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InformaGiovani – San Benedetto del Tronto

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Cna Picena, al via “Fatto Bene”

LA KERMESSE DEL WEEKEND DEL PRIMO MAGGIO IN PIAZZA VENTIDIO BASSO: LABORATORI, ESPOSIZIONI, DIMOSTRAZIONI, ANIMAZIONE, DEGUSTAZIONI E PERCORSI ARTISTICO-CULTURALI NEL CENTRO DI ASCOLI

 

Ascoli Piceno – Al via le tre giorni di arte, artigianato e creatività che la Cna di Ascoli Piceno, in sinergia con in Comune e con la collaborazione della Camera di Commercio, ha organizzato per la promozione delle eccellenze del territorio e per offrire sempre maggiori occasioni di attrattività per i turisti. “Fatto Bene” è il titolo della manifestazione che vedrà impegnati dal primo al 3 maggio una ventina di imprese associate alla Cna dei settori alimentare, artistico e moda. Il centro dell’esposizione sarà piazza Ventidio Basso ma il percorso artistico culturale pensato dalla Cna partirà da piazza Arringo, da dove sarà anche possibile raggiungere San Pietro Martire a bordo di risciò messi a disposizione dalla Cna.

Oltre all’esposizione di prodotti tipici e tradizionali, in piazza Ventidio, la Cna organizzerà visite guidate nei luoghi artistici (la chiesa di San Pietro Martire e la Biblioteca Marcucciana del convento delle suore Concezioniste), musica con lo Spontini nella chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio, gare di velocità e resistenza per gli appassionati di oliva dop ascolana e di dolci. Gli alimentaristi della Cna offriranno ai visitatori degustazioni dei prodotti tipici, mentre gli artigiani dell’artistico mostreranno il loro saper fare con creazioni estemporanee. “La promozione delle tipicità – spiega Isabella Mandozzi, presidente provinciale degli alimentaristi della Cna e imprenditrice dell’Oleificio Silvestri – è importantissima per le aziende e per lo sviluppo del territorio. Siamo presenti all’evento per dimostrare quello che può offrire il Piceno e ritengo un vero e proprio fiore all’occhiello il fatto che, anche se in un occasione di gioco come una gara alimentare, faremo diventare protagonista dell’evento l’oliva ascolana del Piceno Dop in salamoia”.

cartolina

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Questo l’elenco degli artigiani della Cna Picena presenti all’evento del primo, 2 e 3 maggio. Antonio Narducci (ceramica), Confettificio Corvaro (confetti), Artè di Barbara Tomassini (ceramica), Andrea Fusco (ceramica), Alessandro Lisa (foggiatura della creta), Barbara Petrelli (ceramica), Patrizia Bartolomei (porcellana), Feliziani (tartufi), Oleificio Silvesti di Isabella Mandozzi (olio), Pane e dolci (Il Forno di Pio), Associazione delle Pagliarole di Acquaviva, Anna Maria Gandini (ceramica), Lara Acquaroli (camiceria e accessori La Maga Circe), SI.MA calzature della famiglia Marsili.




Dragaggio del porto, nota del Sindaco Giovanni Gaspari

San Benedetto del Tronto, 2015-04-30 – In merito alla questione del dragaggio del porto, nella giornata di ieri, mercoledì 29 aprile, sono arrivati i risultati delle analisi da parte dell’Arpam. Dopo un lungo colloquio con l’arch. Lucia Conti del Provveditorato Opere Marittime, e questa mattina con i responsabili della Regione Marche deputati all’approvazione del progetto, si è convenuto che entro una quindicina di giorni verrà redatto il progetto e partiranno i lavori di dragaggio con la procedura della somma urgenza per un volume di 25.000 metri cubi. Questo quantitativo di sabbia sarà depositato alla base del pennello parasabbia a nord del porto. Per questo intervento sono state stanziate le risorse finanziarie necessarie.

