dalla Regione Marche

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30 giu 2015
DANNI DEL MALTEMPO DI MARZO 2015, IL GOVERNO STANZIA 18 MILIONI. LA SODDISFAZIONE DEL PRESIDENTE CERISCIOLI.

Il governo ha stanziato 18 milioni di euro per la Regione Marche per i danni subiti dall’ondata di maltempo del 4-6 marzo scorso. “Un provvedimento importante – aggiunge Ceriscioli – che valutiamo positivamente sia per l’entità dello stanziamento che per la velocità di risposta rispetto alle esigenze dei territori duramente colpiti. Un atto che dimostra l’attenzione dell’esecutivo nazionale verso la nostra regione. Ora nel più breve tempo possibile questi fondi dovranno essere distribuiti tra gli enti locali che ne hanno fatto richiesta ed essere investiti per mettere in sicurezza le aree colpite e a rischio dissesto idrogeologico”.

 

CERISCIOLI INCONTRA SEGRETARI CGIL CISL E UIL.

Questa mattina il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha ricevuto i segretari generali delle organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil Marche Ghiselli, Mastrovincenzo e Fioretti a Palazzo Raffaello. Durante l’incontro sono state prese in esame le urgenze e le problematiche principali del territorio e sono state fatte le prime riflessioni su come sviluppare il confronto tra la Giunta e le associazioni sindacali. È stato, inoltre, definito un primo confronto con l’esecutivo regionale per il prossimo 13 luglio.

CACCIA, LA REGIONE AUTORIZZA IL PRELIEVO IN DEROGA DELLO STORNO E DEL PICCIONE DOMESTICO.

La Regione Marche autorizza il prelievo in deroga dello storno e del piccione domestico per prevenire i gravi danni all’agricoltura causati da questi volatili. Le specie saranno cacciabili nei giorni di apertura anticipata della caccia previsti dal calendario venatorio e nel periodo compreso tra la terza domenica di settembre e il 29 novembre 2015. La decisione è stata assunta dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Caccia, Moreno Pieroni. I capi potranno essere prelevati nei territori comunali che, almeno in un anno dell’ultimo triennio, sono stati interessati da danni alle coltivazioni agricole. Complessivamente sono 92 i comuni delle cinque province interessati dal provvedimento, per quanto riguarda lo storno, mentre il piccione sarà cacciabile nei territori delle province di Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata e Fermo. “La deroga è necessaria per salvaguardare l’agricoltura di qualità marchigiana – evidenzia l’assessore Pieroni – Molte produzioni hanno raggiunto un livello qualitativo elevato, certificato da numerose denominazioni di origine. Vigneti, frutteti e oliveti subiscono danni significativi dalle predazioni delle specie protette, mettendo in difficoltà le aziende agricole per le perdite di prodotto sulla piante e di quote sul mercato. I provvedimenti cercano di limitare l’incidenza dei danni, nel rispetto degli equilibri ambientali”. I prelievi saranno possibili nelle immediate vicinanze delle coltivazioni agricole che hanno predisposto misure di prevenzione contro le predazioni dei volatili. I cacciatori dovranno richiedere l’autorizzazione al Comune di residenza, utilizzando un apposito modulo e potranno cacciare nell’Ambito di residenza anagrafica. La prescrizione non vale per coloro che hanno scelto la forma di caccia da appostamento fisso fuori Ambito di residenza.

 

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