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dalla Regione Marche

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il momento della firma

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2015-03-18

Sottoscritta oggi al Mise la Proroga dell’Accordo di Programma ex Ardo

Il presidente Spacca: “Atto importante. Ora accelerare sulla rimodulazione dell’ADP”

“Questa firma offre nuovo ossigeno all’Accordo di programma, i cui benefici sarebbero altrimenti scaduti questo mese. Ora è fondamentale chiudere velocemente anche con la rimodulazione dei contenuti dell’ADP nel senso di una maggiore semplificazione e della rimozione di eccessive rigidità, così come avevamo sollecitato anche in occasione dell’ultimo incontro al Mise. La Regione sta lavorando, con il Ministero, alle modifiche da apportare al testo”.

Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, che ha sottoscritto oggi al Ministero dello Sviluppo economico, con la Regione Umbria e il Mise, la proroga per 24 mesi, ulteriormente prorogabili per consentire il completamento delle iniziative avviate, dell’Accordo di programma per gli interventi di reindustrializzazione delle aree coinvolte dalla crisi dell’ex Ardo.

“Un segnale positivo, un passo avanti – dice Spacca – Nell’atto integrativo di proroga si ribadisce la strategicità dell’ADP per il riassorbimento diretto del maggior numero di lavoratori in Cigs, l’utilizzazione degli stabilimenti produttivi dell’ex Ardo, il sostegno al rilancio delle Pmi dell’indotto. Ora è necessario accelerare i tempi per gli altri step che avevamo richiesto: la protezione degli ammortizzatori sociali sta scadendo e non potrà durare in eterno. Quello di oggi è già un atto importante che può consentire lo sblocco dei 35 milioni di euro di fondi nazionali dell’Accordo di programma, ancora completamente inutilizzati, a sostegno di una reale strategia di rilancio industriale ed occupazionale del territorio. Le Regioni hanno da tempo avviato le misure di propria competenza dell’Accordo di programma, che hanno consentito di sostenere, per le Marche, 40 iniziative imprenditoriali nello stesso territorio, con investimenti agevolati di oltre 18 milioni di euro che hanno prodotto 134 nuovi occupati. Ci aspettiamo che il Governo faccia altrettanto. Occorre agire su tutti i fronti di criticità – conclude – e per questo è fondamentale tenere accesa l’attenzione delle Istituzioni centrali dello Stato su questa come su altre questioni. Noi, come Regione Marche, lo stiamo facendo con grande senso di responsabilità. L’atto formalizzato oggi ne è una conferma”.

Nel corso dell’incontro al Ministero sono state affrontate diverse situazioni di crisi della nostra regione, in modo particolare quella della Prysmian di Ascoli Piceno su cui è prevista la convocazione di un tavolo entro la fine del mese.

 

Prysmian, il presidente Spacca ha incontrato il viceministro De Vincenti

Il 26 marzo il tavolo di confronto

 

 

Nel corso dell’incontro svoltosi oggi a Roma tra il viceministro dello Sviluppo economico Claudio De Vincenti e il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, è stata focalizzata l’attenzione sull’azienda ascolana Prysmian che vive una situazione molto delicata a causa della caduta delle commesse seguita all’andamento del prezzo del petrolio. È stato fissato il tavolo di confronto al Mise per il prossimo 26 marzo al fine di approfondire le strategie complessive del gruppo e la situazione dell’unità produttiva di Ascoli Piceno. Nel corso dell’incontro il presidente Spacca ha ribadito che la priorità della Regione è la tutela dei livelli occupazionali in un territorio già pesantemente colpito dalla crisi economica.

 

LE MARCHE A VINITALY 2015

CON 112 AZIENDE, 210 ETICHETTE IN TERRAZZA E L’INDAGINE NAZIONALE “VINO&GIOVANI”. CRESCE IL BIO (+15,5%). BIANCHI DI PUNTA VERDICCHIO, PECORINO E PASSERINA

