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 Prosegue la riqualificazione delle strade cittadine

Da lunedì 6 luglio asfalti nelle vie Colonna, Da Barbiano, del Cacciatore, Salita al Monte e, più avanti, Valle Piana 

 

Lunedì 6 luglio partiranno gli interventi di riasfaltatura di tratti di pavimentazioni stradali a sud della città. Si partirà con via Marcantonio Colonna, nel tratto compresto tra le vie Da Giussano e Da Barbiano, e con via Da Barbiano per poi passare a via del Cacciatore, tratto tra le vie Della Pizzarda e Fratelli Cervi. Per mercoledì 8 luglio è in programma l’asfalto in via Salita al Monte, tratto compreso tra via Torino e via Vivanti.

 

Più avanti, compatibilmente con la chiusura della Statale per l’ultimazione del sottopasso di via Pasubio, circostanza che richiede di mantenere aperta una viabilità alternativa, verranno anche realizzati gli asfalti in via Valle Piana, tratto compreso tra 70 metri ad est del sottopasso viario dell’Autostrada, e contrada Isola, via della Scopa.

 

I lavori saranno eseguiti dalla ditta “Asfalti srl” di Grottazzolina (FM). Tutti e due gli interventi saranno preceduti dalla scarifica del manto stradale (cioè dall’eliminazione del vecchio strato) con la successiva asfaltatura.

 

 Torna il sostegno per gli anziani non autosufficienti

Contributi economici alle famiglie, domande entro il 21 agosto

 

Anche quest’anno i Comuni dell’Ambito Sociale Territoriale n.21 (San Benedetto del Tronto, Acquaviva Picena, Carassai, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montefiore dell’Aso, Monteprandone, Ripatransone) concedono contributi economici per le famiglie che svolgono assistenza ad anziani non autosufficienti, senza aiuti esterni o con assistente domiciliare privata.

 

COS’È L’ASSEGNO DI CURA

È un contributo economico di durata annuale, destinato alle persone anziane non autosufficienti che vivono sole o presso un nucleo familiare.

 

A COSA SERVE.

A favorire la permanenza o il ritorno in famiglia e nel proprio contesto di vita dell’anziano non autosufficiente, attraverso il potenziamento complessivo del sistema delle cure domiciliari.

 

QUALI SONO I REQUISITI DI ACCESSO.

a) aver compiuto i 65 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico;

b) essere dichiarati non autosufficienti con certificazione di invalidità civile pari al 100% e usufruire di indennità di accompagnamento;

c) essere residente, nei termini di legge, in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 21;

d) beneficiare di interventi assistenziali gestiti direttamente dalla famiglia o da assistenti domiciliari privati (con contratto di almeno 25 ore, laddove l’anziano sia privo di una rete familiare di assistenza).

 

COME E QUANDO FARE DOMANDA

La domanda deve essere redatta su apposito modello e consegnata presso il protocollo del Comune di San Benedetto del Tronto entro il 21 agosto 2015.

 

COME VIENE REDATTA LA GRADUATORIA

L’ATS 21 predispone una graduatoria provvisoria in base ai valori ISEE risultanti dalle domande pervenute, cui seguirà una fase di valutazione complessiva del carico assistenziale a cura dell’assistente sociale del P.U.A., previa visita domiciliare presso l’anziano, al fine di verificare l’effettiva sussistenza delle condizioni di accesso al contributo.

 

QUAL É L’ENTITÁ DELL’ASSEGNO DI CURA

L’entità dell’assegno di cura è di € 200,00 mensili. L’assegno sarà erogato di norma con cadenza quadrimestrale, previa sottoscrizione di un “patto” di assistenza domiciliare che individuerà i rispettivi impegni tra le parti a garanzia della realizzazione degli interventi assistenziali previsti.

