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Per Capire il Novecento

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Premiati gli studenti del concorso “Per Capire il Novecento”
30-04-2015

Cerimonia a Palazzo del Capitani, scelto il logo per il 70° anniversario della Liberazione

Mani tricolore che si protendono verso l’esterno con l’Hashtag #LibertàPaeseditutti: sarà questa l’immagine-simbolo nei materiali per il 70° anniversario della Liberazione. Il logo, realizzato da Erika Traini studentessa del Liceo Artistico Licini di Ascoli Piceno e vincitore del concorso promosso dalla Provincia e dall’Anpi, è stato presentato stamani nella Sala della Ragione di Palazzo dei Capitani gremita da studenti e insegnanti tra cui i dirigenti scolastici Ivana Sandrin e Giuseppe Pacetti. Dopo il saluto del Vice Prefetto Federico Piscitelli, della Consigliera Provinciale Valentina Bellini, del Presidente del Consiglio Comunale di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, Laura Ciotti presidente dell’Istituto Provinciale per la Storia del Movimento di Liberazione, Rita Forlini responsabile area didattica e formazione dello stesso Istituto e i rappresentanti dell’Anpi Pietro Perini (vice presidente provinciale), Marco Morganti e Benedetto Pizioli hanno premiato le classi e gli studenti vincitori della 5° edizione del concorso “Per Capire il Novecento”. Tanti i lavori presentati su temi di storia contemporanea ma anche eventi locali, tutti caratterizzati da grande qualità, accuratezza delle fonti al termine di un percorso di approfondimento durato mesi che ha portato alla produzione e allo studio di materiali inediti.

“Ringraziato il Servizio Cultura nelle persone del dirigente dott. Roberto Giovannozzi e della funzionaria Donatella Paoloni per aver organizzato l’iniziativa – ha dichiarato la Consigliera Provinciale Valentina Bellini – mi congratulo inoltre con gli studenti e gli insegnanti per la competenza e la qualità dei lavori presentati dimostrazione di una sensibilità attenta verso i valori civici nella consapevolezza che conoscere il proprio passato ci rende protagonisti attivi come cittadini”.

Per la scuola primaria il primo premio è stato assegnato alle classi 5° A e 5° B (insegnante Donatella Cataldi) della scuola elementare di Castignano, rappresentata anche dal sindaco Fabio Polini, per la pubblicazione “Libertà di espressione”: un testo con immagini, disegni e componimenti poetici. Il secondo premio è andato alle classi 4° e 5° (insegnante Luisa Paci) della scuola primaria San Domenico di Ascoli Piceno per l’elaborato “Io scelgo la pace”, infine, il terzo premio è stato attribuito alla classe 5° (insegnante Franca Sciarroni) della scuola primaria del plesso Ischia di Grottammare per il lavoro “Sulla rotta degli Agrumeti”.

Per la sezione dedicata alle scuole secondarie di primo grado primo premio ex aequo alle classi 2° A e 2° B (insegnante Anna Maria Tomassini) della scuola media di Castignano per il lavoro “Memorie della mezzadria nel Piceno”, raccolta di immagini, detti, poesie e materiali riguardanti la nostra civiltà contadina. Analogo riconoscimento per la classe 3° A (insegnante Claudia Brutti) della scuola media di Roccafluvione con l’elaborato filmico “Diario di Guerra”, storia di una famiglia ebraica marchigiana vittima di persecuzioni e per gli alunni Ginevra Angelini, Francesco Baldoni, Valerio Fausti e Gianluca Giani (insegnate Angela Crescenzi) della classe 3° A della scuola media D’Azeglio di Ascoli Piceno per il prodotto multimediale “Libertà di espressione”.

Primo premio ex aequo anche per le scuole superiori: in questo caso sono risultati vincitori gli alunni Emanuela Stipa, Brenda Galli e Noemi Collini (insegnante Patrizia Di Pietro) della classe 5° A dell’Ipsia di San Benedetto del Tronto con l’elaborato multimediale “La Questione Palestinese”; gli allievi Martina Romagnoli, Dahianna Agudelo e Heleni Apostoli sempre della 5° A dell’Ipsia di San Benedetto con la ricerca “La crisi missilistica a Cuba”. Infine, sono stati premiati gli studenti Caterina Amaolo ed Emanuela Maurizi (Insegnante Maria Grazia Sollini) della classe 3° A del Liceo Classico “Annibal Caro” di Fermo con “Le memorie di Servigliano”.


