Al via Marano Fantasy Fest

Al via Marano Fantasy Fest
Cupra Marittima – Alle porte è ormai la prima edizione dei Marano Fantasy Fest che si terrà a Cupra Marittima nei giorni di sabato 23 e domenica 24 maggio. Come ci ricordano gli organizzatori l’evento ha tra i suoi scopi principali quello di contribuire alla diffusione della letteratura fantastica, per cercare  di togliere l’etichetta di “letteratura di serie B” che troppo spesso viene ad essa appioppata. Inoltre vuole creare un “ponte” un legame fra le tradizioni, quella fantastica nord europea (Tolkien, Lewis ma anche altri) e quella pià popolare locale.
Ecco allora perché nel ricco programma vengono valorizzate anche le favole dello scritto Antonio De Signoribus. Sottolinea Andrea Fontana:  “La favola è letteratura fantastica per antonomasia. E in fondo, a qualsiasi latitudine e in qualsiasi epoca, la favola, il fantastico, non è semplicemente evasione ma in primis conoscenza. Della vita, delle avversità e della maniera per superarle e soprattutto dell’animo umano. Ecco allora che fra i protagonisti delle fiabe di De Signoribus e gli abitanti di Narnia di Lewis (ma potrei dire pure fra gli eroi omerici o danteschi) non c’è poi questa gran differenza. Sono spesso archetipi che affrontano le umane traversie, incarnano i difetti, i pregi, la bontà, l’egoismo tipici di ogni uomo e donna. I personaggi delle fiabe sono i cuprensi di oggi, come gli inglesi di 100 anni fa. Siamo noi”.
“Ed ecco perchè – spiega ancora – come MFF abbiamo fortemente voluto  questo legame, fra la nostra tradizione favolistica, che pensare rivolta solo all’infanzia è decisamente riduttivo, che De Signoribus ha mirabilmente raccolto e il fantasy moderno creato da Tolkien e Lewis. È importante inoltre sottolineare che non si tratterà di noiose letture o dibattiti accademici, ma di letture animate che verranno interpretate da due magnifici attori come Carla Civardi e Salvo Lo Presti che per prepararsi a questo appuntamento hanno davvero lavorato sodo. Perché o le storie vivono o altrimenti non servono a nulla. In fondo, lo scopo dichiarato di Tolkien, non era dare all’Inghilterra una sua mitologia? Beh noi ne abbiamo già più di una, si tratta di riscoprirla, curarla, arricchirla. Tolkien, Lewis, e De Signoribus sono qui per darci una mano”.

Antonio De Signoribus è nato e vive a Cupra Marittima, nelle Marche. È docente di Filosofia presso il Liceo Scientifico di San Benedetto del Tronto . Scrittore e antropologo, è studioso  di cultura orale, rivisitata in chiave psicoanalitica, filosofica e antropologica. Con risultati davvero molto interessanti.

Ha scritto tre libri: La meraviglia del borgo( con introduzione di Franco Cardini, Università di Firenze), Fiabe e leggende delle Marche(con introduzione di Sanzio Balducci, Università di Urbino) e Segreti e storie popolari delle Marche (con introduzione di Marcello Verdenelli, Università di Macerata). Gli ultimi due sono stati pubblicati dalla  prestigiosa Newton Compton.

E’, poi, giornalista de “Il Messaggero” di Roma, direttore responsabile della rivista internazionale di letteratura e arte, e conferenziere.

 È stato, infatti, chiamato a parlare dei suoi studi in importanti rassegne nazionali e internazionali. 

Si ricordano, giusto per citarne alcune: “A ottobre piovono libri”, “Accenti diversi”, “Festival dell’Appennino”, “Macerata racconta”,” Popsophia”,” Salone internazionale del libro di Torino”.

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