 

 

Gli interessati potranno richiedere maggiori informazioni, il Bando integrale e i modelli di domanda presso:

–           PUNTO UNICO DI ACCESSO (PUA):

  • presso il Distretto di San Benedetto del Tronto dell’Area Vasta 5 Asur Marche, Via Romagna n.7 tel.0735/793632 nei seguenti giorni: martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00;
  • presso l’Ambito Territoriale Sociale 21 al secondo piano del Comune di San Benedetto del Tronto in viale De Gasperi n. 124 tel. 0735/794341 nei seguenti giorni: lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e il martedì e giovedì dalle 16.00 alle 18.00;

–           Servizi Sociali dei Comuni di San Benedetto del Tronto, Acquaviva Picena, Carassai, Cossignano, Cupra Marittima, Grottammare, Massignano, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montefiore dell’Aso, Monteprandone, Ripatransone;

–           U.R.P. – Uffici Relazioni con il Pubblico dei Comuni dell’ATS 21;

–           Sito Internet dell’ATS 21

  

 Si completa il sottopasso di via Pasubio, SS16 chiusa per due settimane

Il provvedimento in vigore da lunedì 6 a sabato 18 luglio

 

Il sottopasso ferroviario di via Pasubio, una delle opere storicamente più attese dalla città, è stato completato. Manca ora da realizzare una serie di interventi complementari ma indispensabili per renderlo transitabile, ad iniziare dai raccordi con la viabilità esterna e i collaudi.

 

Si tratta di lavori che non possono essere eseguiti a strada aperta. Pertanto il Comando della Polizia Municipale ha emanato un’ordinanza che dispone la chiusura della Statale 16 Adriatica in corrispondenza del passaggio a livello ferroviario della linea Ascoli – Porto d’Ascoli dalle 6 di lunedì 6 luglio fino alle 14 di sabato 18 luglio.

 

E’ consigliabile utilizzare l’Ascoli Mare nelle due direzioni. Ricordiamo che è aperto il sottopasso di via Brodolini a cui si accede dall’omonima uscita della soprelevata Ascoli Mare e che consente di arrivare agevolmente alle attività commerciali ubicate in via Pasubio a sud del passaggio a livello.

 

Chi invece viene da ovest (Salaria) può seguire gli itinerari via Volterra – contrada Isola di Monteprandone – via San Giovanni (centro commerciale “Porto grande”) oppure via Val Cuvia – via Val Tiberina – via Valle Piana (Centro Agroalimentare) – via San Giovanni.

 

E’ importante ricordare che il divieto è valido anche per chi transita a piedi o in bicicletta.

 

 Ricerca di gas e idrocarburi in Adriatico, via libera del Ministero

L’assessore Canducci: “Pessima notizia, la mobilitazione punterà ad evitare il rilascio di concessioni

 

“La notizia è pessima, ma la guerra è appena cominciata. Sulla scorta delle mobilitazioni che si sono registrate in regioni come l’Abruzzo o la Puglia, e in misura minore nelle Marche, lavoreremo affinché questo primo provvedimento non abbia seguito pratico con il rilascio delle concessioni alla trivellazione”.

 

Così l’assessore all’Ambiente Paolo Canducci commenta la comunicazione con cui la Regione Marche ha notificato al Comune che il Ministero dell’Ambiente ha emanato il decreto di compatibilità ambientale, atto conclusivo della procedura di valutazione di impatto ambientale – VIA, relativo alla richiesta di rilascio dei permessi di prospezione in mare Adriatico presentata dalla multinazionale Spectrum Geo Ltd.

 

La prospezione dei fondali marittimi è finalizzata alla ricerca di eventuali giacimenti di idrocarburi e gas e interesserà uno specchio di mare prospiciente le coste di Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, tra i comuni di Bellaria – Igea Marina a Nord e Castrignano del Capo a sud, ad una distanza di 12 miglia dalla costa e dalle aree marine protette (come le Tremiti) fino ai confini delle acque italiane.

 

La tecnica che sarà usata per sondare la struttura geologica dei fondali marini sarà quella dell’ “air gun”: si tratta di un dispositivo, trainato dalla nave che effettuerà i sondaggi, in cui aria compressa viene fatta espandere istantaneamente, generando degli scoppi. Alla nave ritorneranno i segnali riflessi dal sottosuolo. Secondo quanto previsto dal cronoprogramma presentato dalla società, le prospezioni avranno una durata di circa 4 mesi.