Successivamente a questo primo intervento di somma urgenza, proseguiranno le attività propedeutiche a redigere il progetto per un dragaggio più importante per il quale però occorrono le autorizzazioni di Valutazione di Impatto Ambientale – VIA e risorse più ingenti. Già nella giornata di ieri queste informazioni erano state portate a conoscenza della marineria sambenedettese.

Un ringraziamo va a tutti gli attori che a diverso titolo stanno lavorando perché si raggiunga il risultato sperato nel più breve tempo possibile: l’arch. Conti del Provveditorato Opere Marittime, il Comandante della Capitaneria di Porto Sergio Lo Presti, l’assessore regionale Paola Giorgi e la marineria sambenedettese che ancora una volta, con pazienza, sta dando dimostrazione di maturità e consapevolezza di fronte a situazioni di difficoltà.




San Benedetto – Steyr, rinnovato il gemellaggio tra le città

Tanta emozione per gli studenti sambenedettesi durante la visita al campo di concentramento di Mauthausen

 

San Benedetto del Tronto – E’ terminato ieri, giovedì 29 aprile, il viaggio d’istruzione in Austria degli studenti degli Istituti scolastici superiori cittadini promosso dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle celebrazioni per il 25 aprile e delle iniziative per il gemellaggio con Steyr.

 

Nelle giornate di sabato 25 e domenica 26 aprile i sessanta studenti dei Licei Classico “Leopardi” e Scientifico “Rosetti”, dell’IPSAAR “Buscemi” e del commerciale “Capriotti”, accompagnati dai docenti e da una delegazione del Comune, hanno visitato le città di Steyr, Salisburgo e Vienna.

 

Prima tappa, il 27 aprile, nella città gemellata di Steyr: accompagnati da Ute Wiesmayr, storica promotrice del gemellaggio tra le due municipalità, gli studenti sono stati accolti in Municipio dal Sindaco Gerald Hackl che ha ricordato l’importanza di tale amicizia auspicando ancora tanti anni di visite reciproche, soprattutto tra i giovani. Infine è stato mostrato un video su Steyr e offerto un piccolo rinfresco.

Poi i ragazzi si sono divisi in quattro gruppi ed hanno fatto visita ad altrettante scuole della città. I ragazzi del Classico ha fatto visita al Bundesgymnasium, dove gli studenti sono stati coinvolti in attività scolastiche con i loro coetanei. Quelli dello Scientifico hanno fatto visita al Bundesrealgymnasium, una scuola che raccoglie ragazzi di un’età compresa tra i dieci ed i diciotto anni, visitando l’istituto accompagnati dal preside Harald Gebeshuber.

 

Gli studenti dell’Istituto linguistico e dell’Istituto alberghiero si sono recati nella sede dell’Hak, una struttura scolastica che comprende l’Istituto commerciale e l’alberghiero. Le studentesse del linguistico, accompagnate dall’insegnante Katharina Ulrich, hanno visitato l’istituto Commerciale, mentre quelli dell’alberghiero hanno potuto incontrare i loro colleghi austriaci con la guida delle insegnanti Elisabeth Pollak e Manuela Kastner. I ragazzi sono rimasti molto colpiti dalle strutture e i mezzi, dalla disponibilità degli insegnanti e dalla cordialità degli studenti austriaci.

 

Nella mattinata di martedì 28 aprile gli studenti hanno concluso il loro viaggio d’istruzione al campo di concentramento di Mauthausen. Una guida di lingua italiana li ha accompagnati lungo la strada che percorrevano i deportati che arrivavano al campo, per arrivare poi alla cava dove lavoravano, alla piazza dell’appello, alle baracche di legno. Grande il coinvolgimento emotivo degli studenti che hanno seguito in un silenzio partecipato tutto il percorso.

 

Hanno visto il muro, detto del pianto, dove i deportati appena arrivati al campo attendevano, in piedi, immobili e per un tempo indefinito, quale sarebbe stato il loro destino. Hanno visto l’enorme stanza delle docce, da cui uscivano getti di acqua, bollente o gelata, senza alcun preavviso. Hanno visto il forno crematorio e la camera a gas passando per la “stanza dei nomi”, dove sono riportate le generalità di una parte di coloro che sono morti a Mauthausen.




