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dalla Regione Marche

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Moreno Pieroni

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2015-07-24

CACCIA, ASSEGNATI FONDI ALLE PROVINCE PER L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI AMMINISTRATIVE IN MATERIA VENATORIA

 

Assegnati i fondi alle Province per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia venatoria, compreso il rimborso delle spese sostenute dalle amministrazioni comunali per il rilascio dei tesserini regionali di caccia per la stagione venatoria 2015/2016.

Si tratta di una somma complessiva di 124.743,54 euro sul capitolo del bilancio di previsione per l’anno 2015/2017 dedicato alle attività venatorie. Lo comunica l’assessore alla Caccia, Moreno Pieroni.

I fondi sono stati redistribuiti per il 70 per cento in proporzione al numero dei cacciatori residenti in ciascuna provincia e per il 30 per cento in proporzione all’estensione del territorio agro silvo pastorale destinata alla caccia programmata di ciascuna provincia. In totale, alla provincia di Ancona verranno assegnati 29.939,71 euro, ad Ascoli Piceno 14.455,58 euro, a Fermo 12.072,98 euro, a Macerata 26.772,87 euro, a Pesaro-Urbino 41.502,40 euro.

“Questa cifra – afferma l’assessore Pieroni – servirà in particolar modo alla Provincia di Pesaro per la sopravvivenza del Cras (Centro raccolta animali selvatici), che altrimenti avrebbe dovuto chiudere”.


Difesa dell’Adriatico e dello Ionio,
le Regioni ribadiscono no alle trivellazioni ma pronte ad avviare dialogo con il Governo

 

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Puglia e Molise fanno fronte comune in difesa dell’Adriatico e dello Ionio. Si sono riuniti oggi, a Termoli, per concordare una linea comune in difesa dell’ambiente marino a rischio trivellazioni a seguito dello Sblocca Italia, i presidenti delle Regioni Abruzzo (Luciano D’Alfonso), Basilicata (Marcello Pittella), Molise (Paolo di Laura Frattura), Puglia (Michele Emiliano), il vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini, e per la Calabria l’assessore all’ambiente, Antonella Rizzo. Erano inoltre presenti gli assessori all’ambiente di Abruzzo (Mario Mazzocca), Basilicata (Aldo Berlinguer) e Molise (Vittorino Facciolla). Alla riunione, aperta dai saluti del sindaco di Termoli, Angelo Sbrocca, ha partecipato anche l’europarlamentare croato, relatore della Strategia della Macroregione Adriatico-Ionica, Ivan Jakovcic.

I presidenti hanno confermato il loro no netto ad opere di trivellazione nei mari Adriatico e Ionio, ribadendo comunque l’intenzione comune di avviare un dialogo con il Governo. La posizione di confronto, per le Regioni, rimane prioritaria, anche se le stesse sono pronte a valutare la praticabilità, quale estrema ratio, di tutti gli strumenti previsti dall’Ordinamento.

Nel corso della riunione è stata messa in evidenza, in un’ottica di difesa globale delle coste adriatiche, l’importanza della partecipazione dell’europarlamentare Ivan Jakovcic a testimonianza dell’attenzione transnazionale che il tema delle trivellazioni in mare richiama. In questo senso Jakovcic ha invitato le Regioni a farsi portavoce presso il Governo per elaborare una nuova strategia di sviluppo dell’Adriatico in chiave europea in grado di favorire una crescita compatibile con l’ambiente.

Prima occasione di confronto con il Governo sarà il prossimo 29 luglio, quando al Ministero dello sviluppo economico è stato convocato il tavolo per discutere la compatibilità ambientale del metodo esplorativo “Airgun”. In questa sede le sei Regioni faranno presente al Mise di essersi costituite, per le questioni di tutela ambientale, portatrici di un unico interesse regionalistico. Dalla riunione di Termoli è emersa infatti la volontà di istituzionalizzare il coordinamento creando anche un’agenda politica in grado di dare corpo a una nuova idea di regionalismo.

Il coordinamento delle sei Regioni ha intenzione di coinvolgere la Regione Campania, auspicando una rinnovata partecipazione della Regione Emilia Romagna.

I presidenti si sono aggiornati al prossimo 18 settembre a Bari, in occasione della Fiera del Levante.

 

L’Arpam registra superamento della soglia di ozono nella stazione di monitoraggio Ascoli/Monticelli.

Consigli alla popolazione marchigiana

La Regione Marche informa la popolazione che l’Arpam (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha registrato (il 23 luglio), nella stazione di monitoraggio della qualità dell’aria di Ascoli/Monticelli, una concentrazione oraria di ozono di 189 microgrammi al metro cubo, superiore alla soglia di 180 microgrammi al metro cubo. Il livello raggiunto rende obbligatoria l’informazione alla popolazione, in quanto l’ozono è un gas irritante per gli occhi e le vie respiratorie. La Regione consiglia l’intera popolazione di attenersi alle seguenti precauzioni a tutela della salute: evitare che le persone più fragili (quali bambini, anziani, cardiopatici, persone affette da malattie respiratorie croniche) stiano a lungo all’aperto in particolare tra le ore 12 e le ore 16; inoltre che tutte le persone evitino, nelle stesse ore, prolungati sforzi fisici all’aperto. Si raccomanda anche un’alimentazione leggera, ricca di verdura e frutta e di bere molta acqua. La Regione Marche invita la popolazione ad acquisire maggiori informazioni sul sito dell’ARPAM alla voce qualità dell’aria.

 

La firma dell’accordo Whirlpool segna una pagina importante per il futuro delle Marche

 

 

La firma dell'accordo WhirlpoolLa firma dell’accordo Whirlpool

LA DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE CERISCIOLI A ROMA CON RENZI PER LA FIRMA DELL’ACCORDO WHIRLPOOL

 

“ Un bel giorno per la nostra regione. Un traguardo che premia i tanti lavoratori e lavoratrici che in questi mesi hanno lottato e sofferto per il mantenimento del loro posto di lavoro.”

 

 

‘Oggi è un bel giorno per la nostra regione. La firma dell’accordo Whirlpool segna una pagina importante per il futuro delle Marche. Il clima positivo che si respirava questa mattina a Palazzo Chigi rappresenta la soddisfazione per un accordo che ha visto l’impegno determinante del Governo e del presidente Renzi in particolare, la sinergia tra le istituzioni, l’azienda e le parti sociali.” Lo afferma il presidente della Regione Luca Ceriscioli, questa mattina a palazzo Chigi per la firma dell’accordo Whirlpool e aggiunge: “Nessuna chiusura e nessun licenziamento rappresentano un traguardo per i tanti lavoratori e lavoratrici che in questi mesi hanno lottato e sofferto per il mantenimento del loro posto di lavoro.  Certamente continueremo a seguire gli sviluppi futuri. Ho già messo in agenda, infatti, gli incontri con i vertici dell’azienda per continuare a seguire questa fase strategica per il nostro territorio’.

La firma dell'accordo Whirlpool

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24 Luglio 2015 alle 21:05 | Scrivi all'autore | | |

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