Anche le Acli ascolane da Papa Francesco

Anche le Acli ascolane da Papa Francesco

Ascoli Piceno, 2015-05-25 – “Fedeltà ai poveri” la sintesi del messaggio del Papa alle Acli Oltre 7000 aclisti provenienti da tutta Italia e anche da molti Paesi esteri si sono stretti sabato scorso attorno a Papa Francesco in sala Paolo VI, in Vaticano, in rappresentanza di quasi un milione di iscritti, in occasione del 70° anniversario delle Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani. Tra questi anche 50 delegati delle Acli provinciali di Ascoli Piceno che hanno partecipato all’udienza e 5 giovani artisti ascolani che si sono esibiti nell’occasione.
«L’ispirazione cristiana e la dimensione popolare determinano il modo di intendere e di riattualizzare la storica triplice fedeltà delle ACLI ai lavoratori, alla democrazia, alla Chiesa. Al punto che nel contesto attuale, in qualche modo si potrebbe dire che le vostre tre storiche fedeltà – ai lavoratori, alla democrazia e alla Chiesa – si riassumono in una nuova e sempre attuale: la fedeltà ai poveri». Questo è uno dei compiti che Papa Francesco ha affidato alle Acli nella società attuale.Il Papa ha ricordato le quattro caratteristiche che il lavoro deve sempre avere: essere “libero, creativo, partecipativo e solidale”. Papa Bergoglio ha richiamato gli aclisti a dare una «risposta sollecita e vigorosa contro questo sistema economico mondiale dove al centro non ci sono l’uomo e la donna: c’è
un idolo, il dio-denaro».
«“Cristiani” e “lavoratori”: sono i tratti distintivi delle Acli e intendiamo continuare ad essere una presenza evangelizzatrice nel mondo del lavoro e nella società, pronti ad affrontare le nuove sfide che i cambiamenti impongono», ha affermato Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli, rivolgendosi
al Santo Padre per il saluto.
«Il messaggio di Papa Francesco – afferma Claudio Bachetti, presidente della Acli provinciali di Ascoli Piceno – ci sprona a continuare nella direzione che da diversi anni abbiamo intrapreso. Infatti è proprio nella creazione di alternative all’attuale sistema economico dominante che – conclude Claudio Bachetti – stiamo facendo notevoli sforzi associativi. Due esempi su tutti: – I corsi di formazione per famiglie sugli stili di vita solidali “E io che c’entro?”, in corso di
realizzazione e da realizzare ad Ascoli, Venarotta e Folignano in collaborazione con la Regione Marche e i comuni di Venarotta e Folignano.
– Il centro estivo “1, 2 e 3: io, l’estate e te”, che si svolgerà anche questa estate a Castel Trosino in collaborazione con la Caritas diocesana di Ascoli Piceno, in cui verrà garantita la partecipazione gratuita a decine di ragazzi appartenenti alle famiglie che frequentano l’Emporio della Carità ».

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