Dichiarazione del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, sul Primo maggio

Ancona – “Una giornata dal sapore amaro, quella di domani. La cronaca di questi giorni rende più che mai densa di significato questa Festa dei lavoratori. Penso alla drammatica vicenda Prysmian, alla complessa vertenza Whirlpool e alle situazioni di difficoltà che stanno vivendo altre imprese: è a tutti questi lavoratori e alle loro famiglie, che vivono giorni d’angoscia, che va dedicato questo Primo maggio. La Regione ha operato in questi anni affinché le speranze di chi non ha smesso di lottare per il proprio posto di lavoro divenissero certezze. Purtroppo lo scenario in cui ci siamo trovati ad agire è stato particolarmente complesso. Non solo sette anni di crisi di cui 4 di vera e propria recessione, ma anche la drammatica riduzione dei trasferimenti statali, con 4 miliardi di euro in meno per le Regioni solo nell’ultima Legge di stabilità. Il bilancio regionale è stato falcidiato. In questo contesto, l’azione del governo regionale è stata orientata alla protezione dei lavoratori in difficoltà e delle loro famiglie, una resistenza passiva che ha impegnato 1,2 miliardi di euro di risorse, attraverso tutte le forme di ammortizzatori sociali. Uno sforzo enorme che ha consentito di centrare molti obiettivi: le Marche hanno resistito più che altre regioni all’onda devastante della crisi. Ora dobbiamo guardare al futuro che va interpretato con un profilo differente. Riportare al centro dell’azione di governo la funzione dell’imprenditorialità e del lavoro, che significa produrre reddito e occupazione; dare sicurezza ai cittadini, garantendo i livelli essenziali assistenza con formule nuove che prevedano una maggiore collaborazione tra pubblico e privato; semplificare per liberare energie a favore di un forte progetto di crescita. I tempi e la situazione economica richiedono ancora il massimo impegno. E impongono di non perdere la fiducia e la speranza”.




SemInAria tra papaveri e grano

Domenica 3 maggio, al Polo Culturale San Francesco di Monterubbiano,

SemInAria organizza una giornata dedicata ai grani antichi: Tra papaveri e grano – Le vecchie varietà di grano e l’Arte della panificazione.

Monterubbiano – “Vi era un tempo in cui nei campi di grano erano presenti variopinte fioriture, oggi non più visibili……Non si tratta di un ricordo nostalgico-romantico fine a se stesso, ma di una delle tante trasformazioni del paesaggio agrario che merita di una interpretazione di natura ecologica, antropologica, sociologica ed economica.
Papaveri, fiordalisi, adonidi, pettini di Venere, sono solo alcune delle tante specie erbacee, chiamate anche piante commensali dei cereali…”

Sarà possibile ammirare i vecchi grani e le piante commensali, nella sala mostre, grazie alla collaborazione con l’Accademia delle Erbe Spontanee di Monte San Pietrangeli e al CERMIS di Tolentino. La mattina, all’Auditorium, Olimpia Gobbi ci accompagnerà in un interessante racconto-dibattito grazie agli interventi di Stefano Tavoletti sulla storia dei grani antichi; di Renata Alleva sulla qualità dei grano e delle implicazioni con la celiachia e a la sensibilità al glutine; di Paola Cicchese e Pierberardo Lucini su grani, farine e tecniche di panificazione; di Isabella Cocci sulla casa naturale in terra e in paglia. Poi i racconti sul campo con Stefano Marconi dell’azienda La Quarta e Dino Roso agricoltore custode della jervicella.

Nel Chiostro adiacente, fin dalla mattina si potranno incontrare gli agricoltori locali e i loro prodotti. Alcuni di questi potranno essere assaggiati nei momenti conviviali, grazie alla cura nella loro preparazione della chef Sabrina Tuzi della Degusteria del Gigante e all’arte del mastro fornaio Pierberardo Lucini, presidente dell’Associazione Lievito Naturale.che ci darà la possibilità di assaggiare pizza bio con farina di grani antichi accompagnata dalla birra anch’essa prodotta con antichi grani.

