Tutto pronto per la quarta edizione di Artocria

Cupra Marittima –  Cupra Marittima si immergerà nelle atmosfere dell’antica Roma per ben tre giorni, dal 17 al 19 luglio. Il programma di eventi previstiè davvero molto ricco e prevede tante novità. Innanzitutto si inizia venerdì 17 luglio alle ore 18.00 con il Mercato e le scene di vita dell’antica Roma, allestite in piazza Possenti, piazza Vespucci, sulla spiaggia, nello spazio antistante alla concessione Flammini. Oltre al mercato tipico sarà allestito l’accampamento Milites, ci saranno le sacerdotesse con i loro riti, la scuola gladiatori e il chirurgo. Per tutta la sera si terranno poi gli spettacoli inerenti a scene di vita  come ad esempio un furto al mercato, il mercato degli schiavi, la danza del ventre, il combattimento tra gladiatori e molto altro. Sabato gli appuntamenti sono previsti già dal mattino con i presidi dei militari sul lungomare e per le vie del centro. Nel pomeriggio si esibiranno i gladiatori con la loro arte e i loro combattimenti. Dalle 19.30 inizieranno le cene convenzionate con gli chalet Gabbiano, Alta Marea, Criatal Beach, La Capannina, Papà Orso, Ba Beach, Il Porticciolo. Le strutture serviranno per l’occasione un menù tipico a base di specialità dell’epoca. Non poteva mancare il tanto atteso e affascinante corteo storico che questa volta inizierà intorno alle ore 21.00, partendo dallo spiazzale Beyfin per percorrere poi le vie del lungomare e del centro, fino all’hotel Oasi. Una volta terminato il corteo presso il Parco San Benedetto Martire si terranno i combattimenti tra gladiatori, in particolare le suggestive “Damnatio ad bestiam” e la Rivolta di Spartaco.
Domenica, ultimo giorno per godersi Artocria, si parte sempre al mattino con i presidi dei soldati, mentre alle ore 11.00 nello spazio antistante la concessione Flammini ci sarà ‘Vestalia’, ovvero il rito delle vestali a cura del Gruppo storico Villa Adriana. Per la cena si potrà tornare a godere delle pietanze romane preparate dagli chalet sopra elencati. Infine, dalle ore 22.00, i tre giorni si concluderanno presso il campo San Benedetto Martire con tanti spettacoli: i combattimenti dei Piceni, il Pacrazio, il rito sacro, le danze, è ancora i combattimenti tra gladiatori. Un fine settimana tutto da vivere per respirare la storia sulla quale si basa il nostro territorio.



Universo, uno, nessuno, centomila

Cupra Marittima – Universo, uno, nessuno, centomila, evento dell’Arca dei Folli e CCCi, presso Sala Polivalente di Cupra Marittima, lungomare nord, viale Romita. 18 Luglio-3 Agosto 2015 orario 18-24

Patrocinio Comune di Cupra Marittima. Una mostra dove maestri dell’Arte italiana, artisti, giovani talenti e poeti, si sono misurati e confrontati a rappresentare la singolarità all’Universo, madre, il ventre delle stelle, la nostra vita che nasce dalle medesime polveri degli astri. Evento Ideato dal Presidente L’Arca dei Folli, il poeta Cav. Danilo Tomassetti. Art director M° Annunzia Fumagalli . dama M° Antonella Spinelli. Decano dell’Arca dei Folli M° Nazzareno Tomassetti. 

La singolarità dell’evento è che notori maestri dell’arte, artisti e poeti e un gruppo di giovanissimi talenti, si sono cimentati e confrontati per donarci, attraverso la suggestione dei colori e versi, un universo antropocentrico. 

A raffigurarne la complessità scientifica, vi  sarà l’incontro con uno dei massimi ricercatori delle astroparticelle, il prof. Eugenio Coccia.

L’evento è organizzato dall’A.C. L’Arca dei Folli, e dai cavalieri del CCCi (confederazione internazionale cavalieri crociati Guardiani di Pace Assisi- Malta) * commenda Sant’Emidio KPR Aretha in collaborazione con la Pro Loco di Cupra Marittima Presidente Giuseppe (Pino) Neroni e Smart Piceno Presidente on. Pietro Colonnella.

La mostra sarà divisa a settori, vi saranno alcune statue particolarissime della bottega di scultura dell’arca dei folli  e decine di formelle a rappresentare, in modo artistico, alcuni concetti del macro e micro cosmo: Big Bang, onde gravitazionali, curvatura spazio-tempo, galassie, nebulosa, la singolarità del pendolo, numero aureo, serie di Fibonaccci.  Le opere  sono scolpite dal poeta Danilo Tomassetti,  dipinte dalla Fumagalli e Spinelli, su modello dell’accademico benemerito di San Lazzaro in Roma, il M° Nazzareno Tomassetti, classe 1921,  il quale esporrà l’ultima sua creatura la scultura “Laudate si’ ”. 

M Nazareno Tomassetti 2015 con sua opera

M Nazareno Tomassetti 2015 con sua opera

L’Universo è il completamento della mostra dello scorso anno sull’Eden, nel progetto creativo partecipano giovani talenti e pittori, che seguono i corsi di formazione dell’Arca dei Folli, diretti dal notorio maestro internazionale la pittrice M° Annunzia Fumagalli. La quale è riuscita ad educare alla bellezza ragazzi e adulti, dei quali alcuni si sono di già affermati con mostre nazionali ed internazionali. 

