dalla Regione Marche

dalla Regione Marche

03 mar 2015 
GIANNINI, “NELLA LEGGE RECENTEMENTE APPROVATA, MOLTE LE SEMPLIFICAZIONI PER LE IMPRESE”.

“La legge recentemente approvata dall’Assemblea legislativa regionale delle Marche contiene molte misure per la semplificazione dell’attività d’impresa e per la riduzione dei costi burocratici”. Ne è convinta Sara Giannini, assessore alle Attività produttive, che sottolinea come nella legge per l’innovazione e la semplificazione, “la concertazione con gli enti locali è essenziale per assicurare l’uniformità degli adempimenti richiesti ai cittadini e alle imprese di tutto il territorio regionale. Rilevante, in questa prospettiva, è il Comitato permanente per la semplificazione, sede di confronto in cui sono rappresentati enti locali, associazioni di categoria, ordini professionali, consumatori e terzo settore”. In particolare vengono previste due sezioni: una per i cittadini e l’altra per le imprese, con il Tavolo permanente del Sistema regionale degli sportelli unici per le attività produttive che sarà competente per la sezione imprese. Complessivamente la legge interviene su quattro direttrici: riordino normativo e qualità delle norme, uso della telematica, semplificazione, ambiente e territorio. “L’obiettivo – seguita Giannini – è quello di fornire regolazioni chiare e accessibili mediante l’aggiornamento periodico delle norme regionali, prevedendo l’adozione annuale di una legge di semplificazione che tenga conto di istanze e segnalazioni inviate da cittadini e imprese a un apposito sportello per la semplificazione. E’ stato dato forte impulso anche all’uso della telematica nei rapporti tra cittadini e imprese e uffici pubblici, promuovendo accordi con amministrazioni statali e di altre Regioni. Spazio, infine, anche alla diffusione della cultura dei dati pubblici, della loro standardizzazione e libera utilizzazione. Con l’obiettivo di creare opportunità di sviluppo economico e di crescita occupazionale”. La legge prevede inoltre anche misure inerenti lo Sportello unico per le attività produttive impattanti sulla variazione degli strumenti urbanistici, oltre all’abbreviazione di termini procedimentali e l’eliminazione di certificati.

 

Crisi Aram, ricevuta una delegazione in Regione

 

Maura Malaspina : Impegno della Regione a sbloccare i fondi relativi agli anni 2010-2013. Superata l’empasse  burocratica. Marco Luchetti:  Massima attenzione alla tutela dei lavoratori e impegno a reperire canali di finanziamento per il 2015.

 

Dalla prossima settimana  l’Aram ( Associazione reg.le allevatori Marche) potrà contare su maggiori certezze per risolvere almeno una parte dei problemi legati alle gravi difficoltà economiche in cui si è venuta a trovare a causa di un disavanzo strutturale che ha portato al commissariamento dichiarato da parte dell’Aia ( Ass.ne italiana allevatori) nel 2012.

Gli assessori all’Agricoltura, Maura Malaspina e al Lavoro Marco Luchetti hanno  ricevuto oggi pomeriggio, infatti,  una delegazione sindacale e il commissario Ferdinando Franguelli , assicurando l’impegno della Regione ad adottare una deliberazione , lunedì prossimo, che sblocca i crediti relativi agli anni 2010-2013 in modo da poter fronte ad alcuni debiti, in primis quelli relativi alle retribuzioni arretrate del personale dipendente.

“Abbiamo studiato approfonditamente la situazione sotto il profilo amministrativo ed economico – ha affermato l’assessore Maura Malaspina  – e superato l’empasse burocratico  che non permetteva l’erogazione di fondi dalla Regione per i servizi al settore zootecnico,  a causa di mancate rendicontazioni e di una complessa situazione pregressa.  La Regione è voluta venire incontro alle esigenze dell’Aram,  consapevole che i danni delle gestioni precedenti non possono ricadere sui lavoratori e sulle tante aziende associate, ma nemmeno sulla Regione che ha solo svolto con impegno il proprio compito, affrontando l’intera partita con la massima attenzione e correttezza amministrativa.”

“Obiettivo dell’incontro, infatti – ha spiegato l’assessore al Lavoro Marco Luchetti –   era quello di fare il punto della situazione e di trovare insieme le possibili soluzioni per  assicurare innanzitutto la tutela dei lavoratori che devono percepire mensilità arretrate e salvaguardare il ruolo dell’Aram in favore delle 1500 aziende zootecniche marchigiane. Una situazione molto delicata in cui il pregresso pesa sull’equilibrio  e sul futuro dell’Associazione, considerando anche che il Ministero dell’Agricoltura, anno dopo anno, ha diminuito le assegnazioni di fondi alle Regioni per questo tipo di  servizi.  Ora stiamo verificando anche le possibilità di alternativi canali di finanziamento per poter impegnare le somme per l’attività del 2015, utilizzando  quote di cofinanziamento regionale,  in attesa dell’approvazione del Pon ( Piano operativo nazionale) e quindi delle assegnazioni di fondi statali .Ciò che occorre precisare è che sicuramente il budget da parte della Regione per impostare una programmazione di attività  dell’Aram, sarà sicuramente ridimensionato in proporzione al taglio di risorse da parte dello Stato .”

Al termine dell’incontro con i rappresentanti sindacali, gli assessori hanno ricevuto anche una delegazione di lavoratori per illustrare direttamente le soluzioni condivise con il commissario e i sindacati.

 

un momento dell'incontro
un momento dell’incontro
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