Nel pomeriggio, nella sala mostre, Monica Mancini terrà un laboratorio pratico sul pane e la pasta madre, mentre i bambini potranno partecipare al laboratorio a loro dedicato nel chiostro. Sempre nel chiostro le donne di Montappone ci dimostreranno la loro arte nell’intrecciare la paglia.

Nell’Auditorium nel pomeriggio si proietteranno due video: “La Zappa sui Piedi” e Lo Spirito del Grano – I Custodi della Terra” un modo per riflettere sulla biodiversità, sullo scambio dei sementi, sui pesticidi e sulle lotte dei contadini contro le aberrazioni dell’agricoltura industriale. Poi ancora momenti di arte e convivialità con il teatro dei Musicanti di Brema e la musica popolare dei Tamburlà.

 

Per info: Stefania Acquaticci 3289669039




da Giulianova

A disposizione i voucher per la copertura parziale delle rette degli Asili nido.

Sul sito istituzionale l’avviso pubblico con le modalità per la presentazione delle domande. Consegna entro e non oltre il 30 luglio prossimo.

 

E’ stato pubblicato sul sito istituzionale (www.comune.giulianova.te.it), sezione “bandi gara”, “avvisi pubblici”, l’avviso relativo all’erogazione di voucher economici in favore delle famiglie per la copertura parziale delle rette di frequenza degli asili nido comunali, con l’indicazione delle condizioni richieste per accedere ai benefici.

Le domande dovranno essere compilate secondo il modello scaricabile dal sito del Comune o da prelevare presso il front-line dell’Ufficio Servizi Educativi di via Piave, o nelle sedi degli asili nido “Le Coccinelle”, in via Alleva, e “Arcobaleno”, in via G. Di Vittorio. Le istanze dovranno poi pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune in Corso Garibaldi entro e non oltre le ore 12 del 30 luglio prossimo.




Si lavora per il Festival dell’Appennino 2015

Obiettivo ampliare potenzialità e opportunità in chiave turistica

 

Ascoli Piceno – Il “Festival dell’Appennino” promosso dalla Provincia con l’Associazione “Appennino Up” si farà anche quest’anno giungendo quindi alla sua 5° edizione. L’Amministrazione Provinciale, pur nel momento di grave difficoltà economica e complessità del percorso di modifica istituzionale, ha infatti messo a disposizione risorse proprie e ha fatto da collettore verso la Regione, enti, istituzioni e realtà pubbliche e private dello sviluppo locale per reperire ulteriori contributi e fondi. L’obiettivo realizzato è quello di dare continuità e stabilità a questa manifestazione, avviata negli anni precedenti e che ha riscontrato valenza e positiva capacità di animazione del territorio.

 

In una recente riunione si è cominciato a lavorare con i soggetti interessati per dare articolazione e contenuti all’edizione 2015 che sarà presentata a breve con un articolato calendario di appuntamenti musicali, culturali, artistici ed escursionistici. Ulteriore obiettivo è quello di poter proporre una programmazione che, oltre a coinvolgere l’intero territorio coniugando in sinergia tutte le sue eccellenze culturali, paesaggistiche, eno-gastronomiche e ambientali ampli le opportunità, cercando di sfruttare appieno le potenzialità ancora inespresse da questo evento. 