Il settore centrale della mostra, avrà a simbolo opere di alcuni affermati maestri dell’Arte Italiana, oltre a Nazzareno Tomassetti e Fumagalli, vi saranno il M° Antonella Spinelli, reduce dalla biennale di Venezia,  il Cav. Antonio Ricci e Maria Carletti, autori di opere significative e autentici capolavori dell’arte. Una bellezza che sarà la matrice comune per gli artisti presenti tra loro spicca Michelangelo Venturini, noto imprenditore toscano, maestro dell’arte e mecenate e di già affermati pittori   come Patrizio Moscardelli, Emidio Mozzoni, Paolo Piunti, Catia Porrà, Maura De Carolis e altri che si stanno affermando come Alessia Malatesta, Lorita Rogantoni, Ilaria Marilungo, Milena Bernardini, Romina Petrini, Anna Petrocchi, Gioia Zazzera.

Le stelle di questo Universo saranno  giovani talenti, ragazzi dai tredici ai diciotto anni,  accuratamente selezionati allievi della Fumagalli, già veterani pittori con molte mostre già all’attivo di particolare rilievo come Claudia Capriotti, Giacomo Malavolta,, Rachele Ciarrocchi, Patrizia Pignotti, Roberta Pignotti, Vissia Oddi, Alessia Massetti, Laura Caporossi, Aurora Basili, Lucrezia Odorici, Lorenza Pignotti

 

L’incommensurabile è terreno dei poeti, i quali saranno presenti con i loro versi come stelle in scenari d’Universo. Una sorta di omaggio a Plinio Spina dal gruppo storico dei poeti dell’Arca e di alcuni poeti del  Festival di poesia di Tetovo in macedonia il Ditet e Naimit:  Ismail Iljasi, Shaip Emerllahu, Gjenovefa Myrtaj Ferrari, Danilo Tomassetti, Luciano Bruno Venusto, Serafino Sargentoni, Andrea Tomassetti, Salvo Lo Presti, Albano Belloni, Giorgio Del Frate i giovani talenti Giammaria Acciarri, Marila Scartozzi, Francesco Tomassetti.

Presentatore Marco Claudio Marcelli. 

Altre collaborazioni artistiche Beatrice Tomassetti, Walter Meconi

 

Eventi

24 Luglio “OTTOvolante” versi e musica classica Salvo Lo Presti, Carla Civardi, Gianluca Marinangeli.

 

30 Luglio “Universo” incontro con uno dei massimi Fisici delle astroparticelle il prof. Eugenio Coccia**, in collaborazione con Smart Piceno. Presentazione del Presidente Smart Piceno il presidente Pietro Colonnella e del Vice Presidente dott.ssa Maria Teresa Berdini.

 

 

I Ludi del Bambino Creativo 2015

Il 21 e 22 Luglio, circa 200 bambini, in collaborazione degli operatori della colonia Cuprense Estate Ragazzi,  visiteranno la mostra, a seguire dopo una primaria informazione artistica a cura di operatori dei corsi di formazione dell’Arca dei folli,   le migliori realizzazioni, disegni e scritti,  saranno selezionati per i ludi del bambino Creativo estate 2015.

 

2 Agosto 2015 Giornata di premiazione dei ludi del Il bambino Creativo estate, verranno premiate le migliori opere realizzate dai corsisti di pittura e scultura dell’Arca dei Folli e dei bambini di Estate ragazzi.  I Ludi sono dedicati al cav. Micio Gian Paolo Proietti e al poeta Plinio Spina. 

 

*  Il CCCi confederazione internazionale cavalieri crociati Guardiani di Pace Assisi- Malta, una delle maggiori organizzazioni internazionali, federa i maggiori ordini cavallerschi Malta, Templari, avendo con la finalità, seguendo i principi di San Francesco, di perseguire la pace, la solidarietà e promuovere il talento dei giovani .  La commenda Sant’Emidio KPR Aretha è dedicata all’arte, il suo comandante è il comm. prof. Mario Mercuri, suo vicario il poeta Cav. Danilo Tomassetti. La commenda annovera tra i suoi membri maestri d’eccellenza della musica lirica quali il commendatore e Palma d’oro del CCI il M° Ettore Nova e il comm. M° Ambra Vespasiani e dell’Arte come il Cav. M° Antonio Ricci e la dama M° Antonella Spinelli.

 

**Il Prof. Eugenio Coccia è un fisico sperimentale. Autoredi circa 230 articoli scientifici e di sei volumi. Direttore del Gran Sasso Science Institute, professore ordinario all’Università di Roma Tor Vergata. 

Egli ha diretto fondamentali esperimenti di ricerca sulle onde gravitazionali Explorer

al CERN e NAUTILUS presso i Laboratori di Frascati dell’INFN. Membro dell’esperimento Virgo a Pisa e del Consiglio della European Physical Society




Sferisterio. Nutrire l’Anima, festa marchigiana da Sesto Bruscantini a Giacomo Leopardi

Serata omaggio alle Marche, terra di Bruscantini, sotto il segno dell’enogastronomia ideata in collaborazione con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dedicata alla Lega del Filo d’Oro

 

ANCONA 16/07/2015 – Giovedì 6 agosto, prima festa in musica sotto il segno dell’enogastronomia ideata in collaborazione con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dedicata alla Lega del Filo d’Oro, charity partner del Macerata Opera Festival. Si tratta di un racconto musicale attraverso le fasi della vita scandito da una parte fondamentale della nostra cultura: la nutrizione. Concetto già strettamente legato al tema Expo Milano 2015, dove il padiglione delle Marche si fa promotore delle teorie di nutrigenomica, cioè del rapporto tra alimentazione, qualità della vita e longevità.

La serata che dà il titolo alla stagione lirica di Macerata – Nutrire l’Anima –  è stata presentata oggi in Regione dall’assessore alla Cultura Moreno Pieroni, dal presidente dell’Associazione Sferisterio Romano Carancini, dal direttore artistico Francesco Micheli, dal direttore IMT Alberto Mazzoni e dal presidente della Lega del Filo d’Oro Francesco Marchesi. “La lirica è nutrimento, energia vitale che migliora la vita dell’uomo – ha introdotto Pieroni – Questa tematica, nutrimento e qualità della vita, avrà il suo culmine in questa serata del 6 agosto. Dal Macerata Opera Festival e dalle molteplici attività che racchiude, viene un segnale di qualità, di innovazione e di ricerca originale che rende la lirica un terreno fertile per la vita culturale della comunità e momento vivace di solidarietà e dialogo anche con le giovani generazioni”.

