Museo Omero: 3 anni di attività per i servizi sociali di Ancona

Museo Omero: 3 anni di attività per i servizi sociali di Ancona

ANCONA – Sono stati presentati oggi in conferenza stampa i risultati della pluriennale e consolidata collaborazione fra il Comune di Ancona – Direzione Politiche Sociali ed il Museo Tattile Statale Omero che ha garantito, una felice partecipazione alle attività accessibili negli spazi museali delle persone in situazione di disabilità, ospiti dei Centri socio educativi comunali sia diurni che residenziali del Comune: Il Sole, Villa Almagià, Il Samaritano, Papa Giovanni XXIII, Il Cigno, Laboratori e Mestieri.
L’assessore Emma Capogrossi, ringraziando tutto lo staff del Museo Omero, ha sottolineato l’importanza di qualificate sinergie tra gli enti pubblici al fine di garantire progetti differenziati e durevoli, nonché l’impatto educativo vissuto con pieno entusiasmo dai ragazzi dei centri.  Il Prof. Aldo Grassini, Presidente del Museo Omero, ha illustrato insieme ad Andrea Socrati, Responsabile dei progetti speciali, le attività sperimentali attuate al Museo, gratuitamente, nel corso dei tre anni. Tutti i laboratori, completamente accessibili, hanno guidato gli utenti circa (40 persone ogni anno) a conoscersi e relazionarsi: momenti di vita quotidiana raccontati con parole e immagini tattili nei libri del progetto “Pagine sensibili” (2012/13), drammatizzazioni mediante una marionetta speciale costruita da loro stessi nel progetto la “Compagnia del Teatro” (2013/14), viaggio nella memoria emotiva guidato dalla musica con la sperimentazione dell’ascolto vibrotattile e traduzioni in quadri d’argilla in “E tu che ritmo sei?” (2014/15). Le creazioni di quest’ultimo progetto, presentato da Giulia Cester, Responsabile dei Servizi Musicali del Museo Omero, saranno in esposizione negli spazi museali dal 19 giugno al 10 luglio 2015 e come tutti gli anni l’inaugurazione sarà una grande festa da  condividere con i ragazzi, i familiari e gli operatori dei centri diurni, lo staff del Museo e del Comune di Ancona. L’andamento dei progetti è stato costantemente monitorato grazie alla fattiva collaborazione fra la gli operatori dell’U.O. Disabili del Comune di Ancona , i Responsabili delle strutture coinvolte ed il personale del Museo Omero che ha gestito il progetto al quale va un particolare ringraziamento.
In specifico i progetti nei 3 anni:
PROGETTO E tu che ritmo sei? (2014/15)
Dal racconto di una possibile esegesi ‘sentimentale’ di un brano musicale, attraverso un ascolto partecipato si è intrapreso un viaggio nella personale memoria emotiva. Scandagliato il proprio passato si è scelto un ricordo guidato da quattro tonalità emotive: l’amore, la paura, la tristezza e la gioia. E sempre guidati dalla musica, mediante la sperimentazione dell’ascolto vibrotattile in un’ottica completamente accessibile, si è impresso il proprio ricordo in quadri tattili d’argilla.
L’invito è quello di avvicinarsi alla musica provando a riscoprire un personale ricordo emotivo.
Progetto educativo curato da:
Giulia Cester, Responsabile dei Servizi Musicali del Museo Tattile Statale Omero
Manuela Alessandrini, Andrea Socrati, Responsabili Servizi Educativi e Progetti speciali del Museo Tattile Statale Omero. Hanno partecipato alla realizzazione del progetto: Roberta Bellonci (tirocinante), Lucìa Diaz (servizio volontario europeo).
Mostra 19 giugno – 10 luglio 2015. Con orari di apertura del Museo Omero.

PROGETTO La compagnia del teatro (2013/14)
“Le marionette o i burattini costituiscono un vero e proprio linguaggio altro che consente anche a persone con difficoltà di comunicazione e relazionali, di esprimersi e di raccontarsi liberamente, superando barriere e timori, agevolati da quel transfert che il burattino stesso sollecita. La Compagnia del teatro è dunque un percorso educativo e terapeutico che coinvolge l’intera persona, dalla dimensione cognitiva impiegata nella costruzione e narrazione delle storie o del proprio vissuto alle dimensioni della creatività e della manualità, messe in campo nella ideazione e realizzazione delle marionette, per finire con la dimensione della comunicazione, sia essa corporea, nel dare movimento e vita al burattino assecondando l’emozione o il senso del parlato, sia essa verbale attraverso l’intonazione e le inflessioni vocali.”
Così scrive Andrea Sòcrati, Responsabile dei progetti speciali del Museo Omero, che ha curato il progetto con Manuela Alessandrini Responsabile dei Servizi Educativi del Museo Omero. Ha partecipato alla realizzazione del progetto: Valentina Vindusca (Servizio Civile Nazionale).
Mostra 19 – 30 giugno 2014.

PROGETTO Pagine Sensibili (2012/23)
Il progetto è stato strutturato su cinque temi (le stagioni, il mare, il gusto, la musica e il ricordo più bello), scelti tra quelli più vicini al vissuto dei partecipanti. Questi ultimi, hanno potuto rielaborare serenamente il tema proposto secondo la loro personale esperienza, ora attingendo allo scrigno dei ricordi, ora abbandonandosi all’immaginazione, ai desideri, alle aspirazioni. Tale attività introspettiva e allo stesso tempo catartica, ha trovato concretezza nella realizzazione di personalissimi libri multisensoriali, le cui pagine, una per ogni tema trattato, sono costituite da materiali, oggetti e parole, scelti sulla base delle sensazioni e dei sentimenti del momento. Pagine che racchiudono ed esprimono i sogni, le memorie, l’intimità dei propri autori, pagine che raccontano sprazzi di vita, pagine che emozionano, pagine…sensibili.
Progetto educativo curato da:
Manuela Alessandrini, Responsabile dei Servizi Educativi del Museo Tattile Statale Omero
Blanca de La Quintana Monge, volontaria del Servizio Volontario Europeo presso il Museo Tattile Statale Omero
Andrea Socrati, Responsabile dei progetti Speciali del Museo Tattile Statale Omero
Mostra 11 – 30 giugno 2013

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