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Asur-Av5, Del Moro inaugura al Madonna del Soccorso

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il taglio del nastro

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San Benedetto del Tronto, 2015-07-09 – Cerimonia di inaugurazione oggi pomeriggio, alla presenza di autorità politiche, sanitarie, militari, religiose e civili.

 

CERIMONIA di INAUGURAZIONE : 

– Restyling Atrio P.O. Madonna del Soccorso –

– Servizio di Sterilizzazione Ristrutturato –

– Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica in Area Vasta –

– Digitalizzazione Laboratorio di Ecocardiografia –


L’intervento di ristrutturazione e restyling dell’area di ingresso dell’Ospedale di San Benedetto del Tronto ha interessato complessivamente una zona di circa 320 mq, il costo complessivo per le opere realizzate, sia impiantistiche che architettoniche, è stato di circa € 103.000.

Le scelte architettoniche impiegate e volute per la ristrutturazione dell’ingresso, sono state finalizzate a rendere questa area quanto più accogliente, luminosa e gradevole. L’atrio infatti si configura contemporaneamente sia come un luogo di passaggio e di filtro dell’utenza dell’ospedale verso il resto della struttura, sia come area potenziale di breve sosta e relax. E’ stato inoltre dotato di idoneo impianto di condizionamento.

Sotto il profilo architettonico, si è scelto di mantenere e valorizzare la pavimentazione in granito esistente realizzando un’area centrale di distribuzione con delle sedute laterali che consentano una sosta confortevole. Per accentuare la presenza di tali sedute laterali, sono state realizzate delle cornici che emergono dalle pareti, marcando la loro plasticità con il trattamento superficiale del rivestimento in resina.

L’importanza di rendere tale ambiente il più luminoso possibile, ha necessariamente comportato la sostituzione dei vecchi lucernari, con degli infissi nuovi e più prestanti sia sotto il profilo termico che illuminotecnico; sebbene non siano direttamente visibili dall’interno, essi sono stati fondamentali nella realizzazione del “taglio” luminoso che corre lungo l’asse dell’atrio, realizzato con un particolare telo termoteso che consente all’ambiente di godere di una illuminazione naturale non diretta e pertanto confortevole e gradevole all’utenza.

Al fine inoltre di semplificare la “lettura” anche visiva dei percorsi, in corrispondenza di ogni dei passaggio verso altri ambienti serviti dall’atrio, si è scelto di installare nel controsoffitto tre quadrati di tre mt di lato, realizzati anch’essi in telo termoteso con un’illuminazione perimetrale a led che ne consentono l’immediata individuazione e che ampliano la percezione dello spazio tramite una finitura superficiale a specchio.

 

 

 

La Centrale di Sterilizzazione è un sistema aperto, in continua evoluzione in termini di risorse, professionalità, tecnologia, competenze e normative, il tutto orientato alla realizzazione di un prodotto sicuro, è un processo critico che incide sulla performance del Blocco Operatorio in termini di qualità e di costi, sulla qualità assistenziale e sulla sicurezza dell’operatore.

 

La ristrutturazione della nostra centrale di sterilizzazione si è compiuta con l’acquisizione di nuove attrezzature e un rinnovamento dei locali che ha reso possibile la completa ridefinizione dei percorsi e la completa applicazione del sistema informatizzato di tracciabilità T-Doc.

 

Nello specifico i percorsi unidirezionali definiscono:

  • la zona sporca in cui afferisce sia il materiale proveniete dalle UU.OO e/o servizi del Presidio Ospedaliero e del terrotorio, sia lo strumentario chirurgico e dispositivi medici da processare provenienti dal Blocco Operatorio;
  • la zona pulita dove i dispositivi medici vengono controllati, ricomposti, confezionati ed immessi nelle autoclavi;
  • la zona a bassa carica microbica dove i dispositivi medici sterilizzati, previa estrazione dalle autoclavi, possono essere stoccati in ambiente a microclima controllato e successivamente trasportati al Blocco Operatorio per mezzo di carrelli ermetici dedicati, atti a conservarne le caratteristiche di stabilità del processo subito, che evita la movimentazione manuale dei carichi da parte del personale; mentre il materiale appartenente alle varie UU.OO e/o servizi viene depositato in apposite griglie contrassegnate per destinazione di armadio passante.