Nutrire l’Anima, festa marchigiana da Sesto Bruscantini a Giacomo Leopardi è un viaggio attraverso i sensi, una riflessione che si sposta sui temi che appartengono alle cause della Lega del Filo d’Oro, associazione a supporto delle persone sordocieche e pluriminorate sensoriali. Si celebrano il tatto, l’olfatto e il gusto, in contrapposizione alla filosofia hegeliana che vede nella vista e nell’udito il fulcro della razionalità. Per Alberto Mazzoni, direttore dell’Istituto Marchigiano di Tutela Vini: “Con questo evento di solidarietà, ispirato ai temi di Expo, celebriamo i talenti e le eccellenze della nostra regione continuando a scommettere sulla contaminazione tra cultura, musica ed enogastronomia. Elementi  strettamente collegati, questi, espressione di un territorio unico come le Marche, che siamo fieri di portare su un palcoscenico di livello quale il Macerata Opera Festival”.

Lo spettacolo è scritto a più mani da Francesco Micheli, il direttore artistico del Macerata Opera Festival, Carlo Cambi, giornalista eno-gastronomico, e Andrea Foresi, musicologo e biografo di Sesto Bruscantini, famoso baritono civitanovese riconosciuto in tutto il mondo. La serata, condotta anche da due madrine di eccezione – Lella Costa e Maria Pagliato – è infatti inserita nel progetto Genius loci del Festival, che ha come scopo quello di celebrare i talenti del territorio marchigiano, come lo splendido soprano Anita Cerquetti e il celeberrimo tenore Beniamino Gigli, festeggiati nelle precedenti edizioni del Festival. “Questo progetto si allarga – ha affermato Micheli – ed è una festa non solo nel ricordo di Bruscantini, è un canto alla terra che facciamo con tanti invitati: IMT con cui lavoriamo da anni e la Lega del Filo d’Oro a ricordarci che la nostra meta deve essere alta. La celebriamo all’insegna di due numi tutelari: Giacomo Leopardi e Gioachino Rossini”.

Sulla scena Celso Albelo, che in questa stagione interpreta il ruolo del Duca di Mantova, in Rigoletto, Alfonso Antoniozzi, allievo pupillo di Sesto Bruscantini, Nino Surguladze, anche lei impegnata nell’opera di Verdi nel ruolo di Maddalena e il pianista Lorenzo Di Bella. Insieme a loro si esibiranno la Fisorchestra Marchigiana, la Junior Band Marchesini, i cori e i gruppi folkloristici di tutta la regione e una speciale sezione ritmica formata da artigiani provenienti da tutta la Regione.

Inoltre, Michele Biagiola, Errico Recanati e Simone Salvini prepareranno un aperitivo stellato da gustarsi in piazza Mazzini in compagnia dei vini doc delle Marche, mentre, dopo le 21, insieme a Moreno Cedroni si alterneranno sul palco dello Sferisterio per raccontare le ricette della loro vita, cucinandole dal vivo.

Aprono “le danze” cinquanta mamme con i loro cinquanta neonati per promuovere l’allattamento naturale, in collaborazione con il Dipartimento Materno Infantile di Macerata.

Ospite d’onore: la campionessa olimpica di scherma Elisa Di Francisca. Nell’acquisto del biglietto è compresa una donazione alla Lega del Filo d’Oro. La serata è realizzata con il fondamentale contributo di Eurosuole, rappresentata da Germano Ercoli, che conferma il proprio impegno nella veste di Charity Sponsor. L’azienda civitanovese già lo scorso anno si era resa protagonista con l’organizzazione di diverse attività, tra cui la serata Festa per Anita, momento celebrativo del progetto “Genius loci” e occasione colta da Eurosuole per riprovare la propria devozione alle cause sociali con una donazione alla campagna di ActionAid Aida per le donne etiopi.




Maremoto Festival 2015, al via la nona edizione

San Benedetto del Tronto – Tra sette giorni torna il Maremoto Festival, manifestazione dedicata alla musica e alle arti visive organizzata dalla cooperativa “O.per.O” con il patrocinio e il contributo dell’Amministrazione Comunale di San Benedetto del Tronto.

Da giovedì 23 a domenica 26 luglio l’area ex galoppatoio in zona Porto per il nono anno consecutivo ospiterà i migliori artisti e gruppi del panorama musicale pop, rock, elettronico, indie, reggae, rap nazionale.

Come consuetudine la serata d’apertura sarà caratterizzata da un’impronta rock dinamica con un occhio di riguardo alla scena rock locale. Giovedì 23 luglio ci sarà il “Maremoto Implacabile”, evento organizzato in collaborazione con l’associazione “Implacabile – Giacomo Antonini”. Sul palco dell’ex galoppatoio saliranno: La Sonda, I Superflui, Startrash, Rosafante ed InnerShine. A loro il compito animare il pubblico prima del concerto dei Giuda, band capitolina special guest della serata. Eventi collaterali saranno: “Scatti & Misfatti ROCK”, una speciale rassegna di foto catturate durante concerti rock da giovani fotografi: Caterina Gili, Veronica Galosi, Fabrizio Bruselles, Alessandro Paddeu, Carlo Bragoni, Alexey Cherednik, Luca Cameli e Roberto Balestrini e in apertura “Aperitivo Maremosso” con videoproiezioni a cura di Brunch Cinema e happy hour.

conferenza maremoto festival

conferenza maremoto festival

Venerdì 24 luglio sarà la volta del “Maremoto indie – rock”. Band headliner della serata sarà “Management del dolore post – operatorio” gruppo post punk italiano originario di Lanciano guidato dal front man Luca Romagnoli. Dal 2015 il gruppo è entrato far parte de “La Tempesta Dischi” e con la produzione artistica di Giulio Ragno Favero (de Il Teatro degli Orrori) ha realizzato l’album “I love you”. Ad aprire la serata due band i “Luminal” gruppo musicale indie rock italiano, formatosi a Roma nel 2005 che nel 2014 ha partecipato alla riedizione dell’album “Hai paura del buio?” degli Afterhours e gli “Stan’s Law” band vincitrice del concorso “MUSIC LAB” organizzato dal Centro Giovani Giacomo Antonini per una serata di rock puro e aggressivo.

