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Gian Mario Spacca

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09 apr 2015

Maltempo dei primi di febbraio, il Governo nega lo stato d’emergenza

 

 

“Il Governo nazionale ha negato alle Marche lo stato di emergenza per il maltempo dei primi di febbraio”. Lo annuncia il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, che ha ricevuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Protezione civile, la comunicazione del diniego alla richiesta dello stato di emergenza inoltrato dalla Regione. “Secondo il Consiglio dei Ministri, che pure riconosce la particolare intensità degli eventi di quei giorni – dice Spacca – gli effetti sul territorio della forte ondata di maltempo del 4 e 5 febbraio scorsi non sono stati sufficientemente gravi da poter far concedere lo stato d’emergenza. Nonostante che la Regione si fosse mobilitata con velocità e perizia, per la richiesta e la produzione di tutti i documenti necessari, la risposta è stata negativa a differenza di quanto avvenuto, invece, per la vicina Emilia Romagna che ha visto accettata la richiesta. L’auspicio di tutte le comunità e dei territori marchigiani colpiti così duramente, è che si possa recuperare l’esito positivo, quando sarà valutata la richiesta successiva di stato d’emergenza per il maltempo dei primi di marzo. La Regione non farà sicuramente mancare la propria presenza ed un deciso ‘pressing’ affinché ciò possa avvenire”.

 

Primo stralcio della variazione di bilancio, il presidente Spacca: “Tutelate le esigenze di sicurezza e i bisogni sociali della comunità regionale”

 

 

“Il governo regionale si è fatto carico delle esigenze di sicurezza e dei bisogni sociali della comunità regionale. Con il reperimento, in extremis, di 12 milioni per i servizi sociali per i quali mi sono personalmente speso, si mettono a disposizione delle fragilità e del disagio ulteriori, importantissime risorse”. Così il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, sull’approvazione del primo stralcio della variazione di bilancio oggi in Consiglio regionale. “Grazie a questo atto, e nonostante alcune distorsioni intervenute in corso di discussione in aula – aggiunge – la Giunta regionale ha recuperato marginalità del bilancio e risorse accantonate o premialità che avrebbero dovuto essere spese ad esempio per la sanità ma che vengono impiegate nel sociale, consentendo di mantenere gli impegni più urgenti assunti negli incontri avuti con le parti sociali. Dinanzi a tagli straordinari, come quelli introdotti dalla Legge di stabilità del governo nazionale, pari a 4 miliardi di euro, in questa fase non era possibile fare di più, in attesa delle correzioni annunciate nel bilancio dello Stato a vantaggio di Regioni ed Enti locali. L’azione di governo, in questa legislatura, ha sempre avuto il suo focus sulla protezione delle persone in difficoltà. Anche questo atto, che offre le risposte più urgenti della comunità marchigiana, è stato ispirato da questo principio”.
SUL BUR DEL 16 APRILE I PRIMI DUE BANDI DEL POR MARCHE FESR 2014-2020 .

Sul Bollettino Ufficiale della Regione Marche di giovedì 16 aprile 2015 verranno pubblicati i primi due bandi della nuova programmazione comunitaria relativi alla promozione della ricerca e dello sviluppo, all’innovazione dei processi aziendali e all’utilizzo di nuove tecnologie digitali negli ambiti della specializzazione intelligente (Por Marche Fesr 2014-2020). Il primo bando prevede la concessione di contributi, in conto capitale, a imprese e organismi di ricerca per progetti finalizzati all’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche e di prodotti, servizi o processi innovativi negli ambiti della domotica, della meccatronica e della manifattura sostenibile. Il secondo bando prevede la concessione di voucher per sostenere i processi di innovazione delle piccole e medie imprese, incentivando gli investimenti in nuove tecnologie digitali, l’ammodernamento tecnologico, lo sviluppo di piani di marketing, modalità evolute di design ed eco-design, la tutela della proprietà intellettuale. Verranno organizzati anche seminari informativi sul territorio regionale per divulgare le opportunità offerte.


Sanità, strutture residenziali e semiresidenziali: 400 posti in più nel 2015 e 900 nel triennio

 

 

Almerino MezzolaniAlmerino Mezzolani

LA GIUNTA APPROVA LA DELIBERA SUL FABBISOGNO DELLE STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI: 400 POSTI LETTO IN PIU’ NEL 2015, 900 NEL TRIENNIO

 

Ancona – La giunta regionale su proposta dell’Assessorato alla Salute – Servizio Sanità, ha approvato questa mattina la delibera sul fabbisogno delle strutture residenziali e semiresidenziali delle aree: sanitaria extraospedaliera, socio-sanitaria e sociale.

Lo scopo del provvedimento è quello di assicurare uno sviluppo omogeneo e coerente sul territorio della rete integrata dei servizi residenziali e semiresidenziali sanitari e sociali con criteri definiti e condivisi e di dare risposta a tutti i soggetti pubblici e privati che hanno chiesto le autorizzazioni per le loro strutture.