VINITALY_2015

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Bianchi di punta, Verdicchio, Pecorino e Passerina in testa, 20 denominazioni autoctone dalla forte identità territoriale, biologico in crescita (+15,5% di superficie vitata sul 2013 e 2^ regione in Italia per incidenza del bio sul totale superficie vitata. Fonte: Sinab). Sono le carte vincenti delle Marche del vino alla 49^ edizione di Vinitaly, in programma dal 22 al 25 marzo. Centododici le aziende quest’anno e 210 le etichette nello stand della Regione (Pad. 7, C6/7/8/9), da degustare in terrazza a ritmo di Jazz, alla scoperta di vini non convenzionali e dai vitigni millenari. Tra le novità 2015, oltre alle attività delle Marche a Expo, “Vino&Giovani e…hamburger” (22 marzo ore 13:30), l’easy lunch firmato Errico Recanati, con Neri Marcorè e la pluricampionessa di fioretto Elisa Di Francisca, ambasciatrice del Verdicchio nel mondo, per presentare l’indagine nazionale “Vino&Giovani” dell’Università Politecnica delle Marche, commissionata dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini-IMT. Un’analisi a tutto tondo raccontata in modalità twitter, che fotografa il nuovo senso dei giovani italiani per il vino, dalle abitudini di consumo a trend e spesa media. All’evento sarà presente l’assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Maura Malaspina. L’easy lunch è realizzato con i prodotti del polo enogastronomico regionale Food Brand Marche, tra cui la nuova interpretazione di hamburger dello chef stellato.

Martedì 24 marzo alle 11:00 riflettori puntati su export, mercato interno e trend di Verdicchio & Co (le 16 denominazioni tutelate da IMT) con la ricerca di Wine Monitor di Nomisma, a cura del responsabile dell’Osservatorio, Denis Pantini. Primo piano invece sui vini piceni con lo studio “Stili di consumo nazionali, identità Picene e percezione sul consumatore finale” (ore 12:00) condotto da Gabriele Micozzi, docente di Marketing alla Luiss di Roma e all’Università Politecnica delle Marche, e con la presentazione del presidio territoriale per Expo del Piceno. Da segnalare, l’ottima performance dell’Offida Pecorino docg tra gli scaffali, quest’anno primo tra i vini emergenti nella GDO secondo le anticipazioni della ricerca Iri per Vinitaly 2015, assieme al Pecorino abruzzese (+33,6% in valore e 32,5% in volume rispetto al 2013). Segue il Passerina, da poco entrato nella grande distribuzione, con un +26,2% in valore e +28,3% in volume.

E se gli emergenti conquistano posizioni, a farla da padrone sul fatturato vinicolo regionale e sulle esportazioni è il Verdicchio, che ha trainato un export dei vini marchigiani cresciuto di circa il 66% in valore dal 2003 al 2014 (dati Istat). Il bianco fermo più premiato dalle guide italiane, ha visto inoltre crescere di circa il 30% il prezzo medio negli ultimi 7 anni.

In ascesa anche il segmento bio, che mette a segno un +15,5% in termini di superficie vitata rispetto al 2013, passando da 3.278 ettari coltivati a 3.787 ha nel 2014. Il biologico occupa ormai il 22% della superficie vitata regionale (17.400 ettari), posizionando le Marche al 2°posto in Italia per incidenza della superficie bio sul totale della superficie vitata, subito dopo la Sicilia (24%) (fonte: Sinab). Al salone mondiale del vino, tra gli stand di Vinitalybio e Vivit, saranno presenti 11 aziende, di cui 6 del consorzio di vignaioli bio Terroir Marche.

Vinitaly sarà infine l’occasione per presentare il nuovo polo enogastronomico regionale Food Brand Marche (lunedì 23 marzo ore 10:30), piattaforma di riferimento, a partire da Expo 2015, per tutti gli operatori che vogliono entrare in contatto con l’agroalimentare regionale. Una compagine che aggrega sotto un unico marchio 13 soggetti e che già oggi vale il 40,2% (circa 439 mln di euro) del valore della produzione agroalimentare marchigiana.

Completano il programma le degustazioni delle doc Rosso Piceno, Bianchello del Metauro, Colli Pesaresi, Pergola, Colli Maceratesi e Lacrima di Morro d’Alba (tutti i giorni, ore 10:00-17:00).

La Regione Marche si trova al PAD. 7 – STAND C 6/7/8/9

Le Doc Marche: Bianchello del Metauro, Colli Maceratesi, Colli Pesaresi, Esino, Falerio, I Terreni di Sanseverino, Lacrima di Morro d’Alba, Pergola, Rosso Conero, Rosso Piceno, San Ginesio, Serrapetrona, Terre di Offida, Verdicchio dei Castelli di Jesi, Verdicchio di Matelica
Le Docg Marche: Conero, Offida, Vernaccia di Serrapetrona, Castelli di Jesi Verdicchio Riserva, Verdicchio di Matelica Riserva.