Sabato 25 lugliosi aprirà la serata con il fol-rock e si chiuderà con l’Hip Hop. Ghemon, classe 1982, originario di Avellino, e? uno dei più talentuosi e apprezzati artisti hip hop italiani. Negli anni ha saputo rinnovare il suo personalissimo stile, caratterizzato da temi profondi e rime molto curate sotto l’aspetto lessicale, che fanno di lui un artista a metà tra un cantautore e un rapper: un caso quasi unico all’interno dello scenario rap tricolore. Francesco Di Bella, ex cantante dei “24 GRANA”, presenterà il suo nuovo progetto “Ballads Cafè” una rivisitazione dei brani storici della band napoletana e un nuovo repertorio folk rock. Ad aprire la serata saranno iTema per nona , una band marchigiana nata nel 2009. Il DJ Ringo li pesca sulla rete e li spinge a partecipare a “Sala Prove”, su Rock Tv. Negli ultimi due anni hanno suonato ininterrottamente aprendole esibizioni di Nobraino, Nicolò Carnesi, The Cyborgs e Marina Rei.

Sempre sabato 25 luglio l’area ex galoppatoio ospiterà “FACCE DA RADIO”, casting live per selezionare giovani speaker che saranno poi inseriti nel palinsesto di Radio R9, partner del Maremoto Festival.

Come consuetudine la serata conclusiva del Maremoto Festival sarà dedicata alle sonorità ska, reggae, soul. I Rainska band ska – punk – rockdi Teramo aprirà le danze domenica 26 luglio prima dei tradizionali fuochi d’artificio della Festa della Madonna della Marina che si potranno essere visti dall’area ex galoppatoio adiacente al porto.

A sei anni di distanza del precedente album, tornano The Bluebeaters con un nuovo album, Everybody Knows, uscito ad aprile in contemporanea in tutta Europa, in Giappone ed in Nord America. La band recupera gli stimoli iniziali che avevano fatto nascere la band tornando ad un suono più vintage e alla formazione originale a cui, dopo la separazione da Giuliano Palma, si è aggiunta l’ormai imprescindibile presenza di Pat Cosmo alla voce. In chiusura dj set fino a esaurimento scorte con “Polleggio” e “Muccigna”.

Anche la nona edizione del Maremoto Festival darà ampio spazio all’aspetto artistico. Grazie alla collaborazione con la giovane e tutta al femminile associazione culturale “UFO – Unidentified Female Organization” prima, durante e dopo i concerti si terranno esposizioni, writing, live performance e video installazioni che valorizzeranno il già ricco cartellone musicale. Ecco gli artisti: Ermes Daliv (video installazioni), Madafaka-Ca & Denise Pettinato (scrittura e pittura in parallelo), Tom Jasper Tom & Serena Scolaro (illustrazione e scrittura e presentazione di due libri con tavole stampate), Ottavia Pompei Lapeonia, Viola Ortenzi, Nooz, Ilaria Di Emidio, Giovanni Della Ceca, Martina Graziosi, William Kaine, Kevin Scauri, Valentina Vallorani (esposizione di illustrazioni, disegni, quadretti e serigrafie artigianali, dipinti su tela), Emanuele Califano Lidak (esposizione dipinti e live performance di caricature), Tiziano Amadio e Sonik Mi Di (esposizione tavole e live performance di writing) e Adriano Zeph (live performance writing).

Anche quest’anno, grazie alla convenzione con l’Ostello IPSIA gestito dall’associazione “SordaPicena” si potrà soggiornare a San Benedetto nei giorni del Festival al prezzo di soli 20 euro al giorno. Per informazioni: ostellosbt@gmail.com, cellulare 345.1245920.

Tutti i giorni dalle 19,30 ci sarà l’aperitivo “Maremosso” nell’area ristoro dove si potranno degustare birre artigianali e street food ascoltando le selezioni musicali dei dj’s del Maremoto e visitando il mercatino dell’artigianato! Ovviamente l’INGRESSO è GRATUITO. Per informazioni 333.5099339; www.maremotofestival.it; facebook.com/MaremotoFestival. 




Grande successo per le letture animate in spiaggia

Ecco i prossimi appuntamenti al Circolo “Ragn’A Vela”: 22 e 29 luglio e 5, 19 e 26 agosto 

 

San Benedetto del Tronto, 16-07-2015 – Dopo i primi due appuntamenti, proseguono con successo le letture in spiaggia organizzate dalla Biblioteca comunale “Giuseppe Lesca” in collaborazione con il Circolo nautico “Ragn’A Vela” nell’ambito del cartellone di eventi estivi “Scenaperta 2015”.

 

Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 15 luglio, si è svolto il primo incontro con le letture ad alta voce in lingua inglese per bambini dagli 8 agli 11 anni. I bambini presenti sono stati catapultati, insieme ai pirati, nel fantastico mondo de “L’isola del tesoro” di Stevenson. Al termine è stata gentilmente offerta, come sempre, una deliziosa merenda da Pizza Express di Giada Peluso.

“La formula consolidata delle letture animate in spiaggia – spiega l’assessore alla cultura e al turismo Margherita Sorge – sta riscuotendo un grande successo. I piccoli lettori, accompagnati dalle loro famiglie, sono sempre più contenti di vivere momenti di animazione a due passi dal mare divertendosi e imparando l’inglese e conoscendo nuove storie che alimentano la loro fantasia. Ci auguriamo – conclude Sorge – che anche i piccoli ospiti della nostra città possano partecipare ai prossimi appuntamenti”.

