dalla Città

dalla Città

Tra yoga e liberazione di tartarughe, una domenica speciale in Sentina

 

Sabato 18 all’Università di Camerino si terrà un laboratorio per i più piccoli sul riciclo ambientale

 

 

 

Il prossimo weekend saranno diversi gli appuntamenti organizzati dalla Riserva Naturale Regionale Sentina in collaborazione con il Centro d’educazione ambientale CEA “Torre sul porto”.

 

 

 

Si parte sabato 18 luglio con “Aspettando il Tartaday”. L’iniziativa da momento informativo – divulgativo sulle tartarughe di mare si trasforma, quest’anno, in un laboratorio del riciclo e del riuso per bambini sul tema della tartaruga. Nei giardini dell’Università di Camerino sul lungomare Scipioni, i volontari del Circolo di Legambiente di San Benedetto del Tronto in collaborazione con il CEA “Torre sul porto” e l’associazione “Amici della Sentina” spiegheranno come oggetti e materiali dispersi in mare pongano in costante pericolo le tartarughe “Caretta Caretta”. Poi, con gli stessi materiali (bottiglie di plastica, reti, funi, plastiche diverse), i bambini potranno realizzare tartarughe. Appuntamento alle ore 16.

 

 

 

Riservato ai più piccoli anche uno dei due eventi in programma domenica 19 luglio. Alle 9 sul litorale della Riserva Sentina, in prossimità del monumento “Torre sul Porto”, in collaborazione con la Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto, ci sarà il rilascio delle tartarughe “Danila” e “Chicca”, esemplari soccorsi in mare l’inverno scorso e curati dall’Università di Camerino e dal CEA.

 

 

 

Sempre domenica 19 luglio ci sarà anche un appuntamento riservato agli adulti: il “Saluto al Sole in Sentina”. Dalle 5,50, in collaborazione con l’associazione “DojoYoga”, si svolgeranno pratiche yoga sulla spiaggia di fronte alla “Torre sul Porto”. Al termine, i partecipanti potranno fare una colazione all’aria aperta con dolci e bevande vegane.

 

 

 

Ovviamente tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito.

La “Casa del Pescatore” in concessione al Comune

Sarà destinata ad accogliere il GAC Marche Sud. Alcuni spazi saranno utilizzati dall’Istituto dell’Alberghiero 

 

E’ stata formalizzata nella mattinata di oggi, mercoledì 15 luglio, la licenza di concessione demaniale con cui il Comune di San Benedetto del Tronto entra nella disponibilità della “Casa del Pescatore” di piazza Mons. Francesco Sciocchetti.

 

Si tratta di un immobile facente parte del demanio della marina mercantile di circa 600 metri quadrati tra parte del piano terra (dove è già ospitata la sede dell’associazione Pescatori Sambenedettesi) e primo piano. La concessione avrà durata fino al 2018.

 

“Arriva a conclusione un iter complesso – dichiara il sindaco Giovanni Gaspari – che ha visto il recupero a fini pubblici di un immobile nato dalla volontà dei pescatori sambenedettesi e che tornerà ad essere utilizzato per attività connesse alla vita del mare. Infatti, l’immobile sarà destinato a sede del Gruppo di Azione Costiera GAC Marche Sud che ha appunto la sua finalità quella di coordinare le azioni volte alla valorizzazione delle attività di pesca e alla tutela della risorsa ittica. Inoltre, rispondendo ad un’esigenza manifestata dalla scuola e fatta propria dall’Amministrazione provinciale che si è impegnata attraverso un protocollo d’intesa con il Comune per un intervento di riqualificazione del campo d’atletica utilizzato anche degli studenti degli istituti superiori cittadini, alcuni spazi saranno utilizzati dell’Istituto professionale alberghiero e delle attività di ristorazione che, come noto, svolge una funzione essenziale nella promozione del prodotto ittico locale attraverso l’esaltazione della preparazione gastronomica”.

 

La “Casa del Pescatore”, opera del geometra Cesare Grifi, la prima del dopoguerra di tutti i maggiori centri costieri della penisola, venne realizzata per iniziativa della Lega dei Pescatori grazie alla somma corrisposta dalla classe marinara sambenedettese senza speciali contributi governativi o altre forme di finanziamento. Fu inaugurata il 19 aprile 1949, dopo appena dieci mesi dalla richiesta di autorizzazione al Comune di San Benedetto del Tronto e appena sette dall’avvio dei lavori costati circa 20 milioni. Con la “Casa del Pescatore” i nostri marinai poterono così trovare conforto e riposo durante i brevi periodi di sosta lavorativa in un ampio e luminoso salone per le riunioni, in uno spaccio cooperativo e in una serie di servizi quali bagni, docce, barbieria, sale giochi, bar, biblioteca e sala di lettura, sala ritrovo, impianto telefonico.

Casa del Pescatore
Casa del Pescatore
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com