In particolare monitoreremo i Comuni del Piceno – sottolinea la consigliera provinciale Valentina Belliniper allargare la partecipazione lavorando anche per coinvolgere, se possibile, realtà fuori dalla nostra provincia e regione per dare nuovo impulso alla formula del Festival, soprattutto in chiave di maggiore attrattività turistica. Siamo convinti che il “format” del Festival, con qualche necessaria rimodulazione, possa corrispondere a una richiesta di tipo turistico-culturale molto ampia in Europa, soprattutto nell’Europa del Nord. La finalità è quella di creare ‘un prodotto turistico-territoriale’, capace di attrarre flussi di visitatori anche dall’estero ampliando la platea dei partecipanti con un programma mirato di promozione degli eventi del Festival nei grandi circuiti turistici nazionali e internazionali e sfruttando le opportunità offerte dai Social Network e da altri strumenti mirati di valorizzazione e marketing. Non bisogna avere timidezze nelle prospettive progettuali. Il “cambio di passo” naturalmente si potrà vedere dall’anno prossimo, ma è bene porsi fin da adesso questo obiettivo. La ripresa del Festival non era per niente scontata. Trovare i fondi è stato un impegno che la Provincia ha portato avanti con difficoltà con tenacia e che ha visto coinvolti tanti attori, dalla CCIAA al Bim Tronto. Un bell’esempio di collaborazione tra Enti pubblici e Associazioni private per il bene del territorio.”   




Samb in trasferta a Recanati, prevendita

San Benedetto del Tronto, 2015-04-30 – Da oggi fino a sabato disponibili i biglietti per il settore ospiti dello stadio Tubaldi di Recanati

 

Ha inizio la prevendita dei biglietti per la sfida di domenica prossima a Recanati, valevole per la 32a giornata di campionato serie d girone f 2014-15. I tifosi rossoblù hanno a disposizione 484 tagliandi nominativi del settore ospiti e possono essere acquistati, entro le 19 di sabato 2 maggio, presso la Tabaccheria Marchionni di Grottammare e la Ricevitoria l’Isola del Tesoro a Ragnola.
Ciascun biglietto costa 10 euro. Domenica al Tubaldi il botteghino ospiti sarà chiuso

Recanatese – Samb, 484 tagliandi ospiti

 

Biglietti nominativi al costo di €10 cad., disponibili unicamente in prevendita fino a sabato ore 19.00

In occasione della gara tra Recanatese e Sambenedettese, in programma domenica 3 maggio 2015 alle ore 15 presso lo stadio Nicola Tubaldi di Recanati, la Prefettura di Macerata ha predisposto l’obbligo di prevendita nominativa valido esclusivamente per la tifoseria ospite.
I sostenitori della Samb che vorranno essere presenti al Tubaldi dovranno pertanto premunirsi del tagliando, previa esibizione di un documento d’identità valido ed iscrizione sul biglietto stesso di nome, cognome e data di nascita, entro sabato 2 maggio alle ore 19 (i punti vendita autorizzati saranno comunicati nella giornata di domani).
Domenica il botteghino ospiti resterà chiuso. Nulla cambia invece per i sostenitori locali che potranno acquistare il tagliando nel botteghino loro riservato

(da http://www.sambenedettesecalcio.it )

 

La Samb su You Tube

27.04.15 Silvio Paolucci 




dal Piceno

Premiati gli studenti del concorso “Per Capire il Novecento”
30-04-2015

Cerimonia a Palazzo del Capitani, scelto il logo per il 70° anniversario della Liberazione

Mani tricolore che si protendono verso l’esterno con l’Hashtag #LibertàPaeseditutti: sarà questa l’immagine-simbolo nei materiali per il 70° anniversario della Liberazione. Il logo, realizzato da Erika Traini studentessa del Liceo Artistico Licini di Ascoli Piceno e vincitore del concorso promosso dalla Provincia e dall’Anpi, è stato presentato stamani nella Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani gremita da studenti e insegnanti tra cui i dirigenti scolastici Ivana Sandrin e Giuseppe Pacetti. Dopo il saluto del Vice Prefetto Federico Piscitelli, della Consigliera Provinciale Valentina Bellini, del Presidente del Consiglio Comunale di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, Laura Ciotti presidente dell’Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione, Rita Forlini responsabile area didattica e formazione dello stesso Istituto e i rappresentanti dell’Anpi Pietro Perini (vice presidente provinciale), Marco Morganti e Benedetto Pizioli hanno premiato le classi e gli studenti vincitori della 5° edizione del concorso “Per Capire il Novecento”. Tanti i lavori presentati su temi di storia contemporanea ma anche eventi locali, tutti caratterizzati da grande qualità, accuratezza delle fonti al termine di un percorso di approfondimento durato mesi che ha portato alla produzione e allo studio di materiali inediti.