 

Le letture per bambini dai 3 agli 8 anni, realizzate con la preziosa collaborazione delle lettrici e dei lettori volontari civici di “Nati per Leggere San Benedetto del Tronto”, si terranno mercoledì 22 e 29 per il mese di luglio. Mentre ad agosto gli incontri si terranno il 5, il 19 e il 26. La partecipazione è libera e gratuita, inizio alle ore 18.




Mario Rossetti, “Io non avevo l’Avvocato” per “scrittori sotto le stelle” al Circolo Nautico

San Benedetto del Tronto, 2015-07-16 – Mario Rossetti presenterà il libro “Io non avevo l’Avvocato” il 17 luglio alle ore 21,30 al Circolo nautico Sambenedettese. Evento organizzato dai Luoghi della Scrittura, dalla Bibliofila in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Conversa con lo Scrittore l’Avvocato Roberta Alessandrini. Mario Rossetti, 50 anni, sposato, due figli, vive a Milano. Dopo la laurea in economia e un master a Harvard, lavora per oltre 25 anni come dirigente in società quali Banco di Roma, Benetton, Omnitel e Fastweb. Durante la sua vicenda giudiziaria, viene nominato amministratore delegato di Cobra At, che ristruttura e contribuisce a rilanciare. Attualmente cura numerose consulenze aziendali e lavora a un secondo libro. Appassionato di tecnologia, corre con un gruppo di amici, «i Turbolenti», con cui ha condiviso diverse maratone. Crede in Dio.

IL LIBRO
«Guardia di finanza, apra subito.» Sono le cinque del mattino del 23 febbraio 2010, l’alba di una delle tante giornate di lavoro di un professionista milanese, quando il suono del citofono interrompe bruscamente i suoi ultimi momenti di riposo. L’incredulità, le febbrili perquisizioni, una gigantesca ordinanza di custodia cautelare, il trasferimento in caserma e poi in carcere. Inizia così la vicenda kafkiana di Mario Rossetti, raccontata in prima persona dal protagonista, ex direttore finanziario di Fastweb, coinvolto nell’inchiesta Fastweb – Telecom Italia Sparkle su una maxifrode da due miliardi di euro. Nell’Italia degli scandali infiniti la notizia conquista con clamore le prime pagine dei quotidiani, gli imputati sono additati come sicuri colpevoli, mentre Rossetti, che tre anni prima aveva visto archiviata la sua posizione per la stessa ipotesi di reato ed è ormai lontano dal mondo delle telecomunicazioni, non riesce a comprendere neppure che cosa stia succedendo. Intanto incomincia l’odissea carceraria, tra San Vittore e Rebibbia, le asprezze del penitenziario, temperate dalla solidarietà dei compagni di cella, i «concellini». Un mondo che sconvolge ogni schema, dov’è possibile trovare umanità e conforto in una suora come in un boss con oltre trent’anni di galera. Una «terra di nessuno», con le tante assurdità che ne scandiscono le giornate, come le celle da sei adattate a nove persone, gli innumerevoli ostacoli per ottenere qualsiasi cosa, anche un colloquio, l’impossibilità di svolgere qualunque lavoro, la preoccupazione dominante di far passare il tempo interminabile, i piccoli rituali, come il caffè, la camomilla, la preparazione del ciambellone offerto ai congiunti in visita. Quattro mesi di carcere tra Milano e Roma, gli arresti domiciliari, tre anni di processo, 147 udienze, il sequestro di ogni bene, persino dei ricordi più cari, che costringe la moglie a bussare alla porta di parenti e amici per poter andare avanti. La disavventura giudiziaria del manager prosegue intrecciandosi con quella umana e familiare, che avrà conseguenze impreviste e drammatiche. Si arriva così alla sentenza di primo grado del 17 ottobre 2013, che, riconoscendo la totale estraneità ai reati contestati, mette fine all’incubo. Un’ingiustizia di cui nessuno risponderà e che per Rossetti non è semplicemente figlia di un terribile errore ma è la conseguenza delle tante anomalie del nostro sistema giudiziario. L’autore invoca così una radicale riforma della giustizia e un profondo ripensamento delle carceri, affinché si trasformino, da gironi infernali, in luoghi di reinserimento sociale degni di un Paese civile.




Templaria 2015: tornano gli appuntamenti culturali di “Incontri sul Medioevo”

Castignano si prepara al festival di agosto, Templaria, con un secondo incontro sull’arte e la musica nel Medioevo

Castignano – Il 18 Luglio 2015, alle ore 17.30, presso il Teatro comunale di Castignano si terrà il secondo e ultimo appuntamento della mini rassegna “Incontri sul Medioevo”. Dopo il successo della prima lezione tenuta dalla prof.ssa Sandra Pietrini (Università degli Studi di Trento) sulla figura del giullare, è ora il momento di parlare della musica all’interno della cultura medievale. L’incontro del 18 Luglio porta il titolo “Dulcissima suavitas. L’arte e la scienza della musica nel Medioevo” e sarà tenuto dalla prof.ssa Cecilia Panti, attualmente Professore aggregato di Storia della Filosofia medievale presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

Il 18 Luglio, la prof.ssa Panti introdurrà il tema della musica medievale a tutti i partecipanti.

Il ciclo di incontri, che si colloca nelle attività in preparazione alla XXVI edizione di Templaria Festival, dal 16 al 19 Agosto a Castignano (AP), é organizzato dalla Pro Loco di Castignano ed affidato dal punto di vista contenutistico e della supervisione storica alla Dott.ssa Claudia Benigni che, oltre ad essere una castignanese doc é Dottore di ricerca in Scienze storiche specializzata nel periodo alto-medievale.