 

“La decisione ministeriale è arrivata nonostante il parere negativo delle regioni Abruzzo e Puglia e le prescrizioni espresse dalle Marche – spiega Canducci – in ogni caso la norma non prevede il coinvolgimento dei Comuni. Ma questa è solo la prima battaglia – prosegue l’assessore all’ambiente – la guerra si deciderà nel momento in cui, sulla base degli esiti delle prospezioni, il Ministero deciderà di avviare le procedure per il rilascio delle concessioni per le trivellazioni. Per questo la mobilitazione delle istituzioni locali e dei cittadini è partita da subito e noi stiamo facendo la nostra parte: infatti nei mesi scorsi, su impulso del Comune di Civitanova Marche, si è costituito un gruppo di amministratori degli Enti della costa marchigiana in prima linea contro le trivellazioni. Primo risultato dell’attività del coordinamento è un documento già presentato alla Commissione Ambiente della Camera”.

Piazza Kolbe, ecco il nuovo parco Cerboni
parco Cerboniparco Cerboni

Quasi completati i lavori dell’area che offre spazi per lo sport, aree gioco e zone relax 

 

San Benedetto del Tronto, 02-07-2015 – Si è tenuto stamattina, giovedì 2 luglio, un sopralluogo del sindaco Giovanni Gaspari, della vicepresidente Giulietta Capriotti, del consigliere comunale Roberto Bovara e dei tecnici comunali nell’area verde dell’area ex fornace Cerboni posta ad ovest di piazza Kolbe.

 

L’area attrezzata, di circa 10.000 metri quadrati, è quasi pronta. In queste ore si sta terminando la sistemazione del tappetino sintetico sotto l’area giochi prima che vengano installate le attrezzature Gli spazi dedicati ai più piccoli comprendono giochi inclusivi per disabili e un circuito ovale per circolare con le biciclette.

 

Sono stati creati percorsi pedonali in massetto in calcestruzzo e finitura superficiale al quarzo, un circuito per mountain bike che si inerpica sulla collina della Croce e riscende a valle e un campo di calcio a cinque dove verranno installate le porte. Successivamente, sarà possibile realizzare un manufatto dove sorgeranno gli spogliatoi.

 

Negli spazi a verde sono state piantumate oltre 50 essenze arboree ed arbustive e collocate circa 20 sedute destinate al relax ed alla conversazione.

 

L’intervento ha un valore complessivo di 80.000 euro, dei quali circa 70.000 per lavori. Il finanziamento proviene dagli oneri di urbanizzazione derivanti dalla realizzazione del fabbricato in piazza Kolbe che andrà ad ospitare la nuova sede del comando della Polizia Municipale, così come richiesto a suo tempo dal Comitato di quartiere di Sant’Antonio. Le opere sono state eseguite dall’impresa Piccioni Costruzioni srl di Ascoli Piceno.

“Tra qualche giorno San Benedetto avrà un nuovo parco cittadino attrezzato – dichiara il sindaco Giovanni Gaspari – spazio dove i cittadini di ogni età potranno trascorrere il tempo libero. E’ forse una delle aree verdi più estese della città che vorremmo inaugurare il mese prossimo. So che già un gruppo di cittadini sta lavorando per costituire una associazione che possa gestire il parco. Questo mi fa piacere poiché, come già fatto per altri spazi simili, è importantissima la collaborazione tra residenti e Comune per mantenere e custodire il patrimonio pubblico”.

 

Il prossimo appuntamento per la costituzione dell’associazione che gestirà l’area si terrà infatti sabato 4 luglio, alle 15, presso il parco Cerboni. Cittadini e residenti sono invitati a partecipare.

© 2015, Redazione. All rights reserved.


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2 Luglio 2015 alle 21:43 | Scrivi all'autore | | |
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