Clicca il Programma allegato

PROGRAMMA REG MARCHE A VINITALY 2015 DEFINITIVO.pdf

 

Per contatto: U.S. Regione Marche al Vinitaly

Ilaria Koeppen 334.3486392 koeppen@agenziaintercom.it

Matteo Bernardelli 338.5071198 matteobernardelli1975@gmail.com


Progetto europeo NETAge, Ancona ospita la conferenza finale il prossimo 25 marzo

 

L’evento conclusivo del progetto europeo di cui è capofila la Regione Marche, per lo sviluppo di collaborazioni ed esperienze innovative pubblico – private nell’ambito dell’assistenza agli anziani.  Attesi ad Ancona  50 delegati degli enti partner da Italia, Croazia, Albania, Serbia, Slovenia e Montenegro

 

Tre giorni di meeting ad Ancona, il 25-26 e 27 marzo per l’evento conclusivo del progetto europeo NETAge, un percorso della durata di tre anni, finanziato con oltre 1 milione e 780 mila euro dal Programma di cooperazione territoriale IPA Transfrontaliero Adriatico per lo sviluppo di collaborazioni innovative tra pubblico e privato nell’assistenza agli anziani.

 

Promosso dalla Regione Marche – Programmazione Sociale, ente capofila, in collaborazione con SVIM – Sviluppo Marche Spa, il progetto ha visto la collaborazione di una rete internazionale di ben 13 partner – pubblici e privati – tra cui il CSV Marche (Centro servizi per il volontariato), appartenenti a 6 paesi dell’area Adriatica (Italia, Croazia, Albania, Serbia, Slovenia e Montenegro). Obiettivo del progetto era  migliorare il coordinamento fra stakeholder pubblici e privati – con particolare attenzione al volontariato – nell’ambito dell’assistenza agli anziani, incoraggiando il lavoro congiunto, sia a livello locale, che della regione adriatica.

All’evento nel capoluogo dorico, i cui lavori si svolgeranno presso l’Ego Hotel, in via Flaminia, sono dunque attesi una cinquantina di delegati provenienti dai diversi enti e organizzazioni partner (Municipalità di Spalato e Associazione “Mi” – Croazia; Consiglio regionale di Lezha e Caritas Albania; l’Istituto Salute pubblica e Associazione “Zid” – Montenegro; Dipartimento provinciale Welfare e Centro Umanitario Novi Sad – Serbia; Municipalità di Kanal ob Soci e Federazione Associazioni Pensionati – Slovenia).

 

L’evento è articolato  in macro sessioni di lavoro:  mercoledì 25 il meeting introduttivo tra i partner, poi il  26 e 27 dedicati alla conferenza pubblica.  Sarà l’occasione per coordinare e ridefinire il programma di implementazione del progetto, coinvolgendo il Gruppo di Pilotaggio e il Gruppo Esperti, nonché per condividere gli esiti con il restante partenariato IPA e presentare al pubblico locale i principali risultati di NETAge, con particolare riguardo a quelli ottenuti dall’implementazione del JAP (Joint Action Plan) e dai progetti pilota svolti a livello locale dai partner.

Inoltre, si cercherà di capitalizzare anche i risultati offerti da altri progetti nazionali ed europei – in particolare Marche_active@net e Wider – che hanno come tematica centrale la longevità attiva.

Momento culminante della tre giorni sarà la cerimonia di firma del Protocollo di Intesa (Memorandum of understanding) tra tutti i rappresentanti dei partner, che si impegneranno a continuare nel futuro tale collaborazione utilizzando i nuovi strumenti finanziari offerti della programmazione europea 2014-2020.

 

 

Venerdì 20 marzo la Regione la celebra la “Giornata della trasparenza” con un incontro pubblico a Palazzo Raffaello (Ancona)

La trasparenza amministrativa come strumento efficace per prevenire la corruzione. È l’obiettivo delle “Giornata della trasparenza” che la Regione Marche celebra, con un incontro pubblico, venerdì 20 marzo, presso Palazzo Raffaello di Ancona, sede della Giunta regionale, con inizio alle ore 10 e conclusione alle ore 13. L’organizzazione dell’evento rappresenta un adempimento previsto dal decreto legislativo 33/2013 e l’occasione per favorire una maggiore conoscenza, da parte dei cittadini, della pubblica amministrazione regionale. Nel corso della Giornata verranno illustrate le azioni intraprese dalla Regione per promuovere la trasparenza e l’accesso alle informazioni. Il programma prevede la presentazione dei Piani triennali di prevenzione della corruzione e i Programmi triennali per la trasparenza della Giunta regionale e dell’Assemblea legislativa delle Marche. Spazi saranno dedicati al codice di comportamento del dipendente regionale, agli strumenti informatici per la trasparenza, ai risultati conseguiti. Seguiranno le conclusioni dei lavori.