L’intervento di sabato illustrerà gli aspetti salienti dell’evoluzione della musica nel lungo arco del millennio medievale ad un pubblico non specialista, ricorrendo anche a brevi esempi musicali e supporti iconografici. La notazione musicale e il linguaggio polifonico furono le due maggiori e originali invenzioni che il Medioevo ci ha trasmesso, innestando su di esse molteplici e diversificate produzioni artistiche, quali il maestoso repertorio gregoriano, le suggestive melodie di trovatori e trovieri, il canto devoto dei laudesi, i raffinati mottetti polifonici dell’ars nova o le aggraziate armonie del Trecento italiano. Queste diverse e variegate espressioni musicali sono fra i più significativi esempi di come musica e canto fossero strumenti privilegiati nel veicolare spiritualità e devozione, propaganda politica e riflessioni filosofiche, intrattenimento colto e giocoso svago, in un inesauribile invito alla preghiera, alla riflessione o al puro divertimento. 

Templaria

Templaria

PROGRAMMA INCONTRI SUL MEDIOEVO 2015

Sabato 20 Giugno 2015, ore 17.30

Prof.ssa Sandra Pietrini

Professore di Storia del Teatro e dello Spettacolo – Università degli Studi di Trento

I giullari medievali, cornamuse del diavolo

 

Sabato 18 Luglio 2015, ore 17.30

Prof.ssa Cecilia Panti

Professore di Storia della Filosofia Medievale – Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Dulcissima suavitas. L’arte e la scienza della musica nel Medioevo

 

Biografia della Prof.ssa Cecilia Panti

Conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Filologia latina medievale (VII ciclo) presso il Dipartimento di Medioevo e Rinascimento dell’Università di Firenze, la prof.ssa Panti è stata borsista presso lo stesso Ateneo e successivamente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università di Siena. Nel 2008 vince il concorso per ricercatore in Storia della Filosofia medievale presso l’Ateneo di Tor Vergata e nello stesso anno ottiene l’insegnamento della stessa disciplina presso il medesimo Ateneo. È inoltre membro del Collegio dei docenti della Scuola Superiore di Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata. Suoi maggiori interessi di ricerca sono le Arti del Quadrivio e la Filosofia naturale medievale, sviluppati anche in studi specifici sul ruolo e le caratteristiche della scienza musicale all’interno dell’universo enciclopedico medievale.

 

Biografia della Dott.ssa Claudia Benigni

Oltre ad essere una castignanese doc, Claudia Benigni è Dottore di ricerca in Scienze storiche specializzata nel periodo alto-medievale. Compie i suoi studi universitari presso l’Università di Bologna dove ottiene la Laurea triennale in Storia con una tesi in Storia della chiesa medievale e dei movimenti ereticali e la Laurea specialistica in Culture del Medioevo e Archivistica con una tesi in Storia dell’Europa Medievale. Successivamente lavora come tirocinante presso la Sezione didattica dei Musei Civici di Arte Antica di Bologna. Nel 2009 vince il concorso per il Dottorato di ricerca in Scienze storiche presso l’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, che termina nel Luglio 2013, durante il quale compie anche un periodo di ricerca presso l’Università di Oxford. È inoltre diplomata in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Bologna.

Incontri Medioevo 2

Incontri Medioevo 2




dalla Regione Marche

2015-07-16

Tavolo filiera vitivinicola, l’assessore Casini anticipa l’impianto di 123 nuovi ettari di vigneti Dop e Igp

Saranno 123 i nuovi ettari che potranno essere investiti a vigneto per produrre vini di qualità (Dop e Igp) e che verranno presto messi a bando dalla Regione Marche. Sarà l’ultimo bando di concessione, essendo il 2015 l’anno in cui terminerà la possibilità di realizzare nuovi vigneti, la cui coltivazione è regolamentata dall’Unione europea. Il punto è stato fatto nel corso delle riunione del Tavolo vitivinicolo regionale, presieduto dalla vice presidente e assessore all’Agricoltura, Anna Casini. Prossimamente la Giunta adotterà una delibera con le modalità e i criteri per la presentazione e la selezione delle domande che i viticoltori marchigiani potranno rivolgere alla Regione Marche per poter ottenere la concessione dei diritti d’impianto di vigneti provenienti dalla riserva regionale. “I produttori marchigiani hanno a disposizione lo strumento per ampliare la propria base produttiva e la dimensione economica – evidenzia la Casini – La dotazione dei diritti può anche aumentare con le ulteriori superfici, attualmente in fase di accertamento, che saranno rese note non appena definite. Sottolineo l’importanza del provvedimento perché, essendo l’ultimo bando di concessione, è interesse di tutta la viticoltura marchigiana che l’intera dotazione disponibile venga assegnata ai produttori: la superficie che non dovesse essere richiesta, e quindi assegnata, si tradurrebbe nella perdita della ricchezza del patrimonio viticolo regionale, a scapito di tutto il settore produttivo”.

Delegazione cinese dello Hunan nelle Marche

Seguirà, alla Politecnica delle Marche, un corso di alta formazione sulla protezione ambientale e lo sviluppo sostenibile.