 

Dal punto di vista tecnologico la Centrale di Sterilizzazione dispone di 4 autoclavi a vapore saturo di cui 3 passanti che consentono la sterilizzazione contemporanea di 18 container di dimensioni grandi; un autoclave a perossido di idrogeno per dispositivi medici termolabili, endoscopi, ottiche o materiale di rado utilizzo con più lunga durata di sterilizazione; tre lavastrumenti passanti in grado di rimuovere dal substrato in modo standardizzato e tracciato ogni residuo di meteriale biologico e di abbattere quasi totalmente il rischio biologico per gli operatori che manipolano gli strumenti e di una lavazoccoli.

Gli effetti di tale rinnovamento possono essere valutati in termini di sicurezza per il malato e per gli operatori, di ottimizzazione delle risorse umane, di massimizzazione della produttività, di gestione di dispositivi medici ad alta tecnologia, di aumento della complessità del lavoro con l’obiettivo ultimo e comune che conduce ad un’attività chirurgica più veloce e meno invasiva.

 

La progettazione delle opere di ristrutturazione è stata curata dalla Archinprogress di Albano Laziale e dall’Arking Consulting srl di Fermo.

I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Elettrostella con il contributo delle maestranze del Servizio Tecnico di A.V.

Il costo complessivo dell’adeguamento è stato di euro 101.000.

 

 

La Nutrizione Clinica è finalizzata al mantenimento o al raggiungimento di un adeguato stato di nutrizione attraverso interventi preventivi, diagnostici e terapeutici. In carenza di precoci interventi nutrizionali è frequente che lo stato di nutrizione sia gravemente compromesso anche in corso di malattie di entità clinica rilevante favorendo l’aumento dell’incidenza delle complicanze e quindi la durata della prognosi.

Il Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica (SDNC) integra attività ospedaliere, ambulatoriali e domiciliari in Area Vasta.

Gli obiettivi del SDNC, già presente nel P.O. Mazzoni di Ascoli Piceno, sono stati quelli di prevenire, diagnosticare e trattare i problemi di salute legati all’alimentazione, garantendo ad ogni paziente un intervento nutrizionale efficace sulla base delle più attuali evidenze scientifiche e di divenire un Punto di Riferimento in tutti gli ambiti legati alla Nutrizione Clinica.

L’intervento di Nutrizione Clinica è Preventivo: mediante Indicazioni Dietetiche per mantenimento di un adeguato stato nutrizionale atto a prevenire l’insorgenze di patologie; Diagnostico: mediante valutazione dello stato nutrizionale e di altri indicatori; Terapeutico: mediante Indicazioni Dietetiche specifiche per patologia in atto o mediante intervento di Nutrizione Artificiale

Il Servizio NC si occupa di Ristorazione Ospedaliera, Dietetica Ambulatoriale, Nutrizione Artificiale parenterale ed enterale ospedaliera e domiciliare ed è diretto dal Prof. Filippo Calcinaro- U.O.C. di Medicina Interna di Ascoli Piceno

 

Due sono i locali dedicati :

Palazzina B 1° piano presso il P.O. di Ascoli Piceno; 5° piano presso il P.O. di San Benedetto Tr.

 

Il SDNC, in regime ambulatoriale , svolge attività di Dietetica,Nutrizione Artificiale Domiciliare,Formazione del paziente o caregiver all’uso degli strumenti tecnici e dei prodotti eventualmente forniti,Educazione Alimentare individuale o collettiva,Diagnostica nutrizionale. Fornisce prestazioni ambulatoriali per patologie specialistiche come Malnutrizione,Disfagia,Insufficienza Renale Cronica

 

A livello Domiciliare fornisce :Valutazioni nutrizionali domiciliari per pazienti malnutriti, Valutazioni nutrizionali domiciliari per pazienti in NAD (non trasportabili), valutazioni nutrizionali in RSA o in ADI