“Ringraziato il Servizio Cultura nelle persone del dirigente dott. Roberto Giovannozzi e della funzionaria Donatella Paoloni per aver organizzato l’iniziativa – ha dichiarato la Consigliera Provinciale Valentina Bellini – mi congratulo inoltre con gli studenti e gli insegnanti per la competenza e la qualità dei lavori presentati dimostrazione di una sensibilità attenta verso i valori civici nella consapevolezza che conoscere il proprio passato ci rende protagonisti attivi come cittadini”.

Per la scuola primaria il primo premio è stato assegnato alle classi 5° A e 5° B (insegnante Donatella Cataldi) della scuola elementare di Castignano, rappresentata anche dal sindaco Fabio Polini, per la pubblicazione “Libertà di espressione”: un testo con immagini, disegni e componimenti poetici. Il secondo premio è andato alle classi 4° e 5° (insegnante Luisa Paci) della scuola primaria San Domenico di Ascoli Piceno per l’elaborato “Io scelgo la pace”, infine, il terzo premio è stato attribuito alla classe 5° (insegnante Franca Sciarroni) della scuola primaria del plesso Ischia di Grottammare per il lavoro “Sulla rotta degli Agrumeti”.

Per la sezione dedicata alle scuole secondarie di primo grado primo premio ex aequo alle classi 2° A e 2° B (insegnante Anna Maria Tomassini) della scuola media di Castignano per il lavoro “Memorie della mezzadria nel Piceno”, raccolta di immagini, detti, poesie e materiali riguardanti la nostra civiltà contadina. Analogo riconoscimento per la classe 3° A (insegnante Claudia Brutti) della scuola media di Roccafluvione con l’elaborato filmico “Diario di Guerra”, storia di una famiglia ebraica marchigiana vittima di persecuzioni e per gli alunni Ginevra Angelini, Francesco Baldoni, Valerio Fausti e Gianluca Giani (insegnate Angela Crescenzi) della classe 3° A della scuola media D’Azeglio di Ascoli Piceno per il prodotto multimediale “Libertà di espressione”.

Primo premio ex aequo anche per le scuole superiori: in questo caso sono risultati vincitori gli alunni Emanuela Stipa, Brenda Galli e Noemi Collini (insegnante Patrizia Di Pietro) della classe 5° A dell’Ipsia di San Benedetto del Tronto con l’elaborato multimediale “La Questione Palestinese”; gli allievi Martina Romagnoli, Dahianna Agudelo e Heleni Apostoli sempre della 5° A dell’Ipsia di San Benedetto con la ricerca “La crisi missilistica a Cuba”. Infine, sono stati premiati gli studenti Caterina Amaolo ed Emanuela Maurizi (Insegnante Maria Grazia Sollini) della classe 3° A del Liceo Classico “Annibal Caro” di Fermo con “Le memorie di Servigliano”.

Al via il corso di “Operatore nella ristorazione” al Centro Locale Formazione di Ascoli

L’iniziativa rientra nel programma Garanzia Giovani

Ha preso il via, nelle aule del Centro Locale di Formazione di Ascoli, una nuova edizione del corso in “Operatore per la ristorazione – preparazione pasti” promosso dalla Provincia nell’ambito dei percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale). L’intervento formativo, finanziato dal progetto “Garanzia Giovani”, vede coinvolti 18 giovani del territorio individuati tra quelli iscritti al programma ministeriale nei Centri per l’Impiego di Ascoli e di San Benedetto.