Una delegazione cinese della Provincia dello Hunan seguirà, ad Ancona, un corso di alta formazione per la protezione ambientale e lo sviluppo sostenibile. Dal 20 al 25 luglio i sedici componenti della delegazione verranno formati presso l’Università Politecnica delle Marche, nell’ambito dell’Accordo operativo tra il Dipartimento ambientale dello Hunan e il servizio Ambiente della Regione Marche. L’intesa segue la collaborazione avviata tra lo Hunan e le Marche sulla protezione ambientale che prevede la formazione per funzionari governativi e lo scambio di stagisti, la cooperazione tecnologica e industriale, scambi scientifici tra la Politecnica e Central South University di Changsha (uno dei più prestigiosi atenei cinesi). Il programma del corso comprende lezioni tenute da docenti della Politecnica, dirigenti della Regione e dell’Arpam (Agenzia per la protezione ambientale), da rappresentanti delle imprese marchigiane. Verranno effettuate anche visite aziendali presso gli impianti di raccolta, trasporto, stoccaggio, smaltimento, riciclo rifiuti di Sogenus (Maiolati Spontini), di trattamento delle acque reflue di Jesi e alla raffineria API di Falconara Marittima. Nel pomeriggio di lunedì 20 luglio, presso il parlamentino di Palazzo Li Madou (sede della Giunta regionale, Ancona), si terrà la cerimonia di benvenuto e di apertura del corso, alla presenza delle autorità e dei tecnici della Regione, dell’Arpam, dell’Università Politecnica delle Marche e di alcune imprese marchigiane del settore ambientale. La Provincia dello Hunan, con cui la Regione Marche ha un rapporto di partenariato dal 2013, è posizionala al centro della Cina e conta una popolazione di 70 milioni di abitanti. È uno dei territorio più industrializzati del Paese, con un elevato tasso di crescita.

Trenitalia consegna il primo Swing alla Regione Marche

Treno SwingTreno Swing

Il nuovo treno diesel per i pendolari della tratta Civitanova-Macerata-Fabriano-Ancona.

Sciapichetti: “Segnale di vitalità e collegamenti adeguati”

 

Macerata, 2015-07-16 – Trenitalia ha consegnato alla Regione Marche il nuovo treno diesel Swing per i pendolari della tratta Civitanova-Macerata-Fabriano-Ancona. La cerimonia si è svolta alla stazione ferroviaria di Macerata, con un viaggio inaugurale delle autorità fino ad Ancona e fermata intermedia a Civitanova Marche. Un’ora a bordo di un convoglio formato da tre carrozze, con architettura open space per offrire un’esperienza di viaggio più gradevole al passeggero e una visibilità complessiva al personale di bordo. Il treno è dotato di tutti i confort e con 161 posti disponibili. Operativo da lunedì 20 luglio (insieme a un altro Swing), sarà il primo degli otto che circoleranno sui binari marchigiani entro settembre. Si aggiungeranno agli otto Jazz (treni elettrici) in servizio dall’aprile scorso su altre linee regionali. La fornitura rientra nel contratto di servizio tra Regione Marche e Trenitalia che prevede un rinnovo dei mezzi per i pendolari.

Treno Swing_Sciapichetti

Treno Swing_Sciapichetti
“Quello delle Marche è un programma ambizioso che riusciamo a soddisfare perché la Regione onora con regolarità gli obblighi contrattuali e ci mette nelle condizione di realizzare gli investimenti”, ha sottolineato l’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano. Sono convogli delle tratte locali che non beneficiano di sovvenzioni pubbliche (nazionali o europee), per cui gli oneri sono a carico delle Regioni che li commissionano. “In Italia circolano treni mediamente in servizio da 25 anni. Le Marche hanno scelto di destinare risorse significative al rinnovo del parco viaggiante utilizzato dai pendolari”, ha concluso Soprano. L’assessore regionale ai Trasporti, Angelo Sciapichetti, ha ribadito che la tratta “è strategica nell’ambito delle politiche di mobilità promosse dalla Regione. Abbiamo accelerato per dare un segnale di vitalità a un collegamento giustamente criticato per la sua inadeguatezza e Trenitalia ha mostrato attenzione alle nostre esigenze. Ora Macerata è un vero hub del trasporto ferroviario pendolare. Dal 31 agosto, festa del patrono, da Macerata partiranno 11 corse giornaliere verso Ancona. Sarà possibile raggiungere il capoluogo regionale in un’ora. Ci sono tutte le condizioni per rendere la città dello Sferisterio fruibile ai visitatori”. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Romano Carancini: “Assistiamo al potenziamento di un valore fondamentale per la qualità di vita delle persone, come la mobilità ferroviaria. Quella maceratese dispone ora di mezzi dignitosi e al passo dei tempi. Macerata acquista il ruolo di snodo ferroviario provinciale. Questo deve essere un punto di partenza per promuovere forme di mobilità semplice, economiche, alla portata di tutti”. Di “successo per la comunità dei territori” ha parlato il presidente della Provincia, Antonio Pettinari. “Negli anni ’80 e ’90 era una tratta da tagliare per gli eccessivi costi di gestione. Oggi vengono fatti investimenti che consentono al maceratese di collegarsi con il resto della regione”. 

Treno Swing_il taglio del nastro

Treno Swing_il taglio del nastro

 

Macerata Opera Festival, al via la 51ma edizione

 

 

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Presentazione della stagione lirica “Nutrire l’anima” e la serata di gala del 6 agosto .

Pieroni: “Qualità, innovazione e ricerca originale che rende la lirica un terreno fertile per la vita culturale della comunità”

 

Ancona, 2015-07-16 – Presentazione della stagione lirica “Nutrire l’anima” e la serata di gala del 6 agosto, questa mattina in Regione in presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Moreno Pieroni, di Romano Carancini, presidente Associazione Arena Sferisterio, Francesco Micheli, direttore artistico Macerata Opera Festival per il secondo anno, Alberto Mazzoni, direttore IMT, e Francesco Marchesi, presidente Lega del Filo d’Oro.

 

“51ma edizione per Macerata Opera Festival, manifestazione lirica estiva, che sulla scia di Expo 2015 ha scelto come tema ‘Nutrire l’anima’, a ricordarci che la lirica è nutrimento, energia vitale che migliora la vita dell’uomo – ha introdotto nel salutare i presenti l’assessore alla Cultura, Moreno Pieroni – Questa tematica, nutrimento e qualità della vita, avrà il suo culmine nella serata di beneficenza e solidarietà del 6 agosto, la “Festa marchigiana da Sesto Bruscantini a Giacomo Leopardi”, la prima festa in musica sotto il segno dell’enogastronomia ideata in collaborazione con l’Istituto Marchigiano di Tutela Vini e dedicata alla Lega del Filo d’Oro.