Le impostazioni generali dell’atto di fabbisogno si fondano su un’accurata analisi svolta al fine di riequilibrare i servizi a livello territoriale implementando i posti letto in base al principio di una identica dotazione in proporzione ai cittadini differenziati per classe di età e residenti nel distretto.

Grazie alla delibera approvata dunque, per il 2015 potranno essere convenzionati con copertura finanziaria un totale di 500 posti letto:

280 posti in Residenza protetta

120 Posti in Residenza protetta demenze

80 posti in Residenza sanitaria assistenziale

20 posti per l’Area delle psicopatologie dell’età evolutiva (disturbi comportamento alimentari).

Questi posti vanno ad aggiungersi a quelli convenzionati lo scorso anno (200 Rp; 60 Rsa; 110 Semiresidenziali Alzheimer; 20 Psicopatologie dell’età evolutiva). Nel triennio, che si completerà nel 2016, potranno essere convenzionati in totale 900 posti letto.

Il provvedimento ha una copertura finanziaria garantita dalle risorse che la Regione riesce a destinare alle strutture territoriali, in aggiunta a quelle storicamente assegnate, grazie alla virtuosità della riorganizzazione dei servizi sanitari cominciata oltre due anni fa con largo anticipo rispetto sia alle altre Regioni che alle indicazioni fornite poi dal Ministero.

 

Quando dal Cielo… – Wenn Aus Dem Himmel… , anteprima a Fermo

 

 

Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura

ANTEPRIMA A FERMO IL 9 APRILE PER IL FILM

QUANDO DAL CIELO… – WENN AUS DEM HIMMEL…”

DI FABRIZIO FERRARO

CHE SARA’ ACCOMPAGNATO DA

DANIELE DI BONAVENTURA

Fermo – Quando dal Cielo… – Wenn Aus Dem Himmel… di Fabrizio Ferraro sarà presentato in anteprima a Fermo il 9 Aprile alla presenza del regista e di Daniele di Bonaventura che ne è uno degli interpreti. La proiezione si svolgerà al Cinema Sala degli Artisti alle h. 21,30.

Il film sarà poi in programmazione a partire dal 16 aprile al Cinema Multiplex Super8 di Campiglione di Fermo

Il film è il risultato di una collaborazione virtuosa di enti nazionali e locali quali: Rai CinemaRun to me Film eOpéra Films, la Ecm, il Comune di Fermo, la Fondazione Marche Cinema Multimedia – Marche Film Commission, il Comune di Fermo, la Camera di Commercio di Fermo, la società Solgas, la Fondazione Cassa di risparmio di Fermo, la Cineteca di Bologna, con il sostegno del programma MEDIA dell’Unione Europea.

 

Spiega il regista: “…il film tenta di recuperare la presenza del vedere attraverso l’ascolto dell’immagine: solo mettendoci in ascolto, non della sinossi ma della visione stessa, sarà possibile riuscire a vedere diversamente quei panorami, fino al punto in cui saranno i panorami stessi a guardarci inesorabili, restituendoci una grazia tanto attesa. Una grazia che viene sempre meno con l’istantaneità di alcuni strumenti tecnologici contemporanei che mettono in crisi il processo della visione.”.

L’iter che ha portato alla realizzazione di Quando dal cielo… Wenn Aus Dem Himmel… e quello dell’album In Maggiore – ultimo album inciso da Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura sotto la supervisione di Manfred Eicher, storico produttore discografico fondatore dell’ECM – sono, quindi, strettamente legati fra loro.

Il film è infatti il racconto per immagini dell’incontro artistico tra Paolo Fresu, Daniele Di Bonaventura e Manfred Eicher per incidere In Maggiore. Fabrizio Ferraro ha filmato l’incontro tra i due musicisti nel tentativo di individuare la genesi del processo creativo fino alla registrazione avvenuta nell’Auditorium della Rsi a Lugano. In un auditorium deserto, un luogo sospeso nel tempo e nello spazio, i due musicisti jazz, Paolo Fresu eDaniele Di Bonaventura si incontrano di fronte ad una platea spettralmente vuota. Lì, si sviluppa un lavoro artistico e artigianale in tutto analogo a quello di un laboratorio rinascimentale. Un lavoro nel quale la costruzione della struttura musicale, la ricerca sul suono e l’esecuzione sono ispirati alla miglior tradizione di quello che potrebbe essere definito l’umanesimo strumentale del jazz, in cui la presenza di una poesia dei piccoli suoni e di un gesto musicale non magniloquente restituiscono la fisicità del rapporto con gli strumenti musicali.

Quando dal Cielo… – Wenn Aus Dem Himmel… uscirà nelle sale il 16 aprile distribuito daBoudu/Passepartout.

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9 Aprile 2015 alle 17:06 | Scrivi all'autore | | |

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