Al via il corso di “Operatore nella ristorazione” al Centro Locale Formazione di Ascoli

L’iniziativa rientra nel programma Garanzia Giovani

Ha preso il via, nelle aule del Centro Locale di Formazione di Ascoli, una nuova edizione del corso in “Operatore per la ristorazione – preparazione pasti” promosso dalla Provincia nell’ambito dei percorsi di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale). L’intervento formativo, finanziato dal progetto “Garanzia Giovani”, vede coinvolti 18 giovani del territorio individuati tra quelli iscritti al programma ministeriale nei Centri per l’Impiego di Ascoli e di San Benedetto.

Si tratta di giovanissimi (dai 15 ai 19 anni) che si trovano nella difficile condizione di “neet” ossia di coloro che non lavorano, non studiano e non sono inseriti in percorsi formativi. Il percorso, di durata biennale con oltre 2000 ore, prevede lezioni teoriche in aula, laboratori, attività sul campo con periodi di traning e visite d’istruzione. In calendario anche l’insegnamento di discipline tradizionali come italiano, storia, matematica, lingua straniera e scienze. Al termine del secondo anno, con gli esami finali, gli allievi acquisiranno la qualifica di terzo livello europeo EQS con cui potranno scegliere di proseguire gli studi e conseguire il diploma di scuola superiore.

C’è grande soddisfazione per questo nuovo percorso formativo che il nostro Centro è chiamato a realizzare alla luce anche dei buoni risultati ottenuti dalla prima edizione dell’Obbligo Formativo che si concluderà nei prossimi mesi – dichiara la responsabile del CLF dott.ssa Fiorenza Pizi nel corso di un incontro alla presenza di genitori degli allievi e docentidi fatto, sono stati ritenuti finanziabili dalla Regione tutti e tre progetti che avevamo presentato. Una riprova ulteriore della incisività e della qualità dei nostri interventi e servizi legati alla formazione soprattutto a favore di giovani che vivono difficoltà di reinserimento sociale, lavorativo e scolastico”.

 

Si lavora per il Festival dell’Appennino 2015

 

 

Festival dell'AppenninoFestival dell’Appennino

Obiettivo ampliare potenzialità e opportunità in chiave turistica

Ascoli Piceno – Il “Festival dell’Appennino” promosso dalla Provincia con l’Associazione “Appennino Up” si farà anche quest’anno giungendo quindi alla sua 5° edizione. L’Amministrazione Provinciale, pur nel momento di grave difficoltà economica e complessità del percorso di modifica istituzionale, ha infatti messo a disposizione risorse proprie e ha fatto da collettore verso la Regione, enti, istituzioni e realtà pubbliche e private dello sviluppo locale per reperire ulteriori contributi e fondi. L’obiettivo realizzato è quello di dare continuità e stabilità a questa manifestazione, avviata negli anni precedenti e che ha riscontrato valenza e positiva capacità di animazione del territorio.

In una recente riunione si è cominciato a lavorare con i soggetti interessati per dare articolazione e contenuti all’edizione 2015 che sarà presentata a breve con un articolato calendario di appuntamenti musicali, culturali, artistici ed escursionistici. Ulteriore obiettivo è quello di poter proporre una programmazione che, oltre a coinvolgere l’intero territorio coniugando in sinergia tutte le sue eccellenze culturali, paesaggistiche, eno-gastronomiche e ambientali ampli le opportunità, cercando di sfruttare appieno le potenzialità ancora inespresse da questo evento.

 

In particolare monitoreremo i Comuni del Piceno – sottolinea la consigliera provinciale Valentina Bellini – per allargare la partecipazione lavorando anche per coinvolgere, se possibile, realtà fuori dalla nostra provincia e regione per dare nuovo impulso alla formula del Festival, soprattutto in chiave di maggiore attrattività turistica. Siamo convinti che il “format” del Festival, con qualche necessaria rimodulazione, possa corrispondere a una richiesta di tipo turistico-culturale molto ampia in Europa, soprattutto nell’Europa del Nord. La finalità è quella di creare ‘un prodotto turistico-territoriale’, capace di attrarre flussi di visitatori anche dall’estero ampliando la platea dei partecipanti con un programma mirato di promozione degli eventi del Festival nei grandi circuiti turistici nazionali e internazionali e sfruttando le opportunità offerte dai Social Network e da altri strumenti mirati di valorizzazione e marketing. Non bisogna avere timidezze nelle prospettive progettuali. Il “cambio di passo” naturalmente si potrà vedere dall’anno prossimo, ma è bene porsi fin da adesso questo obiettivo. La ripresa del Festival non era per niente scontata. Trovare i fondi è stato un impegno che la Provincia ha portato avanti con difficoltà con tenacia e che ha visto coinvolti tanti attori, dalla CCIAA al Bim Tronto. Un bell’esempio di collaborazione tra Enti pubblici e Associazioni private per il bene del territorio.”  

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30 Aprile 2015 alle 15:19 | Scrivi all'autore | | |

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