 

In ambito ospedaliero:

  • Pianificazione e monitoraggio del ciclo alimentare in Ospedale
  • Elaborazione Diete Speciali Ospedaliere
  • Formazione del personale delle UU.OO. nell’ ottica di un aggiornamento costante
  • Educazione Alimentare al paziente
  • Consulenza di Nutrizione Clinica
  • Programmazione e attuazione degli eventi formativi in ambito nutrizionale
  • Consulenza Nutrizionale in malnutrizione
  • Gestione della Nutrizione Artificiale (pianificazione e monitoraggio) Ospedaliera
  • Gestione della Ristorazione Ospedaliera : vitto ospedaliero e diete speciali , buon andamento della Cucina Centralizzata, scelta degli alimenti comuni o speciali per patologie specifiche

 

Inoltre partecipa a commissioni per la stesura di capitolati e per l’aggiudicazione di gare per il servizio di ristorazione, per la stesura di capitolati e per l’aggiudicazione di prodotti, attrezzature e presidi per la nutrizione artificiale, elabora il Dietetico Ospedaliero, controlla il Servizio di Ristorazione Ospedaliera (vitto comune e cucina dietetica), elabora protocolli di screening dello stato di nutrizione e protocolli standardizzati di terapia nutrizionale, partecipa a campagne nazionali di sensibilizzazione alla corretta alimentazione : Obesity Day e Nutrition Day

 

La Direzione di Area Vasta ha come obiettivo l’implementazione sinergica del SDNC in entrambi i Presidi Ospedalieri e nei rispettivi Territori, fornendo prestazioni specialistiche omogenee ed uniformate al fine di garantire la stessa appropriata qualità prestazionale a tutta l’utenza dell’A.V.5

 

 

 

Digitalizzazione Laboratorio di Ecocardiografia

 

Il Laboratorio di Ecocardiografia della UO di Cardiologia dell’Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto – diretta dal Dr. V.M. Parato –  diventa digitale con l’acquisizione di nuova strumentazione.

 

La nuova strumentazione consiste in un ecocardiografo di nuova generazione (ditta GE) in grado di effettuare esami tridimensionali che consentono una visione del cuore a 360 gradi, molto accurata, con una capacità diagnostica notevolmente superiore alla tecnologia bidimensionale precedente. Il nuovo ecocardiografo è in grado di utilizzare le tecnologie dell’ecocardiografia più innovative: (speckle-tracking, strain, TDI, stress-echo, riserva coronarica, auto-EF, esami trans-esofagei, vascolari) oltre a possedere software specialistici per i bambini (ecocardiografia pediatrica).

 

La nuova strumentazione comprenderà anche una work-station digitale in grado di archiviare le immagini e i video di tutti gli esami eseguiti nel laboratorio. Ciò sarà importante 1) per seguire il paziente nel tempo, consultando a ogni visita, le immagini e i video degli esami precedenti, valutando quindi i risultati delle cure intraprese; 2) per tele-consulto con qualsiasi altro centro nel mondo (via web). E’ già disponibile, per una collaborazione con il nostro centro, il Dipartimento Cardiologico della Tufts University di Boston, si potranno pertanto discutere casi e ricevere consigli utili anche da altri centri di eccellenza in Europa e in USA.

 

L’ecocardiografia è ormai essenziale per la diagnosi e la cura delle cardiopatie. Il laboratorio digitale (secondo le linee guida più attuali) che viene inaugurato a San Benedetto del Tronto sarà essenziale per un nuovo approccio, più avanzato, efficace e funzionale.

 

L’investimento per i due ecocardiografi di ultima generazione (uno per SB e uno per AP) è stato di circo 280.000 euro. A ciò aggiungasi la work-station digitale che per il momento sarà operativa solo a SB.

 

 

Galleria Fotografica ©  – nb: per immagini ad alta definizione scrivere a redazione@ilmascalzone.it

 

 

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9 Luglio 2015 alle 19:59 | Scrivi all'autore | | |

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