dall’Amat

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MACERATA, SABATO 16 MAGGIO LA NOTTE DEI MUSEI A PALAZZO BUONACCORSI

CON MA-GNUM PRIMO APPUNTAMENTO DI AL PRESENTE

 

 

Sabato 16 maggio (ore 22) in occasione de La Notte dei Musei i Musei Civici Palazzo Buonaccorsi di Macerata ospitano il primo appuntamento di Al Presentericerche_nuovi linguaggi_altri percorsi / tracce al femminile, rassegna realizzata dal Comune di Macerata e dall’AMAT in collaborazione con Casa delle Arti, Nessunteatro, Sperimentale Teatro A.

Ad inaugurare il cartellone che ospita quattro appuntamenti con i nuovi linguaggi della scena contemporanea è MA-GNUM CHA-OS ovvero l’8 in 15 misteri di Casa delle Arti scritto e interpretato da Marta Ricci e Angelo Casagrande al violoncello.

 

“Lo spettacolo teatrale e un tributo all’artista Lorenzo Lotto concepito per spazi museali – si legge nelle note allo spettacolo della compagnia -, il materiale di studio sul pittore è vastissimo e fa capo ad una foltissima bibliografia. La complessità delle sue opere è tale per cui ancora oggi prosegue la ricerca degli studiosi ed è ancora aperta la discussione sull’interpretazione dei suoi quadri. La qualità e il valore della sua arte sono stati riconosciuti molto tardivamente – d’altronde come succede con tutti i grandi – e non smettono di esser al centro dell’interesse della critica con continui aggiornamenti. Questo dunque non solo dovrebbe far riflettere ma è proprio il fascino dell’artista e cioè il fatto di essere inafferrabile, di aver quel quid che sfugge alla nostra totale comprensione, nelle opere come nella vita. Lo spettacolo vuole scovare ed indagare proprio gli aspetti più reconditi, emblematici e magari anche meno noti della personalità del Lotto, con l’intento di condividerne la scoperta, la conoscenza e l’apprezzamento della sua unicità. Attraverso una ricostruzione della tormentata biografia dell’artista mediata da più fonti e anche da “scritti di suo pugno” la performance ripercorre le tappe fondamentali della sua vita itinerante ed inquieta come la sua anima. Specchio ne è la sua arte degna di una mente e di una sensibilità moderne.”

 

Biglietti: 10 euro ridotto 8 euro presso Biglietteria dei Teatri tel. 0733 230735 – 0733 233508, AMAT 071 2072439.

FABRIANO, DOMENICA 17 MAGGIO GENTILE CON NOI. ESPERIENZE DI COMUNITÀ A TEATRO

 

 

Domenica 17 maggio il Teatro Gentile di Fabriano ospita alle ore 17 Gentile con noi. Esperienze di comunità a teatro, un pomeriggio dedicato al teatro e alla creatività. Sul palco del Gentile si alterneranno i gruppi che durante l’inverno hanno preso parte ai laboratori di Gentile con noi – progetto promosso dal Comune di Fabriano e dall’AMAT – per far sì che il teatro diventi sempre più punto di riferimento, luogo privilegiato in cui vivere esperienze di comunità, porto franco che accoglie giovani e adulti, chi è nato in città e chi ci è arrivato da lontano nel segno dell’arte e della bellezza.

 

Il suono della carta è una installazione realizzata da un gruppo di partecipanti al workshop in collaborazione con i docenti Fabrizio Carotti e Alessio Ballerini. Lo scopo del workshop stato è quello di creare un’ operamultimediale collaborativa con i video ritratti e i suoni registrati durante gli incontri con i mastri cartai. Sono state svolte inoltre delle lezioni teoriche in modo da introdurre i ragazzi ai linguaggi della fotografia, del video montaggio, del paesaggio sonoro e della composizione musicale.

He dicho basta è il titolo della performance esito del laboratorio teatrale per over 60 a cura di Andrea Caimmi.

“Forse la ragione di Lear è in letargo, forse il suo cervello è indebolito. Oh è sveglio, non è vero? Chi può dirmi chi sono?” Chi siamo? Soprattutto nei momenti di debolezza, confusione, fragilità, siamo in grado di riconoscerci? O veniamo spiazzati dall’immagine di noi che emerge così diversa? Sono forse i momenti più importanti, quelli in cui veniamo messi di fronte a una scelta. Restare quelli che siamo o provare, anche poco, una trasformazione. Dietro un “basta” può celarsi la possibilità del cambiamento. Nel caso di Lear, è un cambiamento verso il peggio ma non è detto che debba essere così anche per le nostre vite. Quando Lear abdica, dice “basta!”. Questo è stato il nostro punto di partenza, afferma Andrea Caimmi.

Un gruppo di adolescenti guidati da Helen Cerina dà vita a Lista dei desideri. Il desiderio è motore dell’azione. In tempi di sfiducia, sembra quasi che desiderare non sia lecito, prevale l’autocensura, provocandoci rassegnazione, stasi, accettazione di una realtà che non ci soddisfa. In questi tempi è necessario ripartire dal desiderio, riconoscerlo per realizzarlo. Portare cambiamento con creatività e collaborazione. Il desiderio è il motore di piccole azioni, a ‘desidero mangiare una mela’ corrisponde ‘allungo la mano nella cesta di frutta e prendo la mela’.  Ma è il anche motore di grandi desideri, la realizzazione dei propri talenti, la trasformazione di una situazione o un luogo spiacevole, l’appropriazione del proprio diritto di appartenenza ad una città e comunità.

È la compagnia 7/8 chili a curare la performance Fragile che conclude la giornata. “La fragilità – afferma il gruppo – è una condizione che coinvolge fatalmente ogni cosa che vive e, dunque, per eccellenza l’uomo. Nell’uomo contemporaneo, a questa condizione insita nella sua natura di essere finito, si aggiunge una nuova fragilità legata all’incapacità di adattarsi velocemente ai rapidissimi cambiamenti che il suo tempo gli impone. La società del fare e dell’apparire bandisce e colpevolizza la fragilità, la condanna ad essere una debolezza da nascondere e combattere. Ma cosa significa davvero essere fragile? E cosa si genera dalla fragilità? Lo abbiamo chiesto ad una città colta nel pieno di importanti cambiamenti socio-economici e ve lo raccontiamo attraverso i suoi volti e gesti.”

 

Ingresso gratuito. Informazioni ai n. 0732 3644 e 071 20 2072439.

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