Nutrire L'Anima

Nutrire L’Anima

Quest’anno la stagione lirica si misura con titoli di grande repertorio operistico e dalla forte valenza simbolica – in cartellone Rigoletto di Giuseppe Verdi,  Cavalleria rusticana e Pagliacci, di Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo,  e La Bohème di Giacomo Puccini –  coinvolgendo melomani, appassionati e visitatori da tutto il mondo attratti dall’evento straordinario che per tradizione si tiene nel bellissimo spazio ottocentesco dello Sferisterio, scrigno prezioso di risorse artistiche e culturali, patrimonio per la città di Macerata e per tutto il territorio regionale. Dal Macerata Opera Festival, e dalle molteplici attività che racchiude, viene un segnale di qualità, di innovazione e di ricerca originale che rende la lirica un terreno fertile per la vita culturale della comunità e momento vivace di solidarietà e dialogo anche con le giovani generazioni”.

 

In allegato cartella stampa

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Nutrire L'Anima

Nutrire L’Anima




Premio Bizzarri, gli appuntamenti di domani alla Palazzina Azzurra

San Benedetto del Tronto, 2015-07-16 – Appuntamenti di domani alla Palazzina Azzurra per il Premio Bizzarri.

Alla 22ma edizione del Premio Libero Bizzarri ancora uno sguardo che illumina un’altra arte, il teatro. Sarà il documentario di Jacopo Quadri, “LA SCUOLA D’ESTATE”, Premio Bizzarri “MIGLIORE REGIA” a portarci nel mondo di Luca Ronconi e della scuola di teatro “santacristina” da lui fondata in Umbria. Il film sarà presentato dal prof. Gualtiero De Santi e raccontato insieme all’autore al pubblico della Palazzina azzurra.

Per il concorso ITALIACORTODOC sarà possibile vedere nel corso della serata i doc. : “LAMPARA” di Raffaele Manco, “MULHERES” di Elisa Bucchi e Nicola Bogo, “OVUNQUE PROTEGGI” di Massimo Bondielli e “COME UNA STELLA” di Bartolomeo Pamplona.




Il Funghetto diventa una DE.C.O.

OFFIDA, 2015-07-16 – Farina 0, zucchero, acqua e anice. Tutti ingredienti di origine e produzione italiana. È stato ufficializzato il disciplinare del Funghetto di Offida che diventa finalmente una DE.C.O. (Denominazione Comunale di Origine). Il Consiglio comunale si espresso in merito e all’unanimità, durante la seduta straordinaria del 15 luglio e, data l’importanza rituale istituzionale dell’evento, il sindaco Valerio Lucciarini ha indossato la fascia tricolore.

“Un lavoro fatto dai pasticceri – ha introdotto il primo cittadino – che valorizza la storia dell’enogastronomia offidana. La De.C.O. è un punto di arrivo importante, fortemente voluto dall’assessore Roberto D’Angelo, ma anche un punto di partenza per altre DE.C.O”.

 

Proprio D’Angelo ha letto davanti a tutto il consiglio i 7 punti del disciplinare, precisando che il Funghetto è un prodotto esclusivamente offidano, tipico e genuino e un vanto dei fornai, che conservano la ricetta gelosamente di generazione in generazione. “E nel disciplinare – spiega l’assessore – si è rimasti sul vago riguardo le dosi degli ingredienti, per rispetto della tradizione offidana che implica il passaggio generazionale della ricetta”.

 

Una delle prime regole rimane che i prodotti che vengono elaborati nel territorio comunale di Offida. Nel caso di produzione effettuata fuori dal territorio comunale, il marchio DE.C.O. “Funghetto di Offida” può essere concesso, previa autorizzazione della Commissione, ai funghetti prodotti da ditta avente sede legale in Offida, il cui titolare sia residente in Offida, e nel caso di Società, questa sia composta dalla maggioranza dei soci residenti in Offida. “Insomma – precisa D’Angelo – si deve dimostrare un legame molto forte con Offida”.

IOffida Funghetto

IOffida Funghetto

 

IL DISCIPLINARE – Gli ingredienti vengono mescolati al fine di formare un impasto consistente per formare delle palline che vengono fatte poi essiccare.

In base alla durezza dell’impasto e alla cottura si differenziano le due tipologie del Funghetto di Offida: il tradizionale, ha una massa più dura e le palline derivanti dall’impasto vengono cotte al forno aggregate atte a formare una rosetta di 15-20 cm di diametro. All’interno del forno le superfici delle palline devono rimanere chiare mentre l’interno fuoriesce e, cuocendosi assume la tipica colorazione bruna. Nella tipologia tradizionale l’anice deve essere utilizzato esclusivamente sotto forma di semi. Il Funghetto di Offida tenero deve essere prodotto con un impasto più morbido e le

palline vengono cotte al forno singolarmente. Il prodotto che si ottiene è similare a un “piccolo fungo”. Nella tipologia tenero l’anice utilizzato nell’impasto può essere sia sotto forma di semi o anche di altre forme.

Cenni storici: Durante un assedio del XIV secolo le donne non avevano nulla da cucinare e nemmeno la legna per accendere il fuoco (perché utilizzata per le barricate). Proprio in quella occasione, per il sostentamento, le offidane si inventarono una ricetta, mischiando gli unici ingredienti che c’erano a casa: miele (poi sostituito con lo zucchero), farina e acqua (l’anice fu aggiunto in seguito), da far cucinare poco. Venne fuori un prodotto energetico che difficilmente si deteriorava, molto resistente e di lunga durata: il funghetto offidano.

 

Inoltre il marchio del Funghetto De.C.O. è l’unico logo che potrà essere utilizzato nella commercializzazione e nella promozione del prodotto e la Città di Offida è proprietaria del marchio.

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