 

GIORNATA DELLA TRASPARENZA

20 marzo 2015

Palazzo Raffaello

Via Gentile da Fabriano, 9 – Ancona

PROGRAMMA

Ore 9,45 Registrazione dei partecipanti

Ore 10,00 Piano triennale di prevenzione della corruzione e Programma triennale per la trasparenza e l’integrità della Giunta regionale

Elisa Moroni, Segretario generale della Giunta regionale

Ore 10,20 Piano triennale di prevenzione della corruzione e Programma triennale per la trasparenza e l’integrità del Consiglio regionale

Paola Santoncini, Segretario generale del Consiglio regionale

Ore 10,40 Il codice di comportamento

Daniela Del Bello, dirigente della Posizione di funzione Organizzazione, amministrazione del personale e Scuola regionale di formazione della pubblica amministrazione

Ore 11,00 Gli strumenti ICT per la trasparenza

Serena Carota, dirigente della Posizione di funzione Sistemi informativi e telematici

Ore 11,30 Il ciclo della performance

Stefano Marasca, Presidente del Comitato di controllo interno e di valutazione

Ore 12,00 Dibattito

Ore 13.00 Conclusione dei lavori

Per diffondere la cultura della donazione tra i giovani

 

TORNA DONACTION,  VENERDI’ 20 MARZO  LA PREMIAZIONE DEI RAGAZZI DELLE SCUOLE VINCITRICI DEL CONCORSO

 

Da tre anni la Regione Marche, insieme alle Associazioni di volontariato e all’Ufficio scolastico regionale, promuove una campagna di sensibilizzazione nelle istituzioni scolastiche verso le donazioni volontarie di sangue, organi,  tessuti e midollo osseo.  Donaction è il nome dell’iniziativa che si è andata sempre più caratterizzando per partecipazione e contenuti innovativi. Donaction è infatti anche un concorso a cui hanno aderito anche nell’ultima edizione molte scuole marchigiane e che vede i ragazzi protagonisti di interessanti realizzazioni – da progetti multimediali, all’illustrazione, alle foto, ad articoli e racconti – per diffondere la cultura della donazione.  Quest’anno la campagna di sensibilizzazione ha proseguito l’approfondimento dei temi, focalizzando l’attenzione principalmente sulla figura del donatore, con gli alunni delle classi III, IV, V delle scuole superiori che hanno risposto in maniera molto positiva.

A conclusione della campagna di sensibilizzazione, verranno dunque premiate le scuole vincitrici  nelle varie categorie venerdì 20 marzo 2015 ad Ancona (Sala Verde di Palazzo Leopardi dalle ore 9,30) alla presenza dell’assessore all’Istruzione, Marco Luchetti e dei rappresentanti delle associazioni  A.D.I.S.C.O. – Sezione Regionale Marche Cordone Ombelicale Marche; A.D.M.O.  – Associazione Donatori Midollo Osseo – Marche; A.I.D.O. –  Associazione Italiana per la Donazione degli Organi Tessuti e Cellule Marche; A.I.R.P.  Ass.ne Italiana Rene Policistico – Marche ; A.N.E.D. – Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto Onlus Marche; A.N.T.R. Ass.ne Naz. Trapianti Rene – Marche ; A.V.I.S.  – Associazione Volontari Italiani Sangue Marche; L.I.F.C. Lega Italiana Fibrosi Cistica – Marche

Gli studenti sono stati chiamati, attraverso attività ludiche e formative, a riflettere sulla cultura della donazione attraverso tre categorie di concorso : REPORTER: redigere una storia sulla base dell’intervista fatta a un donatore o un trapiantato o scrivere un racconto sulla base della propria esperienza personale. ILLUSTRAZIONE: riflessione  sulla figura del donatore attraverso il linguaggio del fumetto o della vignetta. COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA: creare una pagina pubblicitaria che inviti le persone a diventare donatori.

La Regione Marche in questi tre anni di interventi ha voluto coltivare con la massima attenzione la cultura della donazione di sangue, organi, tessuto e midollo osseo perché donare gli organi significa aiutare l’umanità e garantire il diritto alla salute: con un solo donatore si possono salvare fino a sette vite.

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18 Marzo 2015 alle 17:35 | Scrivi all'autore | | |

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