Benvenuto e Buona Navigazione, sono le ore 18:06 di Sab 4 Lug 2020

È in arrivo un programma di finanziamenti straordinari per la bonifica dell’amianto

di | in: In...form@zione In...sicurezz@

amianto

image_pdfimage_print

San Benedetto del Tronto – Il Dipartimento Sicurezza sul Lavoro di CGIL CISL UIL di Ascoli Piceno comunica che il Ministero dell’Ambiente ha predisposto una bozza di decreto, da presentare al CdM su un programma di finanziamento straordinario per la bonifica dei beni e delle aree contenenti amianto per il periodo 2015/2035, per consentire ai presidenti delle Regioni di contrarre mutui ventennali per finanziare interventi di bonifica.

Il Programma in questione si aggiunge al ‘Piano nazionale amianto’ già esistente e “consente ai presidenti delle Regioni, in qualità di commissari straordinari del governo, di contrarre mutui per finanziare interventi di bonifica dall’amianto”.

La copertura delle rate di ammortamento dei mutui, per il triennio 2015-2017, è pari a circa 5 milioni di euro annui ed è assicurata dalle risorse stanziate dalla Legge di Stabilità 2015 in fondo speciale del ministero dell’Ambiente.

I mutui avranno oneri di ammortamento a totale carico dello Stato, con la Banca europea per gli investimenti (Bei), con la Banca di Sviluppo del Consiglio d”Europa, con la Cassa depositi e prestiti (Cdp), e con le banche.

I presidenti di Regione/commissari straordinari “esercitano – recita la bozza – anche le funzioni di stazione appaltante, compresa la direzione dei lavori e, in particolare, stipulano i contratti con i soggetti aggiudicatari e provvedono a tutte le altre attività necessarie alla realizzazione delle opere”.

Il Ministero dell’Ambiente dovrà anche approvare “un piano-stralcio con l’individuazione dei progetti immediatamente cantierabili”.

Le modalità di erogazione dei mutui saranno affidate a un successivo decreto ministeriale, previa intesa con la Conferenza Stato-Regioni

A nostro avviso è importante che tra i siti da bonificare nella nostra zona si verifichi la possibilità di ricomprendere: l’area ex Carbon, gli stabilimenti ex Ocma, ex FIM, ex Ligmar ed altre realtà produttive chiuse in cui è forte la presenza di questo materiale fortemente pericoloso.

Il piano è inoltre una grande opportunità per le nostre aziende specializzate in materia di smaltimento dell’amianto stesso.


© 2015, Redazione. All rights reserved.


Sostieni www.ilmascalzone.it
La lettura delle notizie è gratuita ma i contributi sono graditi. Se ci credi utili sostienici con un contributo a tua scelta intestato a Press Too Srl
IBAN: IT07L0847424400000000004582
Banca del Piceno Credito Cooperativo – Filiale San Benedetto del Tronto 2




21 Febbraio 2015 alle 10:59 | Scrivi all'autore | | |

Argomenti Frequenti


Archivio


My Web TV Marche

• Coronavirus Marche: aggiornamento
• Ritorno al futuro
• dalla Regione Marche


Social

Visit Us On TwitterVisit Us On FacebookVisit Us On YoutubeVisit Us On Instagram
Ricerca personalizzata