dall’Amat

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Ancona, 2015-01-28 – 

ASCOLI PICENO, DOMENICA 1 FEBBRAIO AL TEATRO VENTIDIO BASSO

L’UCCELLO DI FUOCO INAUGURA LA STAGIONE DEDICATA AI RAGAZZI

 

 

Torna, dopo il grande successo della scorsa edizione, la stagione dedicata ai ragazzi del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno promossa dal Comune e dall’AMAT. Ad inaugurare il cartellone di tre appuntamenti è domenica 1 febbraio un affascinante spettacolo di Art NiVeau dal titolo L’uccello di fuoco.

 

Un breve laboratorio di origami (15 minuti circa) precede lo spettacolo. Ayumi Makita, scenografa e costumista aiuterà grandi e piccini nella creazione di un proprio origami che, nel corso dello spettacolo, potrà rivelarsi indispensabile…

 

Origami. Due attrici-danzatrici. Un’atmosfera magica in cui i canti, i corpi e le loro trasformazioni invitano i piccoli spettatori a colorare, con la loro fantasia, i luoghi, i personaggi e le emozioni di una fiaba senza tempo.

Lo spettacolo, rivolto agli adulti e ai bambini dai 4 anni in su, è ispirato all’omonima leggenda russa in cui un principe, Ivan, con ’aiuto dell’uccello di fuoco libera dalle grinfie del cattivo Kascey la principessa Vassilissa. In scena, protagonisti della narrazione che tocca le corde intime di ognuno di noi, sono Corpo e Voce, contenitori di musica, movimento e colore.

 

Art NiVeau è un collettivo nato nel 2009 per volontà di Giulia Zeetti a Perugia che accoglie diversi artisti e ne favorisce la collaborazione per realizzare, di volta in volta, progetti teatrali, musicali e performance dal vivo.

‘Niveau’ è il livello di ‘profondità’ – interna o esterna – insito in un’opera d’arte. Art Niveau vuole indagare e percorrere i diversi livelli che una performance artistica può contenere per spaziare liberamente tra i generi ed aprirsi ad un pubblico di ogni età. I progetti che nascono dall’incontro fra sensibilità artistiche affini mirano a performance  ‘multilivello’, sempre in stretta connessione con musicalità e immagine.

 

L’uccello di fuoco nasce da un’idea di Giulia Zeetti, la regia è di Cecilia Ventriglia e Giulia Zeetti alle quali è affidata anche l’interpretazione. Scenografia e costumi sono di Ayumi Makita, il disegno luci di Gianni Staropoli musica Igor Stravinskij. La produzione dello spettacolo è realizzata con il contributo di Teatro Stabile dell’Umbria e con il sostegno di Spazio Onnivora, Dejadonne, Dance Gallery.

 

Per informazioni e biglietti (8 euro, ridotto fino a 14 anni 4 euro): biglietteria del teatro 0736 244970 fino a sabato dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30, la domenica di spettacolo dalle ore 16.30.

Inizio spettacolo ore 17.30.

URBINO, A TEATRO CON MAMMA E PAPÀ

DOMENICA 1 FEBBRAIO ALLA SALA DEL MANISCALCO LA STORIA DI FEDERICO

 

 

Proseguono domenica 1 febbraio alla Sala del Maniscalco di Urbino con La storia di Federico a cura del Teatro Pirata gli appuntamenti di A teatro con mamma e papà, la stagione dedicata ai bambini nata su iniziativa del Comune di Urbino e dell’AMAT e realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

 

Tra sogni e avventure si snodano, grazie all’interpretazione di Lucia Palozzi, le vicende della vita di Federico da Montefeltro, fino all’incoronazione a Duca di Urbino e alla costruzione della città ideale con l’ambizione di costruire un mondo dove tutto è sotto controllo. Ma se questo mondo programmato fosse solo un mondo spaventato, che ha paura di volare, di cadere e delle infinite possibilità che si nascondono dietro ogni scelta?

 

“Federico, ma tu lo sai cosa è il vento? – si legge nelle note allo spettacolo – È il respiro del mondo! Se il vento non ci fosse più, allora dovremmo preoccuparci, perchè vorrebbe dire che il mondo ha smesso di respirare! Tu, Federico, hai paura di qualcosa, ma che cos’è, non lo sai nemmeno tu! Ma se questo mondo programmato fosse solo un mondo spaventato, che ha paura di volare, di cadere, delle infinite possibilità che si nascondono dietro ogni scelta? Ci vuole coraggio ad arrendersi al vento, e speranza, e fiducia nel mondo. Ci vuole ascolto, e senso del ritmo. Di questo, e d’altro, racconterà La storia di Federico.”

 

Sono previste due rappresentazioni dello spettacolo, ore 16.30 e ore 18. Posti limitati prenotazione obbligatoria al n. 339 3045539. Biglietti posto unico numerato euro 8 ridotto da 4 a 14 anni euro 5. Per informazioni Comune di Urbino 0722 309222 – 309602, Teatro Sanzio 0722 2281, AMAT 071 2072439.

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