stabili di Ascoli Piceno. Nello stesso atto è stato invece sospeso il parere relativo alla soppressione dell’autonomia dell’I.I.S. Ceci-Sacconi di Ascoli Piceno e all’unificazione del I.P.S.C.T. Ceci – Liceo Artistico Licini – I.T.C.G. Umberto I° di Ascoli Piceno. Infine è stato espresso parere favorevole all’aggregazione dell’I.P.S.I.A. di Comunanza all’I.T.I. Fermi di Ascoli Piceno, all’aggregazione del Liceo Classico di Montalto M. al I.I.S. Leopardi di San Benedetto del Tronto. È questo un obiettivo che abbiamo, insieme alla comunità scolastica locale, condiviso e perseguito con convinzione”.

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