Si tratta di giovanissimi (dai 15 ai 19 anni) che si trovano nella difficile condizione di “neet” ossia di coloro che non lavorano, non studiano e non sono inseriti in percorsi formativi. Il percorso, di durata biennale con oltre 2000 ore, prevede lezioni teoriche in aula, laboratori, attività sul campo con periodi di traning e visite d’istruzione. In calendario anche l’insegnamento di discipline tradizionali come italiano, storia, matematica, lingua straniera e scienze. Al termine del secondo anno, con gli esami finali, gli allievi acquisiranno la qualifica di terzo livello europeo EQS con cui potranno scegliere di proseguire gli studi e conseguire il diploma di scuola superiore.

C’è grande soddisfazione per questo nuovo percorso formativo che il nostro Centro è chiamato a realizzare alla luce anche dei buoni risultati ottenuti dalla prima edizione dell’Obbligo Formativo che si concluderà nei prossimi mesi – dichiara la responsabile del CLF dott.ssa Fiorenza Pizi nel corso di un incontro alla presenza di genitori degli allievi e docentidi fatto, sono stati ritenuti finanziabili dalla Regione tutti e tre progetti che avevamo presentato. Una riprova ulteriore della incisività e della qualità dei nostri interventi e servizi legati alla formazione soprattutto a favore di giovani che vivono difficoltà di reinserimento sociale, lavorativo e scolastico”.

 

Si lavora per il Festival dell’Appennino 2015

 

 

Festival dell'AppenninoFestival dell’Appennino

Obiettivo ampliare potenzialità e opportunità in chiave turistica

Ascoli Piceno – Il “Festival dell’Appennino” promosso dalla Provincia con l’Associazione “Appennino Up” si farà anche quest’anno giungendo quindi alla sua 5° edizione. L’Amministrazione Provinciale, pur nel momento di grave difficoltà economica e complessità del percorso di modifica istituzionale, ha infatti messo a disposizione risorse proprie e ha fatto da collettore verso la Regione, enti, istituzioni e realtà pubbliche e private dello sviluppo locale per reperire ulteriori contributi e fondi. L’obiettivo realizzato è quello di dare continuità e stabilità a questa manifestazione, avviata negli anni precedenti e che ha riscontrato valenza e positiva capacità di animazione del territorio.

In una recente riunione si è cominciato a lavorare con i soggetti interessati per dare articolazione e contenuti all’edizione 2015 che sarà presentata a breve con un articolato calendario di appuntamenti musicali, culturali, artistici ed escursionistici. Ulteriore obiettivo è quello di poter proporre una programmazione che, oltre a coinvolgere l’intero territorio coniugando in sinergia tutte le sue eccellenze culturali, paesaggistiche, eno-gastronomiche e ambientali ampli le opportunità, cercando di sfruttare appieno le potenzialità ancora inespresse da questo evento.

 

In particolare monitoreremo i Comuni del Piceno – sottolinea la consigliera provinciale Valentina Bellini – per allargare la partecipazione lavorando anche per coinvolgere, se possibile, realtà fuori dalla nostra provincia e regione per dare nuovo impulso alla formula del Festival, soprattutto in chiave di maggiore attrattività turistica. Siamo convinti che il “format” del Festival, con qualche necessaria rimodulazione, possa corrispondere a una richiesta di tipo turistico-culturale molto ampia in Europa, soprattutto nell’Europa del Nord. La finalità è quella di creare ‘un prodotto turistico-territoriale’, capace di attrarre flussi di visitatori anche dall’estero ampliando la platea dei partecipanti con un programma mirato di promozione degli eventi del Festival nei grandi circuiti turistici nazionali e internazionali e sfruttando le opportunità offerte dai Social Network e da altri strumenti mirati di valorizzazione e marketing. Non bisogna avere timidezze nelle prospettive progettuali. Il “cambio di passo” naturalmente si potrà vedere dall’anno prossimo, ma è bene porsi fin da adesso questo obiettivo. La ripresa del Festival non era per niente scontata. Trovare i fondi è stato un impegno che la Provincia ha portato avanti con difficoltà con tenacia e che ha visto coinvolti tanti attori, dalla CCIAA al Bim Tronto. Un bell’esempio di collaborazione tra Enti pubblici e Associazioni private per il bene del territorio.”